Quando sei assalito dalla noia, pensa al presente, non al futuro. Attenzione che certi tipi di noia possono essere l’occasione per strane tentazioni il cui cedimento lasciano l’amaro in bocca.

Pensa alla morte corporale che può avvenire in qualsiasi momento.
“State attenti perché non sapete né il giorno né l’ora”.

Quando poi ti assale il dubbio sull’esistenza del soprannaturale, ripensa ai prodigi che il Signore ti ha fatto toccare con mano e non chiamarli casualità!
Il cuore del Faraone era piuttosto ostinato e di fronte ai prodigi di Mosé mise a confronto i suoi maghi. Questo attirò l’ira del Signore che fece morire i primogeniti d’Egitto e lasciò affogare nel Mar Rosso cavalli e cavalieri…

Che la morte corporale ti colga quando il tuo spirito è pronto, non quando è addormentato nella noia, nella crapula o nella disordinata passione!

Quando sei sommerso dall’indifferenza e dal senso dell’assurdità della vita, mettiti davanti al Signore, il Creatore Onnipotente, Colui che è il senso della tua esistenza e pensa alla tua miseria, a quante volte sei caduto con le tue fragilità: orgoglio, maldicenze, passioni disordinate, egoismo, indifferenza, superficialità, paure, mancanza di fede ecc.

Dona tutto a Lui.
Egli sa quanto sei piccolo e fragile. Donagli tutto e piangi sulle tue miserie.
Non confrontarti con nessuno, non ritenere nessuno inferiore a te.
Ognuno ha le sue esperienze, le sue fragilità, il suo nulla.

Ciò che una persona ha fatto di buono è del Signore che opera in tutti come vuole. Non rammaricarti se non sei o non riesci ad essere come quel santo o quell’altro. Tu hai la tua storia, i tuoi condizionamenti, le tue vedute. Dio non le ha eliminate.

Aspetta solo pazientemente che tu ne prenda coscienza perché tu sappia che ti ama infinitamente così come sei e che ai suoi occhi sei speciale.

Non lo sai che Egli si commuove paternamente di fronte a un suo figlio che gli chiede aiuto per evolversi spiritualmente? Dio ama chi lo cerca con cuore sincero.

Pier Angelo Piai