A proposito dei 10 lebbrosi sanati da Gesù, solo uno era venuto a ringraziarlo e Gesù si dimostra rammaricato per gli altri nove.

Chi vive nello Spirito di Cristo non dà nulla per scontato.

Il vero cristiano, appena si sveglia dovrebbe essere grato a Dio per la notte trascorsa.

Ci sono infinite ragioni per essere riconoscenti verso il Creatore, però molto spesso ce ne dimentichiamo o guardiamo solo il lato oscuro della nostra esistenza. Dio-Padre ci sostiene in ogni istante della giornata e, tramite il Figlio Gesù, che ha istituito il Sacramento della Confessione, è sempre disponibile a perdonare le nostre colpe.

Gesù Cristo, poi, si dona a noi completamente nell’Eucaristia, la quale è il memoriale della sua passione, morte e Risurrezione.

Anche se guadagniamo il salario con il nostro lavoro, è Lui che realmente ci dona il cibo, il vestiario, la casa, la famiglia, il lavoro: essendo Onnipotente la vita e la morte di ognuno di noi, dipende dal suo volere, pur lasciando a noi il libero arbitrio.

Ma la nostra gratitudine nei suoi confronti è una delle virtù che Egli ama in noi.

 

(Una voce dal deserto)