Sito creato da un privato (persona fisica) a solo scopo amatoriale, con esclusione di attività professionale e senza scopo di lucro.
Il sito è stato affidato a Maria e benedetto dal parroco.

scrivimi

MONDOCREA: finalità (10.000 visite giornaliere circa)


Per chi desiderasse iscriversi al mio canale YouTube (piaipier):
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Gesù ha rivelato in anticipo ai tre apostoli più intimi la sua natura più intima dialogando con Mosé ed Elia: Mosè rappresenta l’inizio evolutivo dell’uomo spirituale grazie alle leggi prescritte nei 10 Comandamenti.

Elia rappresenta la realizzazione delll’uomo liberato dalle catene materiali perché rapito col carro di fuoco verso il Cielo.

Gesù è in mezzo a loro trasfigurato perché è Lui il primo Uomo nuovo di natura umana e divina, il quale tramite il suo immenso sacrificio d’Amore per il Padre può divinizzare ogni uomo che lo desidera tramite lo Spirito Santo.

 

SEGUIMI:

Mondocrea: https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.p… https://www.instagram.com/pierangelopiai

PER LE DONAZIONI:

https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

A volte subentra in noi una strana ed imprevista aridità psichica e spirituale. Pare che quasi nulla ci interessi. Si è molto tentati a trasgredire…si subodora lo zampino demoniaco…

Essere consapevoli di avere un Padre Celeste Onnipotente dovrebbe tirarci su, aiutarci a rettificare la prospettiva così deprimente..

Il Padre Onnipotente può tutto, anche cambiare la situazione esistenziale in cui viviamo durante l’aridità spirituale.

Può creare infiniti altri mondi o dimensioni in cui vivere felici.Se permette questa situazione di disagio c’è sempre un motivo di fondo che non riusciamo a percepire ancora.

Egli conosce in profondità le nostre fragilità, sa benissimo che senza il suo aiuto non possiamo fare proprio nulla. Lui solo ha parole di vita eterna….

 

“Mea culpa: è cosa buona e giusta riconoscere la propria nullità. Tutto nasce dal nulla. I nostri limiti non sono impedimenti all’opera di Dio, come il nulla non ha impedito la Sua creazione. Però occorre che siano limiti da noi accettati. E riproposti e trascesi in speranza nella fede.”(p. Albino Candido, Diario di un pellegrino carnico)

 

SEGUIMI:

 

Mondocrea: https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.piai

Instagram https://www.instagram.com/pierangelopiai

PER LE DONAZIONI: https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

Il tuo vero “papà” è il Creatore e Signore dell’Universo. La parola PADRE in italiano sottintende una forma di rispetto, ma la vera traduzione dall’aramaico è “Abbà” cioè “papà”.Il Signore conosce infinitamente meglio di te la tua storia dal concepimento fino ad oggi e quella del tuo futuro.

Anche se non hai mai potuto dire “papà” al padre terreno che non hai potuto conoscere perché orfano e chiami affettuosamente “papà” il tuo Dio, Egli si commuove profondamente e ti abbraccia. In quel momento puoi anche chiedergli molte cose buone in quel momento, quelle che hai nel cuore ed Egli te le concede.

Ma devi credere fermamente. Il Papà Celeste sa che ogni tuo gesto affettuoso nei suoi confronti è misto ad interessi personali, è molto impuro. Lo stesso Egli ti ascolta davvero, perché è il tuo papà celeste e comprende le tue fragilità seguendo il tuo grado evolutivo fisico e spirituale.

Del resto un bambino chiama il suo papà perché ha bisogno di essere protetto o desidera qualcosa da Lui. Il nostro amore non è mai completamente disinteressato.

Solo il terribile sacrificio sulla croce del suo primogenito, Gesù Cristo, è un gesto d’amore infinitamente puro, perché fatto in obbedienza al Padre per amore, soltanto per amore suo e delle sue creature.Ricordati sempre che hai un Papà Celeste che pensa sempre a te e non ti abbandona mai perché vive nel tuo cuore, insieme al Figlio ed allo Spirito Santo.

 

SEGUIMI: Mondocrea:

https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.piai Instagram

https://www.instagram.com/pierangelopiai

 

PER LE DONAZIONI: https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

San Paolo VI Papa

Angelus del 04 Luglio 1976

 

Tu, Padre buono, fa’ scendere dal cielo sopra la terra arida la pioggia sospirata, perché rinascano i frutti. “Dio, nostro Padre, Signore del cielo e della terra,tu sei per noi esistenza, energia e vita.

Tu hai creato l’uomo a tua immagine perché con il suo lavoro faccia fruttificare le ricchezze della terra collaborando così alla tua creazione.Siamo consapevoli della nostra miseria e debolezza:nulla possiamo senza di te.

Tu, Padre buono, che su tutti fai brillare il tuo sole e cadere la pioggia,abbi compassione di quanti soffrono duramenteper la siccità che ci ha colpito in questi giorni.

Ascolta con bontà le preghiere a te rivoltefiduciosamente dalla tua Chiesa,come esaudisti le suppliche del profeta Elia,che intercedeva in favore del tuo popolo.

Fa’ scendere dal cielo sopra la terra arida la pioggia sospirata, perché rinascano i frutti e siano salvi uomini e animali. Che la pioggia sia per noi il segno della tua grazia e benedizione: così, riconfortati dalla tua misericordia,ti renderemo grazie per ogni dono della terra e del cielo,con cui il tuo Spirito soddisfa la nostra sete.

Per Gesù Cristo, tuo Figlio, che ci ha rivelato il tuo amore,sorgente d’acqua viva zampillante per la vita eterna. Amen.

 

SEGUIMI:

Mondocrea: https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.piai

Instagram https://www.instagram.com/pierangelopiai

PER LE DONAZIONI:https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

Santissima Trinità. Io esisto grazie al Padre che mi ha creato, al Figlio che mi ha redento ed allo Spirito Santo che mi guida, tre persone ed una sola divinità.

Accetto con tutto il cuore questo mistero di fede, anche se non lo comprendo per ora.

Aiutami ad essere consapevole, o SS. Trinità, di esistere nel dinamismo del tuo seno e che non venga mai meno la speranza che vivrò eternamente in Te.

Mi consacro a Te con tutto il cuore, ti adoro profondamente nella mia anima e ti offro ogni mio atto di volontà affinché Tu lo orienti sempre verso il bene.

Rigenerami sempre nello Spirito Santo, salvami in Gesù Cristo e proteggimi tra le braccia del Padre.Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, come era nel Principio ora e sempre nei secoli dei secoli…

AMEN

 

SEGUIMI:

Mondocrea: https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.piai

Instagram https://www.instagram.com/pierangelopiai

 

PER LE DONAZIONI:https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Morire non è soffrire se abbiam fiducia nel Dio Padre.

Ho tanto amato mia madre ma poco l’ho goduta nella casa d’infanzia.

La Madre Celeste però mi ha illuminato con la sua luce

e mi ha caricato dell’amore più vero.

Oltre la vita c’è ancora vita?

Sì! Ci attende un’esistenza spirituale e meravigliosa.

Signore nostro sei così grande!

Perché l’uomo non sa invece amarti sinceramente?

Oggi ti invoca a pregare ma domani Ti sconfessa e bestemmia, Tu comunque ci perdoni perché sei il nostro Padre universale..

Tu sei la luce!

Tu guidi le nostre membra in questa vita d’amore e di fratellanza.

 

(Sergio Nadalutti – Cividale del  Friuli))

 

SEGUIMI:

 

Mondocrea: https://www.mondocrea.it

Facebook https://www.facebook.com/pierangelo.piai

Instagram https://www.instagram.com/pierangelopiai

PER LE DONAZIONI:https://www.paypal.com/paypalme/piaipi

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

“La creatura è sempre creatura, da non identificarsi col Creatore” (p.133 Diario di un pellegrino carnico)
Ci sono moderne visioni panteiste naturalistiche e materialistiche che pretenderebbero di identificare il Creatore col creato. Nulla di più erroneo.
Il pericolo di questa subdola e dilagante credenza consiste nel considerare Dio qualcosa di impersonale ed incosciente, per cui basta adorare la natura per adorare Lui.
Dio è Trascendente perché tutto proviene da Lui, ma il tutto non è Lui, ontologicamente parlando. Spesso si usano espressioni poetiche per dire che Egli è il torrente, l’albero, il paesaggio ecc.
Ogni uomo è a sua immagine e somiglianza ed è anche dimora dello Spirito Santo, se lo si accetta. Ma il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo rimangono un solo Dio in tre persone, uguali e distinte.
I due piani ontologici tra noi “creature” ed il Creatore sono qualitativamente diversi, anche se siamo chiamati alla progressiva divinizzazione in Lui.
Satana è caduto nel baratro infernale perché voleva essere Dio stesso, pur consapevole che era solo una creatura. Potente, ma sempre creatura.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

 

 

 

 

 

Gv 15,9-17

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.

Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.

Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.


Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.


Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.

Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

 

 

Se la nostra vita terrena non rende gloria a Dio è inutile.

Siamo stati creati dal Padre per mezzo del Figlio, sostenuti dallo Spirito Santo.

Dovremmo essere sempre grati a Dio per questo, ma spesso siamo scontenti e nervosi perché non otteniamo quello che desideriamo.

Guardiamo a quello che abbiamo, invece di lamentarci per ciò che ci manca.

 

(dal Diario di un pellegrino carnico di p. Albino Candido -13 Luglio 1979)

“Il grazie mio profondo a Dio Padre che mi ha donato l’esistenza e mi ha atteso ogni volta con il cuore colmo di perdono e mi attende così per accogliermi nella Sua casa. Il mio grazie commosso al Figlio Suo Gesù che mi ha comprato e ricomprato infinite volte a prezzo del Suo Sangue; il mio grazie dolcissimo alla Vergine Maria Madre di Gesù e mia, che ho contristato con le mie sconoscenze, che non meritava che io La ritenessi come L’ho ritenuta per tanto tempo, un’aggiunta superflua nella trama della mia salvezza. (p.128)
Ella è stata sempre in silenzio e nel silenzio operava, e mi amava in silenzio. Ora le Sue mani silenziose mi raccolgono, mi trapiantano. Vorrei piangere di tenerezza e di rammarico per non averla amata prima.
Il mio grazie consolato allo Spirito Santo che mi ha portato nel cuore l’amore. L’amore che ha fatto straripare la mia umanità, amore confuso e inconscio per un periodo di anni, poi amore sempre più provato e purificato e cosciente.” (p.128)

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

La paura è una reazione istintiva importante per la nostra sopravvivenza su questa terra perché è una forma di auto-difesa dai vari pericoli di cui spesso siamo incoscienti, ma se essa si impadronisce di noi ossessivamente, diventando quasi patologica, essa ci toglie la libertà interiore e limita la nostra visione del mondo.

L’eccessiva paura distorce il nostro pensiero e ci condiziona nelle scelte.
Non bisogna aver paura di scandagliare il fondo di se stessi: chi riesce ad andare più in profondità comincia a conoscere l’uomo, perché tutti noi abbiamo molte cose in comune.

Gesù ci esorta di non aver paura perché Lui é presente e non ci abbandona.
Chi confida in Lui realmente vede svanire molte paure, compresa quella della morte terrena, perché è consapevole che Egli, essendo uomo e Dio, è infinitamente misericordioso e conosce tutto di ciascuno di noi, compreso il momento in cui ci verrà a prendere per glorificare con Lui il Padre Celeste.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

Chi conosce Gesù, conosce anche il Padre, perché Gesù e il Padre sono una cosa sola.

Chi cammina con Gesù, cammina nella luce, perché Gesù è la luce, chi cammina con Gesù, vive il Vangelo e supera ogni ostacolo con serenità, perché Gesù è al di sopra di ogni ostacolo, chi cammina con Gesù può cadere, ma si rialza sempre con gioia.

Tutt’intorno può esserci rumore e confusione, ma dentro di noi stiamo sempre sereni e sappiamo cosa fare e come avanzare, perché siamo guidati dal Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo che è il Maestro.

Gesù dà testimonianza di sé stesso perché cammina insieme al Padre, così noi vivendo il Vangelo diamo testimonianza che Gesù è con noi.

San Michele Arcangelo a Petralia disse:

“La vostra vita è sacra, vivetela con Gesù giorno dopo giorno e vivrete in pace con voi stessi, non lasciate che i piccoli problemi quotidiani impediscano l’unione con Gesù, sappiate che tutto passa mentre l’ amore di Dio è eterno”.

Il Cristiano che vive il Vangelo, vive in unità con Gesù e in pace con i fratelli.

 

Salvatore Valenti – Veggente di Petralia

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

a cura di https://www.mondocrea.it

 

Gesù e il Padre sono una cosa sola, infatti Gesù agisce come il Padre, allo stesso modo.

Gesù agisce secondo la volontà del Padre.

Gesù è il Cristo ed è l’unica via per arrivare al Padre.

La Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, è il Dio Uno e Trino.

San Michele Arcangelo a Petralia disse:

“Pentitevi, convertitevi e onorate il Signore Gesù, glorificate Dio con la vostra vita, ricordatevi che sarete giudicati per le azioni che avete fatto”.

Gesù ci giudicherà secondo le nostre azioni, pentiamoci finché siamo in tempo, viviamo il Vangelo e saremo salvati.

Pace e coraggio
Salvatore Valenti

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Sentirsi peccatori davanti a Dio e davanti agli uomini è giusto e doveroso.
Dubitare dell’infinita Misericordia divina è un ulteriore peccato che si aggiunge agli altri peccati commessi, appesantendoli.

 

È per questo motivo che dobbiamo pregare lo Spirito Santo affinché ci aiuti a superare le nostre quotidiane fragilità, ma soprattutto perché ci doni la fede e la fiducia nell’infinita misericordia divina.

Mai disperare, quindi, anche se fossimo i peccatori più incalliti. Ogni nostro sincero pentimento col proposito di migliorare, glorifica il Padre ed il Figlio e fa gioire anche lo Spirito Santo.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

Mt 7,7-12

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:


«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.


Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra?

E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!


Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: “È fuori di sé”

Si legge nei Vangeli che Gesù è stato considerato “fuori di sé” dai parenti.
Magari se ogni persona fosse “fuori di sé” perché innamorata del Creatore, come Gesù era follemente innamorato del Padre e, quindi dell’umanità da Lui creata.

Lo Spirito, se lo accogliamo senza paura, ci fa intuire la grandezza e la magnificenza della SS. Trinità.
Per “innamorarci” di Dio cominciamo ad essere consapevoli di ciò che ha fatto e di quello che sta facendo per ognuno di noi. È tutto sotto i nostri occhi, nella nostra mente e nella nostra anima immortale!

Noi non ci siamo dati l’essere, eppure esistiamo gratuitamente.
Non abbiamo nemmeno potere sulla crescita dei nostri capelli, eppure possediamo il libero arbitrio che ci fa continuamente scegliere da che parte stare.

Se stiamo dalla parte di Dio non si può fare a meno di innamorarci di Lui alla follia.

Colui che ha realizzato un Universo così perfetto e complesso, merita la nostra più profonda ammirazione e conseguentemente la nostra lode perenne!

Colui che ha affrontato l’Incarnazione ed ha patito così intensamente e follemente per noi, per redimerci dal male, merita la nostra costante gratitudine..

Colui che continua ad aiutarci e sostenerci durante il nostro pellegrinaggio terreno per portarci alla pienezza a cui siamo destinati, merita la nostra gratitudine

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

a cura di https://www.mondocrea.it

 

(dal mio libro “LA SPIRALE DELLA VITA”)    LA SOFFERENZA DELLA CORRUTTIBILITÀ (p.116)

 

Dio è perfettamente “distaccato” da tutto ciò che ha creato: per questo è I’Essere più amante, proprio perchè in Lui non c’è ombra di possesso ed ogni creatura è restituita alla sua specifica libertà.
Egli “ama” perchè vuole esseri “amanti” (i quali sono “amanti” quando, come lui, desiderano tutti gli altri “amanti”).

Il vero “amante” ha una sofferenza più intima e profonda di colui che meno ama perché brama e desidera ardentemente che I’altro raggiunga la sua pienezza di essere “amante”. La sua è una pura attenzione disinteressata, che non potrà mai incurvarsi su se stessa senza offuscare la sua trasparenza.

Anche la realtà cosmica va amata così come è e la purezza di una coscienza si misura nella finalità di cui essa riveste le cose: più essa è riportata a Dio e più il distacco è perfetto (“là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore” Mt. 6,21).
L’uomo di Dio ama tutto ciò che esiste con grande distacco e nulla vorrebbe ritenere per sè, consapevole dell’universalità del dono divino (è in questo modo che partecipa al dinamismo trinitario).
Maggiore è questo distacco e più egli si avvicina alla natura divina, superando a volte la dimensione spazio-temporale come è proprio dei mistici.

Ogni coscienza avverte che l’unica realtà esistenziale è il presente e che la sua felicità consiste nell’assaporarlo. Infelice è colui che si rifugia in un passato evanescente, che più non esiste se non in un atto presente che ha la sola funzione di rievocarlo.

Ma infelice è anche colui che si rifugia nel mito di un futuro che la fantasia delI’atto presente addolcisce illusoriamente.

Rimane il presente, ovvero l’istante depurato da tutte le illusioni del passato e del futuro. Esso è dentro di noi, nella nostra più intima cella interiore. La sofferenza consiste nel distogliere continuamente lo sguardo dal presente per volgerlo nei fantasmi di istanti che non esistono.

Felice colui che sa guardare il vero presente coraggiosamente in faccia!
Egli lo penetra e lo possiede (come dice Lavelle) ma non nel senso con cui lo intende la nostra sciocca mentalità mondana che crede di possedere le cose da cui è posseduta. Il possesso del presente è un altro e corrisponde alla “Signoria” che Cristo ha sull’Universo e di cui è “Re”: consiste nel perfetto distacco e nel totale riferimento al Padre da cui tutto proviene.

Ecco che si profila all’orizzonte del mistero il senso della “mutevolezza” del dato. Niente è statico in quanto la “staticità” paralizzerebbe I’attività dello spirito destinato alla somiglianza trinitaria in cui ogni Persona è solo per I’altra senza mai fermarsi su se stessa.

Nulla dell’attività spirituale è “statico” e il vero dinamismo è quello interiore anche se dovesse sussistere un’apparente immobilità del mondo esteriore. Il fascio dei determinismi si adatta ad infinite variazioni che rimarrebbero esteriori se non fossero illuminati dall’attività interiore che tutto riconduce ad un’unica finalità.

Diceva un mistico musulmano: “se non hai il paradiso dentro di te non sperare d’entrarci”. Nulla di più cristiano in questa stupenda esortazione. “Il Regno è già ora, dentro di voi.” Colui che intuisce questa realtà, assurda per un materialista, accetta ogni sofferenza come un fatto provvidenziale in cui lo Spirito viene allenato ad essere distolto da ogni “staticità” di possesso spazio-temporale per entrare nella giusta dimensione in cui l’essere raggiunge la sua pienezza solo nell’autocreazione. Essa è possibilita di scelta e quindi un “training” della volontà che supera ogni determinismo e sottomette ogni tentativo di possesso che sclerotizza l’essere.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

IL SOLE : RICHIAMO TRINITARIO

“Un linguaggio mai inteso io sento”. “I cieli narrano la gloria di Dio, e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento” (Sal. 19,2).

 

Vero: tutto nel cosmo reca l’impronta del sigillo trinitario. Soffermiamoci sul sole.

Appare I’astro più brillante e più caldo della volta celeste perché il più vicino e dona la vita al nostro pianeta. La sua composizione è la più semplice: gli atomi di idrogeno muniti di un solo elettrone mediante la fissione nucleare si tramutano in atomi di elio, il cosiddetto gas raro, sprigionando enorme quantità di energia che viene recuperata da tutti gli altri elementi più complessi che attraverso numerosi processi fisico-chimici generano la vita.

Tutti gli esseri viventi (anche chi non conosce bene la biologia lo intuisce) possono vivere grazie ai diversissimi processi di combustione mediante i quali alcune sostanze organiche devono essere bruciate per produrre calorie.

Tutti i fenomeni di combustione, in fondo, sono tentativi che riproducono in minimissima parte ciò che avviene sul sole il quale non si esaurirà fino a che non abbia consumato l’ultimo atomo di idrogeno.

Il sole mi richiama Dio, il Dio trinitario. Dio è l’Uno, perché il più semplice (I’idrogeno è l’elemento più semplice perché ha un solo elettrone). Tutta la molteplicità tende all’uno in quanto “uno” vuol dire ciò a cui nulla è aggiunto, come afferma Eckhart quando parla della “negazione della negazione”.

Di Dio si dice che è uno e trino. Il sole è dinamismo; il Padre dice di sè: lo sono Colui che è e che fa divenire.

Il sole emana la luce più forte; il Figlio dice di sè: lo sono la luce del mondo. Dal sole proviene calore; lo Spirito Santo è amore attivo che riporta il molteplice all’uno.

La luce, quindi, è il dinamismo attivo e visibile, ovvero la sua manifestazione (generato, non creato), mentre il calore è l’effetto del dinamismo da cui non può essere disgiunto..
Delle tre Persone si dice che sono uguali ma distinte. Difatti nel sole la luce non è il dinamismo ma la sua manifestazione (alla tua luce vediamo la luce); il calore non è la luce ma il suo propulsore.

Nonostante tutto l’intimità di questi elementi è perfetta. Senza la luce non sarebbero visibili né dinamismo né calore. Senza il dinamismo non possono esistere né luce né calore. Senza il calore il dinamismo è superfluo e la luce non scaturirebbe.
Ogni elemento è quindi funzione dell’altro ed è l’altro, pur distinguendosi.

L’immagine del sole è davvero imperfetta per essere riportata a quella del Creatore. La coscienza può inizialmente appoggiarvisi finché risiede nel suo alveo nucleare, ma poi deve risalire le spire spaccando il nucleo dei concetti per riposare nell’Essenza dell’Essere sussistente, priva di immagini e forme…

Ne è prova il fatto che il sole non può essere fissato a lungo dall’occhio nudo senza subire danni irreversibili: bisogna interporre un corpo traslucido. Così è Dio: nessuno può vederlo e rimanere vivo. Fin che siamo in questo nucleo terreno l’intelletto lo intravede mediatamente.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

 

 

 

Con il dono dello Spirito Santo Dio è dentro di noi.
Soprattutto nella Santa Comunione Dio Padre, Figlio e Spirito Santo è esattamente dentro di noi, nel nostro cuore. Non dobbiamo cercarlo fuori.

Con il Battesimo il Dio Trinitario vive dentro di noi, nascosto in noi . Il dialogo tra le tre persone divine è quindi dentro di noi. Se siamo in grazia di Dio c’è già in noi una preghiera che funziona, la quale è una fonte viva in noi. Noi dobbiamo solo metterci in moto per trovarla dentro di noi.

Il monaco Albino Candido scriveva ne suo Diario: Incominciamo tutto, ogni cosa, anche minima, da Dio, dal calore della presenza di Gesù. Tutto. Succede di cominciare da noi stessi, dal nostro impegno, dalla nostra buona volontà. ma come può essere buona se noi siamo cattivi? Come può essere buona se non ce la infonde Lui che è buono? Noi pensiamo che quelle ispirazioni che ci muovono al bene, siano ispirazioni che provengono dal nostro essere, mentre sono ispirazioni veramente che spirano da Dio, dallo Spirito che soffia dove e quando vuole…(11.10.1980)
Quindi Dio in noi prega nel dinamismo trinitario. Basta accettare il dono dello Spirito Santo per il quale Dio vive in noi.
Chi cerca Dio al di fuori di sé, non lo trova. Gesù ha detto : “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo” per indicare una presenza intima nel cuore dell’uomo. Per trovarlo bisogna entrare nel nostro cuore: dobbiamo glorificare Dio nel nostro corpo perché siamo Tempio dello Spirito Santo.
Il vero pellegrinaggio è il nostro cuore, perché è lì che Gesù prega il Padre ed è lì che il Padre ama il Figlio, ed è lì che è presente lo Spirito Santo.
Per questo Gesù ci dice di “vegliare”: desidera esortarci a chiudere i canali esterni di distrazioni, di dissipazioni e vizi, i quali ci impediscono di ascoltare quella preghiera che è già presente in noi.
Nell’Apocalisse si legge: “Ecco, io sto alla porta e Busso” significa che è necessario aprirgli il cuore se vogliamo trovarlo.

Ispirato da un intervento di p.Serafino Tognetti:
https://www.youtube.com/watch?v=4eNEvyZDpXM

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

a cura di https://www.mondocrea.it

 

San Paolo sostiene che noi uomini, anche se esseri molto fragili, siamo Tempio dello Spirito Santo. Ciò perché abbiamo un’anima immortale e siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio.

Essendo Tempio dello Spirito Santo, Dio dimora in noi, se gli diamo spazio cercando di fare la sua volontà.

Se in noi abita lo Spirito Santo, essendo la 3° Persona della Santissima Trinità, cioè Dio stesso, allora vi abitano anche il Padre ed il Figlio.

Un unico Dio in tre Persone uguali e distinte in noi.

Quindi il Paradiso è in noi, se vogliamo, perché è Dio stesso il Paradiso.

Nel Paradiso troviamo Maria Santissima, tutti gli angeli ed i santi.

Ricordiamoci, quindi, che non siamo mai soli se la nostra volontà è ben orientata e conforme a quella divina.

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Ogni uomo, anche se inconsapevolmente, attende di essere rivelato a se stesso.

In effetti, anche se cerchiamo di nascondere i mille interrogativi che pullulano nella nostra mente, non sappiamo chi effettivamente siamo.

Gran parte dell’umanità è presa dai problemi quotidiani, dai propri affari o dagli stessi tentativi di sopravvivenza.

Ma per quanto riguarda la nostra vera identità gran parte dei filosofi, antropologi o studiosi non sono convinti e convincenti.

Se non si ammette l’esistenza di un’anima immortale e di un Creatore – Dio, Amore Onnipotente perdiamo ogni forma di identità.

Siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio e Gesù stesso ci ha comandato di chiamarLo Padre.. ma non ci ha spiegato chi Egli è con discorsi e dimostrazioni filosofiche… ma aveva detto: “Chi vede me vede il Padre”…

Ce lo ha mostrato con i fatti: Dio è Amore ed in Lui siamo tutti amore.

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

 

 

COMPLIMENTI PER LA TUA CREAZIONE SIGNORE!

 

Se ci pensiamo bene raramente ci soffermiamo a cercare di essere consapevoli delle meraviglie del Signore e del suo Creato.

Nella preghiera gli domandiamo molte cose e Lui ci dona sempre quelle che sa meglio di noi che ci faranno bene.

A volte recitiamo qualche lode o gloria al Padre.

Ma fare i complimenti al Signore è un po’ diverso perché essi provengono più facilmente da un cuore disinteressato: complimenti che sgorgano dallo stupore per la sua grandezza, onnipotenza, benevolenza e misericordia.

In quei momenti non gli chiediamo nulla, né grazie particolari, né misericordia, né alcunché che possa servire al nostro ego.

Facendogli i complimenti ammiriamo Dio in sé, per quello che é. Un’attenzione da parte nostra, povere creature che dipendono completamente da Lui, che Egli non rifiuta e che raccoglie nel fondo del suo purissimo Cuore con esultanza.

Non dimentichiamoci, quindi, di esternare al Signore i nostri complimenti, dimostrandogli un frammento di amore puro, che Lui purificherà quando sarà il momento opportuno. Egli esulta sempre per la nostra evoluzione spirituale!

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Se si avesse una profonda consapevolezza dell‘immensa ed indicibile grandezza del Padre, Creatore e Signore dei Cieli e della terra, dell’infinita misericordia del Figlio morto per noi sulla croce, della sapienza ed onnipotenza d’Amore dello Spirito Santo, non faremmo altro che pensare alla SS Trinitá, la contempleremmo ovunque partendo dalla creazione e non mancheremmo di partecipare assiduamente alla Santa Eucaristia, il prodigio dei prodigi, dove ci nutriamo del Cristo risorto in persona.

Diventeremmo sempre piú tempio dello Spirito Santo e vedremmo tutto e tutti con occhi nuovi, molte paure svanirebbero, ritornerebbe la gioia di vivere ed il desiderio di raggiungere il Padre nell’altra dimensione, vivremmo contemplando un Dio cosí generoso e sollecito per ognuno di noi, pieni di stupore per la sua infinita creativitá…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

Attraverso il Padre Nostro Gesù ci ha comandato di implorare spesso il Padre affinché venga il suo Regno.
Questo è molto importante per la nostra esistenza, perché noi non conosciamo esattamente cosa è giusto o sbagliato in quello che facciamo.

In effetti noi non sappiamo nemmeno che cosa e come domandare a Dio in modo corretto. Quando parliamo di Regno del Padre, intendiamo la sua reale Signoria: del resto sappiamo che è Lui, il Creatore, che governa e sorregge tutto e che senza di Lui non possiamo fare nulla.

Il “Principe di questo mondo” regna su coloro che non accettano Gesù Cristo e vivono impenitenti nel peccato, soprattutto quello di orgoglio.

Il Regno del Padre ha il suo humus nell’umiltà che conduce all’amore.

 

“Ognuno è come è stato fatto…. La creazione vive la sinfonia delle diversità… Nel mondo visibile e fisico, e nel mondo invisibile e spirituale, è tutto regolato da una legge di concordia, e noi dobbiamo lasciarci regolare da una legge d’amore.”   (p.Albino Candido, monaco, “Diario di un pellegrino carnico”- 8 Novembre 1979)

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Se crediamo che la Chiesa cattolica è anche maestra nello spirito perché fondata da Gesù Cristo ed è assistita dallo Spirito Santo da Lui stesso inviato, (procede dal Padre e dal Figlio…) allora possiamo credere anche in questi dogmi come verità di fede.

Gesù aveva detto:

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. (Giovanni 16,12-15)

Infatti nei primi secoli non era facile trasmettere una realtà così misteriosa e siccome prolificavano le eresie di ogni tipo c’è stato bisogno di tempo per poter assimilare un linguaggio più evoluto in base al pensiero filosofico e teologico di allora. Teologia che si basa sempre sulla Sacra Scrittura.

Grazie a questo linguaggio in evoluzione si sono potuti elaborare i dogmi di fede che contengono delle verità fondamentali inconfutabili, ma che potrebbero anche essere riformulati in modo più adeguato, pur mantenendo intatta la sostanza del mistero che contengono.

Chi medita umilmente sulla SS. Trinità ritenendola come un’importante Verità cristiana, comincia ad intuire qualcosa relativamente alla sua profondità, ma c’è davanti tutta l’eternità: quando vedremo Dio faccia a faccia il nostro intelletto sarà sempre più illuminato.

Teniamo conto anche dei grandi mistici della Chiesa cattolica che hanno sempre sostenuto questa verità di fede.

La Regina della Pace, a Medjugorje, un giorno disse ai veggenti di recitare spesso il Credo. Ella ne sa molto più di noi..

 

San Michele Arcangelo a Petralia disse:

 

“Io Arcangelo Michele mi inginocchio davanti all’Altissimo per lodarlo ed amarlo e l’Altissimo mi colma di pace e amore, inginocchiatevi insieme a me davanti a Dio per adorarlo ed amarlo”.

Dio ama i suoi angeli ed i suoi arcangeli.
Ma Dio ama immensamente anche ogni uomo fatto a sua immagine e somiglianza ed ha una profonda tenerezza per la sua fragilità, ma esulta di gioia quando prendiamo consapevolezza di questo suo amore chiedendogli perdono per i nostri peccati.
Egli è sempre pronto a purificarci tramite la passione e morte di suo Figlio Gesù Cristo.
Per questo tutti noi dovremmo inginocchiarci insieme all’Arcangelo Michele davanti a Dio per adorarlo ed amarlo.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI”
(può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
https://www.youtube.com/channel/UCEvGdMNEGZ_XKUM6NG7b0ng?feature=embeds_subscribe_title

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

“Amare la stima degli altri e temere la loro disistima è un tormento” – diceva il monaco Albino Candido (p.286)

Anche se per gli altri potremmo apparire insignificanti perché non siamo importanti influencer, potenti politici, attori famosi, stimati cantanti o grossi imprenditori ecc. agli occhi di Dio, nostro creatore, siamo “importanti”, altrimenti non ci avrebbe tratto dal nulla.

Tra luci ed ombre, cerchiamo di operare nel nostro modesto ambito nella consapevolezza che nulla di quello che facciamo di positivo verrà disperso. Sia quello che facciamo in famiglia nel nome del Signore e quello che facciamo nella società.

Il giudizio degli uomini è molto relativo e spesso ingannevole.

Quello di Dio è perfetto perché ama ognuno di noi indistintamente e non si dimentica mai di noi perché ci è Padre!

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

O Spirito Santo d’Amore, di Luce, di Pace, di gioia.

Tu conosci bene il mio stato d’animo più interiore.

Sai benissimo che spesso mi trovo interiormente arido e vuoto.

Donami la consapevolezza e la convinzione che il tuo perdono è illimitato e che tu solo puoi davvero purificare la mia anima, come desiderano il Padre ed il Figlio.

Tu solo puoi dissolvere la nebbia che offusca il mio sguardo, in modo tale che sappia apprezzare le meraviglie della tua Creatività, insieme al Padre ed al Figlio.O Spirito Santo, senza di te non posso vivere serenamente.

Aiutami a vincere le tentazioni che mi allontanano da Te.

Insegnami la volontà del Padre amorevole e del Figlio compassionevole che ti hanno inviato ad ogni uomo affinché maturi spiritualmente per poter accedere alla Beatitudine Eterna.

Vieni o Spirito Santo d’Amore, di Luce di Pace e di gioia…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

(Gesù a suor Maria della Trinità. Colloquio interiore n.352)

 

Vivo nelle anime come ho vissuto sulla terra.

Se vuoi sapere che cosa favorisce la mia vita in te, guarda come ho vissuto, sulla scorta dei racconti evangelici.

Silenzio e semplicità. Povertà penitente, mortificazione.

Unione con Dio; gioia; pienezza.

Passo nelle anime facendo sempre il bene; uso gli stessi mezzi, gli stessi modi di fare e giammai mi sono disdetto.

“Lasciate crescere la zizzania col buon grano…”

“Superate il male col bene”

“Amate i vostri nemici e quelli che vi vogliono male”

“Non spegnete il lucignolo che fumiga ancora..”

Che la vostra luce risplenda dinanzi agli uomini”

E le mie Beatitudini come le ho vissute, le rivivo in ciascuna anima, e così pure il mio comandamento…

Parlavo in parabole e pregavo il Padre mio.

Nelle anime parlo ancora…”

(Gesù a suor Maria della Trinità. Colloquio interiore n.352)

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Dio ci ha creati dal nulla per purissimo amore.

Ci ha desiderati dall’eternità.

Sin dal concepimento materno ha continuato ad amarci, ha provveduto al nostro sostentamento, ci ha salvato da gravi pericoli, ci ha indicato la Via della Verità da seguire per avere la Vita.

Anche se non comprendevamo ed il nostro cuore annebbiato era indifferente verso di Lui, Egli non ha mai smesso di amarci e di provare una profonda tenerezza per ciascuno di noi.

Anzi, da peccatori quali eravamo, ci ha riscattati tramite il sangue di suo Figlio.

E continua a riscattarci ogni volta che ci rivolgiamo a Lui nel pentimento più sincero, perché ci ama teneramente e desidera ardentemente portarci nel suo Regno Eterno di Pace, di Giustizia, di Gioia e di Amore.

Il Padre attende pazientemente che raggiungiamo la pienezza a cui siamo da Lui destinati, quella cioè di essere ad immagine e somiglianza di suo Figlio Gesù, per diventare amore come Lui è Amore…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

 

 

SS TRINITA’ 2021

Il vangelo non offre, per parlare della Trinità, formule razionali o simboliche, ma il racconto di un appuntamento e di un invio. Le attribuisce nomi di famiglia e di affetto: Padre, Figlio, Respiro santo. Nomi che abbracciano e fanno vivere.

Ci sono andati tutti all’appuntamento sul monte di Galilea. Tutti, anche quelli che dubitavano ancora, comunità ferita che ha conosciuto il tradimento, la fuga e il suicidio di uno di loro…

Ma il maestro non li molla, e compie uno dei suoi gesti più tipici: si avvicinò e disse loro… quando ama Dio compie gesti molto umani. Gesù non accetta distanze: ancora non è stanco di avvicinarsi e di spiegare. Ancora non è stanco di attendermi nella mia lentezza a credere, viene più vicino, occhi negli occhi, respiro su respiro.

È il viaggio eterno del nostro Dio ‘in uscita’, incamminato per tutta la terra, che bussa alla porta dell’umano, e la porta dell’umano è il volto, o il cuore. E se io non apro, come tante volte è successo, lui alla porta mi lascia un fiore. E tornerà. E non dubita di me.

Io sono con voi tutti i giorni.

Con voi, dentro le solitudini, gli abbandoni e le cadute; con voi anche dietro le porte chiuse, nei giorni in cui dubiti e in quelli in cui credi; nei giorni del canto e in quelli delle lacrime, quando ti ingoia la notte e quando ti pare di volare.

L’ultima, suprema pedagogia di Gesù è così semplice: “avvicinarsi sempre, stare insieme, sussurrare al cuore, confortare e incalzare”.

Andate in tutto il mondo e annunciate. Affida la fede e la parola di felicità a discepoli con un peso sul cuore, eppure ce la faranno, e dilagherà in ogni paesaggio del mondo come fresca acqua chiara.

Andate e battezzate, immergete ogni vita nell’oceano di Dio. Accompagnate ogni vita all’incontro con la vita di Dio e ne sia sommersa, ne sia intrisa e imbevuta, e poi sia sollevata in alto dalla sua onda mite e possente!

Fatelo “nel nome del Padre”: cuore che pulsa nel cuore del mondo; “nel nome del Figlio”: il più bello tra i nati di donna; “nel nome dello Spirito”: vento che porta pollini di primavera e ci fa tutti vento nel suo Vento (D. M. Montagna).

Come tutti i dogmi, anche quello della Trinità non è un freddo distillato concettuale, ma un forziere che contiene la sapienza del vivere, una sapienza sulla vita e sulla morte: in principio a tutto, nel cosmo e nel mio intimo, come in cielo così in terra, è posto un legame d’amore. “In principio, il legame”.

E io, creato a immagine e somiglianza della Trinità,  posso finalmente capire perché sto bene quando sono con chi mi vuole bene, capire perché sto male quando sono nella solitudine: è la mia natura profonda, la nostra divina origine.

 

Fb 30 maggio 21

Mc 28, 16-20

A SUA IMMAGINE

Ci sono andati tutti, sul monte di Galilea.

Tutti, anche quelli che dubitavano ancora, portando frammenti d’oro di fede dentro vasi d’argilla. Sono una comunità ferita che ha conosciuto il tradimento, l’abbandono, la sorte tragica di Giuda.

Sulla teologia della Trinità il Vangelo non offre formule, ma il racconto del monte anonimo di Galilea dove Gesù si affida ancora agli apostoli, che credono e dubitano. Ma neppure il dubbio è in grado di fermarlo. È il nostro Dio “in uscita”, pellegrino eterno in cerca del santuario che sono le sue creature.

“Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra”. Potere è parola che in bocca a Gesù cambia di segno: non il potere del mondo, evocante violenza e sopruso, ma la forza di un Dio che può soltanto ciò che l’amore sa fare.

Andate e annunciate! Dio si è appena fatto trovare e già t’invita ad andare oltre, per “battezzare”, per immergere il mondo nel mare di Dio, a dissetare ogni filo d’erba, a portare acqua viva ad ogni vita che langue.

Andate, raggiungete tutti e gioite nelle creature di Dio! Accompagnatele all’incontro nel nome del Padre, cuore che pulsa nel cuore; e nel nome della fragilità del Figlio morto nella carne, e nel nome della forza dello Spirito che lo risuscita.

Trinità significa che Dio non può essere estraneo al dolore e alla felicità dell’uomo, e che il suo dogma è affidato a pescatori increduli che sanno di non sapere, che si sentono “piccoli ma abbracciati dal mistero” (A. Casati).

Padre, Figlio, Respiro santo: Dio non è solitudine. Alla sorgente di tutto, è posta la relazione, in principio a tutto, il legame. E qui scopro la sapienza del vivere, intuisco come Adamo sia creato «a sua immagine e somiglianza». Qui mi è rivelato che io non sono semplicemente immagine di Dio, ma della Trinità, immagine di un Padre che è fonte di vita, di un Figlio che mi innamora ancora, di uno Spirito che accende di comunione le solitudini. Io sono uomo quanto più sono simile a un legame d’amore.

Insegnate loro tutto ciò che vi ho comandato. Non è detto: insegnate i comandamenti, o spingete ad osservarli. È detto invece: insegnate a viverli, mostrate come si vive il vangelo. È facile trasmettere nozioni o dare ordini. Ma la vera missione è trasmettere valori, energia, strade spianate verso la gioia.

Insegnate l’amore come un’arte che si impara. Insegnate ad essere felici, ha detto Mosè nella prima lettura; ad essere vivi, dice Paolo nella seconda.

Io sarò con voi tutti i giorni. Con voi senza condizioni, senza vincoli né clausole, anche quando dubiterete e non riuscirete a insegnare a nessuno.

Tutti i giorni, fino alla fine.

Non dimentichiamo mai questa frase, non lasciamola dissolversi, impolverarsi. Con voi dentro le solitudini, dentro le gioie e le cadute, quando ti sfiora la morte, e quando ti pare di volare.

(p.Ermes Ronchi)

PROFESSIONE DI FEDE

Noi crediamo in un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, creatore delle cose visibili, come questo mondo ove trascorre la nostra vita fuggevole, delle cose invisibili quali sono i puri spiriti, chiamati altresì angeli, e Creatore in ciascun uomo dell’anima spirituale e immortale.

Noi crediamo che questo unico Dio è assolutamente uno nella sua essenza infinitamente santa come in tutte le sue perfezioni, nella sua onnipotenza, nella sua scienza infinita, nella sua provvidenza, nella sua volontà e nel suo amore.

Egli è Colui che è, come Egli stesso lo ha rivelato a Mosè; ed Egli è Amore, come ce lo insegna l’Apostolo Giovanni : cosicché questi due nomi, Essere e Amore, esprimono ineffabilmente la stessa Realtà divina di Colui, che ha voluto darsi a conoscere a noi, e che «abitando in una luce inaccessibile» è in Se stesso al di sopra di ogni nome, di tutte le cose e di ogni intelligenza creata.

Dio solo può darci la conoscenza giusta e piena di Se stesso, rivelandosi come Padre, Figlio e Spirito Santo, alla cui eterna vita noi siamo chiamati per grazia di Lui a partecipare, quaggiù nell’oscurità della fede e, oltre la morte, nella luce perpetua, l’eterna vita.

I mutui vincoli, che costituiscono eternamente le tre Persone, le quali sono ciascuna l’unico e identico Essere divino, sono le beata vita intima di Dio tre volte santo, infinitamente al di là di tutto ciò che noi possiamo concepire secondo l’umana misura. Intanto rendiamo grazie alla Bontà divina per il fatto che moltissimi credenti possono attestare con noi, davanti agli uomini, l’Unità di Dio, pur non conoscendo il mistero della Santissima Trinità.

Noi dunque crediamo al Padre che genera eternamente il Figlio; al Figlio, Verbo di Dio, che è eternamente generato; allo Spirito Santo, Persona increata che procede dal Padre e dal Figlio come loro eterno Amore. In tal modo, nelle tre Persone divine,coaeternae sibi et coaequales, sovrabbondano e si consumano, nella sovreccellenza e nella gloria proprie dell’Essere increato, la vita e la beatitudine di Dio perfettamente uno; e sempre «deve essere venerata l’Unità nella Trinità e la Trinità nell’Unità».

Noi crediamo in Nostro Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio. Egli è il Verbo eterno, nato dal Padre prima di tutti i secoli, e al Padre consustanziale, homoousios to Patri; e per mezzo di Lui tutto è stato fatto. Egli si è incarnato per opera dello Spirito nel seno della Vergine Maria, e si è fatto uomo: eguale pertanto al Padre secondo la divinità, e inferiore al Padre secondo l’umanità , ed Egli stesso uno, non per una qualche impossibile confusione delle nature ma per l’unità della persona .

Egli ha dimorato in mezzo a noi, pieno di grazia e di verità. Egli ha annunciato e instaurato il Regno di Dio, e in Sé ci ha fatto conoscere il Padre. Egli ci ha dato il suo Comandamento nuovo, di amarci gli uni gli altri com’Egli ci ha amato. Ci ha insegnato la via delle Beatitudini del Vangelo: povertà in spirito, mitezza, dolore sopportato nella pazienza, sete della giustizia, misericordia, purezza di cuore, volontà di pace, persecuzione sofferta per la giustizia.

Egli ha patito sotto Ponzio Pilato, Agnello di Dio che porta sopra di sé i peccati del mondo, ed è morto per noi sulla Croce, salvandoci col suo Sangue Redentore.

Egli è stato sepolto e, per suo proprio potere, è risolto nel terzo giorno, elevandoci con la sua Resurrezione alla partecipazione della vita divina, che è la vita della grazia.

Egli è salito al Cielo, e verrà nuovamente, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, ciascuno secondo i propri meriti; sicché andranno alla vita eterna coloro che hanno risposto all’Amore e alla Misericordia di Dio, e andranno nel fuoco inestinguibile coloro che fino all’ultimo vi hanno opposto il loro rifiuto.

E il suo Regno non avrà fine.

Noi crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dona la vita; che è adorato e glorificato col Padre e col Figlio. Egli ci ha parlato per mezzo dei profeti, ci è stato inviato da Cristo dopo la sua Resurrezione e la sua Ascensione al Padre; Egli illumina, vivifica, protegge e guida la Chiesa, ne purifica i membri, purché non si sottraggano alla sua grazia. La sua azione, che penetra nell’intimo dell’anima, rende l’uomo capace di rispondere all’invito di Gesù: «Siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro celeste» .

Noi crediamo che Maria è la Madre, rimasta sempre Vergine, del Verbo Incarnato, nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo (Cfr. Dz.-Sch. 251-252) e che, a motivo di questa singolare elezione, Ella, in considerazione dei meriti di suo Figlio, è stata redenta in modo più eminente, preservata da ogni macchia del peccato originale e colmata del dono della grazia più che tutte le altre creature .

Associata ai Misteri della Incarnazione e della Redenzione con un vincolo stretto e indissolubile, la Vergine Santissima, l’Immacolata, al termine della sua vita terrena è stata elevata in corpo e anima alla gloria celeste  e configurata a suo Figlio risorto, anticipando la sorte futura di tutti i giusti; e noi crediamo che la Madre Santissima di Dio, Nuova Eva, Madre della Chiesa, continua in Cielo il suo ufficio materno riguardo ai membri di Cristo, cooperando alla nascita e allo sviluppo della vita divina nelle anime dei redenti.

Noi crediamo che in Adamo tutti hanno peccato: il che significa che la colpa originale da lui commessa ha fatto cadere la natura umana, comune a tutti gli uomini, in uno stato in cui essa porta le conseguenze di quella colpa, e che non è più lo stato in cui si trovava all’inizio nei nostri progenitori, costituiti nella santità e nella giustizia, e in cui l’uomo non conosceva né il male né la morte. È la natura umana così decaduta, spogliata della grazia che la rivestiva, ferita nelle sue proprie forze naturali e sottomessa al dominio della morte, che viene trasmessa a tutti gli uomini; ed è in tal senso che ciascun uomo nasce nel peccato.

Noi dunque professiamo, col Concilio di Trento, che il peccato originale viene trasmesso con la natura umana, «non per imitazione, ma per propagazione», e che esso pertanto è «proprio a ciascuno».

Noi crediamo che nostro Signor Gesù Cristo mediante il Sacrificio della Croce ci ha riscattati dal peccato originale e da tutti i peccati personali commessi da ciascuno di noi, in maniera tale che – secondo la parola dell’Apostolo – «là dove aveva abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia».

Noi crediamo in un sol Battesimo istituito da Nostro Signor Gesù Cristo per la remissione dei peccati. Il battesimo deve essere amministrato anche ai bambini che non hanno ancor potuto rendersi colpevoli di alcun peccato personale, affinché essi, nati privi della grazia soprannaturale, rinascano «dall’acqua e dallo Spirito Santo» alla vita divina in Gesù Cristo.

Noi crediamo nella Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica, edificata da Gesù Cristo sopra questa pietra, che è Pietro. Essa è il Corpo mistico di Cristo, insieme società visibile, costituita di organi gerarchici, e comunità spirituale; essa è la Chiesa terrestre, Popolo di Dio pellegrinante quaggiù, e la Chiesa ricolma dei beni celesti; essa è il germe e la primizia del Regno di Dio, per mezzo del quale continuano, nella trama della storia umana, l’opera e i dolori della Redenzione, e che aspira al suo compimento perfetto al di là del tempo, nella gloria.

Nel corso del tempo, il Signore Gesù forma la sua Chiesa mediante i Sacramenti, che emanano dalla sua pienezza. È con essi che la Chiesa rende i propri membri partecipi del Mistero della Morte e della Resurrezione di Cristo, nella grazia dello Spirito Santo, che le dona vita e azione .

Essa è dunque santa, pur comprendendo nel suo seno dei peccatori, giacché essa non possiede altra vita se non quella della grazia: appunto vivendo della sua vita, i suoi membri si santificano, come, sottraendosi alla sua vita, cadono nei peccati e nei disordini, che impediscono l’irradiazione della sua santità. Perciò la Chiesa soffre e fa penitenza per tali peccati, da cui peraltro ha il potere di guarire i suoi figli con il Sangue di Cristo ed il dono dello Spirito Santo.

Erede delle promesse divine e figlia di Abramo secondo lo spirito, per mezzo di quell’Israele di cui custodisce con amore le Scritture e venera i Patriarchi e i Profeti; fondata sugli Apostoli e trasmettitrice, di secolo in secolo, della loro parola sempre viva e dei loro poteri di Pastori nel Successore di Pietro e nei Vescovi in comunione con lui; costantemente assistita dallo Spirito Santo, la Chiesa ha la missione di custodire, insegnare, spiegare e diffondere la verità, che Dio ha manifestato in una maniera ancora velata per mezzo dei Profeti e pienamente per mezzo del Signore Gesù.

Noi crediamo tutto ciò che è contenuto nella Parola di Dio, scritta o tramandata, e che la Chiesa propone a credere come divinamente rivelata sia con un giudizio solenne, sia con il magistero ordinario e universale .

Noi crediamo nell’infallibilità, di cui fruisce il Successore di Pietro, quando insegna ex cathedra come Pastore e Dottore di tutti i fedeli, e di cui è dotato altresì il Collegio dei vescovi, quando esercita con lui il magistero supremo .

Noi crediamo che la Chiesa, che Gesù ha fondato e per la quale ha pregato, è indefettibilmente una nella fede, nel culto e nel vincolo della comunione gerarchica. Nel seno di questa Chiesa, sia la ricca varietà dei riti liturgici, sia la legittima diversità dei patrimoni teologici e spirituali e delle discipline particolari lungi dal nuocere alla sua unità, la mettono in maggiore evidenza.

Riconoscendo poi, al di fuori dell’organismo della Chiesa di Cristo, l’esistenza di numerosi elementi di verità e di santificazione che le appartengono in proprio e tendono all’unità cattolica, e credendo alla azione dello Spirito Santo che nel cuore dei discepoli di Cristo suscita l’amore per tale unità.

Noi nutriamo speranza che i cristiani, i quali non sono ancora nella piena comunione con l’unica Chiesa, si riuniranno un giorno in un solo gregge con un solo Pastore.

Noi crediamo che la Chiesa è necessaria alla salvezza, perché Cristo, che è il solo Mediatore e la sola via di salvezza, si rende presente per noi nel suo Corpo, che è la Chiesa. Ma il disegno divino della salvezza abbraccia tutti gli uomini: e coloro che, senza propria colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, ma cercano sinceramente Dio e sotto l’influsso della sua grazia si sforzano di compiere la sua volontà riconosciuta nei dettami della loro coscienza, anch’essi, in un numero che Dio solo conosce, possono conseguire la salvezza.

Noi crediamo che la Messa, celebrata dal Sacerdote che rappresenta la persona di Cristo in virtù del potere ricevuto nel sacramento dell’Ordine, e da lui offerta nel nome di Cristo e dei membri del suo Corpo mistico, è il Sacrificio del Calvario reso sacramentalmente presente sui nostri altari.

Noi crediamo che, come il pane e il vino consacrati dal Signore nell’ultima Cena sono stati convertiti nel suo Corpo e nel suo Sangue che di lì a poco sarebbero stati offerti per noi sulla Croce, allo stesso modo il pane e il vino consacrati dal sacerdote sono convertiti nel Corpo e nel Sangue di Cristo gloriosamente regnante nel Cielo; e crediamo che la misteriosa presenza del Signore, sotto quello che continua ad apparire come prima ai nostri sensi, è una presenza vera, reale e sostanziale.

Pertanto Cristo non può essere presente in questo Sacramento se non mediante la conversione nel suo Corpo della realtà stessa del pane e mediante la conversione nel suo Sangue della realtà stessa del vino, mentre rimangono immutate soltanto le proprietà del pane e del vino percepite dai nostri sensi. Tale conversione misteriosa è chiamata dalla Chiesa, in maniera assai appropriata,transustanziazione.

Ogni spiegazione teologica, che tenti di penetrare in qualche modo questo mistero, per essere in accordo con la fede cattolica deve mantenere fermo che nella realtà obiettiva, indipendentemente dal nostro spirito, il pane e il vino han cessato di esistere dopo la consacrazione, sicché da quel momento sono il Corpo e il Sangue adorabili del Signore Gesù ad esser realmente dinanzi a noi sotto le specie sacramentali del pane e del vino, proprio come il Signore ha voluto, per donarsi a noi in nutrimento e per associarci all’unità del suo Corpo Mistico.

L’unica ed indivisibile esistenza del Signore glorioso nel Cielo non è moltiplicata, ma è resa presente dal Sacramento nei numerosi luoghi della terra dove si celebra la Messa. Dopo il Sacrificio, tale esistenza rimane presente nel Santo Sacramento, che è, nel tabernacolo, il cuore vivente di ciascuna delle nostre chiese. Ed è per noi un dovere dolcissimo onorare e adorare nell’Ostia santa, che vedono i nostri occhi, il Verbo Incarnato, che essi non possono vedere e che, senza lasciare il Cielo, si è reso presente dinanzi a noi.

Noi confessiamo che il Regno di Dio, cominciato quaggiù nella Chiesa di Cristo, non è di questo mondo, la cui figura passa; e che la sua vera crescita non può esser confusa con il progresso della civiltà, della scienza e della tecnica umane, ma consiste nel conoscere sempre più profondamente le imperscrutabili ricchezze di Cristo, nello sperare sempre più fortemente i beni eterni, nel rispondere sempre più ardentemente all’amore di Dio, e nel dispensare sempre più abbondantemente la grazia e la santità tra gli uomini.

Ma è questo stesso amore che porta la Chiesa a preoccuparsi costantemente del vero bene temporale degli uomini. Mentre non cessa di ricordare ai suoi figli che essi non hanno quaggiù stabile dimora, essa li spinge anche a contribuire – ciascuno secondo la propria vocazione ed i propri mezzi – al bene della loro città terrena, a promuovere la giustizia, la pace e la fratellanza tra gli uomini, a prodigare il loro aiuto ai propri fratelli, soprattutto ai più poveri e ai più bisognosi.

L’intensa sollecitudine della Chiesa, Sposa di Cristo, per le necessità degli uomini, per le loro gioie e le loro speranze, i loro sforzi e i loro travagli, non è quindi altra cosa che il suo grande desiderio di esser loro presente per illuminarli con la luce di Cristo e adunarli tutti in Lui, unico loro Salvatore. Tale sollecitudine non può mai significare che la Chiesa conformi se stessa alle cose di questo mondo, o che diminuisca l’ardore dell’attesa del suo Signore e del Regno eterno.

Noi crediamo nella vita eterna. Noi crediamo che le anime di tutti coloro che muoiono nella grazia di Cristo, sia che debbano ancora esser purificate nel Purgatorio, sia che dal momento in cui lasciano il proprio corpo siano accolte da Gesù in Paradiso, come Egli fece per il Buon Ladrone, costituiscono il Popolo di Dio nell’aldilà della morte, la quale sarà definitivamente sconfitta nel giorno della Resurrezione, quando queste anime saranno riunite ai propri corpi.

Noi crediamo che la moltitudine delle anime, che sono riunite intorno a Gesù ed a Maria in Paradiso, forma la Chiesa del Cielo, dove esse nella beatitudine eterna vedono Dio così com’è e dove sono anche associate, in diversi gradi, con i santi Angeli al governo divino esercitato da Cristo glorioso, intercedendo per noi ed aiutando la nostra debolezza con la loro fraterna sollecitudine.

Noi crediamo alla comunione tra tutti i fedeli di Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la propria purificazione e dei beati del Cielo, i quali tutti insieme formano una sola Chiesa; noi crediamo che in questa comunione l’amore misericordioso di Dio e dei suoi Santi ascolta costantemente le nostre preghiere, secondo- la parola di Gesù: Chiedete e riceverete. E con la fede e nella speranza, noi attendiamo la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.

Sia benedetto Dio Santo, Santo, Santo. Amen.

 

*Insegnamenti di Paolo VI, vol. VI, 1968, pp. 300-310.

 

 

 

 

 

Noi crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dona la vita; che è adorato e glorificato col Padre e col Figlio.

Egli ci ha parlato per mezzo dei profeti, ci è stato inviato da Cristo dopo la sua Resurrezione e la sua Ascensione al Padre; Egli illumina, vivifica, protegge e guida la Chiesa, ne purifica i membri, purché non si sottraggano alla sua grazia.

La sua azione, che penetra nell’intimo dell’anima, rende l’uomo capace di rispondere all’invito di Gesù: «Siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro celeste» (Matth. 5, 48).

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

Noi cristiani dovremmo ritenerci molto “ricchi”, perché in virtù del Battesimo, siamo figli dell’ONNIPOTENTE Padre Creatore che ci ha donato l’esistenza dal nulla e che provvede a tutte le nostre necessità.

Siamo, se vogliamo, “amici” del Figlio di Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, a cui chiediamo sempre la protezione ed il perdono tramite i Sacramenti da Lui istituiti.

Egli si dona a noi interamente in “Corpo, Sangue, Anima e Divinità” durante l’Eucaristia giornaliera.

L’azione dello Spirito Santo, dal quale otteniamo, se apriamo a Lui il nostro cuore, i doni spirituali più importanti, tra i quali la fede, la speranza e la carità.

In più Maria Santissima è la nostra Madre spirituale che dal Cielo intercede continuamente per noi, per i famigliari, per gli amici ed i nemici presso suo Figlio Gesù.

Inoltre il nostro angelo custode è accanto a noi giorno e notte per proteggerci da tutti i mali, mentre tutti i santi del Cielo a cui chiediamo l’intercessione ci aiutano sempre.

Cosa vogliamo di più? A cosa servono tanti soldi, se poi ci distolgono dal pensiero del Regno dei Cieli?

“Pensate innazitutto al Regno dei Cieli, il resto vi verrà dato in sovrappiù”.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Dio-Padre ci può realmente chiamare quando vuole , pertanto bisogna essere pronti in qualsiasi momento. Ma la vita è una continua lotta e ciascuno di noi è spesso tormentato da mille tentazioni.
Come superarle?

1) Dobbiamo credere che, come dice San Paolo, nessuno è tentato al di sopra delle proprie forze. Se Dio permette la tentazione, ci dà anche i mezzi per superarla con la preghiera ed il digiuno. Ogni volta che si presenta una tentazione allettante dobbiamo intensificare la preghiera e chiedere l’aiuto a Maria Vergine, rifugio dei peccatori.
2) Il digiuno più efficace consisterà nella mortificazione dei sensi che vengono coinvolti. Non dobbiamo cedere volontariamente nelle venialità, ma non neanche lasciarci travolgere dallo scrupolo eccessivo, perché ciò può condurre ad una maggior rovina. In questo senso preghiamo lo Spirito Santo perché ci illumini interiormente e ci faccia discernere il bene dal male.
3) Se siamo indotti alla tentazione in particolar modo con un senso , come ad esempio la vista, dovremo riflettere spesso sulla bellezza del creato. Se i corpi che vediamo e tutto il cosmo che ci attornia sono così meravigliosi, cosa sarà mai il loro Creatore? Con la vista , con la mente e con l’anima dovremo riportare tutto a Dio che distribuisce i suoi doni con saggezza e con estrema libertà. Perché con il nostro sguardo vogliamo inquinare attraverso la morbosità egocentrica la purezza del creato?

(Testo dal libro “Creati per creare” di Pier Angelo  Piai)

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

 

 

 

Gesù disse di se stesso: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”..

Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto…

Chi ha visto me, ha visto il Padre…io sono nel Padre e il Padre è in me.

Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.

Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.

In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.
(Gv. 14,1-12)

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

O Santissima Trinità,
Fa’ che mi sappia stupire per la Creazione opera del Padre, così grande e meravigliosa.
Che non passi giorno od ora che io non sia grato per la sua immancabile Provvidenza, per la sua costante protezione.
Aiutami a contraccambiare il suo amore nel donarmi l’esistenza, il nutrimento, la famiglia, il lavoro e le buone amicizie.

O Santissima Trinità,
Che io prenda sempre consapevolezza del dono del Figlio Gesù Cristo, riconoscendolo come il mio Signore.
Che io possa adorarlo in me stesso e negli altri e fa’ che non lo cacci dalla mia anima col peccato ed il tradimento. Spronami a riconoscere quanto Egli ha patito per il perdono dei miei peccati.
Fà che lo possa riconoscere con gratitudine anche nel partecipare frequentemente alla Santa Eucaristia.

O Santissima Trinità,
Grazie per il dono immenso dello Spirito Santo.
Che io possa riconoscere la sua presenza e la sua azione nei segni che ricevo da Lui durante tutta la giornata
Donami la vera contrizione per i miei peccati
Che io sappia ricevere i suoi doni d’Amore con la mente aperta ed il cuore puro.
Fa’ che lo Spirito Santo faciliti in me il desiderio di raggiungere il Cielo insieme alla gloria dei beati.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Umanamente parlando non c’è un uomo più perfetto di Gesù.

Ha in sé tutte le virtù: bontà, sapienza, misericordia, giustizia, tenerezza, fermezza,equilibrio interiore,altruismo,coraggio,discrezione,sensibilità,costanza, determinazione,saggezza,scienza,intelletto,amore perfetto per il Padre e per gli uomini.

Non vergogniamoci di appartenere a Lui. Egli è anche Dio e Signore nostro.Siamo invece fieri, come diceva san Paolo: “Chi si vanta si vanti nel Signore”

“Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi» (Mc.8,34-38)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

Pensare ed operare come se fossero gli ultimi momenti della nostra vita terrena, prima della Sua venuta. É questo uno dei segreti del sano distacco, ma anche della vera serenità interiore.

Ma é necessario rettificare in noi le strane idee che ci siamo fatti di Dio: in Lui dobbiamo vedere il Padre Misericordioso che ci attende per abbracciarci teneramente nel suo Figlio, grazie all’azione feconda dello Spirito Santo.

Egli asciugherá ogni lacrima e ci introdurrà nel suo Regno Eterno, dove la morte verrà ingoiata dalla vita e tutto sarà molto piú chiaro e luminoso perché vedremo la Veritá faccia a faccia, così come é.

Santa Teresa d’Avila scriveva : “Moro porque non moro” (muoio perché non muoio)…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Gesù a suor Maria della Trinità, Colloquio Interiore n.214 p.153.

 

Figliola mia cara, hai ben compreso che il mio sangue cancella tutti i peccati e le manchevolezze accusati e rimpianti in confessione?

Hai ben compreso che dopo aver ricevuto l’assoluzione l’anima tua è rinnovata? Io l’ho comprata a caro prezzo.

Serviti della confessione con amore e riconoscenza preparandoti ogni giorno. Anche lì ti attendo, attendo la tua fedeltà e la tua corrispondenza per poter dare le mie grazie…

Quando ti mostri tale e quale sei con tutta la tua mediocrità, è come se mi facessi un bel regalo, poiché allora il Padre potrà trovare il rimedio che ti è necessario.

Allora ti sei ben confessata.

(Gesù a suor Maria della Trinità, Colloquio Interiore n.214 p.153.)

 

 

 

La Sacra Scrittura va letta alla luce dello Spirito Santo, non solo alla lettera. I genitori sono coloro che ci hanno trasmesso la vita, ci hanno fatto crescere e ci hanno educato.

In senso lato sono tutti coloro che generano “vita” in tutti i modi possibili. Per questo motivo tutti noi potremmo essere “padre” e “madre” nei confronti degli altri e viceversa.

Quando una persona ci dà un buon consiglio utile alla salvezza dell’anima, ad esempio, in quel momento ci è “padre” e “madre” perché contribuisce a generare in noi l’uomo nuovo per poter raggiungere la pienezza a cui siamo destinati. Dio si serve di tutti noi, in virtù della Comunione dei Santi, per edificarci a vicenda.

Spingendo il ragionamento sino in fondo, anche i figli naturali potrebbero essere “genitori” dei loro genitori. Quando danno il buon esempio i genitori indirettamente vengono edificati e rigenerati. Pensiamo al giovanissimo beato Carlo Acutis: i suoi genitori (viventi) ammettono spesso che il figlio ha contribuito molto a cambiare le loro vite e la loro stessa spiritualità.

“Onorare il padre e la madre” significa riconoscere che in qualche modo siamo tutti debitori primariamente verso i genitori naturali, ma anche gli uni verso gli altri…

Ricordiamoci di questo brano evangelico:

Matteo 12,46-50

Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti». Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre».

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI”
(può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
https://www.youtube.com/channel/UCEvGdMNEGZ_XKUM6NG7b0ng?feature=embeds_subscribe_title

a cura di https://www.mondocrea.it

 

Disse Gesù a suor Maria della Trinità:

“Presto passa questa vita. È una grazia che ti lasci ancora vivere quaggiù.
Utilizzala meglio: con l’essere tutta per me, tutta quanta, con il tuo pensiero e ad ogni tuo istante; col lasciare mai lo stato di preghiera e di obbedienza; ascoltandomi meglio”
(Colloquio interiore n.426 p.240)

Gesù è il vero Signore della nostra vita. Egli ha ogni potere su ciascuno di noi perché siamo realmente suoi. Tutto è stato creato per mezzo di Lui ed in vista di Lui per cui senza di Lui nulla esiste.
Gesù, vero uomo e vero Dio, può lasciarci vivere quando vuole o prenderci nei tempi in cui Egli ha stabilito dall’eternità con il Padre e lo Spirito Santo.
Attenzione, quindi, a rifiutarlo o a disprezzarlo: abbiamo a che fare con il nostro vero Signore per tutta l’Eternità! Rifiutando e disprezzando Gesù rifiutiamo e disprezziamo anche il Padre. L’aveva detto: “Chi vede me vede il Padre”. E contristiamo anche lo Spirito Santo che desidera la nostra salvezza.
Quando stiamo per commettere un peccato consapevolmente riflettiamo sul fatto che la Trinità ci sta osservando e spera sempre che si possa vincere la tentazione, per questo fa parlare la coscienza.
Quando superiamo una tentazione con l’aiuto del Signore gli diamo grande gloria perché ci fidiamo di Lui e scegliamo, con il nostro libero arbitrio se stare dalla parte della Verità o della menzogna. Scegliendo liberamente la Verità lo glorifichiamo…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Se qualcuno riempie le sue giornate cercando ci compiacere solo agli altri spreca inutilmente le sue energie, perché la stima umana è destinata ad evaporare nel nulla, quella di Dio è per l’Eternità.

La storia ce lo insegna…La nostra vita terrena dovrebbe rendere gloria a Dio, non a noi stessi.

Se la nostra vita non gli rende gloria è inutile.

È Lui che ci ha donato l’esistenza ed è Lui che ci sorregge in ogni momento.

Se facciamo ogni cosa per ricavarne gloria ed onore dagli uomini, non siamo in linea con Dio: Gesù pensava solo al Padre e faceva tutto per glorificare il Padre Celeste: pregava, predicava e faceva miracoli in stretta unione col Padre.

Non gli interessava il giudizio malvagio degli scribi e dei farisei, non se la prendeva con loro, ma metteva in guardia contro la loro ipocrisia, perché non cercavano la gloria di Dio, ma la loro.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

L’ Uomo-Dio Gesù nasce in una stalla, sin da infante subisce varie persecuzioni, da adulto gira per la Palestina dichiarando continuamente che noi uomini abbiamo un Padre che ci ama e ci insegna a lodarlo sempre.

E lo dimostra anche con guarigioni e miracoli.

In vita è amato e odiato…

Poi viene preso, terribilmente torturato e muore appeso ad una croce.. ma poi risorge.

Eppure Gesù ha glorificato il Padre in questo modo.

Con questo suo modo di incarnarsi per diventare uno di noi, Egli non ci ha spiegato molto l’essenza del male in sé, ma ci ha suggerito come sconfiggerlo in Lui…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

a cura di https://www.mondocrea.it

 

Dio si è fatto uomo perché l’uomo diventasse Dio. Questo è l’essenziale della fede!

Voi mi domanderete: Ma non è proprio questo il peccato originale, voler diventare Dio? Sì, il peccato originale consiste proprio nella pretesa di diventare Dio senza Dio, contro Dio e con le sole nostre forze.

Ma l’essenziale della nostra fede è diventare Dio con Dio, secondo il progetto di Dio, accogliendo questo inaudito dono di Dio: la nostra divinizzazione. Diventare figli di Dio significa partecipare alla vita stessa di Dio. Un padre non dà ai suoi figli soltanto la vita, ma la propria vita.

Quando diciamo che siamo figli di Dio, diciamo che Dio ci dà la sua stessa vita, ci fa partecipi della sua divinità, cioè che noi siamo divinizzati. È una cosa seria, è una cosa enorme!

Il battesimo ci fa diventare figli di Dio nel senso forte e pieno della parola! Il battezzato è l’uomo che ha ricevuto l’ordine di diventare Dio (s. Basilio). Il Cristo rivela chi è l’uomo e chi è Dio Il senso ultimo dell’esistenza umana è diventare Dio.

Non saremo eternamente Dio come Dio è Dio, non saremo infiniti, assoluti come lui, ma vivremo della sua stessa vita. Da qui la necessità di sapere in cosa consiste questa vita. La cosa ci riguarda direttamente….

Dio non può rivelarci che la nostra vocazione è diventare ciò che egli è senza dirci chi egli sia…

 

 

Testo di Lino Pedron

http://www.scuolacattolicaoggi.org/public/sco/2001/2001%2005/EDITORIALE.pdf

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

Signore, donaci una fede profonda che ci aiuti ad essere interiormente sereno.

Dacci la certezza di essere sostenuti e amati da Te in ogni momento della vita.

Donaci anche la meraviglia e lo stupore per tutto ciò che esiste, ma soprattutto la gratitudine…

Fa’, o Signore che i momenti cupi e gravosi non prevalgano su quelli sereni.

Con la vera fede  donaci anche la certezza che tutto ciò che accade ha un senso, anche se per ora non possiamo comprendere appieno.

Tu, o Gesù, da cui noi cristiani dovremmo prendere l’esempio, eri continuamente fiducioso del Padre nel quale vivevi serenamente abbandonato.

Anche Tu hai provato momenti tristi e deludenti come l’incomprensione, la persecuzione personale, la giusta ira, la compassione e la stessa passione e morte.

Aiutaci a superare con la fede ogni difficoltà della vita e fa’ che crediamo nel tuo immenso amore per ognuno di noi.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

Al Signore non servono tante parole.

Egli sa già quello che hai nel cuore.

Sa che desideri il suo perdono, conosce ogni tuo più piccolo affanno, ogni tribolazione.

Tu sei suo figlio, non si dimentica mai di te.

Per questo, anche se non sai cosa dire, ma ti metti alla sua presenza in silenzio, Egli ti guarda con profonda tenerezza e ti abbraccia.

Non tiene conto delle parole forbite e ricercate, ma ascolta quelle più semplici che provengono dal tuo cuore.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

 

“Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! “(Lc.11,13)

 

Gesù ci esorta a chiedere per le nostre necessità. Ma ci suggerisce di chiedere soprattutto lo Spirito Santo. Egli sa perfettamente che non sappiamo nemmeno cosa chiedere. Lo Spirito ci suggerisce l’oggetto della nostra domanda : Lui stesso!

Senza lo Spirito l’uomo è dispersivo, superficiale, materiale, animale. Quante volte lo soffochiamo con la cupidigia, l’orgoglio o le preoccupazioni inutili! Egli è realmente il principio unificante, colui che ci fa intuire l’essenza della vita e dell’universo. Però Egli è discreto, delicato, rispettoso : non può abitare in un cuore non predisposto, opaco dai vizi e dalle illusioni.

L’uomo che umilmente lo implora si avvia verso la santificazione, la divinizzazione a cui è destinato.

Lo Spirito dona la calma interiore necessaria ad una seria revisione della nostra vita. Chiediamo troppe cose inutili: Egli ci dona le essenziali.

Bisogna chiedere insistentemente lo Spirito Santo. Le nostre preghiere sono spesso troppo materiali. Il Signore le esaudisce parzialmente perché ci è Padre. Ma le cose terrene passano, quelle celesti sono eterne. Il buon Padre ci vuole eternamente vivi e felici.

E’ per quello che gioisce quando noi chiediamo cose che fanno bene allo spirito. Possiamo chiedere i doni dello Spirito Santo ed è contento di concederceli. Ma se noi chiediamo direttamente lo Spirito, chiediamo il massimo. Chiediamo che si realizzi in pienezza il suo progetto per ognuno di noi

 

PREGHIERA

“Vieni Santo Spirito nei nostri cuori: trasforma il cuore di pietra in cuore di carne. Facci vivere gli eventi comuni della vita in maniera straordinaria.

Non permettere che veniamo distolti da vizi e dalle preoccupazioni. Facci convincere che tutto viene da te, che senza di te tutto è risucchiato nel nulla.

Invadi la nostra anima affinché possiamo riconoscere la tua presenza in noi e nel creato. Donaci uno sguardo puro, che sappia leggere gli eventi personali e sociali alla tua luce. Donaci la semplicità interiore, la castità dell’anima : nel distacco mite da noi stessi facci amare di cuore coloro che ci stanno accanto.

Facci vedere in essi i tuoi figli destinati alla gloria eterna, senza lasciarci ottenebrare da inutili e dannosi pregiudizi.

Invadi la nostra mente affinché, attraverso il tuo intelletto, sappiamo riconoscere la tua presenza creatrice e scompaia da noi ogni paura: paura di esistere, di agire, di morire. Facci accogliere il mistero con stupore e gioia intima, in modo che la possiamo trasmettere anche ai nostri fratelli. Solo la tua luce può farci capire che tutti sono fratelli.

Quando ci allontaniamo da Te con la nostra superficialità, la nostra mente viene oscurata da uno stupido orgoglio, da una devastante presunzione. Aiutaci a non sentirci superiore a nessuno, ad intravedere anche nel più ignorante e brutale degli uomini le immense possibilità che si celano in lui, proprio perchè tu, mite ed umile di cuore, lo vedi così, non per quello che è in quel momento evolutivo, ma per quello che con la tua grazia è in grado di divenire.”

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

 

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvGdMNEGZ_XKUM6NG7b0ng?feature=embeds_subscribe_title a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Genesi 1, 1-3: “In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: Sia la luce! E la luce fu”.

A proposito di questo testo, Sant’Ambrogio fa questa osservazione illuminante:

“Quando lo Spirito cominciò ad aleggiare su di esso, il creato non aveva ancora alcuna bellezza. Invece, quando la creazione ricevette l’operazione dello Spirito, ottenne tutto questo splendore di bellezza che la fece rifulgere come ‘mondo’.

 

(da P. Raniero Cantalamessa, ofmcap. LO SPIRITO CREATORE E LA MISERICORDIA DIVINA Novara, Cattedrale 4 Marzo 2016)

 

 

Desideri pregare Dio ma non sai cosa dire?Non importa: tu pensa al Padre Celeste in silenzio, Lui ti guarda con amore perché sei suo figlio, unico ed irripetibile.

Desideri pregare ma ti senti troppo peccatore? Tu mettiti alla presenza di Gesú : Egli ha giá espiato per te.

Desideri pregare ma in te non senti sufficiente amore? Pensa allo Spirito Santo: Egli possiede amore in sovrabbondanza e te ne dará….

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

La preghiera cristiana è pienamente umana: comprende la lode e la supplica. Infatti, quando Gesù ha insegnato ai suoi discepoli a pregare, lo ha fatto con il “Padre nostro”, affinché ci poniamo con Dio nella relazione di confidenza filiale e gli rivolgiamo tutte le nostre domande.

Imploriamo Dio per i doni più alti: la santificazione del suo nome tra gli uomini, l’avvento della sua signoria, la realizzazione della sua volontà di bene nei confronti del mondo.

Il Catechismo ricorda: «Nelle domande esiste una gerarchia: prima di tutto si chiede il Regno, poi ciò che è necessario per accoglierlo e per cooperare al suo avvento» (n. 2632).

Ma nel “Padre nostro” preghiamo anche per i doni più semplici e feriali, come il “pane quotidiano” – che vuol dire anche la salute, la casa, il lavoro; e pure l’Eucaristia, necessaria per la vita in Cristo –; così come il perdono dei peccati, e quindi la pace nelle nostre relazioni; e infine che ci aiuti nelle tentazioni e ci liberi dal male.

Chiedere, supplicare. Questo è molto umano. Ascoltiamo ancora il Catechismo: «Con la preghiera di domanda noi esprimiamo la coscienza della nostra relazione con Dio: in quanto creature, non siamo noi il nostro principio, né siamo padroni delle avversità, né siamo il nostro ultimo fine; anzi, per di più, essendo peccatori, noi, come cristiani, sappiamo che ci allontaniamo dal Padre. La domanda è già un ritorno a Lui» (n. 2629).

A volte noi possiamo credere di non aver bisogno di nulla, di bastare a noi stessi e di vivere nell’autosufficienza più completa. Ma prima o poi questa illusione svanisce. L’essere umano è un’invocazione, che a volte diventa grido, spesso trattenuto. L’anima assomiglia a una terra arida, assetata (cfr Sal 63,2).

Tutti sperimentiamo, in un momento o nell’altro della nostra esistenza, il tempo della malinconia, della solitudine. La Bibbia non si vergogna di mostrare la condizione umana segnata dalla malattia, dalle ingiustizie, dal tradimento degli amici, o dalla minaccia dei nemici.

A volte sembra che tutto crolli, che la vita vissuta finora sia stata vana. In queste situazioni apparentemente senza sbocchi c’è un’unica via di uscita: il grido, la preghiera: «Signore, aiutami!».

La preghiera apre squarci di luce nelle tenebre più fitte. Noi esseri umani condividiamo questa invocazione di aiuto con tutto il creato. Non siamo i soli a “pregare” in questo sterminato universo: ogni frammento del creato porta inscritto il desiderio di Dio.

San Paolo lo ha espresso in questo modo: «Sappiamo che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente» (Rm 8,22-24).

In noi risuona il multiforme gemito delle creature: degli alberi, delle rocce, degli animali… Ogni cosa anela a un compimento.

Ha scritto Tertulliano: «Prega ogni essere creato, pregano gli animali e le fiere e piegano le ginocchia; quando escono dalle stalle o dalle tane alzano la testa al cielo e non rimangono a bocca chiusa, fan risuonare le loro grida secondo le loro abitudini. E anche gli uccelli, non appena spiccano il volo, van su verso il cielo e allargano le loro ali come se fossero mani a forma di croce, cinguettano qualcosa che pare preghiera» (De oratione, XXIX).

Dunque, non dobbiamo scandalizzarci se sentiamo il bisogno di pregare soprattutto quando siamo nella necessità.Dovremmo imparare a pregare anche nei tempi felici; ringraziare Dio per ogni cosa che ci è data, e non ritenere nulla come scontato o dovuto: tutto è grazia. Tuttavia, non soffochiamo la supplica che sorge in noi spontanea.

La preghiera di domanda va di pari passo con l’accettazione del nostro limite e della nostra creaturalità. … È difficile non credere nella preghiera: essa semplicemente esiste; si presenta a noi come un grido; e tutti quanti abbiamo a che fare con questa voce interiore che può magari tacere per lungo tempo, ma un giorno si sveglia e grida. Dio risponderà.

Non c’è orante nel Libro dei Salmi che alzi il suo lamento e resti inascoltato. La Bibbia lo ripete infinite volte: Dio ascolta il grido di chi lo invoca. Anche le nostre domande balbettate, anche quelle rimaste nel fondo del cuore.

Il Padre vuole donarci il suo Spirito, che anima ogni preghiera e trasforma ogni cosa. È questione di pazienza, di reggere l’attesa. Perfino la morte trema, quando un cristiano prega, perché sa che ogni orante ha un alleato più forte di lei: il Signore Risorto.

La morte è già stata sconfitta in Cristo, e verrà il giorno in cui tutto sarà definitivo, e lei non si farà più beffe della nostra vita e della nostra felicità.

(papa Francesco – 9 dicembre 2020)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

 

“Fratelli, io ritengo che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà esser rivelata in noi.

La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità — non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa — e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.

Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.” (Romani 8,18-23)

E’ faticoso scalare un’impervia montagna. E’ difficile intravedere la cima nascosta tra dense nubi: eppure c’è e bisogna ascendere faticosamente. Una volta saliti, seduti su una roccia, si osserva con grande soddisfazione il bellissimo panorama e si gode il maestoso silenzio di quelle altezze.
Ecco una sfumata metafora della nostra vita. Si sale verso una meta non ancora visibile. La fede ci dice che c’è e che bisogna continuare l’ascesa. Per ognuno c’è un calvario, una croce, una vetta.

…è molto difficile soffrire con coscienza, con intelligenza. C’è sempre qualcuno che protesta in noi (P.Albino Candido, Diario)

La tribolazione ti distacca dai desideri della terra e ti stimola ad affrettarti verso i beni eterni.

“Se non sarai provato dalla tribolazione sarai tentato di scambiare questo esilio per la tua patria. Per questo il Signore rende aspra la tua via perché tu non trovi gusto a fermarti per strada, dimenticando quello che devi desiderare nella patria.
Dio è padre e se ti prova è solo perché tu sia in grado di possedere l’eredità eterna .

Il dolore non è il tuo fine ultimo. Il tuo fine ultimo è la felicità. Il dolore ti conduce per mano alla soglia della vita eterna. Nelle fatiche e nei patimenti non dimenticare mai che hai un gran premio in paradiso”.

(Francesco Bersini)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

È vero che Dio si rivela anche nell’armonia del Cosmo, ma siccome Dio è AMORE si occupa anche di ognuno di noi personalmente.

“Non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva” – dice la Sacra Scrittura.

Per questo Dio è follemente innamorato di ognuno di noi e si interessa delle nostre azioni, anche quella che consideriamo la più insignificante, ma soprattutto gioisce immensamente quando corrispondiamo al suo Amore amando il prossimo e ringraziandoLo per tutto, compreso l’immenso dono della nostra esistenza.

A molti sembra che Dio non intervenga nella loro vita terrena, ma si dimenticano che “in Lui respiriamo e ci muoviamo” e continuiamo ad esistere grazie al suo continuo sostegno. Essendo Amore Onnipotente, potrebbe chiamarci nel momento che Lui vuole, ma sempre per il nostro bene.

Siccome, nel suo infinito amore, ci ha donato il libero arbitrio per essere a sua Immagine e Somiglianza, Egli interviene misteriosamente nella nostra vita terrena, anche se non riconosciamo i segni che ci dona continuamente negli eventi e nel nostro mondo interiore, affinché il nostro cuore sia orientato verso il bene.

Dio ci ama infinitamente perché siamo suoi figli, unici ed irripetibili: “Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai. (Isaia 15)

Dovremmo essere tutti consapevoli che si esiste per Amore grazie all’opera creatrice del Padre, a quella redentrice del Figlio e a quella amorosa dello Spirito Santo che ci vuole condurre alla pienezza della Verità per diventare veri figli di Dio, a sua immagine e somiglianza. In questo modo si vive interiormente sereni ed in modo dignitoso…

Ciò che diventeremo non riusciamo nemmeno ad immaginare, ma è necessario avere fede.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Dio, Padre di tutti, che ci hai fatto giungere all’alba del nuovo giorno, fa’ che viviamo nell’amore del Cristo a lode e gloria del tuo nome.

Rafforza in noi la fede, la speranza e la carità, che lo Spirito Santo ha seminato nei nostri cuori.

Il nostro sguardo sia sempre rivolto a te, perché rispondiamo prontamente alla tua chiamata.

Salvaci dalle insidie e dalle seduzioni del male; difendici da ogni pericolo nel cammino verso la patria del cielo.

 

(dalla liturgia delle lodi mattutine del 13.11.20)

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

Siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio, possediamo un’anima immortale che ci rende coscienti e solidali, se vogliamo, con tutta l’umanità dei redenti in Cristo. Formeremo con Lui un solo corpo quando raggiungeremo la pienezza del nostro essere. Siamo destinati a diventare “Figli di Dio”..

 

“Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato.
Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.” 1Gv 3,1-3

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

O Santi che ora siete inabissati nella luce della gloria di Dio, volgete il vostro umile sguardo a questa fragile creatura che chiede la vostra intercessione.

Proteggetemi da tutti i pericoli, aiutatemi a superare ogni forma di tentazione, soprattutto quella contro la fede.

Che io possa sempre ricordarmi del vostro edificante esempio mettendo al primo posto Dio ed amando il mio prossimo in Lui.

Ognuno di voi ama il Signore in modo speciale. Fate che anch’io sia attratto dalla bontà divina e che sia consapevole, come lo eravate voi, che non posso fare nulla senza il Signore.

O Santi del Cielo, fratelli redenti in Cristo, amici gioiosi, intercessori premurosi, stelle luminose, esempi di vera bontà, soccorreteci nelle mie e nelle altrui necessità, contagiatemi con il vostro puro amore verso il Redentore, affinché possa essere colmo di gratitudine, come lo siete voi, per tutti i doni che ho ricevuto e per la Misericordia che mi é stata concessa dal Padre, grazie al Sacrificio di Cristo ed all’Amore dello Spirito Santo. Amen

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

Un angelo: Sappi che il Padre Celeste, tuo Creatore, è innamorato folle di te, anche se spesso non te ne accorgi. Succede a volte che quando ti guardi allo specchio non ti piaci. Non è così per Lui… Questo un po’ gli dispiace, perché Lui ha fatto belle tutte le cose, specialmente ogni persona. Il Padre, pur rispettando la tua libertà, ti rincorre ovunque perché cerca in te l’immagine di suo Figlio e vuole condurti alla pienezza a cui sei destinato, quando sarai perfettamente a sua immagine e somiglianza, pur rimanendo te stesso.. Anche se sei una delle miliardi di persone che Egli ha creato, Lui ti segue singolarmente, come se esistessi solo tu. Sei davvero unico ed irripetibile! Ti guarda e ti osserva continuamente in profondo rispetto amoroso perché è in te. Ascolta ogni parola delle tue labbra, osserva i tuoi pensieri ed esulta di gioia quando comunichi con Lui, quando gli parli, quando ti penti dei tuoi errori, quando compi una bella azione verso il prossimo, quando silenzioso contempli le sue opere. Egli “ti ama” alla follia in mille modi, anche se tu non te ne accorgi. Noi stessi angeli buoni ci meravigliamo e gioiamo di questo infinito amore che che Egli ha nei tuoi confronti. Attende sempre un riscontro amoroso da parte tua, anche se raro. Non preoccuparti mai di nulla, perché Lui c’è anche quando soffri o quando pecchi. Attende te in modo fiducioso sempre e ti contempla estatico. Tu sei un suo capolavoro e desidera che tu lo sappia. Ti ama e ti amerà sempre!
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

“Nel Regno farete tutto ciò che vi piacerà fare…”Certamente nel bene, nell’arte, nell’Armonia, nel puro sentimento.

Col pensiero vi creerete il vostro mondo di luce e in quella luce penetrerà la vera grande luce; vi costruirete spiritualmente, per vivere ancora uniti, la casa del vostro sogno.

Potrete ideare colori da stendere su di una tela.. Strumenti per suonare..Potrete anche vedere ciò che accade nei mondi..

Tutti quelli creati dal Padre Celeste per la felicità e la gloria di ogni creatura… Astri, stelle, galassie.. mondi della materia; ma esistono anche quelli dello spirito e si raggiungono non appena pensati e sono infiniti nell’infinito come infinito è Dio Creatore, Io Suo Figlio Dio infinito nel Padre e voi nostri raggi.

Ma ora non potete comprendere quella vita, dovete essere felici per coloro che già la vivono!”

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

Non è facile vedere le persone mettendosi un po’ nell’ottica di Dio.
Sappiamo che Egli prova una profonda tenerezza per tutti noi uomini perché è “Padre”, come ci esortò a chiamarlo Gesù stesso.
Egli non è attratto dall’apparenza fisica, ma dal cuore in ognuno di noi.
Un cuore che palpita per Lui, anche quando la persona è molto fragile e ricade spesso nelle proprie colpe, lo attira.
Però è attirato anche da chi è indifferente nei suoi confronti, perché desidera salvarlo.
Del resto la nostra eternità consiste nell’ammirare il suo Essere misterioso e nel partecipare della sua gioia di esistere, e la vita terrena è un periodo di allenamento, anche se con molti fallimenti, per poter arrivare all’uomo perfetto che sa amare il più disinteressatamente possibile. Mi viene in mente il buon ladrone appeso alla croce con Gesù.
Al Signore basta una nostra presa di coscienza e riconoscere che senza di Lui noi non possiamo essere salvati.
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Dio ama tutte le sue creature, in particolare l’uomo.

È Lui che ha creato tutto e tutti ed è Lui che tutto sostiene.

Per cui tutto ciò che abbiamo è suo, anche quello che riteniamo nostre proprietà materiali, psichiche e spirituali. Tutto è suo.

Una cosa, comunque, il Signore ha  stabilito di non possedere: la nostra libera volontà. Quando diciamo nel Padre nostro “Sia fatta la tua volontà”, Egli ci prende sul serio ed accetta i nostri sacrifici, come ha accettato quelli di Gesù Cristo, suo Figlio unigenito, il quale ha affrontato liberamente la passione e la morte sulla Croce per fare la volontà del Padre.

Ecco perché accetta il dono delle nostre sofferenze in unione a quelle di suo Figlio: esse fanno parte del suo misterioso piano di salvezza universale.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

a cura di https://www.mondocrea.it

La cosa peggiore che possa capitare ad una persona è la perdita della fiducia in Dio Padre Misericordioso. Questo dispiace al Signore molto di più dei vari peccati commessi da ognuno di noi.
Il Padre ci cerca sempre con amore, anche quando ci allontaniamo da Lui con i nostri vizi e le nostre colpe. Egli non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva.
Egli non è impaziente: sa attendere la nostra risposta filiale alla sua chiamata per la conversione, perché ci ama infinitamente di più di ció che immaginiamo.
Non spaventiamoci, dunque, per la nostra estrema fragilità, perché Egli conosce i nostri cuori, in quanto li ha plasmati Lui stesso. A Lui interessa la nostra fiducia nei suoi confronti e guarda la buona volontà di seguire le sue leggi d’amore.
Egli è Onnipotenza d’amore e prima o poi ci libererà dalle mani del maligno. Coraggio e umiltà, quindi, e cerchiamo di essere una preghiera vivente.
(Una voce dal deserto)
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it
1Gv 1,8
Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi. Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paraclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.
È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Chi nega l’esistenza del libero arbitrio nega il peccato, cioè la responsabilità dell’uomo incline al male.
Chi nega il peccato rende vana l’Incarnazione, la passione e la morte di Gesù Cristo, perché Lui è venuto per salvarci dal peccato.
Se non abbiamo peccato, allora, che senso avrebbe tutta l’economia della salvezza?
Stiamo molto attenti a questo tipo di eresie…
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

Il “Padre nostro”, la preghiera che Gesù ci ha insegnato, contiene in sintesi tutta la sua dottrina e la sua stessa vita. La vita di Cristo era “preghiera vivente” mediante la volontà unita a quella del Padre e l’azione unita a quella dello Spirito Santo.

Nel “Padre nostro” ritrovi tutti gli insegnamenti fondamentali che sono eternamente validi per ogni uomo che vuole raggiungere la pienezza a cui era stato destinato.

Recitiamola spesso questa preghiera vitale, soffermandoci a riflettere anche sui minimi particolari: spesso ciò che sfugge allo sguardo superficiale e distratto è estremamente importante.

Non recitiamola in fretta, perchè serve a poco. Un’anima contemplativa fa della sua vita una preghiera vivente.

Se saprà fare tesoro degli insegnamenti contenuti in questa splendida preghiera raggiungerà presto la beatitudine già nella vita terrena.

(dal mio libro : “Come ci vedono dall’aldilà” p. 224)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

Fb 9 agosto XIX

PAURA SCIOLTA NELL’ABBRACCIO

Vangelo di paure, vangelo di grida: umanissimo vangelo. Gesù dapprima assente, poi come un fantasma, infine come una mano salda che afferra. Un crescendo di fede.

Gesù fatica a lasciare la gente, non se ne va finché non li ha salutati tutti. Era stato un giorno speciale, quello, il laboratorio di un mondo nuovo: un fervore, un moltiplicarsi di mani e di cure per dare pane a tutti.

La fame dei poveri saziata, il suo sogno realizzato.

Ora, desidera l’abbraccio del Padre. Congedata la folla salì sul monte, in disparte, a condividere con lui la gioia: sì, Padre, si può! Portare il tuo regno sulla terra si può! Un colloquio festoso, un abbraccio che dura fino all’alba, quando risente il desiderio dei suoi.

Di abbraccio in abbraccio: così si muoveva Gesù.

Pietro, coraggioso e insieme scriteriato, domanda due cose, una giusta e una sbagliata: che io venga da te! Richiesta bella e perfetta, andare verso Dio. Ma poi sbaglia chiedendo di andarci camminando sulle acque.

A cosa serve uno sfoggio di potenza fine a se stesso, un intervento divino il cui scopo non è il bene comune? A che serve l’opposto di ciò che si era verificato la sera prima, con i pani e i pesci per tutti? E’ infatti un miracolo che fallisce in fretta, e Simone affonda.

Pietro si rivela uomo di poca fede non quando ha paura delle onde nella notte, ma prima, quando chiede questo genere di segni per il suo cammino di fede. E tutto vacilla.

Dubbio, fede, grido. Mi piace questo rude pescatore, uomo d’acqua e di roccia, oscillante tra fede grande, che sfida la tempesta, e fede piccola, impaurita. Ma è proprio lì che Gesù ci raggiunge, al centro del nostro vuoto, per salvarci dalla paura.

Pietro vive sulla sua pelle come il camminare sul mare non serva affatto a rafforzare la fede. Cammina e già dubita. E io lo ringrazio per questo suo grido estremo: Signore, salvami!

Ora so che ogni dubbio può essere sciolto anche da un solo mio grido nella notte, come il suo. Se guardo con occhi bassi le mie difficoltà e i miei fallimenti, scendo nel buio.

Pietro tu andrai verso il Signore, ma non nel brillare illusorio di acque prodigiose, lo farai scendendo nella polvere della strada da Gerusalemme a Gerico.

Forse a Pietro serviva davvero questa paura d’affogare nell’acqua della disperazione, per trovare il coraggio di affidarsi, gridando a Gesù.

Un giorno lo seguirà non più attratto dai segni, ma dal suo calvario; andrà da chi sa far tacere non tanto il vento e il mare, ma tutto ciò che non è amore.

Pietro, emblema dei credenti, imparerà ad affidarsi non contando su imprevedibili miracoli, ma sull’amore quotidiano che resiste, sulla bellezza di una fede nuda.

E noi, con Pietro, a fissare Gesù che ci viene incontro nel buio della bufera, a sentire le sue consolanti parole: Vieni! Tutto è ancora possibile, con me. Vieni!

 

 

Avvenire 19 A

Matteo 14,22-33.

“Subito dopo”, dopo i pani che traboccavano dalle mani e dalle ceste, “costrinse i discepoli”, che vorrebbero star lì a godersi il successo, “a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva”. Li deve costringere, non vogliono andarci sull’altra riva, è terra pagana, c’è il rischio di essere rifiutati, è già successo.  Infatti: la barca era sbattuta dalle onde, perché il vento era contrario. Un vento che non soffia da fuori, ma da dentro i Dodici, come resistenza a quel viaggio verso gli stranieri.

“Sul finire della notte egli andò verso di loro, camminando sul mare”. Non ha fretta Gesù: tre giorni ha atteso per Lazzaro, attende quasi una notte intera di tempesta, tre giorni aspetterà per risorgere. Ha sempre fretta invece quando in vista c’è una esaltazione, una ovazione. Fretta di andarsene e di portar via i discepoli. Perché il posto vero dei credenti non è nei successi e nei risultati trionfali, ma in una barca in mare, mare aperto, dove prima o poi, durante la navigazione della vita, verranno acque agitate e vento contrario. Ma non saranno lasciati soli.

«Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». All’invito di Gesù, Pietro, coraggioso fino all’incoscienza, abbandona ogni riparo e cammina nel vento e sulle onde. Sì, ma verso dove? Pietro non vuole tanto andare da Gesù, quanto metterne alla prova la potenza. Andrà davvero verso Gesù, quando lo seguirà, non sedotto dal suo camminare sul mare, bensì dal suo camminare verso lo scandalo e la follia della croce. Andrà dietro a lui, non perché sa far tacere il vento, ma perché fa tacere tutto ciò che in noi non è amore. Andrà verso il Samaritano buono, nella polvere dei sentieri del tempo e non sul luccichio di acque miracolose. Andrà verso il servo, non verso il taumaturgo.

E venne da Gesù” dice il Vangelo. Pietro, fino a che ha occhi solo per quel volto visibile anche nella notte, cammina sulle acque. Quando volge lo sguardo al vento, alle onde, al buio, inizia ad affondare. Guardo al Signore, lo ascolto, e vado dovunque, faccio miracoli. Guardo a me, a tutte le difficoltà, e sprofondo.

Se guardo a perché sono qui, a chi mi ha mandato su questa terra, non mi ferma nessuno. Se guardo alla mia storia accidentata, il dubbio mi blocca.

Pietro, in pieno miracolo, dubita: “Signore affondo”; in pieno dubitare, crede: “Signore, salvami!”. Dio salva, qui è tutta la fede: Egli non è un dito puntato, ma una mano che ti afferra.

Un grido nel vento. Che se ne fa Pietro del catechismo mentre affonda? Basta un grido per varcare l’abisso tra cielo e terra. Fino a che, in fondo a ogni nostra notte, il grido di paura diventerà abbraccio tra l’uomo e il suo Dio.

Ci sono grandi onde, molto vento… ma c’erano anche prima, all’inizio del miracolo, per tutta la notte. Da dove viene il dubbio?

Dalle tempeste della vita, dalla fatica del cuore, da Dio assente. Da Gesù come un fantasma, e non come una voce e una mano.

Ma è proprio là che il Signore ci raggiunge, al centro della nostra debole fede. Non attende, non pretende che abbiamo una fede grande. Ci raggiunge e non punta il dito per accusarci ma stende la mano per afferrarci.

Dubbio e fede. Indivisibili. A contendersi in vicenda perenne il cuore. Non viene a risolvere i miei problemi, sono io che devo essere risolto.

La crisi che incombe su di noi ogni giorno di più come una minaccia sulla nostra esistenza sta diventando per ognuno di noi la sorgente di tentazioni atroci di ogni genere, perché l´orizzonte è foriero di grandi sofferenze, l´orizzonte è chiuso e il sole non si vede più. Abbiamo bisogno di capire meglio il fenomeno della tentazione.
La tentazione è l´induzione a commettere delle sciocchezze, a prendere delle decisioni che all´inizio sembrano una evasione dalla realtà, ma poi una volta consumato il peccato, il buio diventa ancora più minaccioso. Devi stare attento a non perdere la fede, perché soltanto Dio ti può dare la forza di resistere e di aspettare pazientemente l´evolversi degli eventi. La tentazione più frequente è appunto la perdita della fede. Dio non ci spinge verso il male, ci aiuta a portare la croce con amore e serenità di animo. Dopo la notte nera, spunta sempre il sole.
Le lunghe ore della notte sembra che non passino mai, ma il tempo cammina e scaraventa nel passato le cose belle e quelle brutte. Tante volte ti accorgi che non vorresti essere indotto al male, eppure non riesci ad allontanare quei pensieri che non vorresti avere, hai quelle spinte irresistibili che non vorresti sentire. Non è Iddio, sei tu che non hai fede, sei tu che invece di pregare maledici le persone che non risolvono mai i problemi che dicono di voler risolvere.
Se tu ti addentri nella tentazione, il peccato diventa attraente, in un secondo momento suggestiona la tua mente e il tuo cuore, per cui cominci a dare il consenso.
Se ti succede questo, sappi che hai parlato con satana e lui ti ha prima allontanato dalla fede e poi ti porta a commettere sciocchezze di cui certamente ti pentirai. Io non dico che tutto il mondo è “insatanato”, dico soltanto che satana esiste, da lui viene tutto quello che ci sta succedendo, lui ha consigliato gli uomini e le donne a commettere errori su errori che ci hanno portato a questa maledetta crisi che sta strozzando il mondo; continuamente tenta ognuno di noi e cerca di terrorizzarci.
Rimani saldo nella fede in Dio, la Provvidenza è un dogma della nostra fede, Dio è nostro Padre, la crisi l´abbiamo voluta noi, tutti infatti abbiamo rifiutato le norme dei diritti umani e della giustizia, tutti chi più e chi meno, abbiamo collaborato alla distruzione di tutti i valori umani e cristiani che reggono il mondo.
La crisi non cambia mediante le promesse che ci fanno i politici, dobbiamo tutti capire che nel mondo tutti hanno il diritto di vivere e di avere le stesse cose necessarie alla vita. La crisi si risolverà soltanto quando tutti, indistintamente tutti, capiremo che dobbiamo vivere una vita semplice e modesta, secondo la preghiera che ci suggerisce la Sacra Scrittura: o Signore, non darmi la ricchezza, non darmi neppure la povertà, dammi quello che ogni giorno basta per la mia vita.
La crisi si risolverà soltanto quando tutti rivolgeremo a Dio questa preghiera.
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

VI° Quaderno – Parte 2

 

 

O Dio, Tu non hai sterminato l’uomo dopo la caduta, ma nella Tua Misericordia gli hai perdonato ed hai perdonato veramente da Dio, cioè non solo gli hai rimesso la colpa ma l’hai colmato di ogni grazia.

La Misericordia Ti ha spinto fino al punto che Tu stesso Ti sei degnato di scendere tra noi per sollevarci dalla nostra miseria. Dio scende sulla terra, il Signore dei Signori si umilia, Egli l’Immortale.

Ma dove scendi, Signore? Forse nel tempio di Salomone? Vuoi forse che Ti venga costruita una nuova dimora dove hai intenzione di scendere? O Signore, che dimora Ti prepareremo, dal momento che tutta la terra è il Tuo sgabello? Tu stesso Ti sei preparato una dimora: una Santa Vergine. Le Sue viscere immacolate sono la Tua abitazione ed avviene l’inconcepibile miracolo della Tua Misericordia, o Signore.

Il Verbo si fa Carne, Dio abita fra di noi, il Verbo di Dio, la Misericordia Incarnata. Con la Tua umiliazione ci hai innalzato alla Tua Divinità. E l’eccesso del Tuo amore, è l’abisso della Tua Misericordia. Stupiscono i cieli per questo eccesso del Tuo amore.

Ora nessuno ha più paura di avvicinarsi a Te. Sei il Dio della Misericordia, hai pietà per la miseria, sei il nostro Dio e noi il Tuo popolo. Sei nostro Padre e noi per Tua grazia siamo Tuoi figli. Sia glorificata la Tua Misericordia, poiché Ti sei degnato di scendere tra noi. Sii adorato, o Dio misericordioso, Per esserTi degnato di scendere dal cielo su questa terra. Ti adoriamo in grande umiltà, Per aver innalzato tutto il genere umano.

Insondabile nella Tua Misericordia, inconcepibile! Per amore verso di noi prendi per Te il corpo Da una Vergine Immacolata, mai sfiorata dal peccato, Perché così avevi stabilito dall’eternità. La Vergine Santa, quel niveo giglio, Per prima adora l’onnipotenza della Tua Misericordia.

Il Suo Cuore puro si apre con amore alla venuta del Verbo, Crede alle parole del messaggero divino e si rafforza nella fiducia. Si stupì il cielo che Dio si fosse fatto uomo, Che ci fosse in terra un cuore degno di Dio. Perché mai, Signore, non Ti unisci a un Serafino, ma ad un peccatore? Questo è un mistero della Tua Misericordia, nonostante il puro grembo della Vergine.

O mistero della divina Misericordia, o Dio di pietà, Che Ti sei degnato abbandonare il trono celeste Per abbassarTi alla nostra miseria, all’umana debolezza, Perché non gli angeli, ma gli uomini hanno bisogno di Misericordia.

Per esprimere degnamente la Misericordia del Signore, Uniamoci alla Tua Madre Immacolata, Così allora il nostro inno Ti sarà più gradito, Dato che Essa è stata scelta fra gli angeli e gli uomini.

Attraverso Lei, come attraverso un puro cristallo È giunta a noi la Tua Misericordia. Per Suo merito l’uomo divenne gradito a Dio, Per Suo merito scendono su di noi torrenti di grazie di ogni genere.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

 

 

Padre clementissimo, ti benediciamo per il tuo immenso amore che risplende nella creazione e ancor più visibilmente nella redenzione.

Fin dall’inizio di questo giorno ispiraci il desiderio di servirti, perché nei pensieri e nelle opere glorifichiamo sempre il tuo santo nome. Purifica i nostri cuori da ogni desiderio di male, perché siano costantemente orientati alla tua volontà.

Apri il nostro cuore alle necessità dei fratelli, perché incontrandoci non ci trovino freddi e senza amore verso di loro.

 

(dalle lodi mattutine della liturgia delle ore)

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

https://www.youtube.com/channel/UCEvGdMNEGZ_XKUM6NG7b0ng?feature=embeds_subscribe_title

Fb 28 giugno 2020

L’acqua migliore che ho

Chi ama la propria famiglia più di me, non è degno di me. Ma allora chi è degno di te, Signore? Con la tua altissima pretesa, che cosa vuoi da me?

Nessuno amerà mai come te, perché il tuo è il vero amore incondizionato, che anticipa, senza clausola alcuna. Padre madre fratello figlia… sono le persone a me più care, indispensabili per vivere davvero. Sono loro che ogni giorno mi spingono ad essere vero, autentico, senza ruoli. Ma la tua non è una competizione di cuori o una gara di emozioni, da cui sai che non usciresti vincitore se non presso pochi eroi, o santi o profeti dal cuore in fiamme.

E tuttavia, l’uomo non coincide con il cerchio della famiglia. Anche già per unirsi a colei che ama, l’uomo lascerà il padre e la madre!  Né la buona novella, né la croce, non la vita eterna e neppure una storia di giustizia, pace o solidarietà, si spiegano interessandosi solo alla famiglia. Bisogna saper accogliere altri nel cerchio del proprio sangue, generare diversamente vita e futuro, staccarsi, perdere, spezzare l’eterna ripetizione di ciò che è già stato. Chi avrà perduto, troverà.

Perdere la vita, non significa farsi uccidere: una vita si perde solo come si perde un tesoro, donandola.

Noi possediamo, veramente, solo ciò che abbiamo donato ad altri. Come la donna di Sunem della prima lettura, che d’impulso dona al profeta Eliseo piccole porzioni di vita, piccole cose: un letto, un tavolo, una sedia, una lampada, e riceverà in cambio una vita intera, un figlio vero! Insieme alla capacità di amare molto di più.

Risento l’eco delle parole di Gesù: Chi avrà perduto la sua vita per causa mia la troverà.

Gesù parla di una causa per cui vivere, che vale più della stessa vita. E Lui, che l’ha perduta per la causa dell’uomo, l’ha ritrovata.

Infatti il vero dramma per la persona, e tanti non ne sono consapevoli, è non avere niente e nessuno per cui valga la pena mettere in gioco e spendere la propria vita.

E a noi, spaventati dall’impegno di dare vita e di avere una causa che valga più di noi stessi, Gesù aggiunge una frase dolcissima: chi avrà dato anche solo un bicchiere d’acqua fresca non perderà il premio. Croce e acqua, il dare tutto e il dare quasi niente. I due estremi di uno stesso movimento, un gesto vivo, significato da quell’aggettivo così evangelico: fresca! L’acqua, fresca dev’essere! Vale a dire procurata con cura, l’acqua migliore che hai, acqua affettuosa, bella, con dentro l’eco del cuore.

La vita nell’acqua: stupenda pedagogia di Cristo, secondo cui non c’è nulla di troppo piccolo per chi vuol bene. Dove amare non equivale ad emozionarsi e a tremare per una creatura, ma si traduce con l’altro verbo che è sempre di corsa, molto semplice e concreto. Un verbo fattivo, urgente, di mani limpide e allegre come acqua fresca: il verbo dare.

 

 

Avvenire Mt 10,37-42  XIII A

p.Ermes Ronchi

Chi ama padre o madre, figlio o figlia più di me, non è degno di me.

Una pretesa che sembra disumana, a cozzare con la bellezza e la forza degli affetti, che sono la prima felicità di questa vita, la cosa più vicina all’assoluto, quaggiù tra noi.

Gesù non illude mai, vuole risposte meditate, mature e libere. Non insegna né il disamore, né una nuova gerarchia di emozioni. Non sottrae amori al cuore affamato dell’uomo, aggiunge invece un ‘di più’, non limitazione ma potenziamento. Ci nutre di sconfinamenti. Come se dicesse: Tu sai quanto è bello dare e ricevere amore, quanto contano gli affetti dei tuoi cari per poter star bene, ebbene io posso offrirti qualcosa di ancora più bello.

Ci ricorda che per creare la nuova architettura del mondo occorre una passione forte almeno quanto quella della famiglia. È in gioco l’umanità nuova. E così è stato fin dal principio: per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna (Gen 2,24). Abbandono, per la fecondità. Padre e madre ‘amati di meno’, lasciati per un’altra esistenza, è la legge della vita che cresce, si moltiplica e nulla arresta.

Seconda esigenza: chi non prende la propria croce e non mi segue. Prima di tutto non identifichiamo, non confondiamo croce con sofferenza. Gesù non vuole che passiamo la vita a soffrire, non desidera crocifissi al suo seguito: uomini, donne, bambini, anziani, tutti inchiodati alle proprie croci. Vuole che seguiamo le sue orme, andando come lui di casa in casa, di volto in volto, di accoglienza in accoglienza, toccando piaghe e spezzando pane. Gente che sappia voler bene, senza mezze misure, senza contare, fino in fondo.

Chi perde la propria vita, la trova. Gioco verbale tra perdere e trovare, un paradosso vitale che è per sei volte sulla bocca di Gesù. Capiamo: perdere non significa lasciarsi sfuggire la vita o smarrirsi, bensì dare via, attivamente. Come si fa con un dono, con un tesoro speso goccia a goccia.

Alla fine, la nostra vita è ricca solo di ciò che abbiamo donato a qualcuno. Per quanto piccolo: chi avrà dato anche solo un bicchiere d’acqua fresca, non perderà la ricompensa. Quale? Dio non ricompensa con cose. Dio non può dare nulla di meno di se stesso. Ricompensa è Lui.

Un bicchiere d’acqua, un niente che anche il più povero può offrire. Ma c’è un colpo d’ala, proprio di Gesù: acqua fresca deve essere, buona per la grande calura, l’acqua migliore che hai, quasi un’acqua affettuosa, con dentro l’eco del cuore.

Dare la vita, dare un bicchiere d’acqua fresca, riassume la straordinaria pedagogia di Cristo. Il Vangelo è nella Croce, ma tutto il vangelo è anche in un bicchiere d’acqua fresca. Con dentro il cuore.

Nulla è troppo piccolo per il Vangelo, perché ogni gesto compiuto con tutto il cuore ci avvicina all’assoluto di Dio.

Con lui i tuoi amori saranno custoditi più vivi e più luminosi, perché lui possiede  l’arte di andare fino in fondo al voler bene. Ed è questo il significato della seconda condizione,.

Amare nel linguaggio di tutta la bibbia non indica un insieme di emozioni o di sentimenti, non riguarda la sfera affettiva, ma come sempre nella Bibbia, la sfera della fede. Gesù assimila il discepolato alla prima alleanza, al popolo che si impegna con Dio, indica l’atteggiamento della fedeltà a Dio. Amare Dio di meno significava seguire altri dei, idolatria.

Altre leggi a dettare la strada. E l’abbiamo visto dalle cronache, molte volte. Segui come dominanti le leggi della famiglia o del clan, e si arriva a ciò che i sociologi chiamano: familismo amorale. Per amore o necessità della famiglia si accetta tutto: immoralità, corruzione, violenza…

La seconda condizione: Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Prendere la croce e prendere un destino da messia: esistere per Dio per guarire la vita.

Terza condizione: Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo . Rinuncia è liberazione da tutto ciò che impedisce il volo.

Davanti alla pretesa ‘irragionevole’ di Cristo di essere amato più di padre, madre e figli, di essere il primo nel cuore, la mia reazione è quella di pensare: ‘perché mi vuole strappare dal cerchio caldo e vitale degli affetti? Ma non è l’intenzione di Gesù, Lui riempie e poi ci nutre di sconfinamenti.

Destino ordinario è incontrare un amore, una seduzione

ma destino straordinario dell’essere umano

è incontrare seduttori non umani,

è incontrare la seduzione di Dio.

Chi avrà dato la propria vita per causa mia la troverà”. Gesù parla di una causa per cui vivere, per cui morire, qualcosa che valga più della mia sola vita, e chi ama davvero sperimenta che l’amato vale di più della sua vita.

vale a dire non vivere in funzione dei tuoi o del tuo passato. Ebbene, questo stesso movimento è chiesto da Gesù affinché non restiamo piccoli, perché non si arresti la ruota della vita.

Ma poi sono contento di questo, poi sono fiero che la fede resti scandalosa, che rimanga qualcosa che sovverte, che va contro corrente, che non sa omologarsi. Altrimenti non ci sarà più futuro nuovo nelle nostre vite, solo ripetizione, altrimenti non si aprono frecce di luce.

Allora cerco nella Scrittura una spiegazione e il Libro del Deuteronomio me la offre. Dice: “Se la moglie che riposa sul tuo petto o l’amico che ami come te stesso ti dice in segreto: vieni, serviamo altri dei. Tu non ascoltarlo”. Per compiacere tua moglie o tuo figlio o il tuo amico, non abbandonare, non tradire il tuo Dio. Amalo di più!

Risalgo più indietro, e una spiegazione è già nel Primo Libro della Scrittura dove abbandonare il padre e la madre per unirsi a un’altra carne è già la Legge della vita. E’ la scelta necessaria per ogni uomo e per ogni donna, perché ci sia futuro, perché la vita possa crescere, moltiplicarsi, perché ci sia fecondità:

Noi tutti sappiamo bene che il mondo non coincide con il cerchio della famiglia e inserendo in questo cerchio, dolce ma insufficiente, lo spazio di Dio e della Croce, Gesù mi dice: “Prendi su di te una vita ulteriore, altre responsabilità, prendi su di te un destino che assomiglia al mio”.

Ecco, allora, il conflitto: da un lato l’umano e le sue cose, dall’altro un Nazareno e la sua Croce. Prendi la Croce, un comando che qualche volta mi angoscia, ma guardo alla Croce e vedo che essa è il luogo dove l’amore ha scritto il suo racconto più vero.

Prendi la Croce equivale a dire: accetta di amare fino in fondo. Scrive Origene: “Caritas est passio”, l’amore è passione nel doppio luminoso senso di patimento e di appassionarsi. L’amore è Croce e passione.

C’è un destino ordinario nella famiglia e questo ti fa figlio degno della vita, ma c’è un destino ulteriore che ti fa degno di Cristo.

Da un lato la mia vita, la mia gente, le mie cose e il desiderio di ricondurre tutto al frammento, all’attimo, alla dignità di esseri umani, soltanto umani e basta, con tutta la bellezza ma anche la caducità che questo comporta.

E dall’altro lato le cose che non si vedono: eternità, Dio, il dolore del mondo, amore più grande.

E’ un bellissimo conflitto tra il canto del sangue che già basta a illuminare la vita e la voce della trascendenza che abita il cuore inquieto finché non riposa in altri spazi.

Il segreto della nostra vita è oltre noi

ed è quello che Gesù dodicenne dice ai genitori: “Non sapevate che io devo interessarmi delle cose del Padre mio?”

Amare Dio, secondo il Vangelo non è una emozione in gara con altre sensazioni, non è un affetto fra gli altri.

perché sa che da questa gara emotiva non uscirebbe vincitore se non presso pochi eroi o santi, gente dal cuore in fiamme.

E poi attenzione a un egoismo “familiare”. Un amore totalizzante per la tua casa, per i tuoi, per cui nulla esiste al di fuori di essa, può farti smarrire, la bellezza, la ricchezza, la varietà, la polifonia, il gemito e la poesia della vita, tutte le altre dimensioni del cuore, della mente, dell’anima, del dolore del mondo.

Non smarrire la polifonia dell’esistenza, altrimenti sei una casa bella dentro ma con le porte e le finestre sbarrate e davanti al tuo cancello chiuso sfila la vita, passano poveri e profeti e non li vedi.

Passano angeli e bambini, passano le stagioni e le invenzioni e non li vedi.

Passa la vita e nessuno che si affacci a dare o ad accogliere.

Il verbo più usato oggi da Gesù è accogliere, l’accoglienza fa fiorire la vita. Anche accogliere la causa di Cristo moltiplica la vita:

Chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà!”

Perdere la vita non significa qui il martirio del sangue. Una vita si perde come si spende un tesoro: donandola goccia a goccia.

Noi possediamo veramente solo ciò che abbiamo donato ad altri, come la donna di Sunem, di cui parla la Prima Lettura, che dona al profeta Eliseo piccole porzioni di vita, piccole cose: un letto, un tavolo, una sedia, una lampada e riceverà in cambio una vita intera, un figlio. E la capacità di amare di più.

Lo può dire ogni madre, lo dice Dio stesso che ha amato il mondo fino a dare suo Figlio.

E imparo che anche per l’uomo il vero dramma non è la Croce o il martirio, il vero dramma è non avere niente, non avere nessuno per cui valga la pena dare la vita.

Amare nel Vangelo non equivale ad emozionarsi, a sentire, a tremare o trepidare per una creatura, ma si traduce sempre con un altro verbo molto semplice, molto concreto, un verbo fattivo, di mani, il verbo “dare”. “Dio ha tanto amato il mondo da dare suo Figlio. Non c’è amore più grande che dare la vita!”

Preghiera alla comunione

“Se uno ama il padre o la madre,

il figlio, la figlia più di me non è degno di me”.

Sei un Dio esigente, Signore, chi può dirsi degno di te?

Sei un Dio esigente, Dio della Croce,

segnale sommo lanciato al mondo,

punto ultimo in cui tutto si incrocia:

le vie del cielo, le vie del cuore, le vie della terra.

Ma so anche che sei il Dio del granello di senape,

del lucignolo fumigante,

che ha cura di due passeri,

che ci consola oggi con un bicchiere di acqua fresca,

il Dio che guarda il cuore.

Donaci, allora, Signore, di amare padre e madre,

moglie e marito e figli e amici per quello che sono:

benedizione e dono che viene da te,

salvezza che tu mi hai posto al fianco,

frammento del tuo volto.

E poi donaci di perdere la vita

come perde un tesoro: donandolo.

Amen

Chi è degno del Signore? Per tre volte oggi rimbalzerà questa domanda esigente del Vangelo, e tutti confesseremo prima della Comunione: “Signore non sono degno, nessuno lo è ma basterà una tua parola”.

E siamo qui per questo: il Signore non si merita, si accoglie

Una delle pagine più dure ed esigenti del Vangelo, una pagina illogica e quasi contro natura. Esagerato.

Gesù, sempre spiazzante, vedendo che una folla numerosa lo seguiva, anziché sentirsi gratificato per il numero dei seguaci, si volta e li mette in  guardia, chiarendo bene che cosa comporti andare dietro a lui.

Gesù non illude mai, non strumentalizza entusiasmi o debolezze, vuole invece risposte meditate, mature  e libere. Perché alla quantità di discepoli preferisce la qualità. E indica tre condizioni per seguirlo. Radicali.

La prima: Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.

Gesù non instaura una competizione di sentimenti nel cuore perché sa che da questa gara emotiva non uscirebbe vincitore se non presso pochi eroi o santi, gente dal cuore in fiamme.

Ma ci ricorda che per creare un mondo nuovo quale lui sogna ci vuole una passione così forte almeno quanto quella degli amori familiari.

È in gioco un nuovo modo di concepire le relazioni umane.

Gesù scommette, punta tutto sull’amore. Ma con parole che sembrano eccessive, sembrano cozzare contro la bellezza e la forza dei nostri affetti che sono la prima felicità di questa vita.

Ma facciamo attenzione al verbo centrale su cui poggia l’architettura della frase: amare di più, e Luca: se uno non mi ama di più di suo padre, e capiamo che non di una sottrazione si tratta, ma di una addizione:

Gesù non sottrae amori, aggiunge un ‘di più’. Il discepolo è colui che sulla luce dei suoi amori stende una luce più grande. E il risultato che ottiene non è una limitazione ma un potenziamento:

Dice Gesù: Tu sai quanto è bello dare e ricevere amore, quanto contano gli affetti della famiglia, io posso offrirti qualcosa di ancora più bello.

Mettere Gesù al primo posto vuol dire prenderlo come garanzia che

se stai con Lui, se lo tieni con te,

i tuoi amori saranno custoditi più vivi e più luminosi,

perché Lui possiede la chiave dell’arte di amare,

di andare fino in fondo al voler bene.

La seconda condizione che Gesù pone: Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Che cosa intende per ‘la propria croce’?

Non banalizziamo la croce, non immiseriamola a semplice immagine delle inevitabili difficoltà di ogni giorno, dei problemi della famiglia, della fatica o malattia da sopportare con pace.

Nel vangelo la parola ‘croce’ contiene il vertice e il riassunto della vicenda di Gesù. Croce è: amore senza misura e senza rimpianti, disarmato amore, coraggioso amore, che non si arrende, che non inganna e non tradisce. Che va fino alla fine.

Allora le due prime condizioni che Gesù pone a chi vuole seguirlo, Amare di più e portare la croce si illuminano a vicenda; portare la croce significa portare l’amore fino in fondo. Fino alla Pasqua, la vittoria.

Con le tre condizioni Gesù convoca tutta la nostra vita: raccoglie affetti, gioia e fatica, e le cose. E non per impossessarsi dell’uomo, ma per liberarlo, per regalare un’ala che lo sollevi verso più amore, più libertà, più consapevolezza. Allora nominare Cristo, parlare di vangelo equivale a confortare la vita.

Voglio ringraziarti Signore per il dono della vita,

ho letto da qualche parte

che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto:

possono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte nei momenti di confidenza

oso pensare che anche tu , Signore,

hai un’ala soltanto,

l’altra la tieni nascosta

forse per farmi capire

che tu non vuoi volare senza di me

Per questo mi hai dato la vita:

Perché io fossi tuo compagno di volo (Tonino Bello)

Il verbo più usato oggi da Gesù è accogliere, l’accoglienza fa fiorire la vita. Anche accogliere la causa di Cristo moltiplica la vita: “Chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà!”

Perdere la vita non significa qui il martirio del sangue. Una vita si perde come si spende un tesoro: donandola goccia a goccia.

Noi possediamo veramente solo ciò che abbiamo donato ad altri,

Chi avrà dato la propria vita per causa mia la troverà”. Gesù parla di una causa per cui vivere, per cui morire, qualcosa che valga più della mia sola vita, e chi ama davvero sperimenta che l’amato vale di più della sua vita.

il vero dramma non è morire, il vero dramma è non avere niente, non avere nessuno per cui valga la pena dare la vita.

Amare nel Vangelo non equivale ad emozionarsi, a sentire, a tremare o trepidare per una creatura, ma si traduce sempre con un altro verbo molto semplice, molto concreto, un verbo fattivo, di mani, il verbo “dare”. “Dio ha tanto amato il mondo da dare suo Figlio. Non c’è amore più grande che dare la vita!”

A noi, forse spaventati dalle esigenze di Cristo, dall’impegno di dare la vita, di avere una causa che valga più di noi stessi, Gesù aggiunge una frase dolcissima: “Chi avrà dato anche solo un bicchiere d’acqua fresca, non perderà il premio”.

La Croce e il bicchiere: il dare tutta la vita e il dare quasi niente, sono i due estremi dello stesso movimento, dare qualcosa, un po’, tutto,. Dare, perché nel Vangelo il verbo amare si traduce sempre con il verbo dare.

Un bicchiere d’acqua, dice Gesù, un gesto così piccolo che anche l’ultimo di noi, anche il più povero può compiere. E tuttavia un gesto non banale, un gesto vivo, significato da quell’aggettivo che Gesù aggiunge, così evangelico: acqua fresca.

Acqua fresca deve essere e vale a dire l’acqua buona per la grande calura, l’acqua attenta alla sete dell’altro, procurata con cura, l’acqua migliore che hai, quasi un’acqua affettuosa con dentro l’eco del cuore.

“Dare la vita, dare un bicchiere d’acqua fresca” ecco la stupenda pedagogia di Cristo. Un bicchiere d’acqua fresca se dato con tutto il cuore ha dentro la Croce. Tutto il Vangelo è nella Croce, tutto il vangelo in un bicchiere d’acqua.

Nulla è troppo piccolo per il Vangelo, perché ogni gesto compiuto con tutto il cuore ci avvicina all’assoluto di Dio.

Preghiera alla comunione

“Se uno ama il padre o la madre,

il figlio, la figlia più di me non è degno di me”.

Sei un Dio esigente, Signore, chi può dirsi degno di te?

Sei un Dio esigente, Dio della Croce,

segnale sommo lanciato al mondo,

punto ultimo in cui tutto si incrocia:

le vie del cielo, le vie del cuore, le vie della terra.

Ma so anche che sei il Dio del granello di senape,

del lucignolo fumigante,

che ha cura di due passeri,

che ci consola oggi con un bicchiere di acqua fresca,

il Dio che guarda il cuore.

Donaci, allora, Signore, di amare padre e madre,

(moglie e marito e figli) e amici per quello che sono:

benedizione e dono che viene da te,

salvezza che tu mi hai posto al fianco,

frammento del tuo volto.

E poi donaci di perdere la vita

Come si perde un tesoro: donandolo.

Amen

 

 

 

 

Come potremo cogliere qualcosa della Trinità? La strada non è quella delle formule. Voler capire la Trinità attraverso i concetti, è come tentare di capire una parola analizzando l’inchiostro con cui è scritta.

Dio non è una definizione, è un’esperienza.

I termini di Gesù per raccontare la Trinità, sono nomi di famiglia, odori di casa, suoni e silenzi di affetti. Padre, figlio, nomi che si abbracciano. Lo Spirito dice che ogni vita respira e si dilata solo quando si sa accolta, presa in carico. Abbracciata. E su tutto regna sovrana la relazione; sul trono di famiglia, il legame.

E’ l’abbraccio il senso pieno della Trinità, e l’uomo ha il suo volto.

Quando Dio dice: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”, l’immagine non è quella del Creatore, non quella dello Spirito, né quella del Verbo eterno, ma le tre realtà fuse insieme.

La relazione come cuore reciproco dell’essenza di Dio nell’uomo.

Ci ha amati così tanto da mandare suo Figlio. E mondo e uomo sono storia della Trinità.

Tutta la Scrittura ci assicura che nel calpestio del popolo, nella polvere dei sentieri, lo Spirito accende profeti e orizzonti; il Padre rallenta il suo passo paziente sul ritmo del nostro, e il Figlio è salvezza che ci cammina, sicura, a fianco.

Tutto questo ci sarebbe bastato! Invece l’Ascensione ci porta in pieno nel seno della Trinità: noi siamo quell’uomo pensato e creato non ad immagine del Dio solitario, ma della sua Trinità, dove si è felici solo l’uno nell’altro.

Questo Dio folle che ha amato non solo noi, ma tutto il creato. E che anch’io amo, perché è opera delle sue dita. Coi suoi spazi, le sue nuvole, i suoi figli, la sua dolce e aspra bellezza.

Terra amata e paziente. Grande giardino di Dio, con noi suoi piccoli “giardinieri planetari”.

La Trinità è lo specchio del mio senso ultimo, e dell’universo stesso.

Incamminato verso un Padre che ci dà vita, verso un Figlio che ci innamora, verso uno Spirito che accende di comunione le nostre solitudini, ci senti piccoli ma abbracciati dal mistero…

(tratto da una riflessione di p.Ermes Ronchi)

e volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Io che sono lento a credere, che mi ci vorrà forse tutta la vita non per capire, ma solo per assaporare un poco della fede, come potrò cogliere qualcosa della Trinità? La strada non è quella delle formule. Voler capire la Trinità attraverso i concetti, è come tentare di capire una parola analizzando l’inchiostro con cui è scritta.

Dio non è una definizione, è un’esperienza.

I termini di Gesù per raccontare la Trinità, sono nomi di famiglia, odori di casa, suoni e silenzi di affetti. Padre, figlio, nomi che si abbracciano. Lo Spirito dice che ogni vita respira e si dilata solo quando si sa accolta, presa in carico. Abbracciata. E su tutto regna sovrana la relazione; sul trono di famiglia, il legame.

Dio l’abbracciante. Se non c’è amore, non vale nessun magistero; senza il suo respiro, nessuna cattedra sa dire Dio.

E’ l’abbraccio il senso pieno della Trinità, e l’uomo ha il suo volto.

Quando Dio dice: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”, l’immagine non è quella del Creatore, non quella dello Spirito, né quella del Verbo eterno, ma le tre realtà fuse insieme.

Ecco perché la solitudine mi pesa tanto e mi fa paura, perché è contro la mia natura. Ecco perché quando amo e trovo amicizia sto così bene, perché è secondo la mia, la nostra vocazione.

La relazione come cuore reciproco dell’essenza di Dio nell’uomo.

Ci ha amati così tanto da mandare suo Figlio. E mondo e uomo sono storia della Trinità. Mosè, il grande amico di Dio, prega così: “Che il Signore cammini in mezzo a noi, venga in mezzo alla sua gente. Non resti sul monte, guida alta e lontana, ma scenda e si perda in mezzo al calpestio del popolo”.

Tutta la Scrittura ci assicura che nel calpestio del popolo, nella polvere dei sentieri, lo Spirito accende profeti e orizzonti; il Padre rallenta il suo passo paziente sul ritmo del nostro, e il Figlio è salvezza che ci cammina, sicura, a fianco.

Tutto questo ci sarebbe bastato! Invece l’Ascensione ci porta in pieno nel seno della Trinità: noi siamo quell’uomo pensato e creato non ad immagine del Dio solitario, ma della sua Trinità, dove si è felici solo l’uno nell’altro.

Questo Dio folle che ha amato non solo noi, ma tutto il creato. E che anch’io amo, perché è opera delle sue dita. Coi suoi spazi, le sue nuvole, i suoi figli, la sua dolce e aspra bellezza.

Terra amata e paziente. Grande giardino di Dio, con noi suoi piccoli “giardinieri planetari”.

La Trinità è lo specchio del mio senso ultimo, e dell’universo stesso.

Incamminato verso un Padre che mi dà vita, verso un Figlio che mi innamora, verso uno Spirito che accende di comunione le mie solitudini, io mi sento piccolo ma abbracciato dal mistero, come un bambino col naso all’insù.

Resto saldo nel loro vento in cui naviga l’intero creato che mi attende. Mi attende, perché il suo nome è comunione.

p.Ermes Ronchi

 

Avvenire

SS. TRINITA 2020

I nomi di Dio sul monte sono uno più bello dell’altro: il misericordioso e pietoso, il lento all’ira, il ricco di grazia e di fedeltà (Es 34,6). Mosè è salito con fatica, due tavole di pietra in mano, e Dio sconcerta lui e tutti i moralisti, scrivendo su quella rigida pietra parole di tenerezza e di bontà.

Che giungono fino a Nicodemo, a quella sera di rinascite.

Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio. Siamo al versetto centrale del vangelo di Giovanni, a uno stupore che rinasce ogni volta davanti a parole buone come il miele, tonificanti come una camminata in riva al mare, fra spruzzi d’onde e aria buona respirata a pieni polmoni: Dio ha tanto amato il mondo… e la notte di Nicodemo, e le nostre, s’illuminano.

Gesù sta dicendo al fariseo pauroso: il nome di Dio non è amore, è “tanto amore”, lui è “il molto-amante”. Dio altro non fa che, in eterno, considerare il mondo, ogni carne, più importanti di se stesso. Per acquistare me, ha perduto se stesso. Follia della croce. Pazzia di venerdì santo. Ma per noi rinascita: ogni essere nasce e rinasce dal cuore di chi lo ama.

Proviamo a gustare la bellezza di questi verbi al passato: Dio ha amato, il Figlio è dato. Dicono non una speranza (Dio ti amerà, se tu…), ma un fatto sicuro e acquisito: Dio è già qui, ha intriso di sé il mondo, e il mondo ne è imbevuto. Lasciamo che i pensieri assorbano questa verità bellissima: Dio è già venuto, è nel mondo, qui, adesso, con molto amore. E ripeterci queste parole ad ogni risveglio, ad ogni difficoltà, ogni volta che siamo sfiduciati e si fa buio.

Il Figlio non è stato mandato per giudicare. “Io non giudico!”(Gv 8.15) Che parola dirompente, da ripetere alla nostra fede paurosa settanta volte sette! Io non giudico, né per sentenze di condanna e neppure per verdetti di assoluzione. Posso pesare i monti con la stadera e il mare con il cavo della mano (Is 40,12), ma l’uomo non lo peso e non lo misuro, non preparo né bilance, né tribunali. Io non giudico, io salvo. Salvezza, parola enorme. Salvare vuol dire nutrire di pienezza e poi conservare. Dio conserva: questo mondo e me, ogni pensiero buono, ogni generosa fatica, ogni dolorosa pazienza; neppure un capello del vostro capo andrà perduto (Lc 21,18), neanche un filo d’erba, neanche un filo di bellezza scomparirà nel nulla. Il mondo è salvo perché amato. I cristiani non sono quelli che amano Dio, sono quelli che credono che Dio li ama, che ha pronunciato il suo ‘sì’ al mondo, prima che il mondo dica ‘sì’ a lui.

Festa della Trinità: annuncio che Dio non è in se stesso solitudine, ma comunione, legame, abbraccio. Che ci ha raggiunto, e libera e fa alzare in volo una pulsione d’amore.

Ci preoccupiamo, a volte, come diffondere il messaggio evangelico. Forse ci agitiamo per nulla.. Dio onnipotente non potrebbe fare in modo che tutti credano in Lui ricorrendo ad eventi straordinari?
Eppure Egli non io fa. Permette che il suo messaggio di pace venga diffuso tra noi uomini, così, sommessamente, quotidianamente, attraverso il nostro esempio, le nostre scelte.
Se Egli volesse tutta l’umanità, di colpo, crederebbe in Lui, di fronte all’evidenza dei suoi prodigi. Invece la sua azione è indiretta ma e efficace. Egli attende da ognuno di noi una risposta di fede e questa lo glorifica in eterno.
Perchè ogni nostra azione libera che converge nell’amore dona al Padre una gioia immensa, ineffabile. È la conseguenza del suo infinito amore per noi: ci vuole maturi, responsabili, liberi, divinizzati.
Ogni nostro atto libero e maturo ai suoi occhi vale più di un suo intervento diretto che ci costringe a credere e ad agire di conseguenza.
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

 

Signore, mio Dio e Creatore. Tu mi conosci profondamente e sai ciò che mi fa gioire e ciò che mi affligge.

Grazie a te sono consapevole che sei infinitamente Giusto, Buono e Misericordioso.

Grazie per il dono dell’esistenza: con essa mi hai dato la possibilità di glorificarti per tutta l’eternità.

Grazie per la mia fragilità : essa mi aiuta ad essere umile e confidare sempre in te.

Grazie per la tua Paternità: so di contare su un Padre Celeste che mi ama veramente e si cura di me.

Grazie per la tua fratellanza : ci hai donato Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio. In Lui ottengo il perdono completo dei peccati e so di contare su un amico che non mi abbandonerà mai.

Grazie per lo Spirito Santo : È Lui che mi dona la forza per andare avanti e la gioia di esistere.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

 

 

Dio è l’amico, l’alleato, lo sposo. Nella preghiera si può stabilire un rapporto di confidenza con Lui, tant’è vero che nel “Padre nostro” Gesù ci ha insegnato a rivolgergli una serie di domande.

A Dio possiamo chiedere tutto, tutto; spiegare tutto, raccontare tutto. Non importa se nella relazione con Dio ci sentiamo in difetto: non siamo bravi amici, non siamo figli riconoscenti, non siamo sposi fedeli. Egli continua a volerci bene. È ciò che Gesù dimostra definitivamente nell’Ultima Cena, quando dice: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi» (Lc 22,20). In quel gesto Gesù anticipa nel cenacolo il mistero della Croce.

Dio è alleato fedele: se gli uomini smettono di amare, Lui però continua a voler bene, anche se l’amore lo conduce al Calvario. Dio è sempre vicino alla porta del nostro cuore e aspetta che gli apriamo. E alle volte bussa al cuore ma non è invadente: aspetta. La pazienza di Dio con noi è la pazienza di un papà, di uno che ci ama tanto. Direi, è la pazienza insieme di un papà e di una mamma. Sempre vicino al nostro cuore, e quando bussa lo fa con tenerezza e con tanto amore.

Proviamo tutti a pregare così, entrando nel mistero dell’Alleanza. A metterci nella preghiera tra le braccia misericordiose di Dio, a sentirci avvolti da quel mistero di felicità che è la vita trinitaria, a sentirci come degli invitati che non meritavano tanto onore. E a ripetere a Dio, nello stupore della preghiera: possibile che Tu conosci solo amore? Lui non conosce l’odio. Lui è odiato, ma non conosce l’odio. Conosce solo amore. Questo è il Dio al quale preghiamo. Questo è il nucleo incandescente di ogni preghiera cristiana. Il Dio di amore, il nostro Padre che ci aspetta e ci accompagna.

Papa Francesco 14 maggio 2020

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Gesù disse: Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua…..

Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?

E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?

Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi»

(Mc.8,31-38)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

Dal mio libro “Come ci vedono dall’aldilà”.
Si immagina l’Angelo della retta preghiera che esorta a santificare il nome di Dio…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier
Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

 

In questo video Simone esorta ad avere più confidenza con il Padre Creatore, come ci insegna Gesù nella sua bellissima preghiera del “Padre nostro”.

ABBÀ PADRE   (papà)

 

Chi ha avuto la fortuna di avere un papà terreno sa quanto è importante chiamarlo “papà”. Questa parola è carica di vera tenerezza e dona una certa sicurezza affettiva, perché ci si sente amati così come siamo.
Gesù ci ha ordinato di chiamare “ABBÀ” il Padre Celeste, perché in aramaico è l’equivalente di “papà”. 
“Il Signore nell’amarti deve sorvolare tutte le tue cattiverie, le tue incapacità e difetti; deve prescindere dalla tua povertà e insufficienza, dalle tue deficienze, e dalle tue orgogliose sufficienze, e amarti ugualmente” (p.Albino Candido p.161)
Il Signore è creatore di tutto ciò che esiste ed ama davvero ognuno di noi così come siamo.

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

 

Chi ha avuto la fortuna di avere un papà terreno sa quanto è importante chiamarlo “papà”. Questa parola è carica di vera tenerezza e dona una certa sicurezza affettiva, perché ci si sente amati così come siamo.

Gesù ci ha ordinato di chiamare “ABBÀ” il Padre Celeste, perché in aramaico è l’equivalente di “papà”. Nessuno si sogna di chiamare “Padre” colui che lo ha generato. E nemmeno lo chiamerebbe con i suoi titoli professionali (ingegnere, dottore, professore,operatore ecc.).

“Il Signore nell’amarti deve sorvolare tutte le tue cattiverie, le tue incapacità e difetti; deve prescindere dalla tua povertà e insufficienza, dalle tue deficienze, e dalle tue orgogliose sufficienze, e amarti ugualmente” (p.Albino Candido, Diario p.161)

Il Signore è creatore di tutto ciò che esiste ed ama davvero ognuno di noi così come siamo.

 

 

Riconoscere che la nostra esistenza è un dono completamente gratuito è doveroso per chiunque.

Purtroppo spesso passiamo ore e giorni senza nemmeno ricordarci di Colui che ci ha creati e che ci sta sostenendo in ogni secondo della nostra vita terrena. Senza Dio nessuno potrebbe esistere e continuare a vivere.

Ricordiamo che il Padre Celeste è molto attento al nostro cuore ed è mortificato dalla nostra indifferenza nei suoi confronti. Eppure Egli non smette mai di amarci. Egli ci guarda sempre con molta tenerezza, e non ci abbandona se ci allontaniamo da Lui con il peccato e con l’indifferenza.

Anzi, Dio continua a darci segni della sua benevolenza nell’attesa paziente di un nostro cenno di conversione e gratitudine.

La riconoscenza è il vero termometro della nostra spiritualità perché significa corrispondere all’amore di Dio per noi.

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

 

 

Il credente è convinto che tutto sia stato creato dal Dio e che nulla succede se Egli non lo permette.
La pandemia CONVID19 che sta imperversando in quasi tutto il mondo, allora è permessa da Dio. Così come sono permesse tutte le altre situazioni spiacevoli e dolorose personali e collettive. Se riteniamo che questa sia una prova per ciascuno di noi e per tutti, allora dovremmo chiederci il perché, in quanto sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.

1) Forse sinora ho pensato troppo poco a Dio e questa situazione mi spinge ad invocare il suo aiuto?

2) Probabilmente tendo a trascurare la famiglia e l’isolamento coatto mi sprona a riscoprire di più i miei famigliari?

3) Ho fondato la mia esistenza su troppe sicurezze economiche senza pensare che la vera Provvidenza è Dio stesso?

4) Ho sottovalutato il valore della Santa Messa ed ora la sua mancanza mi aiuta a darle il suo giusto valore? E così anche per la Santa Confessione: ora che non ho la possibilità di praticarla, sento la sua necessità? Oppure ho anche abusato di essa reiterando gli stessi peccati?

5) Ho ringraziato troppo poco Dio per tutto ciò ho potuto godere sinora? Questa è l’occasione per riscoprire la gratitudine nei suoi confronti.

6) Ho dato troppa importanza al successo, al prestigio ed alla scalata sociale? Questo periodo dovrebbe aiutarmi a ridimensionarmi per cercare innanzitutto il Regno dei Cieli, il resto, se crediamo ci verrà dato in sovrappiù.

Ma ci sono moltissime altre riflessioni che ognuno di noi potrebbe fare..

Quello che importa è credere che il Padre Celeste è Amore..

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

 

 

Quando chiediamo i doni allo Spirito Santo è cosa buona perché essi ci fanno capire che la cosa più importante dei doni stessi è avere in sè lo Spirito Santo, il quale arreca i suoi doni.

Qualcosa di simile succede nei nostri rapporti umani. Quando un giovane offre un mazzo di fiori alla fidanzata od alla sposa essi sono significativi perché tramite essi le vuole comunicare che è intenzionato a donare se stesso: ll vero dono è l’impegno personale d’amore.

Così quando chiediamo allo Spirito Santo di albergare in noi, gli apriamo il cuore rendendoci disponibili a collaborare per la nostra salvezza. Lo Spirito Santo apprezza molto il nostro caloroso invito e ci esaudisce: perdona i nostri peccati e ci dona quello di cui ha bisogno l’anima ed anche il corpo.

Ricordiamo che lo Spirito Santo, nell’ambito trinitario, è l’Amore tra il Padre ed il Figlio. Quando Lui è presente in noi, sono presenti anche le altre due Persone, perché Egli procede dal Padre e dal Figlio e con loro è adorato e glorificato.

Quando si diventa realmente Tempio dello Spirito Santo in noi crescono i doni che Lui vuole darci, tra i quali è molto importante la nostra divinizzazione che si ottiene anche con la nostra collaborazione.

E se siamo carenti d’Amore, chiediamoglielo con fiducia perché Egli ce ne darà in abbondanza.

 

 

Ognuno di noi non è mai del tutto solo, se apre il suo cuore alla Trascendenza

Il Padre Celeste che ti ha creato ti ama e ti ha sempre in mente senza dimenticarsi di te per un solo istante..

Il Figlio, Gesù Cristo, è sempre pronto a salvarti perché si è incarnato ha sofferto ed è morto sulla croce anche per te.

Lo Spirito Santo, Amore, continua a sostenerti tramite i suoi doni.

Maria, tua Madre Celeste, ti segue sempre e desidera la tua salvezza..

L’angelo custode ti assiste in ogni momento, anche quando non ti ricordi di Lui.

Il tuo santo protettore intercede continuamente per te insieme agli altri santi.

Tra il prossimo ci sono persone che pregano per te, anche se non lo sai..

Non disperare mai, ma confida sempre nel Signore, Amore Onnipotente!

 

 

 

Riconoscere con gioia le meraviglie della creazione é giá una forma di preghiera…

Sentirsi figli di Dio senza proferire tante parole, anche questa é una forma di preghiera…

Vedere nel prossimo una scintilla divina, é un modo di pregare…

Attendere speranzosi la venuta del Regno del Padre é profonda preghiera…

Amare la vita in Colui che la dona é pura preghiera…

Fidarsi dell’infinita Misericordia divina é preghiera assoluta….

Il Padre nostro, la preghiera che ci ha insegnato Gesù stesso, contiene tutto ciò e nasconde molti piú significati di ciò che crediamo.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI”
(può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

Quando vediamo un bimbo accudito da sua madre è difficile trattenere il senso di tenerezza che sgorga in noi.

Dio-Padre é molto più tenero di ciò che pensiamo…

Non angustiamoci troppo: esponiamo al Signore qualsiasi problema che ci assilla nella convinzione che ci sta realmente ascoltando con infinito Amore paterno.

Parliamogli confidenzialmente, consapevoli della nostra fragilitá. In questo modo lo onoriamo ed Egli si commuove teneramente, molto di più di quello che fa un padre terreno con il suo figlioletto, perché ai suoi occhi noi siamo come piccolissimi bambini che balbettano.

Fiducia ed umiltá toccano direttamente il Cuore di Dio-Padre e presto ci esaudirá…

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

VII DOMENICA Matteo 5,38-48

 

p.Ermes Ronchi

 

Una serie di situazioni molto concrete: schiaffo, tunica, miglio. E soluzioni in sintonia: l’altra guancia, il mantello, due miglia. La semplicità del vangelo! “Gesù parla della vita con le parole proprie della vita” (Christian Bobin). Niente che un bambino non possa capire, nessuna teoria astratta e complicata, ma la proposta di gesti quotidiani, la santità di ogni giorno, che sa di abiti, di strade, di gesti, di polvere. E di rischio.

E poi apre feritoie sull’infinito: “siate perfetti come il Padre”, “siate figli del Padre che fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni.

Fare ciò che Dio fa, essere come il Padre, qui è tutta l’etica biblica. E che cosa fa il Padre? Fa sorgere il sole. Mi piace questo Dio solare, luminoso, splendente di vita, il Dio che presiede alla nascita di ogni nostro mattino. Il sole, come Dio, non si merita, si accoglie. E Dio, come il sole, si trasforma in un mistero gaudioso, da godere prima che da capire.

Fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni. Addirittura Gesù inizia dai cattivi, forse perché i loro occhi sono più in debito di luce, più in ansia.

Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra. Cristo degli uomini liberi, padroni delle proprie scelte anche davanti al male, capaci di disinnescare la spirale della vendetta e di inventarsi qualcosa, un gesto, una parola, che faccia saltare i piani e che disarmi. Così semplice il suo modo di amare e così rischioso.

E tuttavia il cristianesimo non è una religione di battuti e sottomessi, di umiliati che non reagiscono. Come non lo era Gesù che, colpito, reagisce chiedendo ragione dello schiaffo (Gv 18,22). E lo vediamo indignarsi, e quante volte, per un’ingiustizia, per un bambino scacciato, per il tempio fatto mercato, per il cuore di pietra dei pii e dei devoti. E collocarsi dentro la tradizione profetica dell’ira sacra.

Non passività, non sottomissione debole, quello che Gesù propone è una presa di posizione coraggiosa: “tu porgi”, fai tu il primo passo, cercando spiegazioni, disarmando la vendetta, ricominciando, rammendando tenacemente il tessuto continuamente lacerato dalla violenza.

Credendo all’incredibile: amate i vostri nemici. Gesù intende eliminare il concetto stesso di nemico. ‘Amatevi, altrimenti vi distruggerete. E’ tutto qui il vangelo’ (Turoldo). Violenza produce violenza, in una catena infinita. Io scelgo di spezzarla. Di non replicare su altri ciò che ho subito, di non far proliferare il male. Ed è così che inizio a liberare me nella storia.

Allora siate perfetti come il Padre…non ‘quanto’, una misura impossibile che ci schiaccerebbe; ma ‘come’ il Padre, con il suo stile fatto di tenerezza, di combattiva tenerezza.

Paradosso che spiazza, che dà da pensare, e forse è disarmante. Per prima cosa non rispondere con altri schiaffi, esci dalla spirale della violenza.

Lo vediamo dal comportamento di Gesù che è l’unica interpretazione esatta delle sue parole. Quando fu colpito reagì chiedendo ragione dello schiaffo: perché mi colpisci?

Ma io vi dico: amate i vostri nemici.

Siate perfetti come il Padre… ultima parola del vangelo oggi.

Ma nessuno potrà mai esserlo, è come se Gesù ci domandasse l’impossibile. Ma leggiamo bene. Gesù non dice “perfetti quanto Dio” che ci schiaccerebbe, bensì “come il Padre”, con quel suo stile, che Gesù è venuto a raccontare, la combattiva tenerezza.

Porgi l’altra guancia, che vuol dire: sii disarmato, non incutere paura, mostra che non hai nulla da difendere, e l’altro capirà l’assurdo di esserti nemico.

 Siate perfetti come il Padre (Mt 5,48), siate santi perché io, il Signore, sono santo (Lev19,2). Santità, perfezione, parole che ci paiono lontane, per gente che fa un’altra vita, dedita alla preghiera e alla contemplazione. E invece quale concretezza nella Bibbia: non coverai nel tuo cuore odio verso tuo fratello, non serberai rancore, amerai il prossimo tuo come te stesso (Lev 19,17-18).

La concretezza della santità: niente di astratto, lontano, separato, ma il quotidiano, santità terrestre che profuma di casa, di pane, di gesti. E di cuore.

Siate perfetti come il Padre. Ma nessuno potrà mai esserlo, è come se Gesù ci domandasse l’impossibile. Ma non dice “quanto Dio” bensì “come Dio”, con quel suo stile unico, che Gesù traduce in queste parole: siate come Lui che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi.

Mi piace tanto questo Dio solare, luminoso, positivo, questo suo far sorgere il sole su buoni e cattivi. Così farò anch’io, farò sorgere un po’ di sole, un po’ di speranza, un po’ di luce, a chi ha solo il buio davanti a sé; trametterò il calore della tenerezza, l’energia della solidarietà. Testimone che la giustizia è possibile, che si può credere nel sole anche quando non splende, nell’amore anche quando non si sente.

C’è un augurio che rivolgo ad ogni bambino che battezzo, quando il papà accende la candela al cero pasquale: che tu possa sempre incontrare, nei giorni spenti, chi sappia in te risvegliare l’aurora. Quante volte ho visto sorgere il sole dentro gli occhi di una persona: bastava un ascolto fatto col cuore, un aiuto concreto, un abbraccio vero!

Amate i vostri nemici. Fate sorgere il sole nel loro cielo; che non sorgano freddezza, condanna, rifiuto, paura. Potete farlo anche se sembra impossibile. Voi potete non voi dovete. Perché non si ama per decreto. Io ve ne darò la capacità se lo desiderate, se lo chiedete.

Allora capisco e provo entusiasmo. Io posso (potrò) amare come Dio! E sento che amando realizzo me stesso, che dare agli altri non toglie a me, che nel dono c’è un grande profitto, che rende la mia vita piena, ricca, bella, felice. Dare agli altri non è in contrasto col mio desiderio di felicità, amore del prossimo e amore di sé non stanno su due binari che non si incontrano mai, ma coincidono. Dio regala gioia a chi produce amore.

Cosa significano allora gli imperativi: amate, pregate, porgete, prestate. Sono porte spalancate verso delle possibilità, sono la trasmissione da Dio all’uomo di una forza divina, quella che guida il sole e la pioggia sui campi di tutti, di chi è buono e di chi no, la forza solare di chi fa come fa il Padre, che ama per primo, ama in perdita, ama senza aspettarsi contraccambio alcuno.

 

 

 

 

 

 

 

Lui parla solo della vita

Con parole a lei proprie:

coglie dei pezzi di terra

li raduna nella sua parola e il cielo appare,

un cielo con alberi che volano

il sole che sorge

agnelli che danzano e pesci che ardono

un cielo impraticabile

popolato di prostitute, di folli di festaioli

di bambini che scoppiano in risate

e di donne che non tornano più a casa:

tutto un mondo dimenticato dal mondo

e festeggiato là, subito, adesso,

sulla terra come in cielo

 

Christian Bobin, L’uomo che cammina, p.15

 

«Avete inteso che fu detto: “Occhio

Un altro dei vangeli impossibili.

Padre Turoldo diceva: è un Vangelo da Dio, e non da uomini. Porta la logica del Padre per trasformare la logica del mondo.

Avete inteso che fu detto…ma io vi dico. Per quattro volte Gesù ripete questa espressione, come un prendere chiaramente le distanze dalla legge.

E anziché dire, come sarebbe stato normale, ai padri, dice agli antichi, per Gesù è qualcosa di vecchio, obsoleto, sorpassato.

Avete inteso che fu detto: occhio per occhio (ed era già un progresso enorme rispetto al grido selvaggio di Lamec, figlio di Caino: ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido”. Gen 4,23…)

 

È scritto: Amerai il prossimo e odierai il nemico… Tutto il vangelo è qui: amatevi altrimenti vi distruggerete. Altrimenti la vittoria sarà sempre del più violento, del più armato, del più crudele. L’amore, oppure la guerra.

Amore che nel vangelo non è un sentimento o un’emozione, ma è fare. Gesù lo dice sotto l’immagine del sole e della pioggia. Dai un po’ di sole, un po’ d’acqua, come il Padre…

 

 

Gesù usa tutta una serie di imperativi che vanno capiti bene. Perché non si può amare per decreto, per imposizione. Devo sentire che amando realizzo me stesso, che dare agli altri non è in contrasto col mio desiderio di felicità, che amore del prossimo e amore di sé, non stanno su due binari che non si incontreranno mai, ma coincidono sulla via indicata da Gesù per un benessere condiviso.

 

La frase centrale del vangelo oggi, quella da cui scaturisce? Eccola: perché siate

Il maestro ci accompagna oltre gli steccati dell’etica, ci fa abbandonare passa dalla dottrina del merito, per accogliere quella del dono: Dio non si merita, si accoglie. Lui non ama le sue creature per i loro meriti, ma per i loro bisogni.

 

mostrare, e che qui traduce in un modo così diretto che lo capiscono anche i bambini: siate come il Padre che fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni.

Io sono figlio di Dio, assomiglio a Dio, sono perfetto, cioè completo, compiuto, realizzo la mia vita quando accendo anche solo una piccola lampada, porto un raggio di fiducia, la speranza per un primo passo, il coraggio per la prima notte. Assomiglio a Dio quando sono Testimone della luce; della bellezza e della tenerezza che ci salveranno, loro sole.

Testimone che la giustizia è possibile, che la fiducia è meglio dell’infedeltà e del sospetto; che io credo nel sole anche quando non splende.

Quante volte ho visto sorgere il sole dentro gli occhi di una persona: bastava un ascolto fatto col cuore, un aiuto concreto, un abbraccio vero!

E se non posso essere il sole, sarò almeno una piccola stella, piccola ma che guarda le cose dall’orizzonte di Dio.

Allora capisco e allora mi entusiasmo. Io posso (io potrò) amare come Dio! Ci sarà dato un giorno il cuore stesso di Dio.

Tutta la Bibbia ripete la sua canzone, dall’inizio alla fine: Dio ci ama, Dio è amore, Dio ha un cuore.

Questo cuore di Dio è il cuore al quale dobbiamo cercare di conformarci, ed è il cuore che avremo un giorno.

Perché ogni volta che noi chiediamo al Signore: “Donaci un cuore nuovo” fa di me un uomo nuovo, noi stiamo invocando di poter avere un giorno il cuore di Dio, e gli stessi sentimenti del cuore di Dio.

E’ straordinario, verrà il giorno in cui il nostro cuore

che ha fatto tanta fatica a imparare ad amare,

sarà il cuore di Dio

e allora saremo capaci di un amore che rimane in eterno,

che sarà la nostra anima, per sempre,

e che sarà l’anima del mondo.

 

 

Preghiera alla comunione

 

Tu parli solo della vita

Con parole a lei proprie:

cogli dei pezzi di terra

li raduni nella tua parola e il cielo appare,

 

Torna tu, Signore, a dire parole di pace,

ritorna a parlare alto e solenne:

amatevi, altrimenti vi distruggerete.

 

Ritorna a parlare mite e delicato

Fa scendere la tua parola che sa di pane e sale,

che sorga come sole, che scende come pioggia feconda sul grano.

 

Quella parola ancora capace di rubarmi il cuore

così che io possa sperimentare

Il rischio vasto di prenderti in parola

e veder sorgere il sole

dentro gli occhi di qualcuno.

 

 

 

 

Pregare serve più a noi, perché Dio non cresce e non diminuisce con le nostre preghiere, essendo Amore Onnisciente ed Onnipotente.
L’atteggiamento di preghiera è una presa di coscienza della nostra figliolanza con il Padre Celeste e dei nostri limiti.
Dobbiamo pregare per essere in sintonia con il Creatore, per non lasciarci sedurre dal tentatore, per crescere spiritualmente, soprattutto attraverso la preghiera di lode.
Con essa noi ci meravigliamo e ci stupiamo della grandezza di Dio, della sua benevolenza e della sua infinita Misericordia.
Il Padre Celeste sa già quello che ci necessita, ma siccome rispetta il nostro libero arbitrio, desidera che gli chiediamo lo Spirito Santo attraverso suo Figlio Gesù Cristo, in modo da aderire in piena libertà al suo piano salvifico per tutti noi.
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: a cura di https://www.mondocrea.it
MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 02.02.2020
«Cari figli, sono stata scelta per essere madre di Dio e vostra madre, per decisione e amore del Signore, ma anche per mia volontà, per mio amore illimitato verso il Padre Celeste e mia totale fiducia in Lui. Il mio corpo è stato il calice del Dio Uomo.
Sono stata al servizio della verità, dell’amore e della salvezza così come lo sono adesso, in mezzo a voi, per invitarvi, figli miei, apostoli del mio amore, ad essere portatori della verità, per invitarvi, per mezzo della vostra volontà e dell’amore verso mio Figlio, a diffondere le Sue parole, parole di salvezza e per mostrare, con i vostri gesti, a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio, il Suo amore.
La forza la troverete nell’Eucarestia: Mio Figlio che vi nutre con il Suo corpo e vi rafforza con il Suo sangue.
Figli miei, unite le mani in preghiera e guardate verso la croce in silenzio. In questo modo troverete la fede affinché possiate diffonderla, troverete la verità affinché possiate distinguerla, troverete l’amore affinché possiate capire come amare realmente.
Figli miei, apostoli del mio amore, unite le mani in preghiera e guardate verso la croce: solo nella croce c’è la salvezza. Vi ringrazio».
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Dio è purissima Trascendenza. Bisogna stare molto attenti a non cadere nel “panteismo” affermando che Dio è l’Universo.

Il Padre, Dio Trinitario, ha creato le cose dal nulla, quindi è Lui l’Esistente. Il resto è creazione. Tutto ciò che esiste proviene da Lui, ma non è Lui. Essendo infinito Amore, Padre onnipotente ed onnisciente, è il Principio di tutte le cose ed è Lui che le governa con divina sapienza per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo e dello Spirito Santo.

Il panteismo è deviante perché orienta ad adorare la natura, cadendo così nell’idolatria, perché solo il Dio Trinitario deve essere adorato dall’uomo.

Dio, poi, si è incarnato facendosi uomo in Gesù Cristo per salvare l’umanità dal peccato e restituirla integra al Creatore, perché ogni uomo, dotato di anima immortale, è fatto ad immagine e somiglianza di Dio e dovrà essere innestato in Cristo per poter essere “divinizzato” e godere in eterno la beatitudine del dinamismo trinitario, purissimo Amore.

Chi ritiene che Creatore e creato siano la stessa cosa, fa un gravissimo errore.

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI”
(può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

 

Il Signore sembra tacere, eppure parla attraverso la sua Creazione e gli eventi della nostra vita. Tutto ciò che esiste e succede è da Lui conosciuto nei minimi dettagli. Il tempo e lo spazio sono sotto il suo dominio.

Egli è Signore anche della nostra persona e può guidare la nostra mente come vuole, pur lasciando in noi il libero arbitrio. Eppure ci sostiene dal nostro concepimento.

Fidarsi di Lui, significa credere nella sua bontà infinita anche quando per noi sembra tacere.

Il silenzio di Dio è sempre rispettoso della nostra libertà ed è il frutto di un amore sconfinato nei confronti di ogni uomo.

È necessario saper comprendere almeno un po’ di questo amore incredibile.

È così che lo si onora e lo si glorifica: credere nel suo amore nonostante ci sembri l’opposto e nonostante il suo silenzio apparente in certi momenti bui della nostra vita.

Pensiamo all’obbedienza di Abramo che stava per sacrificare il suo figlio Isacco ed all’obbedienza di Gesù-uomo prima di affrontare la croce.

Il Padre non tarderà mai di soccorrerci se la nostra fiducia in Lui è piena.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Quando ci guardiamo allo specchio, difficilmente amiamo la nostra estetica: troviamo difetti, i segni dell’età e delle malattie ecc.

In sostanza pochi si piacciono così come sono.

Anche quando prendiamo consapevolezza della nostra mente, individuiamo i nostri limiti intellettuali e ci consideriamo poco saggi e spesso sprovveduti o sciocchi.

Dal punto di vista etico e morale scorgiamo in noi contraddizioni, defezioni, fragilità, ecc.

Cosa trova Dio in noi nel dimostrarci tanta passione?

Dio ci ama personalmente con i nostri difetti semplicemente perché siamo sue creature e desidera farci ancora più felici trasformandoci in suoi figli.

Egli gode delle sue creature, soprattutto quando desiderano compiere il suo volere. Per Lui, quindi ognuno di noi è importante e non vuole che nessuno di noi si perda…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Dio ti ama. Gli interessi personalmente, continuamente, appassionatamente, prova la tua gioia in te. Gli sei necessario, il tuo cuore lo rallegra, la tua indifferenza lo stupisce, la tua amarezza lo strazia. Vuole con te una relazione continua. Se non credi a questo, se non ti senti sollevato da questa certezza significa che non hai capito che Dio è Padre.
(L. Evely)

Da Dio aspettiamo prove della sua esistenza. Lui, invece, ci dà continue prove del suo amore. (Cesbron)

La conoscenza di Dio senza la conoscenza della propria miseria genera l’orgoglio. La conoscenza della propria miseria senza quella di Dio genera la disperazione. La conoscenza di Gesù Cristo sta tra i due estremi, perché in essa troviamo Dio e la nostra miseria. (B. Pascal)

Se Dio mi ha tratto dal nulla è segno che Egli è stato attratto dal nulla per avermi, dunque più sono nulla e più mi nascondo nel nulla più Egli mi cerca e mi infonde se stesso.
(P. Albino Candido)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

“L’orazione è un’effusione di affetto verso Dio, un devoto e familiare colloquio con Lui, un riposo della mente illuminata dall’alto che cerca di godere di Lui quanto più è possibile.

La preghiera è anche il sollecitare i beni temporali necessari alla vita presente, ma quelli che ne fanno domanda al Signore con vero spirito cristiano, subordinano sempre la propria alla sua volontà, anche se a pregare li spinge unicamente il bisogno: solo il Padre celeste sa che cosa veramente ci è necessario nell’ordine temporale.

La preghiera è infine azione di grazie, cioè riconoscere i benefici ricevuti e offrire in cambio a Dio tutte le nostre opere, cosicché la nostra preghiera sia continua”.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

Dio è l’Amore Esistente da sempre ed è Colui che fa esistere tutto e tutti.

È Lui la Somma Sapienza ed è Lui che ha creato ogni uomo destinandolo ad essere suo figlio in Gesù.

Egli è Uno e Trino. Manifesta la sua divinità in tre Persone uguali e distinte: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, le quali si amano nel perfetto Dinamismo Trinitario.

Egli è anche la Somma libertà ed esprime la sua creatività come e quando vuole perché è al di sopra dello spazio e del tempo ed è Lui la fonte di ogni sapienza.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier
Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

Per informazioni: https://www.mondocrea.it

 

 

 

Essere “timorati di Dio” non significa aver paura, altrimenti come facciamo a contraccambiare il suo amore?

Temere Dio non basta se ció significa aver paura dei suoi castighi o della sua Onnipotenza.

Il sacro timore di Dio é solo un aspetto del nostro amore verso il Padre… infatti esso non deve mettere in secondo piano l’ammirazione per le sue meravigliose opere e la riconoscenza per la sua misericordia nei nostri confronti.

Sacro Timore, ammirazione e gratitudine dovrebbero sfociare nella contemplazione che porta al puro Amore.

Il sacro timore di Dio richiede anche un profondo rispetto seguendo le indicazioni che ci ha dato attraverso la Sacra Scrittura e la sua Chiesa.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Tendenzialmente si cerca di dialogare spontaneamente con Dio, convinti che come Padre Celeste ci ascolta sempre amorosamente.

Chiediamogli spesso perdono delle nostre mancanze e lodiamolo per le sue meraviglie e per le numerosissime grazie da Lui ricevute, iniziando dall’esistenza e dal suo concreto aiuto ogni giorno.

Cominciamo la giornata ringraziandoLo per la notte e per il nuovo giorno. Poi prima di addormentarci chiediamo sempre la Sua protezione e quella dei Santi, tra i quali prima di tutto Maria Vergine. Preghiamo spesso l’Angelo di Dio e l’Ave Maria.

È molto importante il Padre nostro che si trova anche recitando il Santo Rosario.

Durante la giornata troviamo dei momenti di adorazione spontanea: camminando, meditiamo sulle sue meraviglie. Preghiamo per tutti i nostri cari, per gli amici, per i parenti, per gli ammalati, per i defunti, per i peccatori per gli atei, per i sacerdoti e la Chiesa e per la nostra parrocchia.

Chiediamo spesso l’aiuto dello Spirito Santo affinchè ci illumini in tutte le situazioni. Il pomeriggio (verso le 15.00) chi può reciti la coroncina della Divina Misericordia insegnata da Gesù a Santa Faustina Kowalska, in modo da meditare sulla passione e morte di nostro Signore Gesù.

Con essa si ottengono grandi grazie. Ogni mattina, chi riesce, offra per tutti la Santa Messa, partecipando personalmente. È cosa buona anche recitare le Lodi attraverso il sito della liturgia delle ore. Preghiamo anche quando leggiamo la Sacra Scrittura e qualche lettura spirituale.

Quando viaggiamo o camminiamo in campagna o in città ripetiamo spesso il “Gloria” che ci aiuta a considerare la grandezza di Dio ed il suo Creato. Non perdiamo mai la fiducia in Dio-Padre perché più ci sentiamo peccatori e più dovremmo pregare, dopo aver chiesto perdono attraverso l’Atto di Dolore o qualche breve giaculatoria e proponendo di migliorare. Per questo chiediamo al Signore di aiutarci a vivere secondo la sua volontà, convinti della sua infinita Misericordia. Giova più alla serenità interiore pensare alla grandezza Misericordiosa del Padre abbandonandoci a Lui, che fissarci sulla nostra fragilità umana, perché Gesù è venuto per i peccatori e non per i giusti.

 

 

Quando preghiamo non sempre veniamo esauditi su ciò che chiediamo esplicitamente. Dipende da tanti fattori. Innazittutto dovremmo analizzare in profondità cosa chiediamo e come lo chiediamo.

Non sempre Dio esaudisce le preghiere di un certo tipo, soprattutto quelle che potrebbero danneggiare l’anima. Se chiediamo solo cose materiali trascurando lo spirito, non veniamo sempre esauditi. Se si chiede prima di tutto lo Spirito Santo è cosa buona e raccomandata da Gesù stesso..

Egli ci illumina su cosa chiedere e che atteggiamento assumere (umiltà, fede, riconoscenza e fuducia in Dio). “Pensate prima di tutto al regno dei Cieli, il resto vi verrà dato in sovrappiù”. Tra noi e Dio dobbiamo instaurare un rapporto filiale e di confidenza, sicuri che il Padre ci sta ascoltando amorevolmente.

In alcuni casi non ci dona subito la grazia che chiediamo per motivi che solo Lui, Amore Onnisciente conosce, ma è necessario essere perseveranti e non prendersela con Lui se non la riceviamo subito o mai.
Ricordiamo che Dio è Libertà Assoluta che noi dobbiamo rispettare.

Ecco perché nel Padre Nostro Gesù ci invita a dire: “Sia fatta la tua volontà”. Un’altra cosa fondamentale è il saper essere sempre umilmente riconoscenti, anche quando riceviamo una nuova grazia.

Prendiamo consapevolezza che in una giornata noi riceviamo tantissime grazie senza nemmeno chiederle esplicitamente e spesso non ce ne accorgiamo..

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

L’Universo è in noi anche perché lo percepiamo.

Tutti i corpi celesti interagiscono in qualche modo, anche se sono lontanissimi anni luce tra loro. Noi esistiamo su questo pianeta in equilibrio tra infinite forme energetiche che sostengono la struttura più intima del Cosmo.

Ma anche il nostro corpo sussiste e vive perché c’è una continua interazione tra forme energetiche e microcosmi inimmaginabili.

Chi può realmente conoscere l’intero nostro essere corporeo, psichico e spirituale? Solo Dio, perché proveniamo da Lui ed è Lui che sorregge tutto in noi e fuori di noi.

Per questo Gesù ci ha raccomandato di credere in Lui e nel Padre creatore. Non ci rendiamo conto della complessità che ci rende esistenti. Se fossimo pienamente consapevoli di questa complessità, forse impazziremmo se non credessimo nel suo invisibile sostegno.

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

É sbagliato pensare che Dio si disinteressi di noi. Può una vera madre dimenticarsi del proprio figlio?

Il Padre Celeste, invece, é sempre in ascolto con vero amore di ogni sua creatura scrutandone i pensieri e cercando con tenerezza ogni suo piccolo gesto di riconoscenza.

Non sempre ci dona subito le grazie che gli chiediamo, perché Egli sa infinitamente meglio di noi quali giovano alla nostra salute spirituale.

Dio si compiace molto quando continuiamo ad aver fiducia in Lui, nonostante sembra che non ci ascolti sempre.

Se il nostro cuore ci rimprovera qualche cosa, ricorriamo subito a Lui tramite suo Figlio Gesù, ed Egli ci accoglie commosso e ci guida verso la luce…

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

Dal punto di vista terreno, qualsiasi padre amorevole rimane male se il figlio non gli rivolge nemmeno una parola.

E questo vale anche per il Padre Celeste : Egli desidera un rapporto d’Amore a tu per tu con le sue creature.

Noi possiamo esercitarci ad amare Dio grazie anche alla preghiera, altrimenti non potremmo crescere e progredire verso la libertà.

Se ci pensiamo bene, diventiamo consapevoli che Dio ci ha donato l’esistenza e tante altre cose che nemmeno immaginiamo.

Ma siccome questa vita terrena è una continua esercitazione a corrispondere all’Amore di Dio liberamente, Egli desidera che ci rendiamo conto LIBERAMENTE che senza di Lui non sappiamo amare.

La preghiera è amore verso il Dio che è Lui stesso AMORE…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

a cura di https://www.mondocrea.it

 

 

 

 

La preghiera è fondamentale per ogni persona. Essa non consiste solo nel domandare qualcosa, ma nel ringraziare, nel riconoscere Dio come nostro Creatore, nel dialogare con il Signore, nel chiedergli perdono.

Si dice che lo stesso San Francesco non pregava più come prima, perché lui stesso era diventato “preghiera”.

Comunque Gesù ci ha esortato anche a domandare al Padre pregando. Innanzittutto si deve chiedere il dono dello Spirito Santo, in modo che possiamo discernere come, quanto e cosa chiedere.

Questo perché non sempre possiamo sapere se l’esaudimento delle nostre preghiere faccia bene alla nostra anima.

Dio sa già di che cosa abbiamo bisogno, ma vuole che lo preghiamo perché possiamo diventare sempre più familiari a Lui in modo da corrispondere al suo Amore e per esercitarci nella nostra fede.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 2 NOVEMBRE 2019

“Cari figli, il mio diletto Figlio ha sempre pregato e glorificato il Padre Celeste. Gli ha sempre detto tutto ed ha confidato nella sua volontà.

Così dovreste fare anche voi, figli miei, poiché il Padre Celeste ascolta sempre i suoi figli. Un unico cuore in un solo cuore: amore, luce e vita. Il Padre Celeste si è donato mediante un volto umano, e tale volto è il volto di mio Figlio.

Voi, apostoli del mio amore, voi dovreste sempre portare il volto di mio Figlio nei vostri cuori e nei vostri pensieri. Voi dovreste sempre pensare al suo amore e al suo sacrificio. Dovreste pregare in modo da sentire sempre la sua presenza.

Poiché, apostoli del mio amore, questo è il modo di aiutare tutti coloro che non conoscono mio Figlio, che non hanno conosciuto il suo amore.

Figli miei, leggete il libro dei Vangeli: è sempre qualcosa di nuovo, è ciò che vi lega a mio Figlio, che è nato per portare parole di vita a tutti i miei figli e per sacrificarsi per tutti. Apostoli del mio amore, portati dall’amore verso mio Figlio, portate amore e pace a tutti i vostri fratelli.

Non giudicate nessuno, amate ognuno mediante l’amore verso mio Figlio. In tal modo vi occuperete anche della vostra anima, ed essa è la cosa più preziosa che veramente vi appartiene. Vi ringrazio!”

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

 

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron