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Dal Messaggero Veneto del 1 agosto 2020

 

Il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, ha consegnato il sigillo della città a Beppino Lodolo, «ambasciatore della friulanità nel mondo». La cerimonia si è svolta sotto la loggia del Lionello, con l’artista udinese che si è detto onorato per il riconoscimento del Comune: «Dopo tanti anni si sono ricordati che esisto anch’io in Friuli».

Tra i promotori dell’iniziativa, l’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Cigolot. È toccato a lui aprire la cerimonia: «Ringrazio Lodolo per quello che ha fatto per la città e per il Friuli. Quando lavoravo all’Ente Friuli nel Mondo – ha aggiunto Cigolot – mi sono reso conto di quanto fosse noto tra i nostri corregionali all’estero. In questi anni di attività ha saputo portare la musica, ma soprattutto lo spirito del Friuli, nei cinque continenti. Raramente ho incontrato persone così generose, e anche per questo credo sia doveroso, per un’istituzione come il Comune di Udine, rendere omaggio a un suo concittadino emerito». Lodolo, infatti, è un udinese doc, nato e cresciuto in via del Bon.

Il sindaco Fontanini ha spiegato come la consegna del sigillo, inizialmente, fosse programmata per il 6 maggio, giorno dell’85esimo compleanno di Lodolo.

Poi il coronavirus ha imposto un rinvio. «Ringraziamo Lodolo per essere andato in giro per il mondo a far conoscere la nostra musica e le nostre tradizioni, dando lustro alla nostra cultura. Sei una persona importante per questa città – ha chiuso Fontanini rivolgendosi al cantante –. Con questo sigillo vogliamo ringraziarti per quanto fatto nel corso degli anni». Lodolo ha dimostrato di non aver perso la verve della giovinezza, non solo dal punto di vista canoro, intonando un paio di brani (tra cui quello scritto per i mille anni di Udine), ma anche schernendo la classe politica nazionale con i suoi stornelli irriverenti.

Nel corso della sua carriera Lodolo ha composto oltre 300 brani, tenendo più di 520 concerti in Italia e nel mondo (ha visitato 56 Fogolârs, diventando un emblema della friulanità). Tra i presenti alla cerimonia, il presidente della Fondazione Giovanni da Udine Giovanni Nistri, il presidente dell’Arlef Eros Cisilino e la vicepresidente dell’Efnm Pia De Luca.

Tutti hanno speso parole di apprezzamento nei confronti del Lodolo artista e uomo.

Dal Messaggero Veneto del 1 agosto 2020

 

Per ulteriori notizie su Beppino Lodolo:

http://www.mondocrea.it/itartisti-148/

 

Ecco la preghiera alla Madonna delle Grazie scritta da S.E. mons. Andrea Bruno Mazzocato. La preghiera è stata pubblicata su La Vita Cattolica del 4 marzo 2020.

O Beata Vergine delle Grazie,
clemente Madre nostra,
come i nostri antenati
torniamo ad inginocchiarci davanti a Te
mentre la nostra salute e serenità
sono turbate da un virus subdolo e invisibile.

Donaci la grazia di ritrovare in noi la fede
che non ci fa sentire soli nella prova
ma accompagnati ogni giorno
dalla Provvidenza di Dio,
che ci ama come Padre,
e dall’intercessione del tuo cuore di Madre.

Rinnova in noi la coscienza
che più grave in noi è il male dell’anima
e facci sentire il desiderio
di essere liberati e perdonati
dai tanti nostri peccati.

Rafforza la speranza
che questa nostra preghiera
possa essere esaudita.

Per questo affidiamo alla tua protezione
i fratelli e le sorelle malati,
tutti coloro che si stanno dedicando a loro
con coraggio e dedizione,
le famiglie e la comunità friulana,
la Chiesa e tutta l’umanità.

Faisi dongje, o cjare Mari,
cun chel vuestri biel Bambin.
Amen

 

 

Pur se fisicamente lontani, noi crediamo che i battezzati sono uniti tra loro da una comunione spirituale che è tenuta viva dallo Spirito Santo.

Questa è una comunione forte perché supera tutte le barriere; supera addirittura la barriera della morte. Grazie ad essa infatti noi siamo sempre uniti a Gesù, a Maria, ai nostri cari defunti. È come il filo elettrico attraverso cui trasmettere la nostra preghiera fino al cuore di Gesù e al cuore di Maria, la Madre a cui ci stiamo rivolgendo sempre più intensamente. Trasmette anche la preghiera di suffragio per i nostri defunti. Essi sentono il nostro ricordo e la nostra preghiera e ce ne sono riconoscenti, perché non li abbandoniamo anche se alcuni di loro, come capita in questo tempo, affrontano il passo della morte senza aver vicino le persone care.

Oltre che con la preghiera, troviamo altri modi per interessarci gli uni degli altri usando i diversi mezzi di comunicazione. Il tempo dell’emergenza si allunga e cresce, di conseguenza, per molte persone il peso della solitudine.

Tanti, poi, sono in ansia per la malattia di qualche loro caro che spesso costringe alla quarantena l’intera parentela. Aumenterà, inoltre, il numero di persone e di famiglie che si ritroveranno in ristrettezze economiche, con i bisogni primari da soddisfare. Nessuno allora nelle nostre comunità sia perso di vista! Se rafforzeremo la solidarietà tra di noi, usciremo da questo tempo di prova avendo sconfitto un altro virus malefico: il virus morale dell’individualismo.

Come cristiani siamo chiamati ad osservare con gli occhi della fede gli imprevedibili avvenimenti che stanno travolgendo il mondo. Dio è presente e vuol dirci una parola per la nostra salvezza.

Nel Vangelo troviamo questo sofferto rimprovero: “ Sapete interpretare l’aspetto del cielo e non siete capaci di interpretare i segni dei tempi?” (Mt 5,25). Quali segnali ci sta lanciando lo Spirito del Signore? In questo tempo stiamo tutti lottando, alcuni anche eroicamente, contro il virus che ci minaccia di morte fisica.

È un’impresa benemerita che Gesù fece per primo restituendo a Lazzaro la vita fisica e gli affetti delle sorelle e degli amici. La Parola di Dio, però, ci invita ad accorgerci che ognuno di noi ha tendenza a rinchiudersi in un’altra tomba, quella dell’egoismo. L’egoista è uno che tende a rinchiudersi in se stesso. Non tiene lo sguardo aperto verso gli altri perché è rivolto a soddisfare solo i propri bisogni, tornaconti e interessi.

Non tralascia se stesso per donarsi, ma usa gli altri per soddisfare la propria insaziabile sete di piacere, la voglia di possedere e di consumare. Si riduce, così, alla solitudine e il cuore diventa per lui come una tomba. È la morte della sua anima, peggiore della morte del corpo, perché segna il fallimento di tutta l’esistenza. Ebbene, Gesù ha donato tutto se stesso, fino all’ultima goccia di sangue, per strapparci da questa terribile tomba che è la stessa in cui si è rinchiuso il diavolo. E per far entrare in noi il suo Spirito, realizzando una vera “trasfusione” di amore nel nostro cuore.

Così lo trasforma da tomba a tempio santo, in grado di ospitare in sé tanti altri fratelli. Questa è la risurrezione che ha generato i santi e ha cambiato il mondo. Chi la vive è già nella vita eterna perché la morte fisica sarà il passaggio per entrare nella Comunione dell’Amore con Gesù, Maria e tutti i santi.

 

+ Andrea Bruno Mazzocato Arcivescovo di Udine Udine,

23 marzo 2020

 

 

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Il santuario della Madonna Missionaria, a Tricesimo (UD) è un santuario di recente costruzione che si affianca ad un castello del medioevo che è anche luogo di ritiro spirituale per sacerdoti.

È un luogo santo dove si può meditare , trovare pace e riscoprire e rafforzare la propria fede.

p. Aldo Ormai, stimmatino, ne illustra la storia e ne descrive la vita spirituale e liturgica…

 

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SANTI-FRIULANI-GO-PN-UD

 

 

Abbiamo pensato di raccogliere, sistematizzare, mettere a disposizione su supporto anzitutto digitale PDF che sia agevolmente riproducibile e anche stampabile, diffondere permanentemente e con ogni mezzo, per dirla in sintesi DIVULGARE MASSICCIAMENTE tutto il gran patrimonio anzitutto spirituale ma anche storico e culturale proprio del Friuli, poiché siamo consapevoli che solamente un popolo ben conscio delle proprie più profonde e autentiche radici potrà avere sempre e comunque un futuro.

Mettiamo a disposizione tale patrimonio a beneficio di tutto l’intero popolo friulano.

Il patrimonio aquileiese appartiene a tutta l’umanità ma connota le nostre Radici Cristiane; ci asteniamo rigorosamente dall’apporre simboli di appartenenza politica su tale tesoro; ci onoriamo tuttavia di ospitarlo sul nostro sito attraverso questa rassegna digitale PDF.

Invitiamo a condividere questo PDF quanto più possibile, sia sul web sia su supporto cartaceo, con tutti i concreti mezzi che risultano a loro disposizione, anche tutti coloro che, come noi, lo sentono come loro proprio, o comunque lo apprezzano.

La diffusione e la riproduzione con ogni mezzo di questo calendario sono del tutto liberi.

Il suo utilizzo è da intendersi tuttavia come personale, familiare, amicale, privato.

Eventuale imposta di pubblicità a carico esclusivo di chi lo esponesse in pubblico.

Nella raccolta dei dati abbiamo cercato di attingere a fonti di pubblico dominio; qualora così non fosse stato, chiunque lo riscontri è

pregato di segnalarcelo via mail, affinché sia possibile verificare la segnalazione coinvolgendo anche il Curatore.

Il Curatore desidera rimanere anonimo; questo Movimento Politico Friulano assume la funzione di Referente in relazione al presente calendario: http://www.aquiladelfriuli.org/

Per eventuali segnalazioni, o meglio ancora per contribuire al miglioramento di questo nostro calendario liturgico proprio del Friuli, chiunque può contattare tale Referente al seguente indirizzo mail unico a ciò dedicato: aquiladelfriuli@gmail.com

Che Dio ci aiuti e la Madonna protegga sempre la nostra terra friulana e tutti i suoi Popoli.

 

SANTI-FRIULANI-GO—PN—UD

 

SETTEMBRE MESE DI RIENTRO: oltre al referendum COSTITUZIONALE (senza quorum partecipativo) del 20 Settembre 2020 (io voto ovviamente NO) e a una riapertura scolastica che per molti motivi si preannuncia un tantino problematica (volendo potete prendere ispirazione su che cosa votare anche dal Ministro Azzolina), il nuovo mese settembrino oggi iniziato sarà caratterizzato da molte e importanti ricorrenze religiose universali e anche locali:
05 Settembre: Pellegrinaggio Mariano e Marciano della Tradizione Cattolica ad Aquileia, alle origini più remote ma vitali della Fede, in questo nostro angolo centrale dell’Europa Cristiana (ore 08.45 fermata autobus in Aquileia fronte Ristorante Patriarchi);
06 Settembre: Prima Domenica del Mese a Clauzetto con Indulgenza Plenaria per l’Adorazione del Preziosissimo Sangue del Signore (ore 11.00 Messa e 17.00 Vespro);
08 Settembre: tutto il mondo onora la Natività dell’Immacolata; in tutto il Friuli entrambe le sponde della Grande Acqua del Tagliamento venerano la Madonna; nella Diocesi del Friuli Occidentale l’appuntamento celebrativo del locale Vescovo è a San Vito al Tagliamento presso il Santuario della Madonna di Rosa col coinvolgimento anche delle Autorità Locali (Concelebrazione Eucaristica ore 20.30); nell’Arcidiocesi Udinese particolare rilievo regionale assume il Pellegrinaggio Diocesano a Castelmonte nel quale si fa anche memoria ininterrotta della tragedia del Terremoto e dell’impresa della Ricostruzione (ore 14.30 salita a piedi da Carraria di Cividale; ore 17.00 Concelebrazione Eucaristica sul Piazzale del Santuario a Castelmonte di Prepotto, tempo atmosferico permettendo); l’Arcidiocesi Goriziana prevede una memoria liturgica mariana a fine mese per il suo Santuario Mariano Principale della Madonna di Barbana nella Laguna di Grado;
12 Settembre: Santissimo Nome di Maria, nell’anniversario della fine della Battaglia di Vienna, grande vittoria cristiana contro l’aggressione islamica turca, propiziata dal Beato Marco di Aviano, venerato come un autentico eroe anche civile in tutta la Mitteleuropa;
14 Settembre: Esaltazione della Santa Croce e 15 Beata Vergine Addolorata: potrebbe essere una occasione propizia per recuperare le devozioni del Venerdì Santo, quest’anno sacrificate, alla chiusura da CORONAVIRUS, che ha devastato persino la Settimana Santa … due intenzioni di preghiera mi premono particolarmente: PER IL DIRITTO DIVINO NATURALE affinché ogni forma di aborto procurato venga panpenalizzata anche da parte della legislazione secolare (mentre ultimamente assistiamo sempre più preoccupati ma nient’affatto sorpresi allo sdoganamento della pratica abortiva, da ultimo perfino da parte del quotidiano CEI Avvenire, che peraltro mi guardo bene dal comprare); PER IL DIRITTO DIVINO POSITIVO affinché la Verità anzitutto logica e auto-evidente della Corredenzione Universale Mariana venga dogmaticamente definita e liturgicamente celebrata per tutta la Chiesa Universale (mentre il relativismo religioso e un falso ecumenismo stanno ingannando molte anime, che si stanno così allontanando anzitutto dal carattere Sacrificale della Santa Messa, e quindi dalla Santissima Trinità Unico Vero Dio e dalla Santa Chiesa Cattolica unico ovile di salvezza);
19 Settembre: mi sembra particolarmente significativa per tutta la Diocesi di Concordia ma direi anche per tutto il Friuli la Consacrazione da parte del locale Vescovo Diocesano della Chiesa della Frazione Martire di San Martino di Erto in Val Vajont;
26 Settembre: Memoria della Beata Vergine Maria di Barbana: una preghiera per i nuovi Custodi del Santuario Mariano Principale del Friuli Orientale Asburgico; 29 Settembre: il nuovo calendario liturgico ricorda S. Michele e tutti gli altri Arcangeli; che il Principe delle Milizie Celesti incateni nello stagno di fuoco e di zolfo il dragone apocalittico che ultimamente risulta letteralmente sciolto dalle sue catene; che il Messaggero di Dio rechi più spesso la lieta notizia di nuovi figli e figlie alle nostre donne; che il Farmaco di Dio ci ottenga il definitivo superamento dall’attuale emergenza anche pandemica (tra l’altro prorogata … sine die?) anzitutto attraverso l’uscita da una crisi demografica che pare umanamente irreversibile giungendo a minacciare la nostra stessa sopravvivenza di popolo (mentre a Udine si discute dell’ufficializzazione di una moschea); 30 Settembre: San Girolamo Padre e Dottore della Chiesa Universale, autore della Vulgata, molto legato alla nostra Chiesa Madre di Aquileia e al suo primo Arcivescovo San Cromazio Dottore della Chiesa Aquileiese; allego foto del Pellegrinaggio a Castelmonte di qualche anno fa; link unico che raccoglie sia tutte le principali ricorrenze settembrine sia interessante materiale divulgativo sul citato Disastro del Vajont:

Cividale 19 febbraio 2016

Intervista di Piero
Mantero, direttore del Segno, a Pier Angelo Piai.

 

M. Da anni ti conosciamo
perché tu scrivi libri pubblicati anche da noi, hai partecipato a tante nostre
iniziative culturali e gestisci il sito www.mondocrea.it
molto visitato. Recentemente, però, abbiamo scoperto una cosa particolare che
non ci hai mai svelato e che riguarda le tue premonizioni.

P. In effetti è un aspetto della mia vita che ho condiviso con pochissimi, anche perché queste
premonizioni si avverano sempre e mi lasciano piuttosto perplesso: non riesco a
capire bene la loro origine.

M: Due tuoi amici, ancora
vivi (Maurizio Basso ed Aldino Tosolini di Udine), sostengono che nel 1976 già
da gennaio tu dicesti loro che il Friuli avrebbe dovuto subire un terribile
terremoto

P. È vero. Se ci penso mi vengono ancora i brividi. Percepivo che ci sarebbero stati molti morti

e molte case distrutte dalla Carnia fino al Cividalese. Lo ripetei più volte con molta
angoscia, ma ne avevo la certezza. Il 6 maggio mi sentivo un po’ strano ed
avvertii Aldino Tosolini che la sera stessa sarebbe accaduto.. Conservo ancora
un’audiocassetta su cui avevo registrato gli eventi prima che accadessero

M. Ho sentito dire che hai
avuto anche la premonizione del terremoto di Assisi.

P.
Sì. Il 26 settembre del 1997, verso le due di notte mi svegliai e dissi a mia
moglie che percepivo imminente una forte scossa di terremoto con epicentro a
Serravalle e che avrebbe coinvolto anche Assisi e così accadde alle 2 e 33

M.
A cosa attribuisci questa tua disposizione alle premonizioni?

 

P.
Sinceramente non lo so. Se ci penso bene non basterebbe un libro a descrivere
questo tipo di eventi della mia vita tra premonizioni e segni.  Per me l’esistenza stessa 

è un gran mistero e noi siamo sorretti continuamente dalla Provvidenza: viviamo in un
Universo così fragile che dovremmo stupirci continuamente di essere ancora vivi
e vegeti. Non può essere il frutto del caso. Ho pensato molto a tutto ciò che mi
è successo e penso che ci siano dei motivi validi e che fanno parte del piano
che Dio ha su di me. Del resto tutti abbiamo una missione.

Anche l’asino di Balaam aveva uno scopo.

M.
Hai ancora queste premonizioni?

P.
Questa volta sono indefinite. Sento che avverrà qualcosa di particolarmente
forte, ma non so bene individuarla. So solo che da un po’ di tempo riecheggia
in me l’esortazione a consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria. Proprio ieri
siamo stati, mia moglie ed io, a compiere questo atto davanti a p. Silvano di
Castemonte.

M.
In che cosa consiste?

P.
Si recita l’Angelus insieme, si rinnovano le promesse battesimali con il credo,
si invoca Maria affinché ci protegga sempre, sia sempre nostro modello e ci
aiuti a percorrere il cammino della nostra vita terrena sino al grande
trapasso.

M.
Ma a chi lo consiglieresti?

 

P.
Lo consiglierei a tutti. Consacrarsi a Maria è sempre un bene. Naturalmente
dovremmo impegnarci a frequentare di più i sacramenti e ad amare Dio ed il
prossimo nella continua conversione del cuore. Penso che se in un paese un
gruppo di persone lo facessero, c’è la probabilità che l’esempio si diffonda.
Io abito a Cividale del Friuli, una cittadina di circa 11.000 abitanti. Il
Duomo è dedicato a Santa Maria Assunta ed un’altra antica chiesetta attigua a
Santa Maria in Corte. Il vecchio ospedale era dedicato a Santa Maria dei
Battuti. A pochi chilometri da noi c’è il santuario mariano di Castelmonte. Ciò
significa che Maria è stata sempre molto venerata qui. Vedrei positivamente che
tutta la cittadina si consacri con un atto solenne al Cuore Immacolato di Maria,
presenti anche le autorità civili, oltre a quelle religiose. Nel sud lo avevano
fatto in occasione di forti siccità e da quella volta piove più spesso che da
noi. Ricordo, poi, che il papa Giovanni Paolo 2° aveva consacrato la Russia
alla Madonna di Fatima e subito dopo è crollato misteriosamente l’Impero
Sovietico senza spargimento di sangue.

M.
Perché dovrebbero consacrarsi anche le istituzioni?

 

P.
La Madonna rispetta le istituzioni perché possono salvare o portare alla rovina
intere popolazioni o nazioni. Ella ama tutti, anche coloro che detengono il
potere. Ella protegge le istituzioni basate sui valori della giustizia sociale
che si affidano anche a lei. Ti accenno a un fatto. Io ho insegnato per tanti
anni in una scuola professionale di Cividale, la quale era in crisi per diversi
motivi e molti colleghi temevano per il posto di lavoro. Ho appeso un ritratto
della Madonna di Medjugorje alla parete, proprio dietro alla mia scrivania. Pian
piano la crisi si appianò. Prima di andare in pensione, cinque anni fa, dissi
ai miei colleghi di conservare quell’immagine. È ancorà lì, dove l’avevo appesa
io. Ora la scuola ha tantissimi allievi e sta andando a gonfie vele.
Praticamente l’avevamo affidata a Maria. E nessun ex-collega osa toglierla
dall’aula insegnanti. Se una istituzione con scopi buoni si affida a Maria sono
sicuro che avrà la sua protezione.

M.
Cosa ti spinge ad esortare alla consacrazione persone ed istituzioni?

P.
La particolare situazione del mondo è pericolosissima. È sotto i nostri occhi e
non è difficile prevedere cosa potrebbe accadere tra crisi economiche,
attentati, disordini tra nazioni, confusione di valori, relativismo etico e
morale, corruzioni e scandali di ogni tipo che ha coinvolto persino la Chiesa.

M.
Perché questa iniziativa dovrebbe partire proprio dal Friuli?

P.
Da un po’ di tempo mi viene in mente un fatto che pone molti interrogativi. Il
virus Zika, proveniente dal Brasile, del quale non abbiamo ancora il vaccino.
Ciò che penso è un po’ strano, me ne rendo conto, ma anche l’episodio
dell’asino di Balaam descritto dalla Sacra Scrittura era un po’ strano.
Proviamo a pensarci: chi è stato il giocatore dell’Udinese più famoso al mondo?

M.
Zico.

P.
E da dove proveniva?

M.
Dal Brasile.

P.
C’è qualcosa di attinente, no? Ma ci sono altri possibili eventi in arrivo.

Chi ha fede e si consacra a Maria non deve temere. Mi piacerebbe che l’esempio
partisse da Cividale fino ad estendersi in tutto il Friuli che è sempre stato
molto mariano. È una piccola regione, ma ha un’ottantina di santuari dedicati
alla Madonna. Se il Friuli stesso si consacrasse al Cuore Immacolato di Maria,
altre regioni seguirebbero l’esempio… chissà!… nulla è impossibile a Dio. L’Italia
è stata una terra privilegiata dal punto di vista culturale e religioso ed è la
sede del Papa. Non deve dimenticare la sua missione nel mondo e non si deve
conformare ad altri stati che stanno abbandonando la religione cattolica. Stamane,
prima di rispondere a queste domande, avevo chiesto dei lumi al Cielo. Nel mio
Ipod conservo molte catechesi orali di p. Livio Fanzaga. Tra tante mi è
capitata subito proprio quella sull’affidamento a Maria che ho riascoltato
volentieri. Il Signore parla a tutti in molti modi, spetta a noi coglierne i
segni.

 

 

Per approfondimenti sulle premonizioni:

 

LE PREMONIZIONI

 

 

Cosa
significa consacrarsi a Maria?

 

 

1 – Innanzitutto accettarla come Madre:

Gesù l’ha affidata sotto la croce a Giovanni: “Giovanni,
ecco tua madre”. Lei ha assunto l’incarico molto seriamente, perché Giovanni
rappresentava tutta l’umanità. Come una madre terrena segue sempre suo figlio,
anche se dovesse sbandare, così Maria dal Cielo segue ognuno di noi, se
vogliamo accettarla e ci riempie di grazie.

2 – Imitarne le virtù:

Ella è stata umile ed obbediente, come testimonia il
“FIAT”, perché ha aperto il suo cuore allo Spirito Santo ed ha creduto alle
parole dell’Angelo. La sua vita terrena è stata una continua preghiera e
meditazione su tutto ciò che le accadeva. Ha svolto con gioia il suo dovere di
sposa, di madre e di casalinga. Poi ha seguito suo figlio Gesù fin sotto la
croce, non perdendo mai la speranza nella Resurrezione.

3 – L’atto di consacrazione si può concretizzare meglio nel
recarsi ad un santuario mariano ed alla presenza di un sacerdote zelante
celebrare l’Angelus, la professione di fede, alcune preghiere e la benedizione
finale.

Naturalmente, una volta consacrati, è necessario cercare di mantenere i
propositi cristiani pregando sempre, leggendo spesso la Sacra Scrittura in famiglia, celebrando
il rosario quotidiano, aprendosi agli altri ed ai poveri, frequentando i
sacramenti, specialmente la Riconciliazione e l’Eucaristia.

PREGHIERA PER
L’AFFIDAMENTO AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

 

 

 

Vergine Madre, desidero consacrarmi al tuo Cuore Immacolato impegnandomi a
vivere con Te ogni giorno della mia vita.

Guidami sui retti sentieri che conducono a Gesù.

Aiutami a lasciarmi trasformare interiormente da te rinnovando spesso gli
impegni battesimali.

Insegnami ad entrare con te in una comunione di cuori in modo che ami tuo
figlio Gesù come lo ami tu per compiere quotidianamente il suo volere.

Affido a te l’intera mia vita in modo da dirigere i miei passi verso la
luce, sù, sempre più sù.

Voglio essere figlio del tuo Cuore Immacolato perché la famiglia umana
abbia in me un rogo in più dell’Amore di Gesù.

 

 

ALTRA PREMONIZIONE CHE IN QUALCHE PUNTO SI STA AVVERANDO (TESTIMONIATA DAL BOLLETTINO DI CASTELMONTE):

PAPA CELESTINO 6°
http://www.mondocrea.it/itriflessioni/story$data=riflessioni&num=1409&sec=8

 

 

8 settembre 2017

L’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha affidato Maria il nuovo progetto pastorale dell’arcidiocesi di Udine.

L’ultima lettera pastorale si intitola:

«Perseveranti e concordi nella preghiera con Maria»

Consegnata ai fedeli giunti a Castelmonte in occasione del 42° pellegrinaggio diocesano, la Lettera disegna il nuovo Anno pastorale caratterizzato dall’affidamento a Maria della Chiesa udinese che sta per avviare il progetto delle Collaborazioni pastorali. Obiettivi: rinnovato slancio missionario e comunione.

 

perseveranti e concordi nella preghiera con Maria

 

http://www.diocesiudine.it/pls/udine/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=49513&rifi=guest&rifp=guest

 

La lettera termina con una preghiera scritta dall’Arcivescovo di Udine:

 

 

13 novembre 2017

 IL PRESENTIMENTO ORA SI STA CHIARENDO

La situazione in oriente non è per niente tranquilla: Corea del Nord, Stati Uniti, Cina e Russia sono ad un passo dall’olocausto nucleare

Quasi due anni fa, avvertii in me un insolito presentimento, simile a quello che ebbi prima del terremoto del Friuli del 1976 ed in altre occasioni che si sono poi avverate.

Questa volta, però, a differenza degli altri, il presentimento era indefinito.

Proprio in quel periodo conobbi a Trieste l’artista coreana Perla Paik e decidemmo di collaborare per la realizzazione del libro: “Il respiro dell’anima innamorata” con l’Editore il Segno.

Poi decidetti di andare dal nostro vescovo di Udine per esporgli i fatti e per proporgli la consacrazione dl Friuli alla Madonna (con la speranza che altre diocesi lo imitassero).

Un po’ di tempo dopo iniziarono le minacce di Kim Jong-un, famoso dittatore coreano.

Il presentimento si stava gradualmente stagliando nei suoi contorni più tragici: c’è davvero il gravissimo pericolo di una guerra nucleare perché, a differenza del 2013, quando Kim cominciò a minacciare gli Stati Uniti, ora possiede una bomba nucleare più potente e missili a lunga gittata.

Dissi in un video del 2016 (L’affidamento del Friuli a Maria?):

“Ci sono validi motivi per consacrare la diocesi di Udine e l’intero Friuli a Maria.

Ricordiamo che ad Aviano è nato p. Marco d’Aviano e c’è la Base Americana…

Maria Santissima proteggerà da molti mali che oscurano l’orizzonte dell’umanità coloro che hanno fiducia in lei! Se l’intera diocesi di Udine si affida e si consacra a Maria, potrebbero farlo anche le altre diocesi.”

Il vescovo, allora, nel settembre del 2017 ha affidato la Diocesi di Udine a Maria ed ha indetto l’anno pastorale mariano (con relativa pubblicazione di una lettera pastorale dedicata a Maria), ma si dovrà procedere per una vera e propria consacrazione, sperando che non venga osteggiato anche dall’interno.

Mi auguro che tutte le diocesi del mondo, data l’eccezionalità della situazione mondiale, si consacrino al cuore di Maria…

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZcjsolCOamM

mons. ANDREA BRUNO MAZZOCATO (attuale arcivescovo di Udine) ci racconta le sue esperienze relative alla preghiera personale e comunitaria, soprattutto con i giovani.


ALTRI VIDEO REALIZZATI SULLE RIFLESSIONI DELL’ARCIVESCOVO DI UDINE:


I LADRI DI SPERANZA

Video elaborato su un brano tratto dalla lettera pastorale per l’anno
2013-2014 di mons. Andrea Bruno Mazzocato, attuale Arcivescovo della
Diocesi di Udine, dal titolo: “CRISTO, NOSTRA SPERANZA” (pag.22 – “La
zizzania che infesta il campo: I ladri di speranza)


cristonostrasperanza.pdf

I LADRI DI SPERANZA

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LA TENTAZIONE DI DARE PER SCONTATA LA FEDE

“HO CREDUTO, PERCIO’ HO PARLATO” (2 Cor 4,13)
Nell’anno della fede un forte impegno per l’educazione cristiana
Lettera pastorale per l’anno 2012-2013

LA TENTAZIONE DI DARE PER SCONTATA LA FEDE

10. Care sorelle e fratelli, ho iniziato la Lettera pastorale con qualche riferimento alla mia esperienza di fede quasi per avviare tra noi un dialogo da esperienza ad esperienza; per condividere il desiderio di una continua ricerca di Dio e di Gesù che lo ha rivelato. La fede
si nutre di questo desiderio come ci insegna sant’Agostino: «Se dunque, cercandolo, si può trovare Dio, perché è scritto: Cercate sempre il suo volto? Sarà forse che, anche una volta che lo si è trovato, bisogna cercarlo ancora? [.. ] Perché lo si cerca per trovarlo con maggior dolcezza, lo si trova per cercarlo con maggiore ardore».
Il desiderio di conoscere e incontrare Gesù cresce sempre nel cuore del credente, come vediamo nella vita dei santi. Intensificando ogni giorno questo desiderio, essi sono stati testimoni di Dio e potevano dire a chi li incontrava: «Ho creduto, perciò ho parlato».
Questo èegrave; il tesoro nascosto per il quale val la pena di investire tutto. E non può essere meno di così perché, come ricorda il primo comandamento, Dio chiede tutta la mente, il cuore e l’anima.

11. Nel salmo 26 un credente apre il cuore ed esclama: «Di te ha detto il mio cuore: Cercate il suo volto il tuo volto, Signore, io cerco»?. Quanto è vivo anche in noi lo stesso desiderio dell’anima?
In questo contesto mi sembra doveroso anche mettere in guardia dalla subdola tentazione di «dare per scontata» la propria fede. Questa tentazione può insinuarsi specialmente in quanti di noi hanno, dentro la Chiesa, una responsabilità riconosciuta di educare alla fede (il Vescovo, in primis, i sacerdoti, i genitori e gli altri educatori cristiani). Il ruolo e l’abitudine possono portare a dare per scontato di credere con la mente e col cuore in ciò che facciamo per gli altri (la predicazione, le celebrazioni liturgiche, le preghiere pubbliche, il catechismo) e annunciamo agli altri (Dio, Gesù, la Grazia, il perdono dei peccati, la vita eterna…).
Chi cade in questa tentazione, generalmente, è portato a puntare il dito sugli altri e poco su se stesso. Vede la pagliuzza nell’occhio del fratello, ma non accetta di riconoscere che nel suo c’è una trave.

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LA MISSIONE DEL CATECHISTA

Il testo del video è costituito da un paragrafo della lettera pastorale
“Il lievito e il buon pane” dell’Arcivescovo di Udine mons. Andrea Bruno
Mazzocato.

LA MISSIONE DEL CATECHISTA

LA PREGHIERA DI SUFFRAGIO PER I DEFUNTI

Video elaborato su un brano tratto dalla lettera pastorale per l’anno
2013-2014 di mons. Andrea Bruno Mazzocato, attuale Arcivescovo della
Diocesi di Udine, dal titolo: “CRISTO, NOSTRA SPERANZA” (pag.52 – “Essere segni di speranza agli occhi del mondo)

LA PREGHIERA DI SUFFRAGIO PER I DEFUNTI  

Video basato sulla lettera pastorale “Cristo nostra speranza” di mons. Andrea Bruno Mazzocato:

TRE SGUARDI PER CRESCERE NELLA SPERANZA
Video basato sulla lettera pastorale “Eterna è la sua Misericordia” di mons. Andrea Bruno Mazzocato:

L’ESAME DI COSCIENZA QUOTIDIANO

Ecco il testo dell’intera lettera pastorale di mons. Andrea Bruno Mazzocato “ETERNA È LA SUA MISERICORDIA:



eternamisericordia.pdf

 



Video elaborati su alcuni brani della lettera pastorale “Eterna è la sua misericordia”:

LA CONDIZIONE SENZA SPERANZA DELL’UOMO A QUESTO MONDO

AMMONIRE I PECCATORI

ALTRE  LETTERE PASTORALI DELL’ARCIVESCOVO DI UDINE mons. Andrea Bruno Mazzocato
VI CHIAMO AMICI

LETTERA AI BAMBINI E AI RAGAZZI DELL’ARCIDIOCESI DI UDINE:


vichiamoamici.pdf

HO CREDUTO PERCIÓ HO PARLATO

 

1 Giugno 2016

SITI CON RIFLESSIONI E LITURGIA

http://www.riflessioni.it

Liturgia delle ore:
http://www.liturgiadelleore.it/

PENSIERO DEL GIORNO:

“Ogni progresso spirituale deve essere inteso come espressione di grado superiore di amore e non semplicemente come progresso del nostro comportamento morale, il quale può avere origine da un motivo gratificante e condizionarsi e terminare in esso ” (p.Albino, Diario, p.218)

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE DA CIVIDALE

commenti personali di alcuni messaggi:

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

LA BIBBIA DI GERUSALEMME GRATIS IN PDF EBOOK
Per chi non lo sapesse è pronta l’intera Bibbia di Gerusalemme in formato pdf ebook gratis in lingua italiana da scaricare :


bibbia-gerusalemme.pdf

 

 

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

1 Giugno 2016

Alida Puppo

Chi è Alida Puppo

1 Giugno 2016

Enrico Marras

Chi è Enrico Marras

1 Giugno 2016

MULTIMEDIALITÀ del curatore del portale:

VIDEO PER LA RIFLESSIONE
Video personali su alcune località del Friuli
CIVIDALE DEL FRIULI – Patrimonio dell’UNESCO
SLIDES UTILI PER LA FORMAZIONE
Esistere con stupore
ULTIMI AGGIORNAMENTI

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

28 Agosto 2009

Beppino Lodolo – una voce amica per gli italiani nel mondo

BEPPINO LODOLO

10 Marzo 2008

SOLIDARIETA’ per chi soffre della malattia del BURULI

http://www.amicipl.it/WebBuruli.htm
http://it.youtube.com/watch?v=tDdRLKJYd3w
Chi volesse aiutare queste persone scriva:
e-mail:roberto@amicipl.it

EMERGENZA MALI
Aiutiamo una bimba cinese senza arti inferiori:

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chinagirl.pps

 

 

20 Ottobre 2006

Preghiere con testi e mp3

Preghiere con testi e mp3

IL CASO DI UNA STIMMATIZZATA DI UDINE, RAFFAELLA LIONETTI, UMILE MISTICA
Raffaella Lionetti, la Gemma Galgani di Udine

6 Agosto 2006

Riflessioni audio in mp3. Video personali

Riflessioni audio mp3 Video personali

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

21 Novembre 2001

Artisti Friulani

continua