dal Messaggero Veneto del26/02/2002

SAVOGNA
Parroco della comunità di Montemaggiore si è spento a 93 anni


Un prete che ha speso tutta la vita con la sua gente e per la sua gente. Monsignor Pasquale Guion, è morto ieri alle 13, a 93 anni, nella Rsa dell’ospedale di Gemona, ove si trovava da qualche giorno per le conseguenze di un ictus che lo aveva colpito di recente. Vero padre per la comunità di Montemaggiore di Savogna, nelle valli del Natisone, è ora compianto dai parrocchiani, dai quali si era accomiatato nel Natale del 1999 per ritirarsi a fondovalle nel paese d’origine, Biacis di Pulfero.
Ordinato sacerdote nel 1933, monsignor Guion era giunto a Montemaggiore nel 1936, dopo alcuni anni di servizio a Masarolis di Torreano. Nel 1983, in occasione del 50° di messa, l’arcivescovo Battisti l’aveva nominato canonico onorario del Capitolo di Cividale e monsignore.

Amava sottolineare che le 7 frazioni a lui affidate (oltre Montemaggiore anche Stermizza, Pechinie di Sopra, Pechinie di Sotto, Barza e Losaz) rappresentavano la sua vera ed unica famiglia, essendo rimasto orfano di entrambi i genitori in tenerissima età. Fu cresciuto, infatti, dallo zio sacerdote, don Giovanni Guion. Parroco vecchio stampo in un paese di montagna ove si è prodigato in ogni settore della vita ecclesiale e sociale, monsignor Guion, da fedele discepolo di monsignor Ivan Trinko, è stato da sempre schierato in prima linea perché la comunità slovena delle valli del Natisone avesse riconosciuti i propri diritti nella Chiesa e nella società civile. La sua ordinazione a sacerdote coincise con la proibizione, da parte del regime fascista, dell’uso della lingua slovena in Chiesa e l’omelia della sua prima messa fu una delle ultime tenute in sloveno.
All’inizio degli anni Settanta aveva pubblicato anche un libro, intitolato La gente delle valli del Natisone in cui ha raccolto la storia della Slavia Friulana per far prendere coscienza alla popolazione locale di un passato ricco di tradizione e cultura, un valore inestimabile da non disperdere assolutamente. Il ricordo di monsignor Guion resterà indelebile e il suo nome sarà scritto a caratteri d’oro nella storia della Slavia Friulana. I funerali di monsignor Guion saranno celebrati domani, alle 16, nella chiesa di San Giovanni d’Antro.