Sito creato da un privato (persona fisica) a solo scopo amatoriale, con esclusione di attività professionale e senza scopo di lucro.
Il sito è stato affidato a Maria e benedetto dal parroco.

scrivimi

MONDOCREA: finalità (10.000 visite giornaliere circa)


Per chi desiderasse iscriversi al mio canale YouTube (piaipier):
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

I Santi, tutti quanti – anche quelli più sconosciuti, ci sono molto più vicino di quello che pensiamo: vivendo in comunione nell’Amore di Dio, essi ci amano perché, nella Comunione dei Santi, noi che viviamo nella dimensione terrena siamo i più fragili e sono pronti ad aiutarci nel nostro cammino verso la salvezza eterna.

Essi non vedono l’ora di accoglierci festanti in Cielo.

Non dobbiamo pensare che essi non ci stimino perché siamo peccatori.

Essi, in sintonia con il Signore, ci vedono come dei fanciulli bisognosi di tutto, provano pena e profonda tenerezza quando pecchiamo e si commuovono profondamente quando ci pentiamo e ci riprendiamo dopo la caduta.

Per questo Gesù disse: “Vi è più gioia in Cielo per un solo peccatore convertito che per gli altri 99 giusti…

Onoriamoli ed invochiamo la loro intercessione…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 5000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

«Chi accoglie un bambino, accoglie il Padre» (p. Ermes Ronchi)

Proporre il bambino come modello di fede è far entrare nella religione l’inedito.
Cosa sperimenta un bambino? La tenerezza degli abbracci, l’emozione delle corse, il vento sul viso… Non sa di filosofia né di leggi. Ma conosce come nessuno la fiducia, e si affida.
Un bambino non basta a se stesso, e riceve tutto restituendo così poco; improduttivo eppure in pace davanti al futuro, sicuro non di sé, ma dei genitori; forte non della propria forza, ma di quella con cui lo sollevano le braccia del padre. Un bambino porta festa nel quotidiano! Lui sa aprire la bocca in un sorriso quando ancora non ha smesso di asciugarsi le lacrime.
Nessuno ama la vita più appassionatamente di un bambino.
Averlo come riferimento, per il cammino del credente, significa entrare in un mondo grande appena quanto lo spazio del grido con cui egli chiama la madre. Ma “se non diventerete come loro”, se non ritroverete lo stupore di essere figli piccolini che sanno piangere imparando a ridere, non entrerete mai nel Regno, perché non sapete cos’è la gioia!
Parole mai dette prima, scandalo per i giudei, follia per i greci, ma parole finalmente liberate come uccelli, come angeli sui confini infiniti dell’anima e del tempo. Solo i bambini danno ordini al futuro.
«Chi accoglie un bambino, accoglie il Padre». Mi commuove l’ottimismo di Dio: non tanto l’uomo è sua immagine, ma lo è il bambino, l’eterno che si abbrevia nel frammento. Per Gesù, Dio è il padre buono che scorge il figlio da lontano e gli si butta al collo, è il pastore che trova la pecorella e se la pone sulle spalle.

 

Grazie alla preziosa ed importante collaborazoine di Fabio L. e della sua famiglia

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (quasi 4000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di https://www.mondocrea.it

Il Vangelo a cura di Ermes Ronchi

II Dom. T. O. anno C – 2019

Cana, i nostri cuori come anfore da riempire
Dio si è fatto trovare a tavola.

Giovanni 2,1-11

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». […]

Commento di p. Ermes

C’è una festa grande, in una casa di Cana di Galilea: le porte sono aperte, come si usa, il cortile è pieno di gente, gli invitati sembrano non bastare mai alla voglia della giovane coppia di condividere la festa, in quella notte di fiaccole accese, di canti e di balli. C’è accoglienza cordiale perfino per tutta la variopinta carovana che si era messa a seguire Gesù, salendo dai villaggi del lago. Il Vangelo di Cana coglie Gesù nelle trame festose di un pranzo nuziale, in mezzo alla gente, mentre canta, ride, balla, mangia e beve, lontano dai nostri falsi ascetismi. Non nel deserto, non nel Sinai, non sul monte Sion, Dio si è fatto trovare a tavola.La bella notizia è che Dio si allea con la gioia delle sue creature, con il vitale e semplice piacere di esistere e di amare: Cana è il suo atto di fede nell’amore umano. Lui crede nell’amore, lo benedice, lo sostiene. Ci crede al punto di farne il caposaldo, il luogo originario e privilegiato della sua evangelizzazione. Gesù inizia a raccontare la fede come si racconterebbe una storia d’amore, una storia che ha sempre fame di eternità e di assoluto. Il cuore, secondo un detto antico, è la porta degli dei. Anche Maria partecipa alla festa, conversa, mangia, ride, gusta il vino, danza, ma insieme osserva ciò che accade attorno a lei. Il suo osservare attento e discreto le permette di vedere ciò che nessuno vede e cioè che il vino è terminato, punto di svolta del racconto: (le feste di nozze nell’Antico Testamento duravano in media sette giorni, cfr. Tb 11,20, ma anche di più). Non è il pane che viene a mancare, non il necessario alla vita, ma il vino, che non è indispensabile, un di più inutile a tutto, eccetto che alla festa o alla qualità della vita. Ma il vino è, in tutta la Bibbia, il simbolo dell’amore felice tra uomo e donna, tra uomo e Dio. Felice e sempre minacciato. Non hanno più vino, esperienza che tutti abbiamo fatto, quando ci assalgono mille dubbi, e gli amori sono senza gioia, le case senza festa, la fede senza slancio. Maria indica la strada: qualunque cosa vi dica, fatela. Fate ciò che dice, fate il suo Vangelo, rendetelo gesto e corpo, sangue e carne. E si riempiranno le anfore vuote del cuore. E si trasformerà la vita, da vuota a piena, da spenta a felice. Più Vangelo è uguale a più vita. Più Dio equivale a più io. Il Dio in cui credo è il Dio delle nozze di Cana, il Dio della festa, del gioioso amore danzante; un Dio felice che sta dalla parte del vino migliore, del profumo di nardo prezioso, che sta dalla parte della gioia, che soccorre i poveri di pane e i poveri di amore. Un Dio felice, che si prende cura dell’umile e potente piacere di vivere. Anche credere in Dio è una festa, anche l’incontro con Dio genera vita, porta fioriture di coraggio, una primavera ripetuta.
(Letture: Isaia 62,1-5; Salmo 95; 1 Corinzi 12,4-11; Giovanni 2,1-11)

Commento al Vangelo domenica 20 gennaio – p.Ermes – Cana. I nostri cuori come anfore da riempire

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/cana-i-nostri-cuori-come-anfore-dariempire

La bella notizia è che Dio si allea
con la gioia delle sue creature,
con il vitale e semplice piacere di esistere e di amare:
Cana è il suo atto di fede nell’amore umano.
Lui crede nell’amore, lo benedice, lo sostiene.
Ci crede al punto di farne il caposaldo,
il luogo originario e privilegiato della sua evangelizzazione.
Gesù inizia a raccontare la fede come si racconterebbe una storia d’amore,
una storia che ha sempre fame di eternità e di assoluto.
Il cuore, secondo un detto antico, è la porta degli dei.
Non è il pane che viene a mancare, non il necessario alla vita,
ma il vino, che non è indispensabile,
un di più inutile a tutto,
eccetto che alla festa o alla qualità della vita.
Ma il vino è, in tutta la Bibbia, il simbolo dell’amore felice
tra uomo e donna,
tra uomo e Dio. Felice e sempre minacciato.
(Ermes Ronchi – Giovanni 2,1-11)

http://www.smariadelcengio.it/fra-ermes-ronchi-comunica/26969/commento-al-vangelo-domenica-20-gennaio-p-ermes-cana-i-nostri-cuori-come-anfore-da-riempire/

 

 

Come abbiamo vissuto il 2017?

 

Un anno è solo un numero, un giro completo della nostra terra attorno al sole. Ma è sempre uno stadio della nostra vita terrena.

Ci siamo stupiti dell’esistenza, della vita, del miracolo di essere persone? Abbiamo davvero amato i nostri famigliari, gli amici, i conoscenti e gli sconosciuti?

Quante volte abbiamo davvero scandagliato la nostra mente per cercare di capire come davvero funziona?

Se siamo rimasti bloccati su un semplice numero relativo al completamento dell’anno 2017, che senso ha festeggiarlo?

Ogni istante dovrebbe essere una festa, nel senso che se siamo consapevoli della nostra esistenza il nostro cuore si riempie di stupore e di meraviglia. Si vive autenticamente solo se abbiamo la consapevolezza di come davvero funziona la nostra mente e di tutto ciò che abbiamo ricevuto dagli altri e da Dio stesso.

 

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

 

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron