Il punto chiave è questo: i 110-120 miliardi ormai sono stati spesi. Non esiste una soluzione magica per recuperarli. Lo Stato può solo gestire il problema nel modo meno dannoso possibile.

Secondo molti economisti, una strategia sensata avrebbe 4 mosse principali.


1. Accettare che è ormai debito pubblico

La prima cosa da fare è smettere di fingere che quei soldi torneranno davvero.

In pratica:

  • lo Stato li ha già pagati

  • quindi diventano debito pubblico.

È la stessa cosa che succede quando lo Stato emette titoli di Stato per finanziare spese.

Quindi la scelta più realistica è:

  • riconoscerli chiaramente nei conti pubblici

  • distribuirne il costo su molti anni.

È quello che fanno quasi tutti i Paesi quando c’è una spesa straordinaria.


2. Trasformare i crediti incagliati in titoli di Stato

Questa è probabilmente la soluzione più intelligente tecnicamente.

Problema attuale:

  • molte imprese hanno crediti fiscali

  • ma non riescono a venderli alle banche.

Soluzione possibile:

  • lo Stato li trasforma in titoli di Stato a lungo termine.

Così:

  • le imprese ottengono liquidità o un titolo negoziabile

  • lo Stato controlla meglio il debito.

In pratica si trasformerebbe un problema caotico in debito pubblico normale.


3. Colpire duramente le frodi

Una parte del Superbonus è stata truffata.

Qui lo Stato dovrebbe essere molto duro, perché:

  • sono soldi pubblici

  • sono casi penali.

Quindi servirebbe:

  • controlli sistematici

  • sequestri

  • recupero dei crediti falsi

  • interdizioni per imprese coinvolte.

Non recupererà decine di miliardi, ma qualche miliardo sì.


4. Cambiare completamente le regole degli incentivi

Questo è il punto più importante per il futuro.

Il Superbonus aveva tre problemi enormi:

1️⃣ percentuale troppo alta (110%)
2️⃣ nessun limite di spesa reale
3️⃣ cessione libera dei crediti

Insieme hanno creato una specie di “denaro quasi infinito”.

In futuro gli incentivi dovrebbero essere:

  • 50–65% massimo

  • tetti di spesa chiari

  • controlli prima dei lavori

  • crediti non facilmente rivendibili.

In pratica: meno generosi ma più controllati.


Riassunto molto diretto

Se lo Stato volesse gestire bene il problema dovrebbe:

  1. Accettare che quei soldi sono ormai debito pubblico

  2. Trasformare i crediti bloccati in titoli di Stato

  3. Recuperare tutte le frodi possibili

  4. Cambiare le regole degli incentivi per evitare che succeda di nuovo


Una cosa interessante:
tra molti economisti il vero dibattito non è tanto se il Superbonus sia stato utile o no, ma se il problema sia stato il 110% e la cessione del credito illimitata.