dal Messagero Veneto del 14/01/03

Il rapporto della Cgil-scuola. Luongo: «Per l’anno prossimo è attesa un’ulteriore riduzione del personale»
Un docente di sostegno ogni 2 alunni
La percentuale in provincia si colloca al di sotto della media nazionale


La Regione ha disatteso gli impegni presi per incrementare il numero degli insegnanti di sostegno nelle scuole della provincia. Negli istituti del Friuli un insegnante segue, mediamente, 2 alunni portatori di handicap. Il rapporto supera la media nazionale che si attesta su un insegnante ogni 1,92 allievi. La rilevazione regionale, calcolata sui dati forniti dal ministero, si rivela ancora più pessimistica: nell’ultimo biennio, in Friuli Venezia Giulia la media è passata da un insegnante ogni 1,64 alunni a 1 ogni 2,34.

A evidenziare la carenza della Regione è il segretario regionale della Cgil-scuola, Antonio Luongo, che ricorda alla quinta commissione consiliare “Affari sociali” il risultato dell’incontro, svolto a novembre, con il Comitato genitori alunni disabili. Lo stesso Comitato aveva fatto presente il disagio al direttore scolastico regionale con una raccolta di 3 mila e 500 firme. «In quell’occasione – spiega Luongo – i consiglieri di tutti i partiti politici avevano assicurato, all’unanimità, che a fronte della riduzione dei posti di sostegno da parte del ministero avrebbero incrementato le risorse ai Comuni disposti a sostenere l’integrazione dei disabili».

Ma così non è stato. «In sede di approvazione della finanziaria regionale i partiti di maggioranza hanno fatto marcia indietro» rivela Luongo, nel ricordare che «la Giunta regionale ha proposto, e la maggioranza del Consiglio ha approvato, di non destinare le risorse promesse perché in regione il numero degli alunni disabili sarebbe, in percentuale, molto superiore a quelle delle altre regioni, a causa di “certificati facili” rilasciati dalle équipe mediche e quindi, il numero dei docenti sarebbe già elevato, come pure il rapporto alunno docente».
Dati alla mano la Cgil dimostra il contrario.

Secondo Luongo, il Friuli Venezia Giulia, che nell’ultimo triennio ha visto incrementare il numero degli alunni disabili da 2.206 a 2.291 unità (1.78%), si colloca al nono posto in Italia. La percentuale più elevata si registra nel Lazio con il 2,23 per cento, mentre all’ultimo posto si posiziona la Basilicata (1,32%). «La legge 447/98 – precisa la Cgil-scuola – ha stabilito di consolidare i posti di sostegno nel rapporto di uno ogni 138 alunni.

La riduzione e l’allontanamento dal rapporto è stata costante, con un’accentuazione nell’ultimo biennio. «La nostra regione – conclude Luongo – vanta il secondo miglior posto: uno ogni 131 alunni. E’ attesa per l’anno prossimo un’ulteriore forte riduzione». La Cgil-scuola anticipa, infatti, che nei prossimi giorni metterà a punto una battaglia ancora più determinata contro il decreto che tagli gli organici per il prossimo anno scolastico.
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