Non siamo soli nella nostra sofferenza.
Dimentichiamo che Gesù è in mezzo a noi vivo, con tutta la sua potenza e che continua ad operare nei nostri cuori..

Quando siamo smarriti tra le tentazioni o tra i vari affanni,
ricordiamo che Egli è sempre in fondo al nostro animo e ci ascolta ma
non è indifferente al nostro dolore, proprio perché Egli ci ha
preceduti con la passione e morte, ma poi è risorto e ci ha promesso di
rimanere con noi fino alla fine del mondo.

Egli è infinitamente misericordioso perchè conosce meglio di noi le
nostre fragilità e ci ama con un amore speciale. Prova una profonda
tenerezza per ognuno di noi ma non può operare se noi non glielo
chiediamo o non glielo permettiamo.
Non dimentichiamo quello che Egli ha fatto per noi durante la nostra
vita dal nostro concepimento fino ad oggi e tutto quello che farà nel
futuro.

Chi ama il Signore non si sente solo, lo sente come amico confidente,
come fratello , come maestro interiore (Io sono la Via, la Vita e la
Verità – Venite a me voi tutti che siete stanche ed affaticati ed io vi
ristorerò)

Serviamo il Signore nella gioia, anche quando siamo tribolati. Non
preoccupiamoci eccessivamente se le cose non vanno secondo i nostri
schemi mentali: Egli è vivo e se ci abbandoniamo alla sua Divina
Provvidenza non tarderà ad intervenire. Molte nostre sofferenze sono
dovute al fatto che non ci fidiamo di Lui, non lo sentiamo come amico e
Signore della nostra vita.

Confidiamo, dunque, in Lui. Sappiamo che perdona tanti peccati per un
solo atto di misericordia che abbiamo nei nostri confronti e nei
confronti degli altri.
La misericordia va esercitata anche su noi stessi, quando ci sentiamo
eccessivamente in colpa e non riusciamo a proseguire nel cammino
spirituale.

Chiediamo perdono al Signore ma perdoniamo anche noi stessi,
riconcigliamoci con Lui e scaturirà subito anche la riconcigliazione
con noi stessi.
Se Dio ci ama anche noi stessi dobbiamo amarci…
La misericordia che abbiamo ricevuto va esercitata anche con il
prossimo che innanzittutto è rappresentato proprio dai famigliari con
cui viviamo gomito a gomito per gran parte della nostra vita.

Non lasciamoci prendere troppo dalla tristezza per ogni contrarietà. ma
conficiamo realmente nel Signore, pensiamo alla sua misteriosa
grandezza, alla grandezza del creato e alle meraviglie che Egli opera
in noi.

Gesù Cristo è vivo in ognuno di noi, anche quando non lo badiamo o ce
ne disinteressiamo per seguire le nostre passioni. Egli ci tira fuori
dalla fossa della miseria ogni volta che lo imploriamo.

Non facciamo nulla senza avere Lui come punto di riferimento, amiamo
gli altri in Lui, amiamo noi stessi in Lui e allora potrà scaturire dal
nostro cuore la sua pace e la nostra gioia di vivere.