Signore sono provato come l’oro nel grogiolo. Mille fantasie impure assediano la mia mente e mi seducono. Aiutami a conoscermi e a mettere in pratica i buoni propositi. Davvero senza di te non posso far nulla.

Fa che non cada vittima del demone impuro e che non compia la dissennatezza di Esaù che per un piatto di lenticchie vendette la primogenitura a Giacobbe. Signore vieni presto in mio aiuto: mi vogliono far cadere nel trannello.

Aiutami a comprendere che la vera felicità non consiste in qualche piacere temporaneo. Che io abbia sempre coscienza che ognuno di noi è “tempio dello Spirito Santo” e che in noi ci sei Tu con la tua dinamica divinità.

Non permettere che io ti contristi con la mia superficialità : che io possa sempre lodarti anche con il mio corpo, i miei pensieri, i miei atteggiamenti. Il nemico non mi colga all’improvviso, quando mi trova privo della lampada della saggezza.

Insegnami a contare i miei giorni e fa che creda fermamente che, assieme alla tentazione, ci doni anche la forza per saperla superare. Tu ci hai creati per divinizzarci, o Signore: fa che l’istinto non abbia in me il sopravvento per ridurmi come una bestia.

Insegnami la via del bene, che è purezza ed amore.
Che io mi convinca in ogni momento che tu ci ami infinitamente più di quello che immaginiamo e si dissolva in me quella fitta nebbia che oscura la mia mente ed indebolisce la mia volontà.
Signore vieni presto in mio aiuto, non abbandonare il tuo fragile servo.

Pier Angelo Piai