Ave Maria!
Continua il nuovo programma di musica cristiana su Radio Buon Consiglio!
Mercoledì 3 aprile alle 22.30 intervista con Don Matteo Zambuto sul convegno di Loreto.
Mercoledì 10 aprile 22.30 intervista con Roberto Bignoli per esortare i giovani a pertecipare al “Mondo Canta Maria” di Schio (VC).
Durante le trasmisisone oltre alle interviste si possono ascoltare brani musicali di diversi cantautori internazionali.
Questo programma musicale va onda tutti i mercoledì sera alle 22.30 e si può seguire su internet nel sito: www.immacolata.com e col satellite Eutelsat Hot Bird 13 est.

Per maggiori informazioni circa le frequenze in FM visitare il sito.

Antonio Rosa
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Nel nome del Padre,del Figlio e dell’hard rock
settimanale “Venerdì” di Repubblica Marzo 2002

La musica è cattivissima, i testi citano Gesù. Dai P.O.D. ai Creed radiografia dell’ultimo fenomeno Usa. Che sta convertendo il mondo / di Gianni Santoro

So che Dio esiste, perché ho avvertito la sua presenza tante volte mentre ero in Chiesa a cantare. È la più bella sensazione al mondo». «Ho 18 anni e mi sento solo, perché non conosco altri cristiani come me». «Cristianità significa considerare Gesù il nostro salvatore». Non sono estratti di un bollettino parrocchiale, ma solo alcuni dei messaggi che, ogni giorno, giungono a centinaia sul sito Internet di un gruppo americano di rock duro, i P.O.D. (Payable on Death, Pagabile alla morte), che adesso sono sbarcati in classifica anche in Italia.

Ascoltando la loro musica e vedendoli in azione sul palco potrebbero passare per l’ennesima band che spinge sull’acceleratore per solleticare la voglia di ribellione degli adolescenti. Ma i P.O.D., rispetto ad altri gruppi come i Limp Bizkit e Linkin Park, hanno una grande peculiarità: sono cristiani. E dicono di voler diffondere la parola di Dio con la loro musica lì dove le normali tecniche di evangelizzazione non sono più in grado di arrivare: tra il pubblico del metal e dell’hard rock, la musica che più è stata associata all’operato del diavolo. «Non saliamo sul palco per offrire sermoni», spiega Sonny Sandoval, cantante della formazione di San Diego, «Non vogliamo forzare il pubblico. Cantiamo solo della nostra vita». Nel nuovo album, Satellite (due milioni di copie vendute negli Usa), c’è un brano, Portrait, che dice: «Alcuni ti chiamano Padre / Forse potresti liberarmi/ Questa gente si odia a vicenda / Ma Tu sei sempre stato lì per me». Un altro titolo, Youth of the nation, trae spunto dalla sparatoria del 1999 nella scuola di Littleton, Colorado, nella quale furono uccisi dodici adolescenti. In quell’occasione fu additato Marilyn Manson, autoproclamatosi più volte «anticristo del rock», come influenza negativa sui due giovani assassini, suoi ammiratori. Proprio contro la «negatività» del rock si misurano i P.O.D., usando lo stesso linguaggio espressivo dei paladini della rabbia. Tale è la fedeltà degli aficionados, che più di una volta i componenti del gruppo sono stati rimproverati dai loro fan per essere stati sorpresi a bere bevande alcoliche. Ma il quartetto è solo la punta dell’iceberg di un intero movimento, il cosiddetto «Christian rock», che da anni fa proseliti tra il pubblico americano. È un mercato in espansione, ben organizzato, con etichette discografiche cristiane (come l’indipendente Rescue Records, «i dischi della salvezza»), premi, riviste specializzate e festival tematici come Godstock, Powerlight, Cornerstone e l’itinerante Festival Con Dios, che hanno trovato il loro principale bacino di utenza nell’Illinois. Nessuna delle band di «rock cristiano» ha ottenuto il successo dei P.O.D., ma non sono mancati casi eclatanti come quello degli East West, recentemente invitati alle olimpiadi di Salt Lake City per intrattenere il pubblico delle gare di snowboard, o quello dei DC Talk, che con il brano Jesus Freak hanno superato il milione di copie e che in What if I stumble? cantano: «La causa dell’ateismo sono i cristiani che parlano di Gesù e nei fatti smentiscono i Suoi insegnamenti». Una fede incrollabile che li ha portati a conquistare perfino un Grammy Award. E che dire dei Petra? Attivi da vent’anni, ed esponenti di quell’«heaven’s metal» (metallo del cielo) parafrasi dell’heavy metal, rivendicavo la natura divina del rock, cantando: «Dio ti ha dato il rock’n’roll e lo ha messo nel cuore di tutti. Se ami il suono e non ti dimentichi della sua Sorgente puoi cambiare il tuo cammino». Il vero asso nella manica del movimento sono però i Creed, il gruppo rock di maggior successo negli Usa da qualche armo, con cinque milioni di copie dell’ultimo album Weathered vendute in meno di tre mesi. Nonostante si dica estraneo al rock cristiano, il gruppo è stato accolto suo malgrado come il salvatore della spiritualità nella musica. A risvegliare gli animi del pubblico sono bastate le citazioni bibliche nei testi del cantante Scott Sharp, cresciuto con gli insegnamenti rigidi del padre, ministro della chiesa pentecostale. Ma la diffusione del fenomeno non ha fermato negli Stati Uniti la caccia alle streghe del rock. Anzi. Su numerosi siti impazzano associazioni cristiane che hanno preso di mira i P.O.D. e gli altri del movimento. L’accusa: corruzione degli insegnamenti biblici. Così l’intera storia del rock è tornata sotto accusa, dopo la «riabilitazione» avvenuta cinque anni fa, con lo storico concerto di Bob Dylan davanti a Papa Wojtyla, per il congresso eucaristico di Bologna. Tant’è che oggi c’è perfino chi è arrivato a giustificare l’uccisione di John Lennon citando la sua affermazione («peccaminosa») in cui si diceva più famoso di Gesù Cristo. Nel saggio Rock cristiano? (e l’interrogativo già la dice tutta) Ric Llewwllyn scrive: «È nostra convinzione che la musica rock non può essere usata per comunicare verità spirituali. Spesso la melodia nel rock cristiano è oscurata e soffocata dal forte accompagnamento ritmico, così predominante da cancellare qualsiasi messaggio». La scomunica è pronta: quale viatico migliore per il successo?

Dal figlio d’arte a Gatto Panceri: le nostre star

C’è Celentano jr. : abbiate fede

DALL’EXPLOIT DI FRATE CIONFOLI nell’ 82 a Sanremo molto è cambiato, in Italia, nel panorama del «rock cristiano». Lo scorso gennaio, all’Auditorium Pime, di Milano si è svolta la rassegna «Cantare con un perché»: 10 serate che hanno visto salire sul palco non solo laici ma anche sacerdoti e suore impegnati in rap, rock e gospel. In cartellone spiccavano i Krisalide, il più famoso gruppo di «rock cristiano» in Italia. Si ispirano a Lenny Kravitz, di cui il leader Davide Caprelli ha anche scritto una biografia. Altra «star» il cantautore Roberto Bignoli che negli Usa, col suo cd multimediale ha appena vinto due Unity Awards, gli oscar della musica cattolica. Ma la stella emergente del «rock cristiano» è un figlio d’arte: Giacomo Celentano, secondogenito di Adriano e Claudia Mori. Dal ’97 Celentano jr., che quest’anno è sbarcato a Sanremo Giovani, si divide tra pop laico e cd di ispirazione religiosa. Per non parlare di Gatto Panceri, anche lui sanremese di vecchia data e stella del Festival di Christian Music organizzato, guarda un po’, proprio a Sanremo, nel Duemila del Giubileo.

Gianni Santoro

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IL TIMONE N° 17 DEL MESE DI GENNAIO/FEBBRAIO 2002

Che cos’è la “musica cristiana”? È un genere che negli ultimi anni sta riscuotendo successo in ogni parte del mondo. Riunisce artisti molto bravi e professionalmente preparati che suonano rock, country, canzoni melodiche e anche brani da discoteca.
L’unica differenza sta nel fatto che, attraverso la loro musica, questi cantanti propongono messaggi positivi, in favore della vita. Sotto la sigla della “Christian music” troviamo, ormai, un vasto numero di cantautori. La maggior parte sono laici, ma non mancano i sacerdoti e le suore che si dedicano con entusiasmo a questa nuova forma di comunicazione del Vangelo.
Esiste anche un’associazione, “II mio Dio canta giovane”, presieduta da Don Matteo Maria Zambuto, che ha come scopo l’evangelizzazione attraverso le note. Fino a qualche anno fa, la “Christian music” era un genere riservato a pochi. Oggi, invece, stiamo assistendo ad una vera e propria esplosione di questo fenomeno, in Italia e nel mondo. Il cuore di tanti ragazzi, finalmente, batte per quegli artisti che hanno scelto di utilizzare il linguaggio universale del rock e della canzone per proporre messaggi positivi. Ultimamente c’è stato anche un riconoscimento importante per la musica cristiana italiana, a Washington (USA), nella notte in cui sono stati consegnati i prestigiosi premi “Unity Awards” promossi dalla UCMVA (United Catholic Music and Video Association). Al cantautore italiano Roberto Bignoli sono stati assegnati ben due premi: come migliore artista internazionale per la migliore canzone, “Ho bisogno di te” (che è anche il titolo del suo nuovo compact disc multimediale). Roberto Bignoli, insieme alla moglie Paola, ha anche creato un sito Internet chiamato “Informazione Musica Cristiana” ( http://digilander.iol.it/mariachiara/index.html ), che ospita gratuitamente notizie, biografie, foto, segnalazioni di concerti, libri specializzati e recensioni di dischi.
Fra i tanti cantautori, c’è chi unisce la passione per il rock con l’insegnamento della religione nelle scuole. Come Davide Caprelli, leader del complesso Krisalide. “A scuola – spiega Davide – mi capita spesso di commentare, insieme agli studenti, i testi di alcune canzoni. In questo modo, nascono sempre delle bellissime riflessioni. Anche l’analisi di testi con contenuti negativi può essere utile, per mettere in evidenza valori diversi da quelli che vengono proposti da certi cantanti”. Alla musica cristiana si sono avvicinati alcuni nomi famosi. Fra questi, ricordiamo Giacomo Celentano, figlio di Adriano, e Sai Solo, che negli anni Ottanta è stato voce solista di gruppi indimenticabili come i Classix Nouveaux e i Rockets. La sua è una testimonianza molto bella, perché viene da un cantante che prima di convertirsi, ha frequentato gli stessi ambienti delle rock star. Oggi, nei suoi spettacoli, parla di Dio e propone ai giovani un forte messaggio d’amore e di speranza.

La Musica cristiana su Internet:

Il Mio Dio canta Giovane www.ilmiodiocantagiovane.it

Don Mimmo lervolino: http://mimmoiervolino.freeweb.supereva.it

Krisalide: http://digilander.iol.itlkrísalide

Don Giosy Cento: http://digilander.iol.it/giosycento/00.htm

Roberto Bignoli: http://users.íol.it/mariastella

Radio San Massimiliano Kolbe: www.radiokolbe.net

Don Stefano Varnavà: http://web.tiscalí.it/donstefano/

Don Matteo Maria Zambuto: www.donmatteo.it

di Carlo Climati
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Mercoledì 27 Marzo 2002, i JUBILATION Vi aspettano al teatro “La Gran Guardia” di Livorno per un eccezionale spettacolo, che vedrà la presenza di tre artisti internazionali d’eccezione:
JEFF JONES, NEHEMIAH H.BROWN e SYBIL SMOOTH.
31 maggio-1 giugno 2002 – 1° MEETING REGNUM DEI
arte e preghiera all’Oasi San Giacomo ( Vago di Lavagno – Verona )

1° Meeting all’Oasi San Giacomo di Vago di Lavagno ( Verona ), casa di
incontri dell’Opera Don Calabria.
Il 31 maggio e 1 giugno vedremo coinvolti, nel particolare momento di
arte e preghiera, artisti,sportivi,laici,religiosi e quant’altro possa
servire a testimoniare pace, amore e fratellanza come Gesù insegna.
La manifestazione avrà inizio il 31 maggio alle ore 9.30 con un
incontro-dibattito sostenuto da Don Antonio Mazzi che tratterà
il Disagio Giovanile, compagno di viaggio di Don Mazzi, in questo contesto, sarà il popolare cantautore cristiano Roberto Bignoli ( autorevolmente riconosciuto anche all’estero dove ha ricevuto numerosi premi ).
Interverrà il gruppo Jazz & Fuoco; in uno spettacolo unico al mondo fatto di musica, favole e momenti pirotecnici.
La sera del 31 maggio alle ore 21.00 si esibirà il gruppo gospel Venice Gospel Ensemble diretto dal M° Luca Pitteri ( Saranno Famosi Italia 1 ).
Giorno 1 giugno il Prof. Emilio Gandini ( Presidente Nazionale delle scuole professionali cattoliche), relazionerà sulle problematiche giovanili.
Artisti e sportivi daranno la loro testimonianza.
Giusto una pausa pranzo e si riprenderà con un bel momento di incontro tra giovani provenienti da varie parrocchie.
Si esibiranno Giovani artisti e Gruppi canori.
Parteciperà il Circolo della Danza con un gruppo di giovani ballerine dirette da Milena Spera.
La Santa Messa delle ore 18.00 avrà la singolarità di essere animata da
tutti i cantautori di Dio che aderiscono al Meeting.
Alle ore 21.00, dopo una performance del gruppo Jazz & FuocoConcerto dei Cantautori di Dio.
Avremo di scena Giuseppe Cionfoli, Michele Paulicelli, Paolo Migani,
Claudio Venturi, P. Sergio Tommasi, Jordan Sax, Rino Davoli, Gigi Giordano, Mario
Migliarese, Don Giuseppe Moscati e altri.
I due incontri mattutini saranno preceduti da un breve percorso Storico-Culturale sull’Oasi San Giacomo e sul Colle del Grigliano.
Aspettiamo numerose adesioni da chiunque abbia voglia di esibirsi e incontrarsi con giovani e non di altre parrocchie, altre realtà, ma
dello stesso ideale: Gesù.

Contatti: Oasi San Giacomo
Vago di Lavagno – Verona
Tel. 045.99.18.66 – Fax 045.99.15.48
[email protected]
Organizzazione: 329.61.999.04 – 338.58.82.169 – 328.32.15.585

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L’immensa ricchezza di “ZERO E MISERIA”

In occasione del centenario di San Giovanni Calabria e del 50°
anniversario dell’OASI SAN GIACOMO, è stato pubblicato il CD ZERO E
MISERIA dedicato alla memoria del Santo e del suo umile servo Fratel
Vittorino.
Il CD realizzato da Rino Davoli e Gigi Giordano contiene dieci brani
inediti, e particolare importante in due dei brani si potrà ascoltare
la voce reale di San Giovanni Calabria e di Fratel Vittorino.E’
distribuito dall’OASI SAN GIACOMO tel.045.99.16.88 – 045.99.15.26 –
[email protected]. – [email protected]

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Mosaico è a tutti gli effetti una ONLUS, nel senso che risulta iscritta al Registro Regionale delle associazioni di volontariato e può, pertanto, fregiarsi del titolo di ONLUS (organizzazione senza scopo di lucro) operando, in maniera specifica, nel settore del sociale.

Il lavoro e l’impegno restano comunque quelli dimostrati in questi anni: l’ufficialità non aggiunge né toglie nulla a quanto si è cercato di fare fino ad ora.

Essere volontari di noi stessi prima di esserlo per gli altri,

forse il segreto è proprio questo.

Il CHIODOweb settimanale online del Gruppo Mosaico

(il nostro computer è protetto da un antivirus sempre aggiornato e sui nostri invii, con gli allegati, viene fatta prima della partenza un’accurata scansione in modo che siano sempre sicuri per chi li riceve)

N.B. Il CHIODOweb viene mandato gratuitamente.

e-mail:[email protected]

Una riunione storica, quella di sabato scorso, 16 marzo, nei locali di Mosaico a Genova Sestri. L’ordine del giorno era la

5° Festa del VOLONTAriato che si svolgerà a Sestri, in Corderia, a metà giugno. Tanti i presenti, sia del Movimento Rangers, sia di Mosaico, e dell’ Associazione inSiemeVOLA di Spoleto. L’occasione della riunione della 5° festa è nata in coincidenza della Fiera Primavera, dove Mosaico ha allestito uno stand alla grande. Uno stand, non solo con Genova ma anche con i prodotti e le iniziative di Spoleto. Mosaico continua a lavorare alla grande dietro le quinte per tenere legate tante realtà che partono dalla Val di Non, che passano per Genova e arrivano a Spoleto per spaziare oltre Oceano con questo CHIODOweb. &..
Padre Modesto Paris

Il ‘CHIODOweb’ ha contribuito a creare una rete di solidarietà online nella quale sono inserite tante persone e/o associazioni che, in vari settori e in diversi paesi, aiutano gli altri. Questo grazie ad un lavoro continuo e costante che viene portato avanti con la massima discrezione e nel rispetto del lavoro altrui. Già solo questa potrebbe essere una vittoria perché persone che parlano la stessa lingua e condividono gli stessi ideali si sono messi in contatto e periodicamente si scambiano opinioni, appuntamenti, iniziative e giudizi. E altrettanto vero che le critiche che arrivano in redazione non sempre sono positive ma soprattutto quelle servono da stimolo per cercare di migliorare e, anche grazie a quelle, si prova a correggere il tiro ed è per questo che, alla fine, il CHIODOweb è diventato il settimanale di tutti coloro che hanno qualcosa da dire e di farsi ascoltare.

Daniela Lombardo

“RedazioneCHIODOweb”
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