23 Ottobre 2020

È GIUSTO NON PERMETTERE ALCUNA ISTRUZIONE RELIGIOSA AI FIGLI PER NON CONDIZIONARLI?

 

 

Il catechismo dovrebbe servire a preparare il vero cristiano, stimolandolo alla scoperta del fine della propria esistenza e dell’azione salvifica di Gesù Cristo in ogni uomo. Non si tratta di sola “istruzione religiosa di base”, ma anche di “formazione cristiana” vera e propria.
Per formare rettamente, comunque, è giusto che si conoscano le verità fondamentali alle quali aderire.
È necessario sapere che cosa è realmente la Rivelazione divina attraverso le Sacre Scritture. Bisogna conoscere il ruolo che ha la Chiesa fondata da Gesù Cristo e quale comportamento adottare per essere realmente cristiani. È giusto anche conoscere in che cosa credono le altre religioni e le motivazioni di coloro che si dichiarano atei od agnostici.
Alcuni genitori “laici” sostengono che i bimbi non dovrebbero essere influenzati da credi religiosi e quindi preferiscono che siano loro a scegliere da che parte stare, una volta raggiunto l’uso di ragione adulto.
Ma se il bambino non conosce le verità che si insegnano nel catechismo, come farà a scegliere?

In questo campo non si può essere superficiali. È necessario ampliare il più possibile il proprio orizzonte mentale.
Da piccoli ci hanno obbligati ad imparare storia, geografia, matematica , italiano, scienze ecc.
Ora ci sono ingegneri, storici, architetti, tecnici, industriali, medici, insegnanti che esercitano la loro professione anche con competenza. ecc.
Eppure essi hanno faticosamente affrontato molte materie anche controvoglia , ma senza di esse ora non sarebbero dei bravi professionisti.
Nel campo spirituale, se uno vuole crescere deve imparare le basi e deve conoscere molte cose relativa alla Religione, alla Sacra Scrittura, al catechismo ecc.. Poi potrà fare la sua scelta più liberamente. Mi pareva di essere stato chiaro…
Comunque proviamo a pensare bene e con onestà intellettuale: In Italia (e non solo) abbiamo avuto tantissimi geni che hanno dato molto all’umanità grazie anche alla loro formazione di base cristiana. Mi riferisco a Dante Alighieri, a Petrarca, a Michelangelo, a Leonardo da Vinci, a Manzoni ecc.
Come possiamo negare il loro enorme contributo artistico pregno di riferimenti cristiani?
Personalmente ringrazio per l’istruzione e la formazione che mi è stata donata.