Messaggio da Medjugorje 25 Settembre 2012
“Cari figli! Quando nella natura guardate la ricchezza dei colori che l’Altissimo vi dona, aprite il cuore e con gratitudine pregate per tutto il bene che avete e dite: sono creato per l’eternità e bramate le cose celesti perché Dio vi ama con immenso amore. Perciò vi ha dato anche me per dirvi: soltanto in Dio è la vostra pace e la vostra speranza, cari figli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

COMMENTO

Noi non ci rendiamo conto davvero del bene che abbiamo, probabilmente perché ci manca la costanza della preghiera e lo stupore per la vita. Ci soffermiamo poco, ad esempio, ad ammirare i cambiamenti della natura durante le stagioni e tutte le altre meraviglie del Creato, le quali sono solo un pallido anticipo di quello che ci riserva la vita eterna, se noi crediamo nell’immenso amore che il Padre nutre per ognuno di noi.

Forse siamo troppo preoccupati per molte cose che ci fanno star male, comprese quelle esistenziali. Ma se ci abbandoniamo completamente al Signore Egli ci dona il coraggio di affrontare tutti i disagi. Conosce infinitamente di più di quello che noi pensiamo le condizioni in cui viviamo. Ma attende da noi anche qualche piccolo pensiero o gesto di riconoscenza. Non ci ha creati per soffrire, ma per la Vita Eterna.

La sofferenza e le preoccupazioni non ci devono distogliere dall’essenziale, cioè dalla vocazione che ognuno di noi ha dal momento che è stato creato per amore. Noi siamo destinati a fonderci in Lui per sempre, per amarlo e contemplarlo.

Nulla è più importante di questo. Tutto è solo un’ombra della meravigliosa realtà futura che ci attende. Bisogna, per questo, chiedere insistentemente a Dio-Padre che aumenti in noi la fede, la speranza e la carità.

Con la fede troveremo in Lui la pace interiore ed il nostro cammino quotidiano verrà illuminato dalla speranza che ci spinge alla carità, cioè all’amore verso Dio ed il prossimo.

Pier Angelo Piai