SAN GIROLAMO:

“Qualunque altro peccato diventa leggero se paragonato alla bestemmia”

SAN G. CRISOSTOMO:

“Ricordati o figlio del Signore, che la lingua del bestemmiatore è la carrozza del Diavolo”.

SANT’AGOSTINO:

“La bestemmia è più grave ancora dell’uccisione di Gesù Cristo fatta dai giudei perché i crocifissori di Gesù non sapevano quello che facevano e non conoscevano Gesù come vero Dio, mentre i bestemmiatori di solito sanno quello che dicono e conoscono chi è Dio.”

SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE:

“Tutti gli altri peccati nascono più o meno da fragilità o da ignoranza, ma la bestemmia procede da scelleratezza.”

SANT’ANTONIO DI PADOVA:

“Dinanzi a genitori che piangono desolati il loro bambino morto, io prego il Signore di risuscitarlo; dinanzi alla povertà di un padre che mi domanda un pezzo di pane per sfamare i suoi figli, io mi commuovo e prego Dio che gli sia provveduto; ma dinanzi a sposiche desiderano un figlio e sono bestemmiatori, io prego il Signore che nasca loro un figlio sordo e muto: sordo per non sentire le bestemmie dei genitori e muto perché non le ripeta!”

SAN BERNARDINO DA SIENA:

“La lingua del bestemmiatore è una spada che trafigge il cuore di Dio. ” “La bestemmia è il peccato maggiore che ci sia maggiore della superbia, dell’omicidio, dell’ira, della lussuria e della gola La lingua del bestemmiatore è una spada che trafigge il Nome di Dio.”

GIOVANNI XXIII:

“Figlioli carissimi, vi prego, vi raccomando, non bestemmiate più!”

PADRE PIO:

“La bestemmia attira la maledizione di Dio sulla tua casa ed è la via più sicura per andare all’inferno.”