IL VILUPPO DI UN’APERTURA

I mondi in cui opera Davide Turoldo sono Milano e Firenze. La Milano degli anni 1940-55 e la Firenze degli anni 1955-60. La Milano della guerra, della resistenza e della prima fase della ricostruzione civile-morale; in Firenze un autentico “laboratorio”...

UNA PASSIONE CHE SI FA GRIDO

La sobrietà e i popoli poveri sono stati una costante tematica piena di accenti affettivo-emotivi in tutti i suoi interventi. La povertà come condizione positiva perché generatrice di libertà morale necessaria alla convivenza civile...

L’APPRODO DI UN’ANSIA

(su p.Davide Maria Turoldo…) La dimensione religiosa genuinamente popolare trova consistenza e motivazioni fondanti nel contatto con la Scrittura. Essa, interpellata e pregata, offre spazi all’intelligenza che pretende luce, dà cornici di senso allo...

IL PESO DEI POPOLI IN TRAVAGLIO

(su p.Davide Maria Turoldo…) L’apertura connaturale agli interessi e al temperamento trova un ulteriore stimolo nei contatti più o meno necessitati con diverse nazioni e con specifici ambienti socio-culturali e socio-politici. Libertà e...

IL PRESAGIO DELLA FINE

(su p.Davide Maria Turoldo…) Quando il problema del finire diventa personale e prossimo per la presenza di una malattia dagli esiti letali siamo chiamati ad una verità con noi stessi senza paratie ed infingimenti. Gli interrogativi circa il senso...