IL PRODIGIO DEI PRODIGI

(poesia con endecasillabi in quartine a rime alternate)

Se osservi i doni del Creato
ascoltando l’immenso Universo,
in cuor tuo ti senti assai grato
esprimendoti con questo bel verso.

Il vento che sfiora il tuo viso,
la luna che illumina la notte,
il sigillo del Padre è inciso
nelle rocce dal tempo ormai rotte.

Ovunque tu ammiri più attento
ciò che vibra nel cosmo sì perfetto,
ringrazi di cuore ogni momento
Colui che ti ha fatto  e ben retto.

Ma il vero prodigio non rimembri:
Colui che sì tanto tu ben ammiri
è in te più di ciò che non ti sembri,
non sai perché tanto ti attiri.

È dell’uom talmente innamorato
che per condivider sua natura
in Gesù Cristo si è incarnato
e così l’unione divenne pura.

Il suo sacrificio è presente
davver in ogni sacra Eucaristia:
tienilo bene nella tua mente
affinché sempre più divino tu sia.


Pier Angelo Piai