Sito creato da un privato (persona fisica) a solo scopo amatoriale, con esclusione di attività professionale e senza scopo di lucro.
Il sito è stato affidato a Maria e benedetto dal parroco.

scrivimi

MONDOCREA: finalità (10.000 visite giornaliere circa)


Per chi desiderasse iscriversi al mio canale YouTube (piaipier):
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Per quanto riguarda il “destino” bisogna capire cosa si intende realmente.

Qualcuno pensa che, in base al “destino”, le cose che avvengono siano in qualche modo già scritte e fissate nel libro della nostra esistenza, per cui devono per forza avvenire e non possiamo fare nulla per cambiarle.

Qui, però, si rischia l’arresa di fronte alle difficoltà della vita e si nega velatamente il libero arbitrio.

Chi invece ha una visione più cristiana, sa che Dio è Amore Onnisciente, per cui al suo sguardo è presente l’intera esistenza di ognuno di noi.

Però, in base al libero arbitrio ed alla concatenazione degli eventi, noi abbiamo la possibilità di interagire e di volgere al meglio il nostro pensiero e le azioni conseguenti alla nostra volontà. (Tenendo conto che lo stesso Gesù disse: “Senza di me non potete fare nulla”)

Nella sua amorevole onniscienza, Dio conosce il “futuribile”, cioè “il futuro” che potrebbe realizzarsi date certe circostanze ma che rimane in ambito di possibilità non necessariamente compiuta” (wikipedia).

Questo non significa che siamo privi del “libero arbitrio” e che non possiamo fare nulla per cambiare le cose già fissate.

Il dono del libero arbitrio ci rende ad immagine e somiglianza del Creatore e siamo noi che decidiamo da che parte stare (nel bene o nel male) e come e quando operare. Questo fatto rientra nella pedagogia divina nei nostri confronti affinché possiamo raggiungere la pienezza della nostra persona destinata a diventare “figlio di Dio”.

Ecco perché ritengo pericoloso accettare passivamente questo comune concetto di “destino”, perché rischia di deresponsabilizzarci e portarci all’ignavia.

 

 

 

È vero che Dio si rivela anche nell’armonia del Cosmo, ma siccome Dio è AMORE si occupa anche di ognuno di noi personalmente.

“Non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva” – dice la Sacra Scrittura.

Per questo Dio è follemente innamorato di ognuno di noi e si interessa delle nostre azioni, anche quella che consideriamo la più insignificante, ma soprattutto gioisce immensamente quando corrispondiamo al suo Amore amando il prossimo e ringraziandoLo per tutto, compreso l’immenso dono della nostra esistenza.

A molti sembra che Dio non intervenga nella loro vita terrena, ma si dimenticano che “in Lui respiriamo e ci muoviamo” e continuiamo ad esistere grazie al suo continuo sostegno. Essendo Amore Onnipotente, potrebbe chiamarci nel momento che Lui vuole, ma sempre per il nostro bene.

Siccome, nel suo infinito amore, ci ha donato il libero arbitrio per essere a sua Immagine e Somiglianza, Egli interviene misteriosamente  nella nostra vita terrena, anche se non riconosciamo i segni che ci dona continuamente negli eventi e nel nostro mondo interiore, affinché il nostro cuore sia orientato verso il bene. Dio ci ama infinitamente perché siamo suoi figli, unici ed irripetibili.

“Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai”. (Isaia 15)

 

Dovremmo essere tutti consapevoli che si esiste per Amore grazie all’opera creatrice del Padre, a quella redentrice del Figlio e a quella amorosa dello Spirito Santo che ci vuole condurre alla pienezza della Verità per diventare veri figli di Dio, a sua immagine e somiglianza. In questo modo si vive interiormente sereni ed in modo dignitoso…Ciò che diventeremo non riusciamo nemmeno ad immaginare, ma è necessario avere fede.

Papa Francesco 9 novembre 2020

Essere saggi e prudenti significa non aspettare l’ultimo momento per corrispondere alla grazia di Dio, ma farlo attivamente da subito, cominciare da adesso.

“Io… sì, poi più avanti mi convertirò…”

– “Convertiti oggi! Cambia vita oggi!”

– “Sì, sì… domani”. E lo stesso dice domani, e così mai arriverà.

Oggi! Se vogliamo essere pronti per l’ultimo incontro con il Signore, dobbiamo sin d’ora cooperare con Lui e compiere azioni buone ispirate al suo amore.

Noi sappiamo che capita, purtroppo, di dimenticare la meta della nostra vita, cioè l’appuntamento definitivo con Dio, smarrendo così il senso dell’attesa e assolutizzando il presente.

Quando uno assolutizza il presente, guarda soltanto il presente, perde il senso dell’attesa, che è tanto bello, e tanto necessario, e anche ci butta fuori dalle contraddizioni del momento.

Questo atteggiamento – quando si perde il senso dell’attesa – preclude ogni prospettiva sull’al di là: si fa tutto come se non si dovesse mai partire per l’altra vita. E allora ci si preoccupa soltanto di possedere, di emergere, di sistemarsi… E sempre di più.

Se ci lasciamo guidare da ciò che ci appare più attraente, da quello che mi piace, dalla ricerca dei nostri interessi, la nostra vita diventa sterile; non accumuliamo alcuna riserva di olio per la nostra lampada, ed essa si spegnerà prima dell’incontro con il Signore.

Dobbiamo vivere l’oggi, ma l’oggi che va verso il domani, verso quell’incontro, l’oggi carico di speranza. Se invece siamo vigilanti e facciamo il bene corrispondendo alla grazia di Dio, possiamo attendere con serenità l’arrivo dello sposo.

Il Signore potrà venire anche mentre dormiamo: questo non ci preoccuperà, perché abbiamo la riserva di olio accumulata con le opere buone di ogni giorno, accumulata con quell’attesa del Signore, che Lui venga il più presto possibile e che venga a portarmi con Lui.

(papa Francesco)

 

 

 

 

 

 

Padre Silvano Moro, frate cappuccino, da più di 20 anni accompagna gruppi di persone alla conoscenza profonda di se stesse utilizzando un metodo particolare, chiamato Co.To.Co. (Connais Ton Coer, Conosci il Tuo Cuore)

Molti partecipanti, alcuni dei quali dotati di notevole preparazione culturale, l’hanno definito un cammino di “nuova evangelizzazione”.

Incoraggiato dalle lusinghiere valutazioni positive, p. Silvano ha pensato di offrire a un pubblico più vasto la conoscenza di questo metodo di scoperta e di lavoro su di sé. Il libro andrà utilizzato, ogni volta che sarà possibile, negli incontri di gruppo, che sono assolutamente necessari perché la condivisione del vissuto è una grande maestra di vita. Tuttavia, chi vorrà, potrà trarre beneficio anche dalla lettura e dall’esercizio personale.

Il testo non si presenta come un corso teorico, ma ha un taglio esperienziale su due piani, umano e cristiano. Sul piano umano la persona, con una serie di domande, viene stimolata a trovare il positivo che la abita da sempre, ma di cui quasi mai ha coscienza.

In un secondo tempo, con altre domande, è invitata ad aprire gli occhi anche sui propri limiti, sui complessi e sui ritardi nella sua crescita psico-spirituale. Alla fine, si forniscono suggerimenti per continuare personalmente il percorso di crescita.

Sul piano cristiano, questo approccio alla conoscenza di sé risulta importante per realizzare un cammino di fede come esperienza di vita, anziché come acquisizione di contenuti teorici di fede da memorizzare. L’impegno di vivere in modo cosciente una parola o una frase-guida di Gesù in tutte le situazioni di vita aiuterà a essere in sintonia con la propria interiorità o cuore profondo, luogo di Dio in noi.

La condivisione nel gruppo delle proprie esperienze di vita e di fede è lasciata alla libertà di ciascun partecipante.

È comunque caldeggiata, perché lo scambio di esperienze, fatto come dono, crea dinamiche milto positive, che, a volte, sfociano in amicizia profonda e in comunione di cuori e di sentimenti.

Il creatore di questo prezioso strumento di conoscenza di sé, p. Bellarmin Fontaine, frate cappuccino francese.

 

 

 

Le père Silvano Moro, frère capucin, accompagne des groupes de personnes à une connaissance approfondie d’eux-mêmes depuis plus de 20 ans en utilisant une méthode particulière, appelée Co.To.Co. (Connais Ton Cœur)

De nombreux participants, dont certains ont une préparation culturelle considérable, l’ont défini comme un chemin de «nouvelle évangélisation».

Encouragé par les évaluations positives, le P. Silvano a décidé d’offrir la connaissance de cette méthode de découverte et de travail sur soi à un public plus large. Le livre sera utilisé, dans la mesure du possible, lors de réunions de groupe, qui sont absolument nécessaires car le partage d’expériences est un grand enseignant de la vie. Cependant, ceux qui le souhaitent peuvent également bénéficier de la lecture et de l’exercice personnel.

Le texte n’est pas présenté comme un cours théorique, mais a une coupe expérientielle à deux niveaux, humain et chrétien. Sur le plan humain, la personne, avec une série de questions, est stimulée à trouver le positif qui l’a toujours habité, mais dont elle n’a presque jamais conscience.

Plus tard, avec d’autres questions, elle est invitée à ouvrir également les yeux sur ses propres limites, complexes et retards dans sa croissance psycho-spirituelle. A la fin, des suggestions sont fournies pour poursuivre personnellement le chemin de la croissance.

Au niveau chrétien, cette approche de la connaissance de soi est importante pour réaliser un chemin de foi comme une expérience de vie, plutôt que comme l’acquisition de contenus théoriques de la foi à mémoriser. L’engagement à vivre consciemment une parole ou une phrase directrice de Jésus dans toutes les situations de la vie aidera à être en harmonie avec sa propre intériorité ou son cœur profond, lieu de Dieu en nous.

Le partage dans le groupe de ses propres expériences de vie et de foi est laissé à la liberté de chaque participant. Cependant, il est encouragé, car l’échange d’expériences, fait comme un cadeau, crée une dynamique très positive qui, parfois, aboutit à une amitié profonde et à la communion des cœurs et des sentiments.

Le créateur de ce précieux outil de connaissance de soi est le P. Bellarmin Fontaine, un frère capucin français.

 

 

 

SCOPRI TE STESSO    

Qualcuno 2000 anni fa ha detto: “A che cosa serve all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde se stesso?”.

E il grande psicologo Erich Fromm ha affermato: “Il compito più importante dell’uomo durante la sua vita è di dare alla luce se stesso”. Si tratta sempre di riprendere il cammino della propria nascita.

Il percorso di conoscenza di sé che presenta questo libretto, è il risultato di 40 anni di lavoro e di ricerca di un cappuccino francese: Bellarmin Fontaine. Lo ha chiamato Co.To.Co., sigla che in francese significa “Connais Ton Cœur”, cioè conosci il tuo cuore.

La concezione dell’uomo che sottostà a questo percorso è una concezione eminentemente positiva che vede il fondo dell’essere umano come bellezza. Sotto il profilo della psicologia, Co.To.Co. si presenta come dipendente dalla psicologia umanista, dalla psicologia dell’Essere in crescita.

Quindi si distingue dalla psicologia terapeutica.

Sotto il profilo della psicopedagogia dipende dalla scuola “Personnalité et Relations Humaines” (P.R.H.), fondata in Francia negli anni ’60 da André Rochais.

Questo percorso è motivato da questa domanda:

dove bisogna agire sulle persone perché la loro crescita si metta in movimento, si acceleri e mettano ordine nella loro vita rendendola più armoniosa?

L’obiettivo unico è la crescita dell’essere umano. L’intenzione dell’autore è di offrire ad ogni uomo e ad ogni donna ciò che deve sapere per diventare pienamente se stesso.

Il metodo di lavoro consiste nell’accoglienza e analisi delle proprie sensazioni a contenuto psicologico, che sono l’espressione di “realtà” psicologiche che vivono in noi, di cui spesso non abbiamo coscienza, ma che di fatto condizionano la vita in positivo o in negativo.

Si tratta di rendere attente le persone a ciò che il loro essere profondo presenta loro come cammino di vita e di crescita.

In questo percorso essendo stato creato in Africa, la struttura della persona umana è paragonata per praticità pedagogica a un villaggio composto di tre quartieri (o zone o livelli).

C’è il quartiere “Sorgenti vive”: il quartiere o zona fondamentale che è una realtà positiva, luogo della bellezza originaria della persona.

Poi c’è il quartiere del corpo e della sensibilità emotiva dove risiedono in genere tutti i nostri problemi psicologici e spirituali.

Infine c’è il quartiere del capo o testa razionale, che ha il compito di conoscere e di agire in armonia con il quartiere sorgenti vive, che è quello che guida la vita. 

Negli incontri di gruppo la condivisione del proprio vissuto è lasciata alla libertà di ognuno. Non è obbligatoria, ma caldeggiata sì, perché ognuno impara dall’altro.

Questo metodo non intende consegnare a un “guru” la personalità del partecipante. Al contrario lo invita a gestire la sua propria formazione e gli fornisce gli elementi per poter fare questo. Anche se questo non esclude la richiesta eventuale di un aiuto chiarificatore da parte di un consigliere.

I 30 incontri sono strutturati così:

Chi volesse fare questo percorso tenga presente che non è fissata nessuna quota per l’iscrizione e per la partecipazione. È offerta libera, secondo le possibilità di ciascuno.

Questo metodo non intende consegnare a un ‘guru’ la personalità del partecipante. Al contrario lo invita a gestire la sua propria formazione fornendogli gli elementi per poter fare questo.

Ogni incontro è composto da una parte psicologica, che si riferisce al vissuto “sentito” e una parte più spirituale che si riferisce al vissuto di fede in cui si dà molta importanza alla Parola di Dio, che, se vissuta, nutre il profondo della persona.

L’incontro termina con dei suggerimenti che invitano a praticare nel quotidiano ciò che si è scoperto su di sé.

Il primo strumento di lavoro sono delle domande poste dall’animatore, che hanno lo scopo di provocare una sensazione a contenuto psicologico, che è da accoglie e da analizzare.

 

 

(Titoli dei capitoli del libro)

CAMMINO DI CRESCITA
  1. Educare il profondo della persona
  2. La struttura della persona
  3. I bisogni essenziali della persona
  4. Le sensazioni: conoscerle per lasciarsi guidare
  5. In dialogo con il cuore profondo
  6. L’importanza delle relazioni vitalizzanti
  7. La sensibilità psico-fisica
  8. La reattività psico-fisica della sensibilità
  9. Comportamenti disfunzionali
  10. L’egocentrismo
  11. Danni dell’egocentrismo e rimedi
  12. L’immagine di sé
  13. La persona umana davanti alla sua razionalità
  14. Crescere in maturità: atteggiamenti e mezzi

 

 

 

Se qualcuno è interessato ad avere il libro “Scopri te stesso” rivolgersi a:

 

Santuario di Castelmonte (Prepotto, UD)

tel. 0432 731094    mail :  santuario@santuariocastelmonte.it

o

fr. Silvano Moro  (Santuario Madonna dell’Olmo – via Santuario 9, CAP 36016 – Thiene – VI)

cell. 327 6525380    mail:  silvano_moro@virgilio.it

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

Molti pensano che “godere la vita” e credere nel cristianesimo mettendo in pratica i consigli evangelici non possono conciliarsi. Ma cosa intendiamo per “godimento”?

Se per molti significa ignorare le regole etiche e morali della stessa religione per “godere” illimitatamente dei piaceri della vita terrena, allora non si sono chiesti quali sono le reali conseguenze etiche e morali di un simile modo di pensare, sia per il singolo che per la collettività.

Se ognuno può fare ciò che vuole, anche a discapito degli altri (ma anche di se stesso), nella convinzione che Dio non esiste, e quindi non esiste nemmeno l’anima immortale (per cui con la morte piombiamo tutti nel nulla), allora dobbiamo trarne delle conseguenze logiche in vista di un’implosione sociale.

L’esperienza ci dice che credere nel Vangelo rafforza la motivazione esistenziale, anzi condisce il pensiero e l’azione dando un significato alla vita stessa.

Questo è il vero “godimento” che aiuta la serenità interiore. Credere nell’esistenza del Dio Padre Creatore, del Figlio Salvatore e dello Spirito rigeneratore è davvero una marcia qualitativamente superiore al nichilismo, perché quest’ultimo conduce facilmente alla demotivazione esistenziale.

In sintesi non bisogna confondere i termini “godere” o “piacere” con il termine “gioire” derivante dalla serenità interiore, la quale è il vero “godimento” che ti fa assaporare la vita in modo sobrio ed essenziale.

E chi è profondamente sereno ha più probabilità di saper amare la natura, il prossimo e Dio stesso.

Non è una cosa da poco…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

È un mistero ogni atomo che pullula ed ogni laboriosa ape su un fiore..

É un mistero una foglia mossa dal vento e lo é anche una goccia che cade dal cielo.

Ogni forma di vita è misteriosa, ed è misterioso ogni angolo dell’Universo così complesso…

Siamo avvolti dal mistero e siamo mistero a noi stessi.

Da dove proviene il nostro essere così misterioso?

Chi genera il senso del mistero é infinitamente piú misterioso di ogni forma di coscienza che lo percepisce…

Non possiamo pretendere di capire perfettamente Colui da cui proviene ogni fonte di mistero…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

 

“Tutti coloro che si opporranno al disegno di Dio saranno allontanati dal Signore e non troveranno pace in questo mondo e alla fine dei tempi io stesso li accompagnerò al fuoco eterno.” (San Michele Arcangelo a Salvo Valenti)

San Michele Arcangelo appare da un po’ di anni al veggente siciliano Salvo Valenti. Ultimamente ha trasmesso un messaggio molto forte invitandolo, insieme ai suoi sostenitori dell’Armata di Cristo, a recarsi con la croce nelle varie città dell’Occidente dove comandano i capi per ammonirli della loro perversa condotta e per le leggi anti-cristiane che emanano.

La Regina della Pace appare da moltissimi anni in questo periodo di Misericordia. Ora siamo più vicini al tempo della Giustizia e San Michele Arcangelo è colui che ha l’incarico di far rispettare la Giustizia Divina, ed è per questo che ha comunicato a Salvo che il Signore punirà i capi severamente se non si convertiranno e se non smetteranno di emanare leggi inique contro la vita, la famiglia e la fede, causando la scristianizzazione dell’Occidente.

Avverte, inoltre, che chi si opporrà a questo disegno divino, L’Arcangelo stesso lo accompagnerà al fuoco eterno alla fine dei tempi…

Ritorniamo a Cristo, frequentiamo i Sacramenti, sproniamo a scrivere una carta di valori cristiani per il popolo!

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

 

 

 

 

 

La stupidità comporta una certa mediocrità nel pensiero e nell’azione.

Guardiamoci attorno ed in noi stessi e chiediamoci quando si è mediocri:

Si è mediocri quando non vogliamo soffermarci a riflettere con umiltà anche sugli eventi che riteniamo più banali;

quando non riusciamo ad essere consapevoli della nostra mente e del nostro spirito;

quando si chiude il cuore agli altri;

quando non riusciamo a stupirci dell’esistenza e della vita;

quando blocchiamo la nostra evoluzione spirituale dando la priorità ai falsi piaceri della vita terrena;

quando ci si arrende di fronte alle difficoltà superabili;

quando non si capisce che siamo circondati dal mistero;

quando ci abbattiamo per la nostra mediocrità;

quando si diventa presuntuosi;

quando non si ama e lasciamo che l’apatia intossichi la nostra anima.

 

 

 

Dio ci ha già parlato nella persona di Gesù Cristo con il linguaggio dell’amore: si è incarnato, ha espresso la volontà del Padre, ha patito, è morto e risorto promettendoci la vita eterna se crediamo in Lui.

Ci ha parlato anche con le Sacre Scritture rivelandosi gradualmente.

E ci sta tutt’ora parlando attraverso la Creazione e gli eventi della vita quotidiana.

E parla ancora ad ognuno di noi con la nostra storia, le nostre relazioni quotidiane e i nostri accadimenti.

Si tratta di saperlo ascoltare nell’umiltà del proprio cuore e nella fede.

Se non abbiamo la fede chiediamogliela insistentemente e lo Spirito Santo ci esaudirà.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

“Prima che Abramo fosse io sono”

 

Cosa farei realmente se non credessi in Gesù Cristo? Il mondo, la vita…nulla avrebbe senso. NULLA! Potrei forse provare compassione per coloro che soffrono atrocemente (e tutta la natura fa soffrire spesso atrocemente).

Ma nel mio intimo mancherebbe la speranza e quindi la gioia di vivere. E quando manca l’entusiasmo di vivere tutto gradualmente diventa attorno a noi ostile, monotono, noioso, superfluo.

Nei periodi di vero sconforto a chi potrei ricorrere dal momento che la preghiera diventerebbe completamente inutile? Vivrei completamente immerso nelle tenebre più fitte e più devastanti.

Sensazioni atroci…non voglio nemmeno immaginare!

“Tu solo, o Signore, hai parole di vita eterna!

 

testo tratto dal mio libro “Come ci vedono dall’aldilà” p.81

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Il paradiso è Lui, non può essere un luogo o una felicità che sia fuori di Lui, e che non sia Lui stesso.

Non può essere uno stato di essere come è la vita presente che può essere vita anche fuori, staccata da Lui quando non viene riconosciuta vita Sua anche questa che viviamo.

Se questa che viviamo potessimo trasformarla in vera vita che è Lui, allora il paradiso lo potremmo avere e possedere anche ora, nel tempo. Ciò può succedere a tratti, come estasi e rapimento, doni che può farci Lui, se vuole.

Rimane sempre però il fatto che solo Lui è la VITA eterna, senza tempo, e perché senza tempo è pienezza di felicità e pienezza di amore tra noi e Lui, o meglio: noi in Lui. Quando avverrà questa transustanziazione per me?

 

 

dal “Diario di un Pellegrino Carnico”

https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

È assurda questa mania del voler ricercare il senso dell’esistenza! È un tormento che si infligge l’uomo d’ oggi.

Il senso sfugge a chi vuole appropriarsene… ed è giusto che sia cosi! La vita ha il senso che le diamo ognuno di noi.

Non siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio? Dio è creatore e si compiace che la sua creatura diventi creatrice del suo universo e scelga liberamente il senso da dargli. Questo è il vero crescere!

Il paradiso ce lo portiamo già dentro e non ce ne accorgiamo… perchè rovinarci l’esistenza cercando un senso fuori di noi?

Che senso ha quel ginepro dalle bacche azzurre? E quel rododendro dal fiore rosso? E questo torrente cosi impetuoso? E quell’esile foglia che pende da quel ramo cosi nodoso? Un colpo di vento e scivola sul suolo… cosa l’aspetta? Dovrà marcire e di lei più nessuno si ricorderà! Tutto ciò che avviene e di ciò che vedi ha un senso solo per te… lo devi solo scoprire.

Ma ti accorgerai ben presto che tutto loda Dio. Cosa credi che sia la vita? È molto più semplice di quello che pensa un artificioso pioniere del senso: essa è tutto qui, è contemplare, lodare, ascoltare le vibrazioni più segrete dell’Assoluto che palpita di amore per ogni creatura. Quando il tuo animo sa stupirsi di questo sta già vivendo, amando, adorando. Dio non vuole di più.

A Lui non importa un’elaborata ed ingegnosa teoria del senso che occupi solo la mente e indurisca il cuore.

No… proprio non sa che farsene di simili artificiosità. Egli che è il Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe, è amante della vita e vibra in ogni uomo che lo onora!

 

(dal mio libro “Come ci vedono dall’aldilà, p.163 – parole attribuite a p.Albino Candido, morto proprio il 16 agosto 1992)

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG… a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

 

 

La pena, o castigo, può essere considerata sotto due aspetti.

Primo, sotto l’aspetto di punizione. E come tale, la pena è dovuta solo al peccato (…).

Secondo, una pena può essere considerata come medicina, non solo per guarire dai peccati già commessi, ma per preservare dai peccati futuri, e per spingere al bene.

E sotto quest’aspetto uno può essere castigato anche senza colpa: però non senza una causa. (…)

Poiché i beni spirituali sono i beni supremi, mentre quelli temporali sono tanto piccoli; talora uno viene castigato nei beni temporali senza alcuna colpa, ed è così che Dio infligge molte penalità della vita presente come prove e umiliazioni: nessuno invece viene mai punito nei beni spirituali, sia nel tempo presente che nella vita futura, senza sua colpa; poiché codeste punizioni non sono medicinali, ma accompagnano la dannazione dell’anima»

 

(Summa, IIª-IIae q. 108 a. 4 co).

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvG…

 

 

Perché cerchi i miracoli come eventi straordinari per credere nell’esistenza di Dio? In genere consideriamo il miracolo “un fatto che si ritiene dovuto a un intervento soprannaturale, in quanto supera i limiti delle normali prevedibilità dell’accadere o va oltre le possibilità dell’azione umana”.

Soffermati ad osservare con attenzione un semplice prato: chi riesce a crearne uno uguale con tutte le caratteristiche dovute all’azione del sole, dell’acqua, del vento, del suolo ecc? La tua stessa esistenza stessa è un continuo miracolo.

Grazie ai tuoi cinque sensi, osservi, ascolti, gusti, odori, tocchi, pensi, ragioni, lavori, operi, crei cose stupende.Tutta l’umanità è in continuo fermento creativo.

Il fatto è che spesso non lo sai vedere perché il tuo sguardo è coperto dal velo dell’abitudine. Tutto ciò che esiste è davvero sbalorditivo, strepitoso, incredibile. Non può essere considerato “normale”, perché nulla è normale come lo intendiamo noi, ma tutto è davvero straordinario.

Se il tuo sguardo è umile e pieno d’amore, saprai vedere il miracolo ovunque.Gesù disse: “il Regno dei Cieli è già in mezzo a voi”.

Aprendo il proprio cuore ed allargando l’orizzonte mentale hai la possibilità di prenderne consapevolezza e la tua vita potrebbe procedere in un continuo stato di stupore….

 

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: https://www.youtube.com/channel/UCEvGdMNEGZ_XKUM6NG7b0ng?feature=embeds_subscribe_title a cura di http://www.mondocrea.it

LA MORTE E LA VITA

DIALOGO IMMAGINARIO TRA LA MORTE E IL MORITURO

(M. = la morte, I. = Interlocutore, il morituro)

 

COPIONE TEATRALE:

http://www.mondocrea.it/dialogo-con-la-morte-copione-teatrale/

 

M. E’ l’ora. sono venuta a prenderti.

I. Chi sei? Io non vedo nulla. Queste parole non le odo con le orecchie, è un udito interiore… come mai? Chi sei?

M. Non importa la mia identità. Non sono identificabile. Mi chiamano la morte, ma nessuna sa chi o cosa realmente sono.

I. Aspetta, aspetta! ho molte cose da fare ancora.

M. Lascia stare, non hanno importanza! Io sono venuta proprio a relativizzare ogni cosa che pensi, che desideri e che fai.

I. Ma se non le faccio io, nessuno le farà.

M. Non fare questioni con me. Io devo semplicemente compiere il mio dovere.
Io sono necessaria, lo capirai dopo.

I. Perché adesso?

M. E perché dopo?

I. Perché così ho il tempo di prepararmi.

M. Prepararti in che senso?

I. Faccio l’esame di coscienza, metto a posto alcune cose irrisolte, chiedo perdono alle persone che ho ferito con il mio comportamento e le mie parole, frequento i Sacramenti.

M. E perché non l’hai fatto prima?

I. Non mi aspettavo una tua visita così repentina.

M. Ma tu lo sapevi che io sarei potuta venire all’improvviso, come un ladro…

I. Sì, ho sempre convissuto con il pensiero di una tua venuta anche improvvisa. Ma in fondo al cuore ho spesso proiettato in avanti il tuo momento. La sera, piuttosto, mi sono spesso addormentato sul tuo fianco…

M. Ecco..ti sei addormentato. Ma lo sai che tu hai quasi sempre vissuto da addormentato? Io vengo a raccogliere l’essenziale, ma in te trovo molte fronde inutili..

I. Hai ragione. Lascia che sfrondi tutto e poi vieni a prendermi.

M. Perché non hai sfrondato prima? Io ti ho lasciato tutto questo tempo per raccogliere i frutti di tutto questo sfrondamento…

I. Ma avevo tante cose a cui pensare…

M. Sii sincero. Tu sai bene chi sono… Tutti coloro che mi hanno incontrato mi hanno riconosciuta come la paladina della verità.

I. Sì, è vero, mi sono perso in mille frivolezze, a volte sono mi sono lasciato andare nei piaceri della vita, ho ricercato qualche forma di potere… Ma, alla fine ti ho pensato spesso!

M. Pensare non significa vivere in pienezza. Se il pensiero non si traduce in azione, ha poco valore. Quando arrivo verrà raccolto quello che hai operato, non ciò che hai pensato. Il tuo pensiero è come la corda tesa dell’arco, ma se non miri giusto il bersaglio, lo sforzo si disperderà nel nulla.
Ora tu hai teso la corda, abbandonala…

I. Dopo tanti anni di lotte e tribolazioni tu mi chiedi di abbandonarmi?

M. Sì, perché ritroverai te stesso proprio in quell’abbandono.

I. Ma che senso ha vivere per poi lasciarci andare nell’abbandono?

M. La vita è questa: nell’abbandono sarai un osservatore più attento. Ogni attimo dell’esistenza è una continua alternanza tra me e la vita. Tu non te ne eri mai accorto, ma io sono sempre stata presente in te, sono un po’ come il propellente della vita.

I. Ora perché mi vuoi prendere definitivamente? Perché sei così determinata?

M. Ogni istante della tua vita ha preparato questo. E’ la tua ora, non puoi sfuggire. Come non puoi fare a meno di respirare, non puoi assolutamente fare a meno di morire. Morire è solo l’ultimo atto che sintetizza le miliardi di morti che hanno sostenuto la tua vita. Questo avresti dovuto saperlo.

I. Diventi sempre più incomprensibile. Tu ora vuoi prendermi. Ma cosa prendi se il mio io si dissolve?

M. L’io che ti sei costruito in modo fittizio si dissolve. Mi porto via proprio quello. Le tue illusioni, ciò che hai accumulato materialmente e mentalmente.
Porto via da te ogni forma di orgoglio, ogni brama di successo, le tue passioni terrene, tutto ciò che non è rivestito di immortalità.

I. Cioè… tutto ciò che non ti resiste?

M. In un certo senso, sì. Ma non sono abituata a discutere…. Vengo, prendo e scompaio nel nulla per poi riapparire in altri elementi vitali. Ritorno in qualsiasi momento in cui c’è un palpito di vita. La vita non può fare a meno di me.

I. Ma quando ti sei presa tutto ciò che tu chiami illusorio, cosa rimane di me?

M. L’essenziale

I. Che cos’è l’essenziale?

M. Ciò che io non posso fagocitare.

I. Il nulla? L’essere?

M. Ciò che chiami nulla è la mia essenza. Ma anche la tua. Resta l’immortale.

I. Ti prego… essenziale…immortale… cerca di essere più chiara!

M. Ma allora non hai capito? Il nulla viene assorbito dal nulla, mentre ciò che “è” permane in eterno. In te c’è un principio immortale che io non posso confiscare. Il nulla non può agire sull’essere. Tu sei te stesso nel momento in cui emerge il principio di immortalità che ti fa simile al Dio immortale.
Se tieni desto in te questo principio io non ho alcun potere su di te, ma solo su ciò che supporta il tuo essere terreno, cioè su tutti gli elementi transeunti che sono soggetti al mutamento nel tempo e nello spazio.

I. Ma allora tu, non esisti!

M. Esiste il nulla? Ti rovescio la domanda: non esiste ciò che è? Tu concepisci il nulla come assenza di una presenza. E’ un luogo comune. La tua logica ragiona per contraddizione: è o non è. Va a fondo e ti accorgerai della tua superficialità.

I. Da quando in qua la morte genera la filosofia?

M. Da sempre. Sono proprio io che spingo gli uomini ad interrogarsi sul senso dell’esistenza. Sono io il propulsore della ricerca, del progresso, della scienza, del pensiero, della vita stessa. Persino dell’amore.

I. Dell’amore? Tutte quelle persone che anelano a te persino con il suicidio?

M. Non essere superficiale. Anche il suicidio può essere un’ultima protesta di chi reclama la vita. Il suicida mi carpisce con violenza. Spera di poter porre fine al proprio disagio. Non vivendo autenticamente vorrebbe annullarsi tramite me.
Anche questa è un’illusione. Io non sono un’anestetico, la panacea per i vostri mali. Io agisco, ma non posso essere rappresentata da una mente umana. Tu stesso mi percepisci nella coscienza, ma non puoi vedermi o toccarmi. Non ho colore o sapore. Nel momento stesso in cui agisco scatta la vita…svanisco.

I. Ma allora non ti devo temere: tu vieni, ma non ci sei. Non può agire colui che non c’è.

M. Io agisco nella vita. Come già ho cercato di farti capire la vita e la morte sono talmente intrecciate che non puoi separarle. La distinzione che la tua mente fa è puramente logica e razionale.
In realtà sono solo un intervallo, una fessura, un vuoto incolmabile tra due fasi di vita.

I. Allora sei inconsistente…

M.Sono inconsistente ma necessaria come il tuo respiro. Quando passi dall’inspirazione all’espirazione c’è un istante di cui non ti accorgi, un nulla che prepara l’atto successivo. Così tra un battito cardiaco e l’altro, oppure tra la sistole e la diastole…
Io agisco ovunque nel mondo materiale, nella dimensione spazio-temporale. I miei effetti cessano quando il tuo essere trascende questa dimensione.

I. Allora non ci sarà più il divenire?

M. Dio non è divenire, E’ e basta. L’anima immortale, a somiglianza del Creatore, non potrà divenire perchè &e
grave; quella che si unirà al corpo risuscitato, anch’esso non permeato dal divenire.

I. Quindi tu ci sei perché strettamente correlata al divenire?

M. Io sono solo un’idea, non ho consistenza, te l’ho già detto. Ora che ti parlo agisco nella tua coscienza. Sei tu che mi stai dando oggettività, ma non ho essenza perché albergo nel nulla. Per ciò che diviene sono negli intervalli tra uno stato e l’altro di ogni essenza. Ma non sono esistenza. Tu sai che le essenze sono immerse nell’esistenza, ma concettualmente esistenza ed essenza differiscono.

I. Questo è un passaggio molto oscuro che vorrei capire!

M. Vedo che la filosofia ti attira, nonostante io sia qui pronta per te. Comunque voglio farti un esempio che è molto conosciuto in oriente. Le onde non sono il mare, eppure è il mare che le genera e senza di lui non sussistono. Tu vedi, però, che ogni onda diviene, corre, spumeggia e si dissolve sulla superficie o sulla riva. L’onda non è il mare, fa parte di esso, ma non ha consistenza nel tempo essendo in continuo divenire. Una volta comparsa, muta e sparisce come tutte le altre. Le essenze sono come l’onda, l’esistenza è il mare, fondamento di ogni essenza.

I. Perché conosci tutte queste cose?

M. E’ proprio dal mio nulla che io posso osservare tutto ciò che è vita. Se fossi qualcosa il mio sguardo sarebbe molto più limitato.

I. Ciò significa, allora, che noi possiamo osservare meglio il mondo se ci avviciniamo al nulla?

M. In un certo senso… La tua coscienza è tale perché qualsiasi operazione compia deve negarsi per distinguersi dall’oggetto che prende in considerazione.
Se vuoi percepire quell’armadio non puoi essere armadio, ma devi porti sempre al di fuori. Nella tua mente qualsiasi punto di vista è fuori dall’oggetto.
Ma questi sono ragionamenti che appartengono alla logica umana che opera nella dimensione spazio-temporale. La realtà è ben diversa…

I. Quindi sei sempre stata presente nella mia coscienza?

M. La coscienza è un continuo tentativo di soggettivazione. Neghi l’oggetto per affermare il tuo punto di vista. Io centro nella negazione. Non ti accorgi che per attivare la tua coscienza devi continuamente morire? Più muori e più diventi consapevole.

I. Vuoi dire, allora, che sei necessaria per la mia vita?

M. Indispensabile. Dal momento del tuo concepimento tutto è sotto il mio potere. Tu ti evolvi dopo aver negato l’aspetto precedente. Prendi coscienza quando fai morire lo stato di coscienza precedente. Nella tua dimensione spazio temporale nulla è statico o fisso, tutto si muove e dietro questo movimento ci sono io. Termino il mio mandato quando sarai nella tua pienezza. Allora non avrà senso alcuna evoluzione come la intendi ora. La vita mi avrà completamente sconfitta. Sono un’amica ritenuta nemica.

I. Ma se le cose stanno così perché la gran parte di noi uomini ti teme ?

M. Perché riflettete poco sul vero scopo della vita presente.
Mi si teme quando c’è estrema insicurezza su tutto, quando si ha paura di perdere ciò che si è accumulato. Ma ciò che accumulate è un’illusione. Qualsiasi tipo di accumulazione è vana. Accumulate per espandere il vostro io, inconsapevoli, invece che lo restringete. Accumulate denaro per garantirvi il futuro, accumulate cultura e prestigio per sentirvi superiori agli altri, accumulate ideologie perché pensate che sostengano il vostro io e le vostre vane tradizioni. Arrivo io e vi rendete subito conto di quanto tempo avete sprecato.

I. Qual è il tempo terreno più utile?

M. Il contrario di quello che ti ho detto sull’accumulazione. Il vivere il presente in modo consapevole, senza false proiezioni, nella continua percezione che ogni cosa proviene dall’Assoluto a cui tutto devi riferire. Vivere, insomma, nella pienezza con distacco.

I. Mi sono sempre sforzato, pur nei fallimenti, di osservare me e il mondo con un certo distacco..

M. I tuoi sforzi verranno considerati. Ma chi vive nella pienezza non fa alcuno sforzo, perché esso assorbe molte energie. Accetta certe situazioni inevitabili, ma osserva il mondo con gli occhi di un bimbo. Accetta me e mi ritiene amica perché è cosciente della mia presenza attiva nella vita terrena. Agisce con vera compassione e nel suo distacco ama il prossimo come se stesso in Dio.

I. Se è così… allora non sono ancora pronto!

M. Sono venuta a prenderti in virtù del distacco che ti avevo accennato: devi accettare anche questo evento. Pochissimi sono coloro che sono pronti ad accogliermi. La maggior parte degli uomini avrebbero voluto procrastinare questo momento a causa dei loro attaccamenti terreni. Ma anche l’ultimo momento potrebbe essere determinante, per quello spesso vengo all’improvviso.

I. Vuoi dire che ognuno di noi anche all’ultimo momento potrebbe raggiungere il distacco che non è riuscito ad attuare in una vita terrena?

M. Tu muori come sei vissuto, non illuderti. Ma se Dio ti concede il totale abbandono tra le sue braccia, confidando nella sua infinita misericordia, in un solo momento puoi raggiungere il distacco perfetto, consapevole che è stata tutta un’illusione. Nella vita terrena hai spesso desiderato questo distacco, quindi l’opzione fondamentale era nella direzione giusta.
Nel momento in cui ti prendo definitivamente non ho più alcun potere su di te.

I. Mio Dio! Prendimi… ti offro tutti i miei attaccamenti, le mie fragilità, il mio nulla…

M. Non ti dico addio perché tu andrai a Dio ed io svanirò nel nulla da dove provengo. Non potremo davvero rivederci più. Ora vivrai autenticamente e non avrai più paura di nulla. Non te ne accorgerai nemmeno, è come una piccola puntura di spillo.

I. Mio Dio, perdonami… nelle tue mani rimetto il mio spirito.

 

Pier Angelo Piai

 

COMMENTO SUL TESTO

Il testo del  “Dialogo con la morte”   si presta ad essere preso in seria considerazione da interlocutori di diverse estrazioni culturali e spirituali.

La scelta dei tempi e degli spazi nell’eventuale sceneggiatura teatrale potrebbe avere una funzione simbolica molto pregnante ed attinente al messaggio di fondo.

Lo spettatore attento ha l’opportunità di ricercare un cammino interiore volto a investigare se stesso e il mondo esterno, in una forma di meditazione provocata dalla stessa consapevolezza della funzione  della morte, la quale genera molti conflitti, ma è indispensabile per la relativizzazione del proprio “io” che si forma accumulando vacuità, ma che in sé è fittizio e provoca dolore e sofferenza. La coscienza del protagonista, alla fine dell’insolita ed assurda avventura, assimila come una sorta di feconda “illuminazione”, lascia cadere le illusioni accumulate dal suo egoismo e dal suo orgoglio, abbandona ogni forma di desiderio deviante e si riappacifica con se stessa cercando di assaporare l’istante che coincide con l’eternità…

Procedendo nell’ascolto del dialogo, lo spettatore, avendo l’opportunità di prendere coscienza della propria nullità esistenziale frutto della sua angusta visione della vita, ha la possibilità di formulare mille interrogativi sul proprio modo di essere e di comportarsi, sul suo egoismo e sul proprio vano orgoglio, ma non si dispera: diventa consapevole che ogni istante potrebbe essere il momento decisivo per la propria redenzione. La coscienza della  morte è il suo pungiglione, ma con la Risurrezione essa perde il compito di stimolo esistenziale per guardare “oltre” questa dimensione spazio-temporale, dove troverà la pienezza riconciliandosi con il suo Creatore.

Anche dal punto di vista filosofico, lo spettatore, vi trova diversi spunti di interlocuzione, perché il testo pone molti interrogativi sul senso della vita e della morte, sul loro paradossale intreccio, sul senso del nulla e dell’essere.

La riflessione che la “morte” propone sul senso del divenire, richiama molte questioni suscitate dalla filosofia occidentale, da quella greca sino ai nostri giorni. La differenza ontologica tra l’essere e l’ente è un’antica questione scolastica, ma è ancora attuale quando si affrontano tematiche esistenziali importanti partendo da Cartesio, Kant, Hegel, Nietsche, Heidegger ed Emanuele Severino.

La morte, in questo contesto dialogico induce al ragionamento filosofico che a molti sembra inutile, eppure non possiamo farne a meno. Questo ragionamento che denominiamo “filosofico” ci regala l’illusione di aver raggiunto una certa profondità o altezza di pensiero. Ma esso non dovrebbe essere slegato dalla nostra situazione esistenziale, anche se in effetti nulla è davvero alieno da noi e dalla nostra percezione. Comunque il vaniloquio filosofico ha anche una funzione sociale specifica, nel senso soprattutto dell’arricchimento del linguaggio: esso puntualizza, scava, crea neologismi, analizza la parola, le idee ed i concetti. Un linguaggio arricchito è utile per la comunicazione più adeguata dei propri dinamismi interiori e degli eventi esterni. Non avremmo forse raggiunto questo tipo di progresso, anche se discutibile, senza la filosofia, la quale è il comune denominatore di ogni disciplina umanistica e scientifica.

Il testo, quindi, costituisce una riflessione molto particolare e “sui generis” sul senso della vita e della morte, sulla nostra ristretta visione del mondo, sulla possibilità che ogni uomo ha di ricercare un valido orientamento che lo induca verso la serenità interiore, anche nell’accettazione del dolore purificato dal proprio “io” appesantito dalle illusioni effimere della vita, dal proprio orgoglio, dalla propria cecità interiore.

L’eventuale rappresentazione teatrale dovrebbe contenere molti risvolti e dettagli che gradualmente svelano allo spettatore se stesso, la sua coscienza, il suo vero essere…che non finisce mai di scandagliare.

Diceva Sant’Agostino: “L’uomo è fatto per trovare, ma troverà solo la possibilità di cercare”.

 

Video e cortometraggio realizzati con il testo:

http://www.mondocrea.it/itriflessioni-732/

fb 5 luglio 2020

INCANTO

 

Padre, ti rendo lode! Il Battista è in carcere, in Galilea crescono rifiuto e ostilità, i miracoli a Cafarnao e Betsaida non servono, eppure Gesù benedice il Padre.

Attorno, il vuoto. Via i sapienti, gli scribi, i sacerdoti, e al loro posto ecco malati, vedove, bambini, piccoli. I preferiti di Dio: l’uomo senza qualità accolto nelle qualità di Dio.

Gesù è il primo dei piccoli. Viene come figlio di povera gente, in una stalla. Senza potere, la sua rivoluzione è su una croce.

Grazie perché loro ti hanno capito! Gesù coglie la logica di Dio che parte dagli ultimi della fila, dai bastonati dalla vita, dalle mani che sanno accarezzare.

Non è difficile Dio. Sta al loro fianco in ogni epoca, su tutta la terra. Dio è vicino a ciò che è piccolo e spezzato. Quando noi diciamo perduto, lui dice trovato; se diciamo condannato, lui dice salvato; quando diciamo abbietto, Dio esclama beato! (Bonhoeffer).

Gesù che si stupisce di Dio. Mi incanta la meraviglia che felicemente lo invade mentre le sue parole passano dal lamento alla danza.

Ma non basta: venite, e vi darò ristoro. E’ il conforto del vivere, non una morale migliore. Se le nostre messe, prediche, incontri, non diventano racconti d’amore che consolano fatiche, si riducono a tomba della domanda dell’uomo, a tomba della risposta di Dio.

Gesù parla di “cose rivelate”, che non si possono recintare in una dottrina, che non sono un sistema di pensiero: le cose rivelate sono il segreto del vivere, preceduto dal silenzio, seguito dall’incanto.

E incalza chi gli è vicino: imparate da me mite e umile, così ci sarà riposo per le vostre anime. Casa della vita è l’amore anche piccolo, quello che fa un passo indietro, dove il cuore abita nella pace di chi si fida.

E ancora: prendete il mio giogo dolce, il carico leggero di Dio. Come può il giogo essere per noi, che nell’ultimo secolo abbiamo lottato proprio per eliminarli tutti? Nella Bibbia il giogo è la legge di Mosè, che Gesù riassumerà nel nuovo invito: amatevi, l’antica novità.

L’amore è ossigeno del mondo. Un re leggero, un tiranno amabile che mai ferisce e mai smette di generare, partorire, curare, dare gioia pura. Prendetevi cura di voi stessi e del creato iniziando dai piccoli, le colonne segrete nella storia, le colonne nascoste nel mondo.

Gesù, il senza potere, libero come il vento, leggero come la luce. Uomo regale dallo stupore improvviso, figlio mite che nessuno ha mai comprato, fratello umile di libere vite.

La pace si impara. La mitezza si impara. Da lui. La vita si impara dal cuore stupito di Gesù, puro silenzio incantato.

 

XIV domenica Matteo 11, 25-30

Quello che mi incanta è Gesù che si stupisce del Padre. Una cosa bellissima: il Maestro di Nazaret che è sorpreso da un Dio sempre più fantasioso e inventivo nelle sue trovate, che spiazza tutti, perfino suo Figlio. Cosa è accaduto?

Il vangelo ha appena riferito un periodo di insuccessi, tira una brutta aria: Giovanni è arrestato, Gesù è contestato duramente dai rappresentanti del tempio, i villaggi attorno al lago, dopo la prima ondata di entusiasmo e di miracoli, si sono allontanati.

Ed ecco che, in quell’aria di sconfitta, si apre davanti a Gesù uno squarcio inatteso, un capovolgimento improvviso che lo riempie di gioia: Padre, ti benedico, ti rendo lode, ti ringrazio, perché ti sei rivelato ai piccoli.

Il posto vuoto dei grandi lo riempiono i piccoli: pescatori, poveri, malati, vedove, bambini, pubblicani, i preferiti da Dio. Gesù non se l’aspettava e si stupisce della novità; la meraviglia lo invade e lo senti felice. Scopre l’agire di Dio, come prima sapeva scoprire, nel fondo di ogni persona, angosce e speranze, e per loro sapeva inventare come risposta parole e gesti di vita, quelli che l’amore ci fa chiamare «miracoli».

Hai rivelato queste cose ai piccoli… di quali cose si tratta?

Un piccolo, un bambino capisce subito l’essenziale: se gli vuoi bene o no. In fondo è questo il segreto semplice della vita. Non ce n’è un altro, più profondo.

I piccoli, i peccatori, gli ultimi della fila, le periferie del mondo hanno capito che Gesù è venuto a portare la rivoluzione della tenerezza: voi valete più di molti passeri, ha detto l’altra domenica, voi avete il nido nelle sue mani.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.

Non è difficile Dio: sta al fianco di chi non ce la fa, porta quel pane d’amore di cui ha bisogno ogni cuore umano stanco… E ogni cuore è stanco.

Venite, vi darò ristoro. E non già vi presenterò un nuovo catechismo, regole superiori, ma il conforto del vivere. Due mani su cui appoggiare la vita stanca e riprendere il fiato del coraggio.

Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero: parole che sono musica, buona notizia.

Gesù è venuto a cancellare la vecchia immagine di Dio. Non più un dito accusatore puntato contro di noi, ma due braccia aperte. È venuto a rendere leggera e fresca la religione, a toglierci di dosso pesi e a darci le ali di una fede che libera. Gesù è un liberatore di energie creative e perciò è amato dai piccoli e dagli oppressi della terra.

Imparate da me che sono mite e umile di cuore, cioè imparate dal mio cuore, dal mio modo di amare delicato e indomito. Da lui apprendiamo l’alfabeto della vita; alla scuola del cuore, la sapienza del vivere.

 

Vorrei imparare a benedire di nuovo, ogni giorno.

Ad ogni mattino benedire i piccoli e i bambini,

mettermi alla loro scuola,

imparare dal loro cuore vero.

 

Vorrei imparare a dire grazie,

a dire bene di te e del mondo,

a stupirmi della vita, che mi ha dato tanto:

e che il lamento non prevalga mai sullo stupore.

 

Grazie per le sconfitte che non mi hanno buttato giù,

per i successi che non mi hanno dato alla testa.

 

Grazie per le persone che hai messo accanto a me,

nelle loro mani, nello sguardo, nel sorriso

ho visto il racconto della tua tenerezza.

 

Vorrei imparare dal tuo cuore, Signore,

ad amare nel solo modo possibile,

dolce e forte, umile e fiero:

instancabile nel curare,

nutrire, confortare, dare ristoro,

rimettere in cammino la vita.

 

E ti benedico, Padre, per il tuo figlio Gesù,

pienezza d’umano, stupore di te,

ristoro alla vita e cuore di luce.

Amen.

 

 

 

Il testo del dialogo che forma ed anima il cortometraggio “Dialogo con la morte”   potrebbe prestarsi ad essere preso in seria considerazione da interlocutori di diverse estrazioni culturali e spirituali.

La scelta dei tempi e degli spazi nel filmato ha una funzione simbolica molto pregnante ed attinente al messaggio di fondo.

Gli attori, bravissimi, hanno saputo cogliere il messaggio di fondo con impegno e maestria.

La sceneggiatura e la regia  hanno avuto un ruolo importantissimo e molto efficace.

Ecco alcune tipologie di probabili interlocutori:

Il buddista sincero che lo affronta senza pregiudizi, ad esempio, si ritrova nella ricerca di un cammino interiore volto a investigare se stessi e il mondo esterno, in una forma di meditazione provocata dalla stessa consapevolezza della funzione  della morte, la quale genera molti conflitti, ma è indispensabile per la relativizzazione del proprio “io” che si forma accumulando vacuità, ma che in sé è fittizio e provoca dolore e sofferenza. La coscienza del protagonista, alla fine dell’insolita ed assurda avventura, assimila come una sorta di feconda “illuminazione”, lascia cadere le illusioni accumulate dal suo egoismo e dal suo orgoglio, abbandona ogni forma di desiderio deviante e si riappacifica con se stessa cercando di assaporare l’istante che coincide con l’eternità…

Il cristiano convinto, ascoltando attentamente il dialogo, avendo l’opportunità di prendere coscienza della propria nullità esistenziale frutto della sua angusta visione della vita, ha la possibilità di formulare mille interrogativi sul proprio modo di essere e di comportarsi, sul suo egoismo e sul proprio vano orgoglio, ma non si dispera: diventa consapevole che ogni istante potrebbe essere il momento decisivo per la propria redenzione. La coscienza della  morte è il suo pungiglione, ma con la Risurrezione essa perde il compito di stimolo esistenziale per guardare “oltre” questa dimensione spazio-temporale, dove troverà la pienezza riconciliandosi con il suo Creatore.

Anche molti altri credi religiosi potrebbero benissimo trovare un ottimo interlocutore in questo particolare cortometraggio per la sua robusta ossatura esistenziale, filosofica e spirituale.

Il filosofo vi trova diversi spunti di interlocuzione, perché il cortometraggio pone molti interrogativi sul senso della vita e della morte, sul loro paradossale intreccio, sul senso del nulla e dell’essere.

La riflessione che la “morte” propone sul senso del divenire, richiama molte questioni suscitate dalla filosofia occidentale, da quella greca sino ai nostri giorni. La differenza ontologica tra l’essere e l’ente è un’antica questione scolastica, ma è ancora attuale quando si affrontano tematiche esistenziali importanti partendo da Cartesio, Kant, Hegel, Nietsche, Heidegger ed Emanuele Severino.

La morte, in questo interessante ed originalissimo cortometraggio induce al ragionamento filosofico che a molti sembra inutile, eppure non possiamo farne a meno. Questo ragionamento che denominiamo “filosofico” ci regala l’illusione di aver raggiunto una certa profondità o altezza di pensiero. Ma esso non dovrebbe essere slegato dalla nostra situazione esistenziale, anche se in effetti nulla è davvero alieno da noi e dalla nostra percezione. Comunque il vaniloquio filosofico ha anche una funzione sociale specifica, nel senso soprattutto dell’arricchimento del linguaggio: esso puntualizza, scava, crea neologismi, analizza la parola, le idee ed i concetti. Un linguaggio arricchito è utile per la comunicazione più adeguata dei propri dinamismi interiori e degli eventi esterni. Non avremmo forse raggiunto questo tipo di progresso, anche se discutibile, senza la filosofia, la quale è il comune denominatore di ogni disciplina umanistica e scientifica.

Il cortometraggio, quindi, costituisce una riflessione molto particolare e “sui generis” sul senso della vita e della morte, sulla nostra ristretta visione del mondo, sulla possibilità che ogni uomo ha di ricercare un valido orientamento che lo induca verso la serenità interiore, anche nell’accettazione del dolore purificato dal proprio “io” appesantito dalle illusioni effimere della vita, dal proprio orgoglio, dalla propria cecità interiore.

Lo spettatore che ha colto il messaggio di fondo sarà sicuramente stimolato a rivederlo per cogliere le sfumature che gli sfuggivano precedentemente.

Per questo il filmato può essere ritenuto un autentico piccolo capolavoro: contiene molti risvolti e dettagli che gradualmente svelano allo spettatore se stesso, la sua coscienza, il suo vero essere…che non finisce mai di scandagliare.

Diceva Sant’Agostino: “L’uomo è fatto per trovare, ma troverà solo la possibilità di cercare”.

 

(Una voce dal deserto)

 

ARTICOLO APPARSO SU NUOVE24.com

 

https://www.nuove24.com/cultura/dialogo-con-la-morte-un-piccolo-capolavoro-con-gianluca-magni-e-angelica-loredana-anton-in-prima-visione-su-facebook-e-youtube/?fbclid=IwAR1-lNrXa1BTIvD4etcWXznQGzja3MQ0aKafTNDo9maXHuGQM5T50ntrY0o

 

 

 

 

(dal mio libro “Come ci vedono dall’aldilà” p. 107)

Mi trovo immerso nella natura: sono in uno stato contemplativo, tutto attorno a me assume un insolito significato che prima nemmeno sospettavo. Osservo un’ape che vaga di fiore in fiore, poi un filo d’erba sul quale si arrampica una minuscola formica. Poi osservo una foglia secca dimenticata sul suolo dove poggio i piedi. Sembra tutto insignificante, eppure ha tutto significato!

Ogni cosa, ogni essere vivente, ogni fenomeno, come un semplice refolo, mi richiama l’essere e la sua realtà. Mi percepisco esistente tra altri esistenti. Nulla è completamente morto, tutto ciò che esiste, anche un inerte sassolino, è vita.

Ho coscienza di questa realtà, quindi la vita è in me in sovrabbondanza e man a mano che la mia coscienza sia arricchisce la vita abbonda ancora di più.

Quando centro la coscienza in Colui che me l’ha donata, divento ancora più vitale. Se Dio ritraesse il suo Spirito da me tornerei polvere: è Lui l’asse centrale del Tutto! lo non mi appartengo, eppure quante volte nella mia inconsapevolezza mi credo l’asse dell’Universo…

Ma Dio conosce bene la mia ingenuità ed aspetta con pazienza le fasi della mia evoluzione perchè desidera più di me la mia armonizzazione con il Cosmo.

Egli mi ama molto di più dell ‘amore che ho io per me stesso…infinitamente di più. Lo sento e vorrei contraccambiare…ma ho solo il mio tempo da donargli.

Ora intuisco perchè Egli ama con predilezione coloro che gli offrono il loro tempo e la loro vita consacrandosi a Lui!

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Donare il proprio tempo a Dio! Quanto poco gliene doniamo/ Mille cose affollano la nostra mente ubriaca perdendo di vista l’unico Bene necessario!

Se gli concediamo qualche minuto al mattino e alla sera crediamo di aver fatto chissà cosa! Egli è talmente semplice ed innocente che si stupisce di questo piccolo dono che gli facciamo e ci è infinitamente riconoscente. Si accontenta anche delle nostre briciole, tanto ci ama!

Ma quale figlio buono pensa di stare accanto al padre che ama solo qualche minuto al giorno?

Devo ripromettermi di dedicare al Signore più tempo possibile senza mai perderlo di vista. Devo pensare a Lui in ogni azione, in ogni gesto, in ogni ragionamento.

“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente” Devo amarlo semplicemente perchè mi è Padre, perchè mi ha dato la vita, perchè si è offerto in sacrificio per noi peccatori e figli ingrati.

O Santi tutti, aiutatemi, Vergine Maria santissima, tu che durante la tua vita terrena hai amato il Signore nel modo più disinteressato ( Maria è vissuta nella povertà, nell’incertezza continua, nel dolore più lancinante sotto la croce), chiedi allo Spirito che mi doni l’amore che ti ha concesso perchè possa glorificare il Padre per tutta l’eternità!

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

Veramente noi siamo immortali, perché la nostra anima immortale sopravvive alla morte terrena e, volenti o nolenti, ci attende una nuova Dimensione, se abbiamo fiducia nella Divina Misericordia.

Questa vita terrena è solo l’inizio e noi siamo invitati a scegliere da che parte stare: Dio o il Male.

L’ultima nostra decisione è la più importante, perché determina tutta l’Eternità. Però essa è condizionata da come siamo vissuti, perché così come si vive, si muore.

Dovremmo vivere ogni giorno terreno come fosse l’ultimo, proiettandoci nella dimensione che ci attende: il Paradiso, dove tutto sarà più chiaro perché vedremo Dio “faccia a faccia” e la nostra gioia sarà piena per sempre…

 

 

 

In effetti per ogni persona la ricerca interiore è importante, anche se ci sono interlocutori scomodi. Ma non è solo una ricerca “da biblioteca”: essa deve consistere anche in una coscientizzazione progressiva, un’attenzione per comprendere come funziona la propria mente e la società. Chi si impegna ad indagare anche su se stesso scopre molte cose nuove in sé, che poi avvantaggiano anche la società, perché ognuno di noi è in qualche modo il precipitato dell’Universo.

Tutto, in fondo, è percepito dalla nostra mente, la quale ha molti filtri ideologici, culturali, personali, linguistici ecc. Se diamo già tutto per scontato e rimaniamo alla superficie dei luoghi comuni, dove nulla è opinabile, ci sclerotizziamo nella nostra angusta visione della vita e non cresciamo interiormente.

Oggi molti pensano che una volta raggiunto il titolo di studio, non ci sia nient’altro da apprendere, ignorando che tutto è dinamico. In tutti i settori del sapere umano nessuno deve percepire l’esaurimento del conoscibile.

Si deve sempre andare avanti consapevoli che tutti siamo sempre al punto di partenza, perché ci sono infinite cose che non sappiamo.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

 

 

Quando senti che non hai nulla da dire, taci. Prima di compiere un’azione non comune, fermati a pensare alle sue conseguenze. Se è un’azione comune pensa almeno per un attimo se è davvero tale..

Non credere di essere migliore degli altri: c’è sempre qualcuno che sa meglio di te.

Non credere di essere peggiore degli altri: questo potrebbe essere un alibi per non agire…

Prima di criticare pubblicamente un sistema, valuta bene se il tuo modo di vivere è prigioniero dell’ingranaggio di quel sistema…

Se ti stai annoiando, fermati ad osservare in profondità come funziona la tua mente: troverai molti spunti che ti faranno dimenticare la noia.

Se provi invidia per qualcuno, pensa bene a quanti mancano moltissime cose che ora già possiedi…

 

 

Se desideri di essere molto ricco, valuta se riusciresti realmente a sopportare il peso di tante ricchezze. Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).

Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

La Sacra Scrittura va letta con la mente ed il cuore aperti allo Spirito Santo, il quale ci dona l’intelligenza e la scienza, se glielo chiediamo.

Non dobbiamo considerare il Libro Sacro come un trattato scientifico, ma come la Rivelazione di Dio Padre e del suo amore verso le sue amate creature.

Per cui non importa la data esatta della Creazione, ma lo Spirito con cui è stata scritta la Bibbia.

Tutto in essa serve per il nostro progresso umano e spirituale. In essa ci sono analogie, similitudini, metafore, esortazioni, racconti, descrizioni, momenti poetici, profezie, preghiere ecc.

Tutto ciò per la nostra edificazione in preparazione alla Vita Eterna.

Essa è stata scritta da molti autori ispirati che vivevano il contesto culturale e linguistico dei loro tempi, per cui non dobbiamo ricercare le corrispondenze scientifiche, ma la Verità spirituale che è sottesa ai loro scritti…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Gv 10,1-10 IV di Pasqua

 

A sera, i pastori erano soliti condurre il loro gregge in un recinto per la notte, un solo recinto serviva per diversi greggi. Al mattino, ciascun pastore gridava il suo richiamo e le sue pecore, riconoscendone la voce, lo seguivano (B. Maggioni).

Su questo sfondo familiare Gesù inserisce l’eccedenza della sua visione, dettagli che sembrano eccessivi e sono invece rivelatori: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome. Quale pastore conosce per nome le centinaia di pecore del suo gregge e le chiama a sé a una a una? Per Gesù le pecore hanno ciascuna un nome, ognuna è unica, irripetibile; vuole te, così come sei, per quello che sei.

E le conduce fuori. Anzi: “le spinge fuori”. Non un Dio dei recinti ma uno che apre spazi più grandi, pastore di libertà e non di paure. Che spinge a un coraggioso viaggio fuori dagli ovili e dai rifugi, alla scoperta di orizzonti nuovi nella fede, nel pensiero, nella vita. Pecore che non possono tornare sui pascoli di ieri, pena la fame, ma “gregge in uscita”, incamminato, che ha fiducia nel pastore e anche nella storia, nera di ladri e di deserti, ma bianca di sentieri e di sorgenti.

Il pastore cammina davanti alle pecore. Non abbiamo un pastore di retroguardie, ma una guida che apre cammini. Non un pastore alle spalle, che grida o agita il bastone, ma uno che precede e convince, con il suo andare tranquillo che la strada è sicura.

Le pecore ascoltano la sua voce. E lo seguono. Basta la voce, non servono ordini, perché si fidano e si affidano. Perché lo seguono? Semplice, per vivere, per non morire. Quello che cammina davanti, che pronuncia il nome profondo di ciascuno, non è un ladro di felicità o di libertà: ognuno entrerà, uscirà e troverà pascolo. Troverà futuro.

Io sono la porta: non un muro, o un vecchio recinto, dove tutto gira e rigira e torna sui suoi giri. Cristo è porta aperta, buco nella rete, passaggio, transito, per cui va e viene la vita di Dio. “Amo le porte aperte che fanno entrare notti e tempeste, polline e spighe. Libere porte che rischiano l’errore e l’amore. Amo le porte aperte di chi invita a varcare la soglia. Strade per tutti noi. Amo le porte aperte di Dio” (Monastero di San Magno).

Sono venuto perché abbiano la vita, in abbondanza. Questa è il vangelo che mi seduce e mi rigenera ogni volta che l’ascolto: lui è qui per la mia vita piena, abbondante, potente, vita ‘cento volte tanto’ come dirà a Pietro.

La prova ultima della bontà della fede cristiana sta nella sua capacità di comunicare vita, umanità piena, futuro; e di creare in noi il desiderio di una vita più grande, vita eterna, di una qualità indistruttibile, dove vivi cose che meritano di non morire mai.

 

p. Ermes Ronchi

 

Fb Gv 10,10

Io sono la tua porta

 

Per me, una delle fra­si più solari del Vangelo, dove poggia la mia fede, che mi rigenera ogni volta che l’ascolto: sono venuto per la vita piena, abbondante, gioiosa. Non quel minimo senza il quale non è vita, ma quella esuberante, eccessiva, che rompe gli argini e tracima, scialo di libertà e coraggio.

La parola “vita” lega tutta la Scrittura; è supplica nei Salmi: fa’ che io viva! Fammi camminare sui campi della vita! Giona si adira con Dio perché, invece di distruggere Ninive, è pastore per i centoventimila della città che non distinguono la destra dalla sinistra. Il primo dei comandamenti è: scegli la vita. Tutta la legge di Mosè introduce a questo: “Hai davanti a te la vita e la morte. Scegli!” E supplica, ti prega: scegli la vita! Vita è tutto ciò che pensiamo per riempire questo suono, è cambiare desiderio e mete, è gioia nelle terre di Dio.

Ancora, la piccola parola “vita” rende inconciliabili il pastore e il ladro. Unica condizione: ascoltare quella voce che chiama le pecore per nome, quel Gesù per cui non c‘è il gregge, ma ciascuno ha un volto.

Il pastore della vita entra nel recinto delle pecore. Lì egli pronuncia il mio nome e la mia verità: maestro capace di accogliere tutti i miei sentimenti. Sulla sua bocca il mio nome dice intimità, e lui mi chiama senza evocare nessun ruolo, autorità, funzione, attributo, riconoscendo il mio solo, puro e autentico io. Senza aggettivi.
Io sono la porta. Non muri o steccati a dividere; Cristo è passaggio, apertura, pasqua, breccia di luce, vita che entra ed esce. Lui è una porta sulla soglia dell’amore leale e sicuro, (chi entra attraverso di me si troverà in salvo); più forte di ogni prigione (potrà entrare e uscire), dove placare la fame e la sete della storia (troverà pascolo).

E le conduce fuori: il Dio degli spazi aperti!

Il pastore bello cammina davanti alle pecore. Non grida, non minaccia per farsi seguire, ma precede sicuro davanti a tutti a prendersi in faccia il sole e il vento! Lui, pieno di futuro, mi rassicura: tu non sei nel vecchio recinto dove si deve solo obbedire, sei nella vita definitiva, eterna, dove Qualcuno provvede manna per quarant’anni di deserto, pane per cinquemila, anfore colme fino all’orlo, acqua che diventa il miglior vino, pelle di primavera per il lebbroso, pietra rotolata per Lazzaro, vaso di nardo profumato a riempire la casa.

Dio non risponde ai miei bisogni essenziali, questo lo faranno altri, lui vuole per me la fioritura di tutto ciò che posso essere.

L’asse attorno alla quale danza il Vangelo è vita piena da parte di Dio, che un verso bellissimo di Giuseppe Centore canta così: “Tu sei per me ciò ch’è la primavera per i fiori!”. Senza te non esisto.

 

p. Ermes Ronchi

 

 

 

 

 

 

 

Breve riflessione tratta dal libro “Come ci vedono dall’aldilà” di Pier Angelo Piai. Ognuno di noi può scoprire lo scopo della sua esistenza chiedendo aiuto allo Spirito Santo.

 

 

Uno scienziato può essere anche credente. Personalmente non capisco perché non dovrebbe esserlo. Anzi, siccome lo scienziato scopre i segreti della materia, si addentra ancora di più nel mistero della vita e dell’esistenza.

Si rende conto che tutto è molto più misterioso di quello che pensava e che si trova ancora a balbettare di fronte alla realtà che si apre ai suoi occhi, una realtà complessa ed armoniosamente strutturata con leggi specifiche.

Teilhard de Chardin aveva predetto che scienza e fede un giorno convergeranno. Un segno interessante relativo a questa convergenza, per esempio, è la Sacra Sindone: essa attira molti studiosi di diverse discipline e tutti potrebbero essere coinvolti. Antropologi, medici, fisici, chimici, teologi, filosofi, storici, geografi, numismatici, sociologi, ecc.

Quando alla fine si scoprirà la reale origine di questo incredibile segno, allora si apriranno gli occhi di molti sulla natura di Gesù Cristo, prototipo della nuova umanità. Sarà la stessa scienza ad aprire le autostrade per la fede.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

 

 

Adoriamo e benediciamo il nostro Redentore che patì, morì per noi e fu sepolto, per risorgere a vita immortale.

Cristo Salvatore, che hai voluto vicino alla tua croce e al tuo sepolcro la tua Madre addolorata, fa’ che in mezzo alle sofferenze e alle lotte della vita comunichiamo alla tua passione.

Cristo Signore, che come il chicco di frumento fosti sepolto nella terra per una sovrabbondante messe di vita eterna, fa’ che, morti definitivamente al peccato, viviamo con te per il Padre.

Maestro divino, che nei giorni della sepoltura ti sei nascosto agli occhi di tutti gli uomini, insegnaci ad amare la vita nascosta con te nel mistero del Padre.

Nuovo Adamo, che sei disceso nel regno dei morti per liberare le anime dei giusti prigionieri fin dall’origine del mondo, fa’ che tutti coloro che sono prigionieri del male ascoltino la tua voce e risorgano insieme con te.

Cristo, Figlio di Dio, che mediante il battesimo ci hai uniti misticamente a te nella morte e nella sepoltura, fa’ che, configurati alla tua risurrezione, viviamo una vita nuova.

(dalla liturgia delle lodi)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 3000 iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Se sei iscritto, qualora lo desiderassi, fai parte della “CONFRATERNITA della COMUNIONE DEI SANTI” beneficiando delle preghiere di tutti i membri.

Chi diffonde il nulla ha una grandissima responsabilità di fronte a Dio ed al prossimo. Stiamo sempre molto attenti alle idee che diffondiamo perché la scienza non può spiegare tutto.

Anche se vivere con fede non è facile, abbiamo il compito di approfondirla. Per chi non vuole vedere, nulla è evidente. Nessuno può essere sicuro che dopo la morte terrena finisca tutto. Durante la nostra vita abbiamo tantissimi segni sull’esistenza di un Dio creatore e dell’anima immortale.

Ma molti non vogliono leggerli perché è più comodo negare un Dio a cui dobbiamo anche rendere conto di quello che facciamo.

Chi diffonde il nulla raccoglierà il nulla anche su questa terra.

 

Durante la vita terrena spesso ci chiediamo il senso profondo del nostro esistere qui ed in questo modo.
Ma non potrà esserci una risposta totalmente soddisfacente perché non siamo in grado di comprenderla appieno, a causa dei limiti relativi al nostro modo di vedere le cose, gli eventi e noi stessi.

Il primo scoglio è dovuto proprio alla domanda stessa che non è formulata come vorremmo: “per quale motivo esistiamo?” Se chiediamo un “motivo” per esistere, significa che non riteniamo sufficiente la vita che stiamo trascorrendo perché la nostra mente ha bisogno di vedere “oltre” le cose che ci appaiono. Non si accontenta di ciò che siamo in questo contesto spazio-temporale.

E nemmeno si accontenta di studiarne le cause prossime e quelle prime. La mente indagatrice ha la necessità di trovare una ragione più che sufficiente, anzi la ragione fondante del Tutto. “Esiste il Tutto” e noi ne facciamo parte.

Siamo esseri pensanti dotati di una certa consapevolezza di esistere, ma ancora non capiamo in che cosa consiste realmente questa dimensione spazio-temporale. Cerchiamo punti di riferimento orizzontali, ma per noi non sono mai sufficienti, perché ne troviamo altri che relativizzano quelli appena scoperti…

Per esempio, sappiamo che la terra gira attorno al sole, il quale corre in un braccio della Via Lattea che si espande continuamente nello spazio in relazione con altri ammassi galattici ecc.. Anche per quanto riguarda il microcosmo, stiamo ancora cercando la vera natura del più minuscolo elemento energetico.

A livello esistenziale la mente ricerca le motivazioni più profonde del nostro “esserci”.

Un giorno, comunque, tutto si schiarirà, allorché vedremo Dio “faccia a faccia”, senza mediazioni, ed allora non ci porremmo più domande di questo tipo, perché la pienezza della Beatitudine si sazierà della nuova dimensione divina e di scoperta in scoperta glorificherà in eterno la SS. Trinità insieme a tutti i redenti ed agli angeli.

 

 

 

 

 

Dio ci ama perché siamo sue creature. Appunto perché ci ama Egli è sempre accanto a noi ed in noi, conoscendoci perfettamente. Conosce anche i nostri pensieri più profondi, quindi ci pensa sempre ed esulta quando noi lo glorifichiamo nell’aver fiducia in Lui…

Attende da noi in ogni momento della nostra vita una risposta d’amore, la quale può essere una preghiera di ringraziamento, una richiesta o una buona azione verso il prossimo.

Se Dio ci ordina di amarLo con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima e con tutta la nostra mente, significa che Lui in persona lo sta facendo nei nostri confronti. Egli ci osserva benevolmente e gioisce per noi quando corrispondiamo al suo amore e ci fidiamo della sua Divina Misericordia.

Se sapessimo quanto realmente ci ama saremmo sempre gioiosi e interiormente sereni e non avremmo più tanta paura, nemmeno della morte corporale.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI”
(può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri).
Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Tutto é sorretto dalla Divina Misericordia. Dal concepimento alla morte corporale, ogni persona usufruisce anche inconsapevolmente di questo immenso Mistero.

Si tratta solo di prenderne consapevolezza per poi far scaturire la personale gratitudine verso il Signore. Ma per questo bisogna chiedere l’aiuto dello Spirito Santo.

La Misericordia Divina opera sempre, anche nelle cose che nemmeno immaginiamo.
Durante la giornata essa é presente in noi anche quando commettiamo delle colpe o ci disinteressiamo del nostro Creatore, trascurando la preghiera.

Essa suscita in noi il pentimento sincero, ma rispetta il nostro libero arbitrio.

Non ci rendiamo conto di quanti pericoli affrontiamo ogni giorno: la nostra vita terrena é davvero un miracolo della Misericordia Divina.

Per questo é necessario riconoscerla ed essere grati in ogni momento al Signore.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

Siamo qui davanti a Te, o Signore, nascosto nel pane e nel vino, da Te trasformati, con la forza dello Spirito Santo, in tuo Corpo e tuo Sangue.

Ti rendiamo grazie di questa tua presenza, fatta speranza per le nostre città e per i nostri paesi, perché ritroviamo la gioia di camminare uniti e solidali. Cambia la nostra vita in uno stile di amore, vinci le nostre paure e trasforma il destino in progetto.

Fa’ di noi un solo popolo, radunato dalla tua mano di pastore, allontana le divisioni, abbatti i muri e fa’ crescere i ponti della gioia.

Fa’ che mangiando l’unico pane dell’altare, diveniamo un solo corpo in Te, spezzando in fraternità e letizia anche il pane sulle nostre tavole.

Benedici i nostri bambini, dà forza e lavoro ai giovani, serenità alle nostre case, conforto ai malati e agli anziani.

Al mondo intero dona giustizia e pace, pace per tutti, specie per chi viene da lontano, ci sia un cuore e una comunità che accoglie e condivide.

O Gesù, Pastore buono, dacci il gusto di una vita piena, che ci faccia camminare su questa terra come pellegrini, verso il traguardo della mensa celeste, dove tutti riuniti potremo cantare in eterno la tua lode.

Amen.

 

(di Mons. Bregantini)

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

SI VIVEVA MODESTAMENTE E IL POCO BASTAVA. BASTAVA LA VITA …dopo aver conosciuto la guerra….

I tempi non sono cambiati in meglio per la famiglia, che poteva esistere soltanto in un contesto modesto, basato sui valori familiari, sulla collaborazione, sul risparmio e sul piccolo sacrificio di ognuno per raggiungere il benessere comune.

Oggi i valori se li sono presi in mano i Mercanti e sono precisamente i “loro interessi”! Senza guardare in faccia a nessuno, riempiono i nostri giovani di bisogni artificiali, ipocriti e vanesi, spingendoli a una carnevalata di abiti e scarpe sempre nuovi, di Smartphone dell’ultimo modello, e anche di studi interminabili per arrivare a una laurea o un Master per ottenere un lavoro ben pagato, che poi non arriva mai e intanto crescono da single nelle famiglie di origine, a volte si portano dietro anche la ragazza e i figli….e a causa dello stress qualcuno muore prima di raggiungere la carota.

Presi nel vortice veloce dello stolto Sistema al Potere: consuma, lavora, consuma…è difficile cercare il senso spirituale nascosto della vita, cercare il perché della propria esistenza….

E questo è forse il “vero scopo” del Sistema: non darci il tempo, rubarcelo, rubarci la vita…! Questa ricerca è preclusa soprattutto ai giovani, che vengono continuamente bombardati da una valanga di stimoli di tutti i tipi, che vengono distratti da una valanga di giocattoli tecnologici sempre più complessi per non dargli il tempo di scoprire la corruzione del Sistema al potere e la sacra Verità dentro di sé Pensiamoci…poiché soltanto noi possiamo cambiare le cose!

Il tempo è ADESSO. E bene che ognuno di noi cominci seriamente a non accettare più il Sistema in vigore, i suoi valori malati, la sua corruzione. Non è necessario andare in giro a fare comizi, ognuno di noi può dire di NO e andare per la strada dei valori della propria anima.

Ognuno di noi può mangiare i prodotti della Natura e rifiutare l’ORRORE INFERNALE dei mattatoi e degli allevamenti industriali. Ognuno di noi può rifiutare il consumo veloce e coatto, non seguire più la moda, che sfrutta spietatamente il terzo mondo, ma usare i vestiti e gli oggetti finché sono decenti.

Ognuno di noi può vivere una vita semplice e modesta, senza inutili sprechi. Ognuno di noi può dare più valore alla VITA e non alle cose. Ognuno di noi può cercare il contatto con la Natura e non i centri commerciali.

Nella natura la nostra anima si risveglia, respira la Vita e aumenta la sua intuizione. Ognuno di noi può imparare a zittire la stolta Mente superficiale e i suoi più di 60.000 pensieri giornalieri , ognuno di noi può cercare nel Silenzio la sacra Verità dentro di sé e su di Sé … finché la trova. Non siamo soli in questa ricerca pensiamoci… (© Marisa Haltiner, 2019)

 

 

 

 

 

 

L’intelligenza senza amore, ti rende perverso.


La giustizia senza amore, ti rende implacabile.


La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita.


Il successo senza amore, ti rende arrogante.


La ricchezza senza amore, ti rende avaro.


La docilità senza amore, ti rende servile.


La povertà senza amore ti rende orgoglioso.


La bellezza senza amore, ti rende ridicolo.


L’autorità senza amore, ti rende tiranno.


Il lavoro senza amore, ti rende schiavo.


La semplicità senza amore, ti sminuisce.


La preghiera senza amore, ti rende introverso.


La legge senza amore, ti schiavizza.


La politica senza amore, ti rende egoista.


La fede senza amore, ti trasforma in fanatico.

La croce senza amore, diventa una tortura.


La vita senza amore, …non ha senso.

 

 

(Dagli scritti di Mons. Giancarlo Bregantini)

 

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

La vita é meno amara se la condiamo con un po’ di poesia. L’umanità non ha bisogno di soli ingegneri, architetti, scienziati,tecnici ecc.
L’universo del freddo matematico é costituito da sistemi in continua analisi, molteplicità organizzata, geometrie che si incrociano ecc.
Quello dell’uomo integrale, invece, é costituito anche da sintesi, metafore, analogie, che richiamano il mistero profondo dell’esistenza che non può essere sempre sezionata col bisturi del freddo e cinico calcolo.
L’uomo senza poesia finirá nel disincanto piú vuoto e non avrà piú voglia di vivere. E questo perché amore e poesia sono inscindibili…
Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier
Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

La vita é meno amara se la condiamo con un po’ di poesia. L’umanità non ha bisogno di soli ingegneri, architetti, scienziati, tecnici ecc.

L’universo del freddo matematico é costituito da sistemi in continua analisi, molteplicità organizzata, geometrie che si incrociano ecc.

Quello dell’uomo integrale, invece, é costituito anche da sintesi, metafore, analogie, che richiamano il mistero profondo dell’esistenza che non può essere sempre sezionata col bisturi del freddo e cinico calcolo.

L’uomo senza poesia finirá nel disincanto piú vuoto e non avrà piú voglia di vivere.
E questo perché amore e poesia sono inscindibili…

 

 

 

Tutti sanno che Dio è Misericordioso, ma Egli ci viene incontro concretamente se noi ci pentiamo della nostra vita di peccato, ci confessiamo e cerchiamo di confidare in Lui.

Purtroppo ci sono molti che pensano all’infinita Misericordia di Dio, ma perseverano nei loro peccati mortali, non vogliono convertirsi e muoiono impenitenti sprofondando nell’inferno, nell’esistenza del quale nemmeno credono.

Anche se di dovesse ricascare nel peccato mortale, l’importante è riprendersi, pentirsi e convertirsi: Dio ama chi lo cerca con cuore puro e sincero.

Ma non è giusto abusare della sua Misericordia rimanendo consapevoli di trovarci nel peccato mortale senza pentirci affatto.

È necessario cercare di cambiare vita obbedendo ai Comandamenti di Dio e pentirsi seriamente quando si sbaglia strada. È così che si ottiene la sua infinita Misericordia.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

 

Il Signore sembra tacere, eppure parla attraverso la sua Creazione e gli eventi della nostra vita. Tutto ciò che esiste e succede è da Lui conosciuto nei minimi dettagli. Il tempo e lo spazio sono sotto il suo dominio.

Egli è Signore anche della nostra persona e può guidare la nostra mente come vuole, pur lasciando in noi il libero arbitrio. Eppure ci sostiene dal nostro concepimento.

Fidarsi di Lui, significa credere nella sua bontà infinita anche quando per noi sembra tacere.

Il silenzio di Dio è sempre rispettoso della nostra libertà ed è il frutto di un amore sconfinato nei confronti di ogni uomo.

È necessario saper comprendere almeno un po’ di questo amore incredibile.

È così che lo si onora e lo si glorifica: credere nel suo amore nonostante ci sembri l’opposto e nonostante il suo silenzio apparente in certi momenti bui della nostra vita.

Pensiamo all’obbedienza di Abramo che stava per sacrificare il suo figlio Isacco ed all’obbedienza di Gesù-uomo prima di affrontare la croce.

Il Padre non tarderà mai di soccorrerci se la nostra fiducia in Lui è piena.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

Il vero credente confida continuamente nel Signore, per il quale soffre o gioisce del Creato.

Gesù stesso esorta ognuno a portare la propria croce, la quale diventa “leggera” se confida in Lui.

Se però uno sceglie di vivere da ateo, pur essendo credente, difficilmente potrà vivere in pienezza, anche se riesce a godere momentaneamente dei piaceri trasgressivi della vita terrena: alla fine troverà sempre un fondo di insoddisfazione.

Personalmente, comunque, penso che siano pochi i veri atei, convinti al 100% che esistiamo per caso e che finiremo nel nulla, senza alcun dubbio.

Mi chiedo, però, se nelle grosse difficoltà della vita riescono a trovare un vero conforto non credendo nell’esistenza del Dio Padre Onnipotente ed amorevole a cui rivolgersi…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”:

 

 

 

 

Perché molti  sono in conflitto sulle scelte che devono fare? Perché sono spesso insoddisfatti e superficiali?

Abbiamo la possibilità di comprendere gradualmente l’intero processo della nostra vita.

Invece la visione della vita che molti hanno è piuttosto limitata.

Danno eccessiva importanza a cose assurde vivendo sempre alla superficie di se stessi.

Pensano a vestire bene, ad avere una bella macchina, una casa comoda e lussuosa, ostentano ogni forma di ipocrisia per apparire diversi da quello che sono interiormente.

Così, senza volerlo vivono ingannando se stessi e gli altri.

Dall’interno del loro “io” ristretto pensano di poter conoscere il mondo che  appare fuori. Proiettano le loro piccole esperienze pensando che queste illuminano il mondo che li circonda.

Ma non è così. Una parte del tutto non dona la conoscenza del tutto. Fin che si rimane illusoriamente frammentati e dispersi nella molteplicità difficilmente si arriva all’unità interiore, perché è essa che consente di aprire la  mente su orizzonti più vasti e profondi.

Quando diventiamo realmente consapevoli del nostro corpo e del nostro modo di pensare ed agire, allora subentra anche la consapevolezza della realtà circostante che  interpretiamo continuamente con le nostre categorie mentali.

Diventiamo osservatori puri quando non giudichiamo e non applichiamo le nostre ristrette categorie mentali su ogni evento o fenomeno. Tutto quello che osserviamo ha infinite sfaccettature. Se diciamo subito: questo è bene e questo è male, limitiamo la nostra capacità di comprensione.

È necessario osservare con il distacco dovuto. Distacco da noi stessi, dai nostri più inconsci desideri, dai dinamismi mentali più laceranti, dalla superficialità condizionata, dai luoghi comuni. Se  prendiamo coscienza che la vita in sé è davvero un gran mistero, inizieremmo ad eliminare ogni tipo di zavorra che ci impedisce di osservare tutto in profondità.

Ma bisogna cominciare dalle piccole cose per poi procedere gradualmente, con coraggio, verso la comprensione dell’intero processo della vita e questo porta ad una seria maturazione della nostra persona, la quale è destinata alla Trascendenza.


 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier Chi desidera può diventare membro della confraternita “COMUNIONE DEI SANTI” (può così ricevere e dare solidarietà nella preghiera tra i membri). Basta iscriversi al canale “UNIVERSO INTERIORE piaipier”

In Facebook:https://www.facebook.com/groups/2914102458623733/

 

 

 

 

 

“Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario.” (Salmo 26)

Signore donami la vera vista interiore in modo che io sappia vedere le tue meraviglie nel creato ed in noi stessi.

Fa’ che quando ammiro la bellezza del bosco, dei monti dei fiumi, dei mari e degli animali, mi ricordi della tua Bellezza che non ha paragoni.

Quando ammiro un volto umano, fa che ricerchi il tuo Volto, così santo e puro!

Signore, quando mi stupisco dell’innocenza di un bimbo, fa’ che possa stupirmi ancora di più della tua Innocenza ed Umiltà!

Fa’ che quando ammiro l’ingegno umano, io sappia contemplare la tua infinita Creatività!

Signore la tua Bellezza infinita è la fonte di ogni bellezza nel creato, negli uomini e negli angeli!

“Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario.” (Salmo 26)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Vangelo a cura di Ermes Ronchi    Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo – Anno C – 2019

Le porte del cielo spalancate per noi

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 23,35-43

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».

Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».

Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».

E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Commento di Padre Ermes Ronchi

Sta morendo, posto in alto, nudo nel vento, e lo deridono tutti: guardatelo, il re! I più scandalizzati sono i devoti osservanti: ma quale Dio è il tuo, un Dio sconfitto che ti lascia finire così? Si scandalizzano i soldati, gli uomini forti: se sei il re, usa la forza! E per bocca di uno dei crocifissi, con una prepotenza aggressiva, ritorna anche la sfida del diavolo nel deserto: se tu sei il figlio di Dio… (Lc 4,3). La tentazione che il malfattore introduce è ancora più potente: se sei il Cristo, salva te stesso e noi. È la sfida, alta e definitiva, su quale Messia essere; ancora più insidiosa, ora che si aggiungono sconfitta, vergogna, strazio.

Fino all’ultimo Gesù deve scegliere quale volto di Dio incarnare: quello di un messia di potere secondo le attese di Israele, o quello di un re che sta in mezzo ai suoi come colui che serve (Lc 22,26); se il messia dei miracoli e della onnipotenza, o quello della tenerezza mite e indomita.

C’è un secondo crocifisso però, un assassino “misericordioso”, che prova un moto compassione per il compagno di pena, e vorrebbe difenderlo in quella bolgia, pur nella sua impotenza di inchiodato alla morte, e vorrebbe proteggerlo: non vedi che anche lui è nella stessa nostra pena? Una grande definizione di Dio: Dio è dentro il nostro patire, Dio è crocifisso in tutti gli infiniti crocifissi della storia, Dio che naviga in questo fiume di lacrime. Che entra nella morte perché là entra ogni suo figlio. Che mostra come il primo dovere di chi ama è di essere insieme con l’amato. Lui non ha fatto nulla di male. Che bella definizione di Gesù, nitida semplice perfetta: niente di male, per nessuno, mai, solo bene, esclusivamente bene.

E Gesù lo conferma fino alla fine, perdona i crocifissori, si preoccupa non di sé ma di chi gli muore accanto e che prima si era preoccupato di lui, instaurando tra i patiboli, sull’orlo della morte, un momento sublime di comunione.

E il ladro misericordioso capisce e si aggrappa alla misericordia: ricordati di me quando sarai nel tuo regno. Gesù non solo si ricorderà, ma lo porterà via con sé, se lo caricherà sulle spalle, come fa il pastore con la pecora perduta e ritrovata, perché sia più leggero l’ultimo tratto di strada verso casa. Oggi sarai con me in paradiso: la salvezza è un regalo, non un merito.

E se il primo che entra in paradiso è quest’uomo dalla vita sbagliata, che però sa aggrapparsi al crocifisso amore, allora le porte del cielo resteranno spalancate per sempre per tutti quelli che riconoscono Gesù come loro compagno d’amore e di pena, qualunque sia il loro passato: è questa la Buona Notizia di Gesù Cristo.

(Letture: 2 Samuele 5,1-3; Salmo 121, Colossesi 1,12-20; Luca 23,35-43)

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/le-portedel-cielo-spalancateper-noi

 

 

 

 

La gallina Teobalda vive insieme alle sue quattro compagne scorazzando per il piccolo prato recintato alla ricerca di novità sulla terra che calpesta.

Ogni tanto trova un vermicciatolo e, senza dire nulla alle altre, lo mangia ghiottamente.

Quando una compagna corre verso una meta, lei le va subito dietro senza sapere dove sta andando.

Ogni tanto Teobalda vede il suo padrone che reca del cibo diverso da quello del prato.

Raramente si chiede cosa c’è oltre il recinto: a lei interessa poter mangiare e dormire.

Quasi ogni giorno Teobalda depone un uovo che il padrone prenderà per sé. Non si chiede nemmeno perché le portano via l’uovo.

Così Teobalda passa la sua giornata beccando per terra.

Ogni tanto si chiede a cosa servono le sue ali. Poi, pur sapendo che gli altri uccelli volano nei cieli, non sente nemmeno il desiderio di volare perché vuole solo esplorare il suo lembo di terra alla ricerca del cibo da trangugiare…

E così è di coloro che non hanno consapevolezza delle profondità interiori della propria esistenza e rimangono galline, invece di diventare aquile.

 

 

“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

Il Vangelo a cura di Ermes Ronchi

XXXII Dom.T. O. – Anno C – 2019

Vita eterna, non durata ma intensità senza fine

Vangelo – (Luca 20,27-38)

[…] Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. […]

I sadducei si cimentano in un apologo paradossale, quello di una donna sette volte vedova e mai madre, per mettere alla berlina la fede nella risurrezione. Lo sappiamo, non è facile credere nella vita eterna. Forse perché la immaginiamo come durata anziché come intensità. Tutti conosciamo la meraviglia della prima volta: la prima volta che abbiamo scoperto, gustato, visto, amato… poi ci si abitua.

L’eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete sempre. La piccola eternità in cui i sadducei credono è la sopravvivenza del patrimonio genetico della famiglia, così importante da giustificare il passaggio di quella donna di mano in mano, come un oggetto: «si prenda la vedova… Allora la prese il secondo, e poi il terzo, e così tutti e sette».

In una ripetitività che ha qualcosa di macabro. Neppure sfiorati da un brivido di amore, riducono la carne dolorante e luminosa, che è icona di Dio, a una cosa da adoperare per i propri fini.

«Gesù rivela che non una modesta eternità biologica è inscritta nell’uomo ma l’eternità stessa di Dio» (M. Marcolini). Che cosa significa infatti la «vita eterna» se non la stessa «vita dell’Eterno»? Ed ecco: «poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio», vivono cioè la sua vita.

Alla domanda banale dei sadducei (di quale dei sette fratelli sarà moglie quella donna?) Gesù contrappone un intero mondo nuovo: quelli che risorgono non prendono né moglie né marito.

Gesù non dice che finiranno gli affetti e il lavoro gioioso del cuore. Anzi, l’unica cosa che rimane per sempre, ciò che rimane quando non rimane più nulla, è l’amore (1 Cor 13,8).

I risorti non prendono moglie o marito, e tuttavia vivono la gioia, umanissima e immortale, di dare e ricevere amore: su questo si fonda la felicità di questa e di ogni vita. Perché amare è la pienezza dell’uomo e di Dio.

I risorti saranno come angeli. Come le creature evanescenti, incorporee e asessuate del nostro immaginario? O non piuttosto, biblicamente, annuncio di Dio (Gabriele), forza di Dio (Michele), medicina di Dio (Raffaele)? Occhi che vedono Dio faccia a faccia (Mt 18,10)?

Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi. In questa preposizione « di », ripetuta cinque volte, in questa sillaba breve come un respiro, è inscritto il nodo indissolubile tra noi e Dio.

Così totale è il legame reciproco che Gesù non può pronunciare il nome di Dio senza pronunciare anche quello di coloro che Egli ama.

Il Dio che inonda di vita anche le vie della morte ha così bisogno dei suoi figli da ritenerli parte fondamentale del suo nome, di se stesso:

« sei un Dio che vivi di noi » (Turoldo).

(Letture: 2 Maccabei 7,1-2.9-14; Salmo 16; 2 Tessalonicesi 2,16-3,5; Luca 20,27-38)

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/vita-eterna-non-durata-ma-intensita-senza-fine?fbclid=IwAR3YfUUvZUbFvxeGc3_Ru4Fi1sBq_lYIhIvz8kzFLVNXrfZN5kHc418Jwa0

 

 

 

 

Chi si rende conto di apparire insignificante agli occhi degli altri, non se ne faccia un problema: é la cecitá interiore di chi si crede superiore a privare di significato gran parte dell’umanità che lo circonda e che disprezza.

In ognuno di noi c’é il precipitato dell’intero universo, perché siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio.

Possono toglierci quello che abbiamo, la reputazione, la salute, gli averi e persino la vita.

Però nessuno può toglierci la dignità di persone: l’essenziale é ben custodito nell’intimo della nostra anima, Tempio dello Spirito Santo.

E non é poco…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

(preghiera di un cristiano pre-adolescente)

 

Signore Gesù, aiutami ad accrescere la mia fede.

Tu sai che, pur avendo l’uso di ragione, sono ancora “piccolo” agli occhi degli adulti e, se non sono prudente, rischio di essere influenzato negativamente da coloro che non ti conoscono o ti disprezzano.

Aiutami ad essere convinto che Tutto è stato creato per mezzo tuo e che Tu sei la Sapienza incarnata.

Fa’ che ascolti volentieri le tue sante parole contenute del Vangelo e le possa mettere in pratica.

Illumina coloro che mi educano e mi istruiscono affinché io cammini nella verità.

Vedo che il mondo, creato per mezzo tuo, è meraviglioso, ma ci sono anche tanti pericoli insidiosi.

Oggi sono pochi coloro che ti adorano in cuor loro.

Fa’ che io, i miei famigliari, gli educatori, gli amici e l’intero genere umano, riconosciamo in Te la Verità per poterti glorificare con la nostra vita e per l’eternità.

 

 

Ognuno di noi é un mistero a se stesso, anche se spesso si illude di conoscersi.

Non comprendiamo a fondo i dinamismi della nostra mente perché il nostro sguardo interiore non sa staccarsi completamente da pregiudizi, emozioni, passioni, sensi di colpa, illusioni e visioni della vita sedimentate in noi dalla nostra nascita.

Non conosciamo a fondo come funziona realmente il nostro corpo nella sua enorme complessitá.

La mente é ancora più complessa ed assimila continuamente nuove prospettive in base agli stimoli che riceve.

L’anima rimane la più misteriosa, ed anche se viene influenzata dal corpo e dalla mente, conserva intatto un angolo inaccessibile che solo Dio conosce e che non possiamo violare consciamente.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

 

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 2.10.19

 

“Cari figli,
la volontà e l’amore del Padre Celeste fanno sì che io sia qui in mezzo a voi, per aiutare con materno amore la crescita della fede nel vostro cuore, in modo che possiate davvero capire lo scopo della vita terrena e la grandezza di quella celeste.

Figli miei, la vita terrena è la via verso l’eternità, verso la verità e la vita: verso mio Figlio. Per quella via voglio condurvi. Voi, figli miei, voi che avete sempre sete di maggior amore, verità e fede, sappiate che solo una è la fonte da cui potete bere: la fiducia nel Padre Celeste, la fiducia nel suo amore.

Abbandonatevi completamente alla sua volontà e non temete: tutto ciò che è il meglio per voi, tutto quello che vi porta alla vita eterna, vi sarà dato! Comprenderete che lo scopo della vita non è sempre volere e prendere, ma amare e dare; avrete la vera pace ed il vero amore, sarete apostoli dell’amore.

Col vostro esempio, farete sì che quei miei figli che non conoscono mio Figlio ed il suo amore vogliano conoscerlo. Figli miei, apostoli del mio amore, adorate mio Figlio insieme a me, ed amatelo al di sopra di tutto. Cercate sempre di vivere nella sua verità. Vi ringrazio!”.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Ci sono anziani che generalmente vengono considerati insignificanti per il loro aspetto decadente o per la loro umile condizione socio-economica.

Ma sono talmente distaccati dalle apparenze o dalla considerazione umana, che preferiscono rimanere così, nell’anonimato, per vivere piú in profondità il momento presente, senza preoccuparsi di apparire o di essere totalmente schiavi di quello che possiedono.

Sanno che la vita é un soffio per cui non hanno aspettative terrene, ma li attende una dimensione trascendente inimmaginabile.

Forse questi anziani sanno vivere in pienezza ogni istante piú di quando erano giovani: il loro elisir é il vero distacco.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Milioni di spermatozoi gareggiano per raggiungere l’ovulo, ma solo uno lo feconda. Poi nasce la vita umana.

Questa realtà fenomenologica potrebbe significare una ben più importante: ad ognuno di noi è stata donata l’esistenza dal Creatore.

Siccome Egli è Onnipotenza d’Amore, avrebbe potuto creare milioni di altri esseri umani al posto di ciascuno di noi, ma ha scelto noi. In questo senso siamo privilegiati e speciali perché siamo amati infinitamente da Dio per la nostra unicità ed irripetibilità, oltre al fatto che siamo sue creature.

Tu che stai ascoltando, non ti rattristare troppo per i disagi della vita. Pensa piuttosto all’infinito dono della tua esistenza, scelta tra infinite altre ipotetiche esistenze.

Sei stato tratto dal nulla, ma potrai raggiungere il Tutto se credi nelle promesse di Gesù Cristo, mediante il quale tutte le cose sono state fatte, quelle del Cielo e quelle della terra.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Milioni di spermatozoi gareggiano per raggiungere l’ovulo, ma solo uno lo feconda. Poi nasce la vita umana.

Questa realtà fenomenologica potrebbe significare una ben più importante: ad ognuno di noi è stata donata l’esistenza dal Creatore. Siccome Egli è Onnipotenza d’Amore, avrebbe potuto creare milioni di altri esseri umani al posto di ciascuno di noi, ma ha scelto noi.

In questo senso siamo privilegiati e speciali perché siamo amati infinitamente da Dio per la nostra unicità ed irripetibilità, oltre al fatto che siamo sue creature.

Tu che stai ascoltando, non ti rattristare troppo per i disagi della vita. Pensa piuttosto all’infinito dono della tua esistenza, scelta tra infinite altre ipotetiche esistenze. Sei stato tratto dal nulla, ma potrai raggiungere il Tutto se credi nelle promesse di Gesù Cristo, mediante il quale tutte le cose sono state fatte, quelle del Cielo e quelle della terra.

 

 

 

Spirito Santo, donaci uno sguardo d’amore in modo che comprendiamo la nostra fragilità e quella dei nostri fratelli. Aiutaci a considerare il tuo infinito amore per noi, affinché lo possiamo trasmettere anche agli altri e perché non ci trovino freddi nei loro confronti. Fa’ che nessuno se ne vada via triste da noi, ispiraci sempre una parola buona o di conforto.

Dissolvi in noi i pensieri cupi che ci rendono tristi, infondi la speranza e la riconoscenza per tutti i doni che abbiamo e che spesso non ricordiamo.

Rendici consapevoli che tutto ciò che esiste è un puro dono: la nostra esistenza, la salute, la famiglia, il lavoro, i Sacramenti, l’Amore stesso.

Fa’ che il nostro sguardo si purifichi e che prendiamo coscienza che ogni persona è il tuo Tempio, affinché non disprezziamo nessuno di coloro che incontriamo sul cammino della nostra vita terrena.

Grazie di tutto, o Spirito Santo e fa’ che ti possiamo ringraziare in eterno!

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

Il Vangelo a cura di Ermes Ronchi

XXV Dom. T.O. anno C – 19

Quanta vita avremo lasciato dietro di noi?

Il Vangelo – (Luca 16,1-13)
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”. L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”. […]».

La sorpresa: il padrone loda chi l’ha derubato. Il resto è storia di tutti i giorni e di tutti i luoghi, di furbi disonesti è pieno il mondo. Quanto devi al mio padrone? Cento? Prendi la ricevuta e scrivi cinquanta. La truffa continua, eppure sta accadendo qualcosa che cambia il colore del denaro, ne rovescia il significato: l’amministratore trasforma i beni materiali in strumento di amicizia, regala pane, olio – vita – ai debitori. Il benessere di solito chiude le case, tira su muri, inserisce allarmi, sbarra porte; ora invece il dono le apre: mi accoglieranno in casa loro. E il padrone lo loda. Non per la disonestà, ma per il capovolgimento: il denaro messo a servizio dell’amicizia. Ci sono famiglie che riceveranno cinquanta inattesi barili d’olio, venti insperate misure di farina… e il padrone vede la loro gioia, vede porte che si spalancano, e ne è contento. È bello questo padrone, non un ricco ma un signore, per il quale le persone contano più dell’olio e del grano. Gesù condensa la parabola in un detto finale: «Fatevi degli amici con la ricchezza», la più umana delle soluzioni, la più consolante. Fatevi degli amici donando ciò che potete e più di ciò che potete, ciò che è giusto e perfino ciò che non lo è! Non c’è comandamento più umano. Affinché questi amici vi accolgano nella casa del cielo. Essi apriranno le braccia, non Dio. Come se il cielo fosse casa loro, come se fossero loro a detenere le chiavi del paradiso. Come se ogni cosa fatta sulla terra degli uomini avesse la sua prosecuzione nel cielo di Dio. Perché io, amministratore poco onesto, che ho sprecato così tanti doni di Dio, dovrei essere accolto nella casa del cielo? Perché lo sguardo di Dio cerca in me non la zizzania ma la spiga di buon grano. Perché non guarderà a me, ma attorno a me: ai poveri aiutati, ai debitori perdonati, agli amici custoditi. Perché la domanda decisiva dell’ultimo giorno non sarà: vediamo quanto pulite sono le tue mani, o se la tua vita è stata senza macchie; ma sarà dettata da un altro cuore: hai lasciato dietro di te più vita di prima? Mi piace tanto questo Signore al quale la felicità dei figli importa più della loro fedeltà; che accoglierà me, fedele solo nel poco e solo di tanto in tanto, proprio con le braccia degli amici, di coloro cui avrò dato un po’ di pane, un sorriso, una rosa. Siate fedeli nel poco. Questa fedeltà nelle piccole cose è possibile a tutti, è l’insurrezione degli onesti, a partire da se stessi, dal mio lavoro, dai miei acquisti… Chi vince davvero, qui nel gioco della vita e poi nel gioco dell’eternità? Chi ha creato relazioni buone e non ricchezze, chi ha fatto di tutto ciò che possedeva un sacramento di comunione.
(Letture: Amos 8,4-7; Salmo 112; 1 Timoteo 2,1-8; Luca 16,1-13)

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/quanta-vita-avremo-lasciato-dietro-di-noi

 

 

 

 

 

 

PERCHE’ HO SCRITTO IL LIBRO SULL’ALDILÀ

 

 

Il libro sull’aldilá che ho appena fatto pubblicare, nasce da una serie di riflessioni scaturite da molte fonti e dall’intuito personale (Sacra Scrittura, Tradizione, Magistero, Rivelazioni private, ecc.)

Sono convinto che meditare sull’aldilá ci aiuti a vivere meglio l’aldiqua terreno, perché in questo modo abbiamo l’opportunitá di relativizzare i nostri problemi quotidiani, pur tenendo i piedi ben saldi a terra.

Lo stesso San Paolo ci esorta a pensare alle cose di lassù perché se abbandoniamo il peccato siamo risorti con Cristo e viviamo più serenamente…

Nel libro ci sono alcune domande a cui cerco di rispondere in base alle mie conoscenze:

 

LA NOSTRA VITA TERRENA È DAVVERO UN’ATTESA DINAMICA PER L’ALDILÀ?

CI SONO MOTIVI DI CREDIBILITÀ SULL’ESISTENZA DELL’ALDILÀ?

I MESSAGGI DI MEDJUGORJE PARLANO DELL’ALDILÀ?

QUALI SONO I BENEFICI NEL VISITARE UN CIMITERO PREGANDO?

QUALI SONO LE FRASI DI GESÙ PIÙ SIGNIFICATIVE SUL PARADISO?

COS’È LA VITA ETERNA?

COM’È IL PARADISO DEI CATTOLICI?

COM’È L’ALDILÀ PER I CORPI RISORTI SECONDO SANT’AGOSTINO?

SAN PADRE PIO COSA PENSAVA DELL’ETERNITÀ?

IN PARADISO SAREMO UGUALI AGLI ANGELI?

NELL’ ALDILÀ VEDREMO DIO “FACCIA A FACCIA”?

DALL’ ALDILÀ I NOSTRI CARI DEFUNTI CI ASPETTANO CON GIOIA?

DALL’ ALDILÀ I NOSTRI CARI DEFUNTI CI VEDONO?

NELL’ ALDILÀ GLI SPOSI SARANNO ANCORA MARITO E MOGLIE ?

È VERO CHE IN CIELO COLORO CHE FECERO BENE LA COMUNIONE, BRILLERANNO COME BEI DIAMANTI?(Il Curato d’Ars)

NELL’ ALDILÀ OGNI SALVATO AVRÀ UN POSTO SPECIFICO?

LE MAMME DEFUNTE SALVATE, DAL PARADISO POTREBBERO SEGUIRE I LORO FIGLI?

I NOSTRI CARI DEFUNTI SI INTERESSANO DI NOI?

COME SARANNO I NOSTRI CORPI DOPO LA RISURREZIONE DELLA CARNE?

È VERO CHE SOLO NELLA PIENEZZA DELL’ ALDILÀ TROVEREMO LA NOSTRA VERA E COMPLETA IDENTITÀ ESISTENZIALE?

NELL’ ALDILÀ SERVE IL NOSTRO GRADO DI CULTURA?

NELL’ ALDILÀ I DEFUNTI SALVATI VIVONO IN PIENA CONSAPEVOLEZZA?

I DEFUNTI SALVATI VIVONO NELLA LUCE : COSA SIGNIFICA?

NELL’ ALDILÀ COME ESERCITEREMO I NOSTRI SENSI?

NELL’ ALDILÀ SAREMO PIÙ INTELLIGENTI?

NELL’ ALDILÀ I DEFUNTI REDENTI ESAURISCONO LA LORO CONOSCENZA DI DIO?

LE ANIME DEL PURGATORIO SONO CONSOLATE DA SAN MICHELE ARCANGELO?

LE ANIME PURGANTI DEI NOSTRI CARI DEFUNTI ANDRANNO SICURAMENTE IN PARADISO?

PERCHÈ ESISTE IL PURGATORIO?

I NOSTRI CARI DEFUNTI CI SONO ACCANTO DURANTE LA VITA TERRENA?

PERCHÉ LE ANIME DEL PURGATORIO HANNO BISOGNO DI PREGHIERE?

NELL’ ALDILÀ COME RIVEDREMO I NOSTRI CARI DEFUNTI?

COME POSSIAMO INTUIRE CHE ESISTE L’ALDILÀ?

NELL’ ALDILÀ C’È IL TEMPO CRONOLOGICO?

NELL’ ALDILÀ, IN PARADISO, POTRÀ ESSERCI ANCORA ODIO E RANCORE?

NELL’ALDILÀ COMPRENDEREMO QUANTO GRANDE È STATA LA MISERICORDIA DIVINA NELLA NOSTRA VITA TERRENA?

NELL’ALDILÀ, IN PARADISO, TUTTO SARÀ INCORRUTTIBILE?

NELL’ALDILÀ DEI REDENTI APPARENZA ED ESSENZA COINCIDERANNO?

DALL’ ALDILÀ LE ANIME DEI DEFUNTI POSSONO VEDERE IL NOSTRO COMPORTAMENTO?

NELL’ALDILÀ AVREMO UN CORPO INCORRUTTIBILE ED IMMORTALE?

NELL’ ALDILÀ DEI REDENTI POTRANNO ESSERCI NOIA E DEPRESSIONE?

NELL’ ALDILÀ I REDENTI CONTEMPLANO DIO CON QUALE SGUARDO?

NELL’ ALDILÀ CHI REALMENTE SAREMO?

NELL’ALDILÀ I REDENTI RICORDERANNO I LORO PECCATI?

L’ALDILÀ CRISTIANO ESISTE INDIPENDENTEMENTE DA QUELLO CHE SOSTIENE LA SCIENZA?

IL CORPO DEI REDENTI NELL’ ALDILÀ SARÀ ARMONIOSO?

NELL’ ALDILÀ I REDENTI SARANNO ETERNAMENTE GIOVANI?

LA PENA PEGGIORE PER I DANNATI È LA PERDITA DI DIO?

PER I REDENTI DELL’ALDILÀ LA LUCE È COME QUELLA CHE VEDIAMO SULLA TERRA?

È VERO CHE PER OGNI NOSTRO PENTIMENTO NELL’ ALDILÀ I DEFUNTI REDENTI E GLI ANGELI GIOISCONO?

NELL’ ALDILÀ DEI REDENTI RIVEDREMO LE BELLEZZE DELLA NATURA?

NELL’ALDILÀ DEI REDENTI CHE VALORE AVRANNO LE NOSTRE QUALITÀ TERRENE?

NELL’ ALDILÀ I DANNATI POSSONO CONVERTIRSI?

NELL’ ALDILÀ RITROVEREMO ANCHE GLI ANIMALI?

NELL’ALDILÀ DEI REDENTI RITROVEREMO ANCORA LE NOSTRE FORME DI SVAGO PREFERITE?

NELL’ ALDILÀ AMEREMO ANCHE I NOSTRI EX-NEMICI REDENTI?

LE ANIME DEL PURGATORIO POSSONO AIUTARSI RECIPROCAMENTE?

LE ANIME DEL PURGATORIO LODANO DIO?

PERCHÈ I DANNATI NON POSSONO VEDERE LA LUCE DIVINA?

QUALE È UNA DELLE COSE PIÙ IMPORTANTI PER PREPARARCI AD ENTRARE NELL’ALDILÀ?

 

ECCO IN UN VIDEO di 55 MINUTI  UN PICCOLO COMPENDIO:

Considerazioni sull’aldilà dei redenti, dove godono nella gioia eterna la pienezza della loro umanità in Gesù Cristo. Il riferimento principale sono le Sacre Scritture, la Tradizione, il Catechismo della Chiesa Cattolica, il Magistero, alcuni teologi cattolici importanti, le rivelazioni dei mistici e quelle relative alle apparizioni mariane.

 

PER ORDINAZIONI:

 

https://www.edizionisegno.it/libro.asp?id=1955

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commento al Vangelo – pubblicato su Avvenire – A cura di Padre Ermes Ronchi

XXIII Dom. T.O. anno C – 2019

Rinunciare a ciò che ci impedisce di volare

Vangelo – Luca 14,25-33
In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. […]»

Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, sua madre… e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù non instaura una competizione di sentimenti per le sue creature, perché sa che da questa ipotetica gara di emozioni non uscirebbe vincitore, se non presso pochi eroi o santi, dalla fede di fiamma. Ci ricorda invece che per creare un mondo nuovo, quello che è il sogno del Padre, ci vuole una passione forte almeno quanto quella degli amori familiari. È in gioco un nuovo modo di vivere le relazioni umane: mentre noi puntiamo a cambiare l’economia, Gesù vuole cambiare l’uomo. Lo fa puntando tutto sull’amore, e con parole che sembrano eccessive, sembrano cozzare contro la bellezza e la forza degli affetti, perché la felicità di questa vita non sappiamo dove pesarla se non sul dare e sul ricevere amore.
Ma il verbo centrale su cui poggia la frase è: se uno non «ama di più». Allora non di una sottrazione si tratta, ma di una addizione. Gesù non sottrae amori, aggiunge un «di più». Il discepolo è colui che sulla bellezza dei suoi amori stende una più grande bellezza. E il risultato non è una sottrazione ma un potenziamento, non una esclusione ma una aggiunta: Tu sai quanto è bello dare e ricevere amore, quanto contano gli affetti della famiglia, ebbene io posso offrirti qualcosa di ancora più bello e vitale. Gesù è la garanzia che i tuoi amori saranno più vivi e più luminosi, perché Lui possiede la chiave dell’arte di amare.

Seconda condizione: Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me… La croce: e noi la pensiamo metafora delle inevitabili difficoltà di ogni giorno, dei problemi della famiglia, di una malattia da sopportare, o addirittura del perdere la vita. In realtà la vita si perde come si spende un tesoro: donandola goccia a goccia. Per cui il vero dramma non è morire, ma non avere niente, non avere nessuno per cui valga la pena spendere la vita.

Nel Vangelo la croce è la sintesi dell’intera storia di Gesù: amore senza misura, disarmato amore, coraggioso amore, che non si arrende, non inganna e non tradisce. Prendi su di te una porzione grande di amore, altrimenti non vivi; prendi la porzione di dolore che ogni amore comporta, altrimenti non ami.

Terza condizione: chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. Perché la tua vita non dipende dai tuoi beni, «un uomo non vale mai per quanto possiede, o per il colore della sua pelle, ma per la qualità dei suoi sentimenti. Un uomo vale quanto vale il suo cuore» (Gandhi). Gesù chiede sì una rinuncia, ma a ciò che impedisce il volo. Chi lo fa, scopre che «rinunciare per Te è uguale a fiorire» (M. Marcolini).

(Letture: Sapienza 9,13-18; Salmo 89; Filemone 1,9-10.12-17; Luca 14,25-33)

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/rinunciarea-cio-checi-impediscedi-volare

 

 

Chi ama il silenzio interiore ed esteriore impara ad amare la vita, la quale non ha bisogno di molte parole, ma di fatti.

Ci siamo mai chiesti perché Gesú non ha lasciato testi autografi? Era Lui stesso la via, la verità e la vita… Il suo silenzio grafico era già una forte comunicazione universale: non é Lui a scrivere, ma si doveva scrivere su di Lui.

L’oggetto delle sue parole riportate dai Vangeli consiste nell’Essenziale, il resto é l’inutile inghiottito dal saggio silenzio.

Tutti noi dovremmo comportarci come Cristo…per essere uomini e donne autentici.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

In questa vita terrena il Signore ci dona ogni istante per preparare ciò che saremo nell’aldilà. Nulla va disperso, però abbiamo anche noi il compito di edificare il nostro tempio spirituale con Cristo, per Cristo ed in Cristo.

Anche quando siamo affranti a causa dei continui fallimenti della nostra vita spirituale, non dobbiamo perdere mai la speranza della nostra salvezza eterna.

Tutti fallimenti di cui siamo consapevoli, ci fanno toccare con mano la nostra enorme fragilità, perciò essi contribuiscono a mantenerci più umili, perché l’orgoglio spirituale, di cui spesso non ce ne accorgiamo, è davvero un grosso impedimento alla vita eterna.

Anche le sofferenze fisiche e psichiche sono molto preziose se unite a quelle che Cristo patì durante la sua vita terrena.

Così facendo la nostra risposta d’amore alla sua chiamata viene purificata, proprio perché il Regno dei Cieli viene sorretto dal vero Amore, in quanto Dio è Amore purissimo…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

 

 

XXI DOMENICA TEMPO ORDINARIO – “Anno C”

Is 66, 18-21 – Eb 12, 5-7. 11-13 – Lc 13,22-30

 

Benediciamo la vita e tutto ciò che in essa c’è: il sole, l’aria, la foresta e tutte le creature.

Benediciamo chi dà la vita e chi la custodisce.

Benediciamo quindi l’Amazzonia, polmone di tutti, che brucia per l’avidità di pochi.

 

Omelia

Tutto parte da una domanda sbagliata: Sono pochi quelli che si salvano? Gesù non entra in questi discorsi fatti sulla pelle degli altri, sulla salvezza degli altri. E non risponde sul numero, su quanti, ma su chi si salva.

E nasce un primo enigma. Cosa vuol dire “salvezza”? Nessuno parla di salvezza, oggi. Non fa parte dei nostri discorsi: non se ne parla né al bar né in chiesa. Chi ne sente davvero il bisogno? E’ parola usata da chi sta affogando; bisogna stare per annegare, per affondare, per capire e dire: sono salvato.

Per capire salvezza, dobbiamo essere prima mendicanti, questuanti, cercatori, aver fame e sete. Senza contare che in realtà noi anneghiamo così volentieri nei nostri laghetti personali.

Bisogno di salvezza, no, forse di un salvatore, di uno che risolva i problemi al posto nostro, un politico, un papa, un medico… Salvatori sì, salvezza no.

Una volta salvezza voleva dire salvarsi l’anima, andare in paradiso, dopo questa vita.

Non è così semplice, non così limitato: vuol dire entrare in una vita indistruttibile, vivere una vita di una qualità tale che sarà eterna e non sarà distrutta, vivere cose che meritano di non morire.

Il seguito del vangelo di oggi dirà quali sono.

Sforzatevi di entrare per la porta stretta.

Ed ecco un secondo enigma da risolvere: che cos’è la porta stretta, in che senso è stretta?

Nel senso che ti devi graffiare contro gli stipiti perché non passi? Che provoca un restringimento per la salvezza, un blocco?

No: è stretta nel senso che è controcorrente, come lo era la vita di Gesù, contromano come lo sono le beatitudini.

E Gesù qui fa chiarezza, è molto chiaro su chi passa la porta, una chiarezza trascurata lungo i secoli. Infatti a chi dirà: non vi conosco? Non so di dove siete? A quelli che si vanteranno: abbiamo mangiato e bevuto con te, ti abbiamo ascoltato nelle nostre piazze.

Ma come? Abbiamo frequentato la chiesa, partecipato alla messa, organizzato catechismi e mega raduni…

Non serve, non basta, la misura è nella vita.

Non basta mangiare Gesù che è il pane, occorre farsi pane.

Quelli che bussano alla por­ta chiusa hanno compiuto sì azioni per Dio, ma nes­suna azione per i fratelli. A loro è detto:

Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia: non vi conosco. Allora la porta è la giustizia!

Il riconoscimento sta nella giustizia.

Dio non ti riconosce per formule, riti o simboli religiosi, o per citazioni “io e la mia madonnina”, ma per­ché hai mani e gesti di giustizia.

Voi non entrate, voi avete false credenziali.

Non c’è salvezza neanche con tante confessioni e messe, non garantiscono niente.

Infatti quelli alla porta si vantano di cose di poco conto: ab­biamo mangiato con te, eravamo in piazza ad ascoltarti… ma questo può essere solo un alibi furbo, non si­gnifica che stanno vivendo il suoi Vangelo.

In realtà noi sappiamo di Gesù solo ciò che viviamo di Gesù. Ciò che ho fatto mio. “È da come uno mi parla delle cose della terra e non di quelle del cielo che io capisco se uno ha soggiornato in Dio (S. Weil).

Ch Bobin: la verità è ciò che arde. La mia verità di cristiano è ciò che arde. La verità sono persone, mani e gesti che ardono! Arde qualcosa di Cristo in me? Arde un po’ di vangelo?

 

Il vangelo inizia con due immagini potenti: una porta stretta e una folla che si accalca e preme per entrare.

Poi, con un improvviso cambio di prospettiva, siamo oltre quella soglia stretta, in un’atmosfera di festa, in una calca multicolore e multietnica: verranno da oriente e da occidente, da nord e da sud e siederanno a mensa.

Quella porta è il passaggio, chiaro, netto, nitido verso la vita buona, bella e felice, come lo era quella di Gesù. La porta è Cristo, il punto di passaggio, soglia che si apre su un mondo altro. Allora cercherò di essere anch’io come lui piccola porta per cui passa gente e vita. Anch’io piccola porta aperta e non chiusa. Amo le porte aperte.

 

E infatti, la storia dell’umanità, e forse anche la mia storia personale, è piena di altre porte, di archi trionfali o presunti tali, di percorsi larghi, che però hanno prodotto illusioni e sangue, che hanno creato molto dolore sulla faccia della terra.

E la storia è bianca delle ossa dei popoli che hanno attraversato altre porte, adottato altre logiche e non quella del Vangelo come codice di futuro.

E la voce di Dio mi dirà: “ti conosco” soltanto se nella mia vita ho vissuto qualcosa della vita di Gesù, magari solo un bicchiere d’acqua fresca; mi dirà “ti conosco” soltanto se Gesù scopre qualcosa di se stesso in me:

– il Dio della giustizia cercherà in me gesti di giustizia;

– il Dio della accoglienza cercherà in me semi e tracce di accoglienza;

– il Dio di comunione cercherà dentro di me comunione, almeno per frammenti, e non chiusure.

E trovandoli mi riconoscerà e spalancherà la porta.

Lo dico con san Giovanni della Croce: Alla fine del giorno saremo interrogati sull’amore. E’ questa la porta stretta

La porta è stretta, ma è bella.

Infatti riverbera rumori di festa, una sala colma, una mensa imbandita e un turbinare di arrivi, un colorato confondersi di punti cardinali, un mondo finalmente altro dove gli uomini sono diventati fratelli.

La porta è stretta ma sufficiente.

Infatti la grande sala è piena, vengono i lontani e sono folla, entrano, forse non sono migliori di noi che siamo i vicini, ma hanno operato giustizia, magari senza saperlo. Sono i sorpresi: come quelli del giudizio universale: quando mai Signore ti abbiamo visto povero, malato, affamato, forestiero e ti abbiamo aiutato? La rivelazione: ogni volta che avete fatto questo a un piccolo l’avete fatto a me. Vi ho conosciuto allora.

Il sogno di Dio è far sorgere figli da ogni dove, per una offerta di felicità, per una vita in pienezza. Lui li raccoglie da tutti gli angoli del mondo, variopinti clandestini del regno, arrivati ultimi e per lui considerati primi.

Per la porta larga vuole passare chi crede di avere addosso l’odo­re di Dio, preso tra incensi, riti e preghiere, e di questo si vanta. Per la porta stretta entra “chi ha addosso l’o­dore delle pecore” (papa Francesco), l’operaio di Dio, con le mani segnate dal lavoro e il cuore buono.

Preghiera

 

Amo le porte aperte

che fanno entrare notti e tempeste

polline e spighe,

Libere porte che rischiano l’errore e l’amore.

Amo le porte aperte

di chi ci invita a varcare la soglia

e fa entrare pellegrini e vagabondi

naufraghi e marinai.

Amo le porte aperte di uomini e donne

capaci di povertà e di coraggio davanti a luci spente.

Amo le porte aperte:

Buchi nella rete, brecce nei muri,

lucciole nella notte

profezia di una umanità

rivolta per diritto di tenerezza e di giustizia.

Amo le porte aperte

dei pericolosi visionari

dei testardi amanti

Di chi ha fatto voto di vastità:

Braccia aperte per tutti noi!

Amo le porte aperte di Dio.

 

 

 

 

Gesù, apparendo ai suoi discepoli, ha mostrato le sue Stigmate, cioè i segni della passione terrena subìta dagli uomini.

Quel gesto non era solo un messaggio di identificazione della sua persona, ma qualcosa di molto più profondo. Egli ha voluto dimostrare che le sofferenze subìte durante la vita terrena, potranno essere evidenti nella Risurrezione finale in Cristo di ognuno di noi, perché faranno parte dello stesso corpo glorioso trasformato.

Gli eventuali segni delle nostre sofferenze subìte durante la vita terrena permessi da Dio, però, nell’aldilà saranno visti con occhi diversi da quelli attuali. Non sfigureranno come ora pensiamo, ma (paradossalmente per noi terreni), anch’essi costituiranno proprio l’essenza armonica della persona risorta in Cristo per la sua bontà, la quale risplenderà nella sua gloriosa bellezza.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

Ci sono alcuni che sembrano convinti che noi siamo il frutto di un caso, che l’anima non è immortale e che prima o poi svaniremo nel nulla.

Immaginiamo che quest’idea diventi dominante e che praticamente quasi tutta l’umanità l’abbracci.

Ci potrebbero essere diverse reazioni, in base al tipo di persona.

Molti di questi forse potrebbero condividere il ragionamento di Ivan, uno dei tre fratelli Karamazov: “se Dio non c’è, allora tutto mi è lecito”.

Altri, come sta già succedendo, comincerebbero a farsi alcune domande:

Per quale motivo dovrei darmi da fare per il mio prossimo?

Perché devo affaticarmi lavorando? Non sarebbe più semplice vivere di espedienti imbrogliando gli altri senza essere scoperto?

Non potrei risparmiare agli altri la pena e l’inutilità di esistere provocando la loro fine ed anche la mia?

Praticamente la vita terrena diventerebbe un vero inferno.

Pensare di poter vivere meglio facendo a meno di Dio, dei suoi Comandamenti e della sua Rivelazione, è un’illusione, anche perché sono proprio gli altri a rendere la vita più difficile.

Il credente spera sempre in una nuova vita ed ha la possibilità di dare senso a tutto ciò che esiste, mentre l’ateo convinto vede tutto inutile e privo di senso…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Immaginiamo di poter vincere alla lotteria 200 milioni di euro. Indubbiamente, dopo la gioia iniziale, cominceremmo ad escogitare come utilizzarli.

Penseremmo ad una nuova casa, ad esaudire qualche nostro vecchio desiderio, a sistemare tante cose che prima non avremmo potuto sistemare ecc.

Immaginiamo che, dopo un fortunato investimento, questi soldiraddoppiassero e così successivamente, fino a poter gestire miliardi di euro. Allora verremmo considerati di più da un certo certo sociale più alto e si aprirebbero molte porte che prima sarebbero state per noi inaccessibili.

Frequenteremmo persone di un certo rango, ci potremmo permettere il lusso più inimmaginabile. Ora ragioniamo più a fondo. Quando abbiamo l’amicizia di Gesù, abbiamo molto di più della vincita alla lotteria e dei suoi investimenti in denaro. Gesù si offre gratuitamente attraverso i Sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia. Si offre in corpo, sangue, anima e divinità.

La sua amicizia ci consente una pace interiore che niente al mondo può darci, nessuna ricchezza materiale o affetto terreno. Noi diverremmo Tempio dello Spirito Santo, per rimanendo nelle condizioni economiche e sociali usuali.

Si sa che Dio è Amore Onnipotente ed in Lui possiamo tutto, perché lo aveva detto: “Chiedete e vi sarà dato”. Se noi gli chiediamo lo Spirito Egli ci esaudisce: ci perdona, ci aiuta a correggere i nostri pensieri ed a orientare i nostri desideri verso le cose di lassù.

A Lui possiamo chiedere la guarigione nostra ed altrui. Possiamo chiedergli di aiutarci in tutti i tipi di difficoltà spirituale ed anche materiale.

Egli, poi, con il nostro pentimento, al termine della nostra vita terrena ci dona la Vita Eterna, la quale non si può comprare con tutto l’oro del mondo.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

Chi vive nella consapevolezza della propria provvisorietá terrena impara ad assaporare ogni momento, perché ai suoi occhi esso é sempre una nuova opportunitá.

Non teme troppo il distacco perché é conscio che la vita stessa é un continuo distacco : dal cordone ombelicale fino alla morte.

Chi invece vive sicuro pensando che davanti a sé si estenda una lunga vita terrena, non vive in pienezza l’istante, ma si proietta continuamente in un futuro che immagina di poter conoscere.

Ben presto, però, verrá deluso: essendo la vita terrena un continuo distacco, non potrá raggiungere molti obiettivi che si era prefissato.

La provvisorietà é davvero il toccasana per tutti e, paradossalmente é il volano di ogni forma di creativitá.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Testo della scrittrice Marisa Haltiner

Come sappiamo, il Sistema Economico al potere, per curare i propri interessi ha inculcato nelle persone un senso di mancanza permanente, che le porta a cercare continuamente delle cose che gli mancano, secondo i valori del Sistema, e così a consumare.

Questo è purtroppo un atteggiamento negativo, contrario alla gratitudine. Ringraziare è invece un gesto positivo di apprezzamento che predispone ad accogliere ancora di più. Il colmo della saggezza sarebbe “Essere grati per il Bene che si ha e per il Male che non si ha”.

È meglio infatti abituarsi a vedere ogni giorno i motivi di gratitudine nella nostra vita. C’è la grande gratitudine per la propria vita e quella dei nostri cari, per quella salute che ancora si ha… Si può essere grati del proprio benessere, anche se non ci basta… poiché c’è tanta gente a cui basterebbe con gioia!

Essere grati del sole, anche se è coperto, poiché dietro continua a risplendere. Essere grati dell’estate, di poter vedere, toccare, odorare, vivere l’estate! Essere grati del Bene che ci aspetta, del quale ancora non sappiamo, ma che il Buon Dio ha già messo sulla nostra strada.

Si può ringraziare continuamente la vita per tante piccole-grandi cose, la bellezza e il profumo di un fiore, le braccia affettuose del nostro nipotino, le fusa del gatto, lo scodinzolio affettuoso del nostro cane, la bellezza degli alberi, il lavoro delle api, la bontà della frutta divina… Vivere colmi di gratitudine è una forma di preghiera, una sintonia interiore che ci predispone ad accogliere le grazie della Provvidenza divina.

(Marisa Haltiner, 2019)

 

 

Vi sono alcuni che trovano inutile darsi da fare per il prossimo… Pensano che non val la pena affaticarsi lavorando per gli altri. Vivono di espedienti ed imbrogliano cercando di non essere scoperti.

Qualcuno, dalla mente perversa, pensa che eliminando gli altri risparmi loro la pena dell’esistenza.

Ci sono molti che pensano che siamo il frutto del caso e che Dio non esista. Concludono che questa vita non ha alcun senso e dopo la morte tutto finisce nel nulla come prima della nascita.

E così alcuni di questi pongono fine alla loro stessa esistenza priva di significato.

Praticamente una vita terrena del genere anticiperebbe l’inferno.

Pensare di poter vivere facendo a meno di Dio, dei suoi Comandamenti e della sua Rivelazione, è un’illusione che rende la vita più difficile.

Mentre questo tipo di persona vede tutto inutile e privo di senso, persino l’amore, il vero credente ha la possibilità di dare senso a tutto ciò che esiste e spera sempre in una nuova vita immortale.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2900) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

NESSUN ISTANTE È ESATTAMENTE UGUALE ALL’ALTRO

Se desideriamo evitare la depressione causata dalla monotonia della vita, riflettiamo in profondità sugli istanti della nostra esistenza.

La nostra mente spesso valuta piuttosto superficialmente lo scorrere del tempo e si sofferma poco sui suoi contenuti, sicché ha l’impressione che l’intero arco della giornata sia molto simile a quello della giornata precedente.

Ma non è proprio così, perché noi, se vogliamo, possiamo esercitare le nostre capacità creative considerando la preziosità di ogni istante che passa, spolverandolo dalle incrostazioni dell’abitudine. È necessario essere consapevoli che ogni istante è un dono del Creatore, il quale ci sostiene e ci mantiene in vita.

Noi possiamo osservarlo da infinite prospettive ed è per questo che nessun istante è esattamente uguale all’altro.

Ecco perché nell’aldilà dei redenti non potranno sussistere depressione, noia o malinconia: vivendo assimilati in Dio saremo immersi nell’istante, non più nel tempo cronologico, perché tutto avviene nell’Eterno Presente, nel quale glorificheremo Dio per sempre.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Quando smetti di crearti delle identità, troverai chi sei veramente (Nicola Cusano)

In questa vita terrena ci identifichiamo spesso in quello che facciamo e possediamo, nel ruolo sociale e su come ci considerano gli altri. Ma è un’illusione che cadrà completamente nell’aldilà, perché la nostra vera identità sarà saldamente radicata in quella di Gesù Cristo.

Del resto è intuibile che Dio è la fonte di ogni soggettività, perché è Lui il vero Soggetto : A Mosé risponde infatti “Io Sono”. Al di fuori di Lui ci si disperde, non sappiamo chi realmente siamo e questo è il motivo per cui ci si costruisce false identità.

Nei Vangeli si evince che Gesù Cristo sostiene in più modi che chi perde la propria vita l’acquisterà. In un certo senso, chi non si costruisce delle false identità è più adatto al Regno dei Cieli.

Per intuire vagamente qualcosa su questo complesso argomento è necessario un clima di riflessione e preghiera, nutrendoci delle Sacre Scritture ed ascoltando i mistici autentici.

Non ci è dato di conoscere ancora come i redenti dell’aldilà percepiscono realmente se stessi e ciò che li circonda.

Ma dalle Sacre Scritture si può dedurre che nell’aldilà dei redenti ognuno è se stesso nella misura in cui è simile a Cristo, il quale è Dio, ma anche uomo.

Solo in stretta unione con Dio ogni persona troverà la sua vera identità di figlio e potrà percepire tutte le meraviglie divine con purezza e grande gioia interiore.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Moltissimi nel mondo stanno soffrendo per la morte di un familiare molto caro. Il dolore della sua scomparsa ha lasciato una profonda ferita interiore, difficile da rimarginare. Ma si può anche lenire un po’ il dolore facendo queste semplici considerazioni:

 

1) Il familiare ora è nell’aldilà: ci ha solo preceduto. Anche noi dobbiamo lasciare prima o poi questa vita terrena…

2) Nell’aldilà dei redenti saremo tutti in perfetta comunione in Dio, per cui anche la comunione con chi si ha amato sulla terra non verrà a meno.

3) Il familiare defunto redento, se Dio permette, intercede per noi e desidera che percorriamo la retta via per il Cielo.

4) Impariamo a ringraziare il Signore per il periodo terreno in cui il caro estinto è stato con noi: se il Signore l’ha portato con sé ci sono ragioni che solo Dio conosce e che per ora non possiamo conoscere del tutto.

 

 

 

Signore, a te è piaciuto prendere per sempre con te questo mio caro e tu lo sai bene quanto stia soffrendo per la sua mancanza. Ma ti offro questa tremenda sofferenza per la sua salvezza eterna e per la mia vera conversione.

Sono convinto, comunque, che nel tuo misterioso piano, nulla è casuale, perché nessuno muore per se stesso.

Questo mio caro ci ha solo preceduto perché prima o poi chiamerai ognuno di noi a condividere la tua gloria per l’Eternità.

Credo nella Risurrezione e credo fermamente che un giorno potrò riabbracciare questo caro nell’altra dimensione, dove regna la luce, la vera pace e l’Amore.

Signore ti ringrazio di cuore per questo mio caro che mi hai messo accanto quando era in questa vita terrena, per tutto l’affetto ed il bene che gli ho dato e che ho ricevuto da lui.

Fa’ che possa godere del riposo eterno nel tuo infinito Amore.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Il Vangelo a cura di Ermes Ronchi

Santissima Trinità – Anno C – giugno 2019

Trinità, il mistero che abita dentro noi

Vangelo – Giovanni 16,12-15

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Memoria emozionante della Trinità, dove il racconto di Dio diventa racconto dell’uomo. Dio non è in se stesso solitudine: esistere è coesistere, per Dio prima, e poi anche per l’essere umano. Vivere è convivere, nei cieli prima, e poi sulla terra. I dogmi allora fioriscono in un concentrato d’indicazioni vitali, di sapienza del vivere.

Quando Gesù ha raccontato il mistero di Dio, ha scelto nomi di casa, di famiglia: abbà, padre… figlio, nomi che abbracciano, che si abbracciano. Spirito, ruhà, è un termine che avvolge e lega insieme ogni cosa come libero respiro di Dio, e mi assicura che ogni vita prende a respirare bene, allarga le sue ali, vive quando si sa accolta, presa in carico, abbracciata da altre vite. Abbà, Figlio e Spirito ci consegnano il segreto per ritornare pienamente umani: in principio a tutto c’è un legame, ed è un legame d’amore.

Allora capisco che il grande progetto della Genesi: «facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza», significa «facciamolo a immagine della Trinità», a immagine di un legame d’amore, a somiglianza della comunione.

La Trinità non è una dottrina esterna, è al di qua, è dentro, non al di là di me. Allora spirituale e reale coincidono, verità ed esistenza corrispondono. E questo mi regala un senso di armoniosa pace, di radice santa che unifica e fa respirare tutto ciò che vive. In principio c’è la relazione (G. Bachelard).

«Quando verrà lo Spirito di verità, vi guiderà… parlerà… dirà… prenderà… annunzierà». Gesù impiega tutti verbi al futuro, a indicare l’energia di una strada che si apre, orizzonti inesplorati, un trascinamento in avanti della storia. Vi guiderà alla verità tutta intera: la verità è in-finita, «interminati spazi» (Leopardi), l’interezza della vita. E allora su questo sterminato esercito umano di incompiuti, di fragili, di incompresi, di innamorati delusi, di licenziati all’improvviso, di migranti in fuga, di sognatori che siamo noi, di questa immensa carovana, incamminata verso la vita, fa parte Uno che ci guida e che conosce la strada. Conosce anche le ferite interiori, che esistono in tutti e per sempre, e insegna a costruirci sopra anziché a nasconderle, perché possono marcire o fiorire, seppellire la persona o spingerla in avanti.

La verità tutta intera di cui parla Gesù non consiste in concetti più precisi, ma in una sapienza del vivere custodita nell’umanità di Gesù, volto del Padre, respiro dello Spirito: una sapienza sulla nascita e sulla morte, sulla vita e sugli affetti, su me e sugli altri, sul dolore e sulla infinita pazienza di ricominciare, che ci viene consegnata come un presente, inciso di fessure, di feritoie di futuro.

(Letture: Proverbi 8,22-31; Salmo 8; Romani 5,1-5; Giovanni 16,12-15)

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/trinita-il-misteroche-abitadentro-noi

Commenti al Vangelo Santissima Trinità – domenica 16 giugno – p.Ermes – Vita che allarga le sue ali

 

 

 

Un’anziana suora friulana ancora vivente, la quale è stata mia catechista quand’ero infante, mi dice spesso che lei non vede l’ora di andare al Padre per essere da Lui abbracciata.

È davvero convinta di quello che dice e sostiene che questa speranza le dona una grande serenità interiore e che non ha paura della morte, perché sa che l’aspetta un Padre misericordioso che le farà contemplare per sempre la SS. Trinità, che lei ama molto.

Ella dice che il Padre, essendo la BELLEZZA E LA BONTÀ, cerca le cose belle che sono in noi, e dimentica le nostre ombre, perché ama ognuno di noi di un Amore totale e talmente sorprendente, che nemmeno immaginiamo.

Ogni vero cristiano dovrebbe pensare così e cercare di vivere amando Dio ed il prossimo, senza disperare per i propri difetti.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Innanzittutto per imparare a superare le tentazioni dovremmo vivere sempre alla presenza del Signore e chiederci cosa gli è più gradito, confrontandoci con le Sacre Scritture ed il Catechismo.

Per questo bisogna invocare sempre lo Spirito Santo chiedendogli i doni del discernimento, della sapienza e della fortezza. C’è un salmo che dice: “Insegnaci a contare i nostri giorni”.

Ciò significa che dobbiamo sempre essere consapevoli che la nostra vita terrena è molto breve rispetto all’eternità che ci aspetta. Conseguentemente iniziamo la nostra giornata come fosse l’ultima: noi non sappiamo quando il Signore verrà a prenderci.

Per questo, durante la giornata è giusto che riflettiamo sul fatto che ogni momento è quello favorevole e non è per niente scontato che la vita terrena continui così per chi sa quanto tempo.

Nulla è impossibile a Dio ed è Lui che sostiene ogni secondo della nostra vita terrena.

Chi vive questo senso di provvisorietà nell’attesa della Sua venuta, assimila una nuova e più luminosa visione del mondo e relativizza molte cose che prima disturbavano la sua serenità interiore.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

(Intervento di Patrick)

Per me la gioia di vivere consiste soprattutto nell’essere in armonia con se stessi.

Tutti quanti vogliono essere contenti, sia i giovani che gli anziani, perché con la felicità si vive più tranquillamente. Tranquillità, serenità e gioia vanno spesso insieme.

In noi giovani la gioia di vivere è quasi sempre alta, perché ci si diverte molto, si è più liberi e non si pensa a come va il mondo.

Purtroppo, col passar degli anni si comincia a prendere coscienza di quello che succede, (uccisioni, furti, violenze,) e cosi si rischia di vivere meno gioiosamente.

Alcuni si suicidano o commettono pazzie.

Per vivere più gioiosamente bisognerebbe esser più liberi interiormente, sapersi divertire anche con poco e scoprire cose nuove.

In fondo la vita è anche conoscenza.

Buona cosa, oltre allo studio, è coltivare degli hobbies o fare con entusiasmo quello che amiamo, anche dando una mano ai nostri famigliari.

Quando siamo gioiosi possiamo trasmettere serenità anche agli altri.

A volte basta un sorriso spontaneo e coloro che ci stanno accanto ne beneficiano perché la vera gioia interiore è contagiosa.

Non dimentichiamoci, però, che il nostro spirito ha bisogno di serenità, e questa la ottieni credendo nei valori fondamentali della vita.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

 

 

 

 

 

Il mio cuore è pieno di sete e solo nel Signore si potrà dissetare. Io attendo la mia salvezza che solo Dio potrà darmi.

Tu, Signore, sei la mia vita e la mia gioia autentica.

Appena mi sveglio io ti invoco, mio Dio, e so che mi verrai incontro.

Quando mi corico alla sera mi abbandono tra le tue braccia.

Anche quando cammino nelle tenebre, non smetto mai di sperare in Te, perché so che tu mi guiderai. Quando mi afferra l’angoscia, io so, Signore, che Tu ci sei e che mi rasserenerai.

Tu, o Signore, sei il mio Tutto e solo in te troverò riposo…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Si vive sempre più provvisoriamente…aspettando cosa?

Abbiamo bisogno di scandire il tempo e spesso ci consoliamo con obiettivi terreni: vacanze, incontri, passatempi ecc.

Ma interiormente sentiamo tutti un fondo di insoddisfazione. Se siamo più consapevoli, illuminati dallo Spirito Santo, scopriamo che la vera attesa, quella che realmente vale, è solo quella relativa alla vita eterna in Gesù Cristo: la attendiamo tutti, volenti o nolenti.

Le giornate scorrono, gli anni passano, ma il vero motivo per cui esistiamo in questa dimensione terrena è la preparazione spirituale, un allenamento all’amore, per essere definitivamente assimilati in Gesù Cristo per tutta l’Eternità.

Però, siccome Egli stesso ci ha dato l’esempio, si è con Lui solo se accettiamo di portare la nostra croce giorno dopo giorno, con fede. Accettando la croce tutto si trasfigura, ma pochi riescono a comprenderlo…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

 

Il nostro mondo interiore è molto più grande dell’Universo esteriore, innanzitto perché Dio stesso abita in noi, se lo vogliamo accogliere.

Poi, perché, essendo fatti ad immagine e somiglianza divina, la nostra stessa immaginazione può “creare” quasi all’infinito espressioni, forme ed oggetti del pensiero.

Sogni, fantasie, idee, desideri ed elaborazioni di ogni tipo scaturiscono dalla nostra incredibile mente così unica e complessa per ogni individuo umano.

Però non ci sappiamo stupire adeguatamente per queste incredibili potenzialità che ci sono state donate, in quanto non ne siamo pienamente consapevoli e ci lasciamo anestetizzare dall’abitudine, dai luoghi comuni e dai pregiudizi ideologici del tempo.

È per questo che dilaga il malcontento e la depressione.

Noi uomini e donne non possiamo fare a meno di Dio perché proveniamo da Lui e la nostra anima è immortale.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto sono un dono per vivere consapevolmente il presente e glorificare il Creatore con il nostro amore fatto di pazienza, disinteresse personale, pentimento, il quale ci avvicina sempre di più alla divinizzazione finale.

Sarà proprio in quella dimensione che comprenderemo meglio che la vita terrena é stata un’ottima occasione per unire i nostri poveri meriti a quelli di Cristo.

Infatti nell’aldilá non si potrà più meritare, ma solo godere la beatitudine divina per l’Eternitá….

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore.

Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo dunque del Signore.

Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.

(Rm 14, 7-9)

 

 

 

La provvisorietà della vita terrena é una vera maestra: frantuma l’orgoglio, smussa il carattere, ridimensiona le vanitá, relativizza il potere mondano, incrementa il senso del distacco.

Ma rende più saggio solo chi ne è realmente consapevole e punta alla dimensione spirituale dell’esistenza.

È importante che tutto ciò che ci prepara per l’Aldilà sia provvisorio, perché noi dovremo inabissarci nell’altra dimensione apprezzando la Verità, la Bontà, la Bellezza, l’Amore.

Se ci attacchiamo alle cose ed agli affetti di questa dimensione terrena, come potremmo arrivare di fronte a Dio “faccia a faccia” nel più completo distacco?

Capiremo che solo in Lui troveremo la vera pace e la gioia dell’esistenza, proprio perché proveniamo da Lui ed in noi c’è un principio divino: l’anima immortale, creata direttamente da Lui al momento del nostro concepimento.

 

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,60-69)

 

In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».

Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».

Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?».

Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2800) iscrivetevi al mio canale youtube
“UNIVERSO INTERIORE piaipier”:
http://www.youtube.com/user/piaipier

a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

 

 

Per difenderci dal Maligno, oltre che chiedere aiuto all’angelo custode ed ai Santi protettori, possiamo anche invocare le anime del Purgatorio e del Paradiso che abbiamo conosciuto in vita.

Noi preghiamo affinché le anime del Purgatorio ascendano verso la luce, ma anche loro possono chiedere al Signore che ci proteggano per non cadere nel peccato che rischia di farci perdere la vita eterna.

Ciò in virtù della Comunione dei Santi, perché le anime purganti andranno sicuramente in Paradiso, dopo essersi purificate dalle loro imperfezioni e la loro stessa intercessione è un atto di amore verso il prossimo e verso Dio e questo le aiuta a riscattarsi.

Sono molto valide le preghiere di intercessione di coloro che ci sono stati cari durante la vita terrena, perché nell’aldilà il loro amore verso di noi è ancora più perfetto.

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

Inedito pianto corale sulla Passione e morte di nostro Signore Gesù Cristo, composto dal musicista Cristian Cazaku. È una musica molto armoniosa e solenne.

Induce a riflettere e partecipare spiritualmente al dolore di Colui che ci ha donato la vita per Amore. In Lui possiamo ricapitolare tutto il dolore dell’umanità redenta di ogni tempo e luogo…

Le bellissime incisioni sono di GUSTAVE DORÈ

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Messaggio della Regina della Pace del 25 marzo 2019

 

Cari figli! Questo è tempo di grazia.

Come la natura si rinnova a vita nuova anche voi siete invitati alla conversione.

Decidetevi per Dio. Figlioli, voi siete vuoti e non avete gioia perché non avete Dio.

Perciò pregate affinché la preghiera sia per voi vita.

Nella natura cercate Dio che vi ha creati perché la natura parla e lotta per la vita e non per la morte.

Le guerre regnano nei cuori e nei popoli perché non avete pace e non vedete, figlioli, nel vostro prossimo il fratello.

Perciò ritornate a Dio ed alla preghiera.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier a cura di http://www.mondocrea.it

 

 

Non dobbiamo pensare che l’esistenza nell’aldilà sia scandita dal tempo cronologico, come siamo abituati in questa vita terrena.

Non può esserci passato e futuro, perché si vive nell’unico istante. Infatti dall’aldilà non si può rientrare in questa dimensione terrena, se non per una particolare grazia divina.

Lo ha detto lo stesso Gesù in una parabola: “Tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi” (Lc 16,19-31)

L’amore non può dare spazio all’odio o all’indifferenza, e l’incorruttibilità non conosce la corruzione. Chi vive nella dimensione dell’istante non può rientrare nella dimensione spazio-temporale terrena perché non gli è connaturale.

Ci vuole una speciale grazia divina per poterlo fare. Gesù stesso, il quale è uomo e Dio appariva agli apostoli ed ai discepoli con il suo corpo glorioso: si manifestava anche con alcune funzioni “materiali” come il mangiare ed il farsi toccare, ma poi scompariva per riapparire in altri contesti, anche attraversando le pareti.

Ciò significa che per ogni persona salvata la situazione esistenziale è superiore a quella terrena, perché vive perfettamente in Dio, nella sua pienezza. Il suo sguardo coincide con quello divino e il suo essere partecipa dell’infinita creatività dello Spirito Santo.

Il suo corpo glorioso, dopo la risurrezione dai morti, vede cose sempre nuove e non può mai annoiarsi perché passa di meraviglia in meraviglia per tutta l’eternità. Non ci sono più minuti, ore o giorni, perché in Dio tutto è presente nell’istante eterno.

Davvero la gioia eterna dei beati in Cristo non può essere descritta con parole umane…

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Gesù confidava a Santa Faustina Kowalska che l’attributo più importante di Dio è la sua Misericordia.

Nell’aldilà comprenderemo in profondità perché. Però, se ci si lasciamo guidare dallo Spirito Santo, già ora possiamo intuire quanto sia stata importante la divina Misericordia nella nostra vita terrena personale.

Innanzittutto comprenderemo con gratitudine la grandezza infinita del dono dell’esistenza: prima non eravamo nulla, facendoci nascere Egli ci ha voluti esistenti per l’eternità.

Poi capiremo quanto Egli sia stato misericordioso per tutti i pericoli dai quali ci ha protetti: catastrofi cosmiche e planetarie, incidenti, malattie, disgrazie, disagi di ogni tipo.

Comprenderemo meglio che la divina Misericordia si è manifestata anche per i numerosissimi doni che abbiamo ricevuto e di cui ce ne siamo accorti ben poco.

Vedremo chiaramente come la sua infinita Misericordia si è manifestata tangibilmente nel suo perdono: il Signore, donandoci il libero arbitrio, ci ha lasciato trasgredire i suoi comandamenti senza abbandonarci, ma perdonandoci ogni volta che glielo abbiamo chiesto nel sincero pentimento.

Inoltre, nella sua grande Misericordia e Bontà, capiremo che Egli ci ha elargito tantissime grazie anche a favore del prossimo. Ma ancora più stupefacente sarà il fatto che comprenderemo in profondità che quando noi eravamo indifferenti verso di Lui, Egli si era sempre interessato direttamente di ognuno di noi, standoci accanto anche se non ne eravamo consapevoli.

Proveremo eterno stupore quando ci sarà molto più chiaro che tutte le sofferenze, le menomazioni, le malattie ed ogni forma di disagio che abbiamo patito costituiranno il grado di gloria che Egli ci ha voluto donare.

Contempleremo davvero l’infinita Misericordia di Dio e lo loderemo per tutta l’eternità

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

Gesù disse : “Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta” (Lc.21,6)

 

In questa dimensione terrena notiamo che il divenire permea tutto ciò che esiste. Il nostro stesso corpo muta continuamente, anche quando non ce ne accorgiamo subito.

I giorni si succedono gli uni agli altri, le stagioni si alternano, ogni forma di vita ha un suo ciclo limitato, per quanto lungo appaia.

Nulla rimane come prima, tutto è in divenire, persino la nostra mente che cambia in base alle nostre esperienze. E così toccherà anche alla nostra vita terrena: l’anima, prima o poi, lascerà sicuramente tutto ciò che crede di possedere, compreso lo stesso corpo che verrà restituito al ciclo della natura.

Da risorti, comunque, riprenderemo il corpo divinizzato, se saremo degni di entrare nella Vita Eterna in Gesù Cristo. Ma non ci sarà più la corruttibilità perché in Dio nulla è spazio-temporale come intendiamo noi. Non ci saranno né malattie, né affanni o sofferenze di ogni tipo.

Simili a Dio, vivremo nella sua immortalità e contempleremo la sua Onnipotenza d’Amore e la sua infinita Misericordia. E canteremo in eterno le lodi insieme ai santi ed agli angeli buoni.

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Eterno Padre,
ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore,tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:

1- per espiare i peccati che ho commesso in questo giorno e durante tutta la mia vita. Gloria la Padre…

2- Per purificare il bene che ho fatto con negligenze in questo giorno
e durante tutta la mia vita. Gloria la Padre…

3- Per supplire alle buone opere che dovevo fare e che ho trascurato
in questo giorno e durante tutta la mia vita. Gloria la Padre…

 

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

Partiamo dal presupposto che Dio è Amore e che tutti coloro che desiderano liberamente vivere in Lui, dovranno essergli simili. Pertanto, se Dio è Amore, anche le sue creature devono diventare “Amore”, altrimenti tra i due permane l’incompatibilità.

Sappiamo che l’uomo è fragile e che senza di Lui non potrebbe fare nulla proprio perché gli è stata donata l’esistenza dal nulla. Come fa l’uomo, allora, a diventare simile a Dio se il Creatore è Tutto e l’uomo in sé una nullità?

Adamo ed Eva avevano il compito di crescere e di moltiplicarsi per glorificare Dio nella sua grazia, ma il peccato originale li ha sprofondati nel nulla della corruzione e della mortalità.

Gesù Cristo, il Figlio di Dio, si è incarnato per restituire ad ogni uomo la dignità perduta, affinché potesse divinizzarsi, come Egli stesso è uomo e Dio. In un certo senso Gesù ha voluto, con il suo sacrificio, sopperire alla carenza d’amore dell’umanità, per elevarla alla divinità.

Per questo chi crede in Lui avrà la vita eterna, cioè, grazie ai meriti di Gesù ed alla collaborazione di ogni uomo, ognuno sarà riempito di quell’amore necessario a fondersi nell’Amore divino.

Infatti Gesù dice: “Senza di me non potete fare nulla”. Ciò significa che senza il suo amore noi non possiamo diventare “Amore” perché la nostra natura umana tende di più all’egoismo ed all’orgoglio che all’altruismo ed all’umiltà.

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

A Carnevale, quando pensiamo di mascherarci, in realtà ci stiamo togliendo una maschera, perché ciò che vorremmo nascondere agli altri della nostra personalità, lo evidenziamo e lo rimarchiamo in questo gioco carnevalesco che ha un certo impatto comunicativo soprattutto con chi non conosciamo.

Le vere maschere, quindi, sono quelle che indossiamo nella vita quotidiana in base ai diversi contesti in cui operiamo. Noi spesso vorremmo apparire per quello che non siamo e ci irrigidiamo nel nostro ruolo per difenderci da mille paure che ben conosciamo, ma non vogliamo rivelare.

 

 

Se oggi fosse il nostro ultimo giorno di vita terrena come ci comporteremmo?

Nessuno sa il momento esatto in cui verrà preso dal Signore. In genere siamo abituati a proiettare in avanti i nostri progetti, pensando di avere una vita più lunga, come se fossimo quasi sicuri di poterli attuare.

Ma nella realtà non è così. Tanti muoiono all’improvviso in diversi modi. Cosa avevano progettato? In un momento tutto ciò che è terreno è svanito e si sono ritrovati al cospetto del Creatore per essere giudicati degni o indegni del Paradiso.

Non dobbiamo pensare che noi umani abbiamo il potere di prolungare la nostra vita terrena.

Solo il Signore ha questo potere. Egli ci ha creati e stabilisce il tempo della nostra vita terrena, senza comunicarci la vera durata.

Per questo dobbiamo tenerci sempre pronti, attenti a non cadere nel peccato, cercare di fare del bene, invocare la sua Misericordia e ringraziarlo sempre dalla mattina alla sera, perché ogni istante è una grazia che ci dona l’opportunità di meritare il Paradiso.

 

 

 

Signore, eccomi arrivato al termine del giorno.

In te tutto è presente, noi invece siamo nel tempo per glorificarti e per renderci conto della tua grande bontà.

Rendimi consapevole di tutti i benefici che ho ricevuto da te oggi per poterti lodare con gratitudine.

Che non mi sfugga alcun beneficio: sei tu che sostieni la mia vita ogni istante, perché senza di te sarei una nullità.

Grazie a te ho potuto usare i sensi del corpo e della mente.

Nulla ti sfugge, mentre nella mia ingratitudine a me sfuggono molte cose che mi stai continuamente donando, oltre alla stessa esistenza.

Ti lodo, mio Dio, perché sei davvero prodigioso.

Fa’ che questa lode sincera arrivi al tuo cospetto, per glorificarti sempre.

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Senza il Signore non possiamo fare nulla perché in Lui respiriamo, ci muoviamo e pensiamo.

Dio, Onniscienza ed Onnipotenza d’Amore, conosce il nostro pensiero perché è Lui che ci ha fatti ed è presente in ognuno di noi perché siamo fatti a sua immagine e somiglianza, anche se spesso lo trascuriamo.

Prima di compiere una nostra qualsiasi azione Egli lo sa bene e conosce ogni scelta che facciamo con le sue conseguenze. Davanti a Lui tutto è presente: il passato ed il futuro sono nell’istante, ma rispetta il nostro libero arbitrio.

La sua volontà e la nostra volontà dovranno coincidere, ma dobbiamo essere anche noi a volerlo consapevoli che Lui è la Via , la Verità e la Vita.

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

 

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

 

Spirito Santo d’Amore, di Luce e di Pace.

Aiutaci a vedere la vita con occhi nuovi, fa’ che la nostra esistenza non sia più deturpata dal peccato e dai vizi.

Purifica la nostra anima in profondità, affinché possiamo usare i sensi del corpo secondo la volontà del Padre.

Aiutaci a comprendere che i piaceri della vita terrena passano, ma ciò che rimane in noi è l’amore che nutriamo verso Dio ed il prossimo.

Insegnaci ad essere sobri in tutto quello che facciamo. Fa’ che il nostro sguardo sia benevolo verso tutti. Aiutaci a ricercare sempre la Verità affinché nessuno sia vittima dei nostri pregiudizi.

Spirito Santo, insegnaci a vedere Gesù in ogni persona che incontriamo e purifica le nostre intenzioni affinché non siano inquinate dall’egoismo, ma dal desiderio di glorificarti per sempre insieme al Padre ed al Figlio.

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

Signore Gesù, aiutami a trovare in te la vera serenità interiore. Fa’ che non cada nell’illusione dei piaceri effimeri della vita o nell’egoismo e nell’orgoglio.

Aumenta in me la fede nella tua potenza redentrice, in modo che io sia certo che tu puoi cancellare i miei peccati quando mi pento e li confesso, cercando di impegnarmi a non commetterli più.

Donami la forza per superare il male con il bene, di credere che Tu completerai il piano di salvezza che hai nei miei confronti, se io corrispondo alla tua grazia.

Aiutami a convincermi che tu mi ami di un amore ineffabile perché sono una tua creatura e tu non vuoi che alcuno si perda per l’eternità.

Sii tu la mia vera pace interiore per sempre! Amen

 

 

 

 

Signore, tu che hai creato ogni uomo affinché un giorno possa godere in pienezza della tua gloria, non permettere che alcuno si perda eternamente nell’inferno.

Il tuo Amore è infinito e sai bene come salvare ogni anima, ma Tu, nella tua grande Bontà, le lasci il libero arbitrio perché sei rispettoso di ogni scelta umana, pur chiedendone conto. Tantissimi si stanno allontanando da Te, Via, Verità e Vita.

Con le mie umili preghiere ti chiedo affinché trovino la retta via e perché si pentino dei loro peccati e ritornino nella tua grazia.

Mi pento anch’io, Signore, e ti chiedo perdono con estrema fiducia. Salva anche coloro che non hanno più fiducia in te perché scoraggiati dai troppi peccati ed invischiati in molti vizi e così hanno indurito il loro cuore.

Trasforma il loro cuore di pietra in cuore di carne. Te lo chiedo per i meriti di Gesù Cristo, per intercessione di Maria Santissima e di tutti i Santi.

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

 

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA (con disegni di Perla Paik) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

 

Battesimo del Signore – Anno C
Il cielo si apre. Siamo tutti figli di Dio nel Figlio
Vangelo – Luca 3, 15-16.21-22
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il Battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

«Viene dopo di me colui che è più forte di me”. In che cosa consiste la forza di Gesù? Lui è il più forte perché parla al cuore. Tutte le altre sono voci che vengono da fuori, la sua è l’unica che suona in mezzo all’anima. E parla parole di vita.
«Lui vi battezzerà…» La sua forza è battezzare, che significa immergere l’uomo nell’oceano dell’Assoluto, e che sia imbevuto di Dio, intriso del suo respiro, e diventi figlio: a quanti l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio (Gv 1,12). La sua è una forza generatrice («sono venuto perché abbiano la vita in pienezza», Gv 10,10), forza liberante e creativa, come un vento che gonfia le vele, un fuoco che dona un calore impensato.
«Vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». Il respiro vitale e il fuoco di Dio entrano dentro di me, a poco a poco mi modellano, trasformano pensieri, affetti, progetti, speranze, secondo la legge dolce, esigente e rasserenante del vero amore. E poi mi incalzano a passare nel mondo portando a mia volta vento e fuoco, portando libertà e calore, energia e luce. Gesù stava in preghiera ed ecco, il cielo si aprì. La bellezza di questo particolare: il cielo che si apre. La bellezza della speranza! E noi che pensiamo e agiamo come se i cieli si fossero rinchiusi di nuovo sulla nostra terra. Ma i cieli sono aperti, e possiamo comunicare con Dio: alzi gli occhi e puoi ascoltare, parli e sei ascoltato.
E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». La voce annuncia tre cose, dette per Gesù e per ciascuno di noi: “Figlio” è la prima parola: Dio è forza di generazione, che come ogni seme genera secondo la propria specie. Siamo tutti figli di Dio nel Figlio, frammenti di Dio nel mondo, specie della sua specie, abbiamo Dio nel sangue e nel respiro.
“Amato” è la seconda parola. Prima che tu agisca, prima di ogni merito, che tu lo sappia o no, ogni giorno ad ogni risveglio, il tuo nome per Dio è “amato”. Immeritato amore, incondizionato, unilaterale, asimmetrico. Amore che anticipa e che prescinde da tutto.
“Mio compiacimento” è la terza parola. Che nella sua radice contiene l’idea di una gioia, un piacere che Dio riceve dai suoi figli. Come se dicesse a ognuno: figlio mio, ti guardo e sono felice.
Se ogni mattina potessi immaginare di nuovo questa scena: il cielo che si apre sopra di me come un abbraccio, un soffio di vita e un calore che mi raggiungono, il Padre che mi dice con tenerezza e forza: figlio, amore mio, mia gioia, sarei molto più sereno, sarei sicuro che la mia vita è al sicuro nelle sue mani, mi sentirei davvero figlio prezioso, che vive della stessa vita indistruttibile e generante.

(Letture: Isaia 40,1-5.9-11; Salmo 103; Tito 2,11-14;3,4-7; Luca 3, 15-16.21-22).

http://www.smariadelcengio.it

 

/https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/il-cielo-si-apresiamo-tuttifigli-di-dionel-figlio

 

 

 

Il Verbo di Dio, che si è fatto uomo nel grembo di Maria Vergine, si è degnato di abitare, mediante la fede e la grazia, nelle nostre anime.

Cristo è venuto perché la creazione sia liberata dalla corruzione del peccato e dalla morte e raggiunga la libertà dei figli di Dio.

Egli esiste da sempre e si è fatto uomo nel tempo. Per il mistero della sua nascita Egli rinnova la nostra umanità.

Gesù è immutabile nella sua divinità, ha voluto condividere le vicende della nostra storia e desidera che partecipiamo sempre più alla sua vita divina.

Cristo è la luce delle genti e il maestro della santità ed illumina i nostri passi con la luce della sua parola.

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

(Lo ha fatto intendere la Regina della Pace in vari messaggi)

Verrà il giorno in cui, la maggior parte degli uomini già su questa terra saranno stanchi di rimanere alla superficie di se stessi, del materialismo estremo, della decadenza morale, del nichilismo, della violenza e dell’angoscia esistenziale.

Allora cercheranno sitibondi tutto ciò che può arricchire il loro spirito, dalla poesia ad ogni forma di arte più elevata, ma soprattutto scopriranno la via della Verità aderendo a Colui che eleva l’esistenza di ognuno: Gesù Cristo, il quale disse di se stesso: “Io sono la via, la verità e la vita”.

La Chiesa sarà completamente rinnovata nell’amore e si diffonderà l’uso dei Sacramenti, soprattutto l’Eucaristia dove Dio, presente in Gesù Cristo nelle sacre specie, verrà più adorato e glorificato.

In questa nuova era di relativa pace si praticherà di più la giustizia sociale e la fratellanza universale.

Già da ora ognuno di noi, nel nostro microcosmo, può darsi da fare fiduciosamente con la preghiera e l’amore verso Dio ed il prossimo affinché ciò si verifichi più il presto possibile.

 

(Una voce dal deserto)

 

 

 

Esiste senza esserne sufficientemente consapevole.

Vive senza stupirsi della vita.

Pensa rimanendo alla superficie di se stesso.

Socializza solo per un suo esclusivo tornaconto.

Ascolta poco se stesso e ascolta gli altri senza amore.

Vive nella paura di ogni cambiamento e teme la solitudine perché non vuole pensare.

Vede la religione come un orpello necessario per l’ordine sociale.

 

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

Se sei afflitto perché hai l’impressione di non interessare a nessuno o perché la tua vita ti appare fragile, grigia e monotona, accetta questo consiglio:

Pensa alle ricchezze che possiedi quando hai la salute e puoi vedere, toccare, ascoltare, parlare, annusare e camminare. Pensa alla tua incredibile mente, alla tua anima immortale ed al tuo silenzioso Creatore, il quale è il vero Padre Celeste.

Prendi coscienza dei tuoi peccati, entra in una Chiesa e confessali ricevendo l’assoluzione.

Poi mettiti davanti all’altare in profonda umiltà e con riconoscenza e partecipa ad una Santa Messa: lì avviene un grandissimo miracolo. Quell’Ostia e quel vino vengono trasformati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo, il quale ti ama infinitamente e desidera che tu l’accolga con rispetto ed entusiasmo nella Santa Comunione.

La tua gioia sarà piena se lo riceverai con fede viva: credi fermamente che Egli, per mezzo del quale tutto è stato creato, ti considera davvero e ti ama per tutta l’Eternità!

 

(Una voce dal deserto)

 

 

 

SAI QUALE È IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE DELLA TUA VITA?

 

Quello che stai vivendo “ORA” è il momento più importante.

In effetti il passato non c’è più, il futuro deve ancora avvenire, e quindi non c’è.

È solo “ORA” che tu stai realmente vivendo.

In questo preciso istante hai la possibilità di pilotare la tua vita e di decidere della tua stessa esistenza.

Non farti illusioni: il tempo scorre veloce e la vita terrena è un soffio.

Ma se ti immergi nell’istante in pienezza, intuisci il senso dell’Eternità.

Istante ed Eternità coincidono in quanto entrambi sono privi del tempo.

 

(Una voce dal deserto)

 

 

ALCUNI LIBRI DI PIER ANGELO PIAI

 

GUARIRE LA MENTE PER GUARIRE IL CORPO: http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA SPIRALE DELLA VITA (riedizione) :    http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

L’ANIMA ESISTE ED È IMMORTALE ed. Segno http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

“LA FORZA DELLA FRAGILITÀ” ed.Segno (In questo mio libro troverete preghiere per molti stati d’animo e situazioni personali) http://www.edizionisegno.it/libro.asp….

VERSO L’ETERNITÀ (commenti su 4 anni di messaggi della Regina della Pace) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

LA STIMMATIZZATA DI UDINE (Storia autentica di Raffaella Lionetti, dotata di speciali carismi) http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

CONCETTA BERTOLI – La donna che vide la terza guerra mondiale http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

IL RESPIRO DELL’ANIMA INNAMORATA http://www.edizionisegno.it/libro.asp…

MARCELLO TOMADINI  il pittore fotografo dei lager   https://www.edizionisegno.it/libro.as…

DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO https://www.edizionisegno.it/libro.as

GESÙ CHIEDE TOTALE FIDUCIA IN LUI (nel “Colloquio interiore” di suor Maria della Trinità) https://www.edizionisegno.it/libro.as…

 

Se volete essere aggiornati sui nuovi video che realizzo (più di 2700) iscrivetevi al mio canale youtube “UNIVERSO INTERIORE piaipier”: http://www.youtube.com/user/piaipier

 

1 Giugno 2016

SITI CON RIFLESSIONI E LITURGIA

http://www.riflessioni.it

Liturgia delle ore:
http://www.liturgiadelleore.it/

PENSIERO DEL GIORNO:

“Ogni progresso spirituale deve essere inteso come espressione di grado superiore di amore e non semplicemente come progresso del nostro comportamento morale, il quale può avere origine da un motivo gratificante e condizionarsi e terminare in esso ” (p.Albino, Diario, p.218)

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE DA CIVIDALE

commenti personali di alcuni messaggi:

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

LA BIBBIA DI GERUSALEMME GRATIS IN PDF EBOOK
Per chi non lo sapesse è pronta l’intera Bibbia di Gerusalemme in formato pdf ebook gratis in lingua italiana da scaricare :


bibbia-gerusalemme.pdf

 

 

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

1 Giugno 2016

Alida Puppo

Chi è Alida Puppo

1 Giugno 2016

Enrico Marras

Chi è Enrico Marras

1 Giugno 2016

MULTIMEDIALITÀ del curatore del portale:

VIDEO PER LA RIFLESSIONE
Video personali su alcune località del Friuli
CIVIDALE DEL FRIULI – Patrimonio dell’UNESCO
SLIDES UTILI PER LA FORMAZIONE
Esistere con stupore
ULTIMI AGGIORNAMENTI

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

28 Agosto 2009

Beppino Lodolo – una voce amica per gli italiani nel mondo

BEPPINO LODOLO

10 Marzo 2008

SOLIDARIETA’ per chi soffre della malattia del BURULI

http://www.amicipl.it/WebBuruli.htm
http://it.youtube.com/watch?v=tDdRLKJYd3w
Chi volesse aiutare queste persone scriva:
e-mail:roberto@amicipl.it

EMERGENZA MALI
Aiutiamo una bimba cinese senza arti inferiori:

fileDBicn_boh picture
chinagirl.pps

 

 

20 Ottobre 2006

Preghiere con testi e mp3

Preghiere con testi e mp3

IL CASO DI UNA STIMMATIZZATA DI UDINE, RAFFAELLA LIONETTI, UMILE MISTICA
Raffaella Lionetti, la Gemma Galgani di Udine

6 Agosto 2006

Riflessioni audio in mp3. Video personali

Riflessioni audio mp3 Video personali

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

21 Novembre 2001

Artisti Friulani

continua