(video di Pier Angelo Piai)

L’ossario dei soldati italiani venne ultimato nel 1938 ed inaugurato solennemente il 18 settembre di quell’anno da Benito Mussolini.

È opera dello scultore Giannino Castiglioni e dell’architetto Giovanni Greppi.

Venne costruito a forma di tre ottagoni che in maniera concentrica si restringono verso l’alto, dove si trova la chiesa di Sant’Antonio (consacrata nel 1696 e pertanto già esistente prima della costruzione)

Dai cimiteri di guerra circostanti vennero trasportati nell’ossario i resti di 7014 soldati italiani conosciuti o ignoti, caduti durante la Prima guerra mondiale.

I loro nomi sono incisi nelle lastre di serpentino color verde.

Tra le 7014 salme ve ne sono 1748 ignote che sono raccolte in sei tombe poste ai lati delle scalinate centrali.

Accanto all’ossario sono collocate anche delle lapidi commemorative dedicate ai soldati italiani che nel 1981 vennero trasportati là dalla zona di Bovec (Plezzo).

Sulla strada che da Kobarid (Caporetto) arriva alla chiesa di Sant’Antonio troviamo le dodici stazioni della Via Crucis.

L’ossario e la Via Crucis sono in gestione allo stato italiano.


Una
preghiera per le anime di questi poveri giovani morti per una guerra
inutile ed assurda e preghiamo affinché la pace regni nei nostri cuori e
tra i popoli…

Video di  Romeo Trevisan

https://www.youtube.com/watch?v=r5mwN9jpCoo