dal Messaggero Veneto del 31/01/2002

Domenica prossima 3 febbraio, con una messa solenne celebrata da monsignor Luciano Nobile, la comunità di San Paolo in Udine celebrerà i quarant’anni di costituzione della parrocchia. Era la serata di sabato 3 febbraio 1962 quando, con il trasferimento del sacramento dalla chiesetta della Pietà di piazzale Cella, iniziava la sua attività una nuova realtà sociale formata da una parte della parrocchia di San Giorgio maggiore e dalla zona orientale di quella di Sant’Osvaldo. La struttura in cui trovarono spazio le funzioni religiose e il parroco è quella dell’attuale sede della 6ª circoscrizione.

Gli inizi furono difficili anche perché la realtà umana era formata da gruppi eterogenei e molto popolari sul piano economico e culturale. Dal mese di ottobre 1973, nella nuova chiesa, svolge la sua opera pastorale monsignor Ermenegildo Basello che, all’età di 91 anni, ha voluto questa celebrazione come espressione della raggiunta unità e comunione tra le circa duemila anime che formano l’attuale parrocchia.

La celebrazione della domenica sarà preceduta da un triduo celebrato, alle 19.15, da sacerdoti che hanno dato il loro contributo alla realizzazione della comunità: oggi sarà il utrno di don Daniele Calligaris, domani monsignor Efrem Tomasini parroco di Martignacco e sabato don Gianni Toni parroco in Latina. Domenica la messa solenne sarà accompagnata dalla cantoria locale che eseguirà la «Secunda pontificalis» di Lorenzo Perosi. Subito dopo, nella sala parrocchiale, sarà offerto un rinfresco agli invitati e a tutti i parrocchiani come momento di fraterna unione.

Durante le celebrazioni sarà inaugurato uno splendido mosaico che renderà più artistica la troneggiante mole dell’altare e offerto a ricordo di un giovane parrocchiano morto a 22 anni in un incidente stradale. Nelle aule di dottrina sarà degna di visita la mostra che ricorda i quarant’anni di vita comunitaria nella memoria, nella descrizione e nelle immagini.
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