(simulazione)

(L’Angelo del terzo millennio si rivolge agli uomini)    

Uomini del 3° millennio!
Cosa vi sta succedendo? State perdendo ogni forma di dignità umana, mentre Dio vi ama appassionatamente. State andando alla deriva e nemmeno vi accorgete!

Perché cercate la felicità nelle cose passeggere? Credete, soprattutto voi giovani, che alcool, fumo, droga, violenza e sesso possano riempire quel vuoto terribile che sentite dentro di voi?
State camminando su una strada che non piace al Signore perché vi allontana sempre di più da Lui. Ricordatevi però che Lui vi ama molto di più di quello che non pensiate e non ha alcuna intenzione di perdervi.

Desidera che corrispondiate al suo amore, ma voi siete sordi e ciechi. Vi ostinate a vivere dimenticando i valori che vi sono stati insegnati. E così perdete il senso della vostra vita e viene meno ogni motivazione.
Non vi illudete: senza il Signore non potete far nulla e la vita diventa più difficile. Non vi accorgete di quanta pigrizia e presunzione c’è in voi?

Nel fine settimana passate intere notti   nei divertimenti mondani, ma sono un’illusione, perché vi lasciano con un vuoto interiore ancora più profondo.

Al mattino della domenica vi alzate tardi e non trovate il tempo per partecipare alla Santa Messa festiva, dove si onora il Signore che si offre con il corpo, l’anima e la divinità, proprio per divinizzarvi e restituirvi la dignità di Figli di Dio.

Avete perso il senso dei valori, soprattutto della famiglia. Non volete formarne una… La famiglia cristiana è un sacramento vero e proprio, segno efficace della grazia, dove i figli vengono educati all’amore per Dio ed il prossimo. Volete solo convivere perché il matrimonio è troppo impegnativo.

Ma state sbagliando: la convivenza snatura il valore della famiglia, perché non vi impegna in maniera definitiva e quando l’attrazione carnale viene meno allora anche il legame si indebolisce e cadete facilmente nelle tentazioni più assurde.

Attenti, se non mettete Dio al primo posto nella vostra vita, rischiate di rovinare l’intera vostra esistenza, perché solo in Dio c’è la Verità che è stata rivelata a voi tramite suo Figlio Gesù Cristo.

Ma Dio non vi ha creati per la perdizione eterna: non crediate che non ci tenga a voi. Anzi, vi segue più che mai e vi fa capire in mille modi che state seguendo una strada sbagliata, anche visitandovi con il dolore. Sì, non per niente Maria, la madre del Salvatore, è apparsa tante volte ad avvertirvi dei castighi imminenti se non vi convertirete. Ciò vale anche per ciascuno di voi.

Quelle che per voi sono disgrazie, sono  permesse per motivi che per ora non potete capire, ma che fanno parte del piano di salvezza che il Creatore ha per ognuno di voi, che non vuole assolutamente perdere nella dannazione eterna. Se per ora non volete corrispondere all’amore del Padre, almeno onoratelo con il sacro timore di Dio ed evitate il male che vi conduce alla perdizione.

Ritornate a frequentare i Sacramenti della Chiesa, amate i vostri famigliari ed il prossimo ed Egli si fa trovare.  

Non sottovalutate quello che vi sto dicendo.
So che è un linguaggio duro, ma anche un padre se non riesce ad educare nella tenerezza il proprio figlio per condurlo sulla retta via, deve usare le maniere forti. Dio è Padre di tutti ed è anche Lui costretto ad usare per il vostro bene certe maniere forti, che vi facciano così riflettere per orientarvi sulla retta via.

Ma se voi vi pentite e cercate la retta via, non è più costretto a farlo.
Ricordatevi sempre che vi ama personalmente e non vi trascura mai fino alla vostra morte corporale.