di Pier Angelo Piai
POLITICANTI
Tocca a voi!
Mettetevi con noi!
Non vi vogliamo!
Lasciate stare!
In politica tutti son per te,
ma solo per spartirsi
il grande e losco affare…
CHIOCCIOLA
La lenta esploratrice dal suo guscio esce,
credendosi al sicuro ella un po’ ci riesce.
Se cominciasse, però, a pensare a fondo
s’accorgerebbe quanto è fragile il mondo.
IRRIVERENZA
Se da un grande Re o dal Presidente
ricevessimo l’invito ad un colloquio
a nessuno di noi verrebbe in mente
di lasciarsi andare ad uno sproloquio.
E che dire, allora, di quei cristiani
che vanno in chiesa per tradizione,
con pensieri in testa davvero strani,
senza riguardo e senza attenzione?
Si accorgono che Colui da cui sono invitati
è l’invisibile Re onnipotente di tutti gli stati?
Pensano, forse, che sia più fumo che arrosto,
eppure si sentono con la coscienza a posto!
QUANDO PENSARE A DIO
A vent’anni:
Son troppo giovane per pensare a Dio
vorrei godermi la vita a modo mio.
Non mi diverto, se credo seriamente,
son ben altre le cose della mia mente.
A quarant’anni:
Impegnato a crescere professionalmente
non posso riempire d’altre cose la mente.
Ho casa, moglie, figli e molti altri affari:
prima di Dio devo pensare ai miei cari.
A sessant’anni:
Non me la sento ancora di pensare a Dio,
non son certo così vecchio a parer mio!
I figli miei sono tutti sistemati ormai,
o me la godo adesso, o non me la godo mai.
Al cimitero:
Troppo tardi per pensare a Dio!
continuerò gradualmente…