Quando ci si lamenta di qualche disagio ricordiamoci di quello che abbiamo e che tanti altri non hanno. Osserviamo, insomma, la parte piena del bicchiere, non quella vuota. Forse non ce ne rendiamo conto, ma già il fatto di esistere è un grande dono.

Pensiamo all’Onnipotenza di Dio: Egli ha la possibilità di creare miliardi, anzi un numero infinito di altre creature molto più intelligenti. Ha scelto noi tra infinite possibilità: già questo dovrebbe riempirci di meraviglia e stupore.

Se godiamo di buona salute, ringraziamo il Signore. Guardiamoci attorno e consideriamo quanti sono seriamente ammalati, o sono privati della libertà di movimento, della vista, dell’udito, dell’intelletto, degli arti, della serenità interiore.

Se viviamo in una casa modesta, pensiamo a quanti ne sono privi o vivono nei tuguri maleodoranti delle periferie…

Se svolgiamo un lavoro che non ci gratifica molto, pensiamo a quanti disoccupati devono arrangiarsi per sbarcare il lunario o a coloro che svolgono mansioni faticose e piene di pericoli come nelle miniere o sulle grandi costruzioni dei cantieri…

Se non siamo molto soddisfatto dei nostri familiari, pensiamo a coloro che vivono completamente soli e non hanno nessuno che li accudisce o dona loro una parola di incoraggiamento.

Dio è Onnipotente e  può intervenire su tutto e tutti quando e come vuole, perché Egli è la Libertà e nessuna creatura può imporgli di decidere o fare qualcosa.

Egli può arricchire o impoverire all’improvviso. Può anche concedere la salute del corpo e dello spirito o permettere la malattia per fini che non conosciamo.

Quando lo preghiamo e non interviene subito come vorremmo non lo dobbiamo ritenere ingiusto, perché nessuno può conoscere la sua azione misteriosa, la quale è sempre finalizzata al bene di ognuno, nonostante possa sembrarci il contrario.

L’uomo ha ancora una visione limitata della vita e ciò che vede è solo la superficie delle cose. Dio non guarda l’apparenza, ma il cuore di ogni uomo.

Se siamo pieno di gratitudine verso tutto e tutti, ma principalmente verso di Lui, Egli non tarda a donarci la pace interiore insieme a molte cose che gli chiediamo con fede perché non è indifferente verso coloro che lo invocano con cuore puro e sincero.

Pier Angelo Piai