Sta per uscire “Il mio cuore in Friuli”, il nuovo libro edito dal “Segno” del cividalese Pier Angelo Piai, in cui sono raccolti una ventina di poemetti dedicati ad alcune tra le località friulane più amate e frequentate dall’autore.
I testi sono composti in endecasillabi, organizzati in quartine a rime alternate (ABAB), secondo una forma che si richiama alla grande tradizione poetica italiana, ma adottata con intento narrativo e contemplativo, in dialogo con la sensibilità contemporanea.
In un panorama poetico attuale che privilegia il verso libero e la frammentarietà, l’opera di Piai si distingue per la scelta coerente e rara di una poesia di contemplazione, capace di unire memoria dei luoghi, riflessione storica e tensione lirica.
Il mio cuore in Friuli raccoglie poemetti dedicati a località che hanno segnato il percorso umano e culturale dell’autore, restituite attraverso uno sguardo partecipe, meditativo e rispettoso della loro identità.
Il volume uscirà a breve sia in edizione cartacea che digitale (Edizioni Segno Tavagnacco).
Patrocinato dall’UNESCO
1. NOTA D’AUTORE
Questi poemetti nascono da un gesto semplice e forse inattuale: fermarsi a guardare.
Guardare i luoghi, ascoltarne la storia, lasciar emergere ciò che in essi resiste al tempo e al rumore.
Ho scelto deliberatamente una forma tradizionale – l’endecasillabo in quartine a rime alternate – non per nostalgia, ma per fedeltà. La fedeltà a una lingua che sa ancora contenere il pensiero, e a un ritmo che costringe alla misura, alla pazienza, alla contemplazione.
So bene che questo tipo di poesia oggi interessa a pochi.
Ma non ho mai scritto per inseguire l’attenzione, bensì per custodire la memoria: dei luoghi che ho amato, delle città che mi hanno formato, di un Friuli che non è cartolina, ma esperienza vissuta, spesso silenziosa, talvolta dolorosa, sempre degna.
Se questi versi riusciranno a parlare anche a un solo lettore disposto a rallentare, allora avranno compiuto il loro compito.
Perché la poesia, quando è autentica, non cerca consenso: cerca ascolto.
Pier Angelo Piai
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🟦 2. PER I FRIULANI
Il Friuli raccontato in versi
Sta per uscire Il mio cuore in Friuli, un libro di poemetti dedicati ad alcune località che hanno accompagnato la mia vita: luoghi vissuti, attraversati, meditati.
Ho scelto una forma oggi poco praticata – l’endecasillabo in quartine a rime alternate – per raccontare il Friuli non come immagine, ma come memoria e presenza.
Non una cartolina, ma una terra che ha storia, ferite, bellezza e dignità.
So che questo tipo di poesia parla a pochi.
Ma credo che il Friuli abbia ancora bisogno di parole lente, fedeli, capaci di custodire ciò che siamo stati e ciò che rischiamo di dimenticare.
Il libro uscirà a breve, in edizione cartacea e digitale.
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🌍 3. PER I NON FRIULANI
Una poesia dei luoghi, controcorrente
In un tempo che privilegia il frammento e la velocità, ho scelto di tornare al poemetto e all’endecasillabo: una forma lenta, esigente, contemplativa.
“Il mio cuore in Friuli” raccoglie una ventina di poemetti dedicati a luoghi reali, vissuti, attraversati nel tempo. Non come esercizio nostalgico, ma come tentativo di restituire alla poesia il compito di custodire memoria, paesaggio e storia.
So che questa scelta non è alla moda e non cerca consenso.
Ma credo che la poesia abbia ancora senso quando nasce da un atto di fedeltà, non da una strategia.
Il libro uscirà a breve, in formato cartaceo e digitale.