Sito creato da un privato (persona fisica) a solo scopo amatoriale, con esclusione di attività professionale e senza scopo di lucro.
Il sito è stato affidato a Maria e benedetto dal parroco.

scrivimi

MONDOCREA: finalità (10.000 visite giornaliere circa)


Per chi desiderasse iscriversi al mio canale YouTube (piaipier):
http://www.youtube.com/user/piaipier

 

 

 

L’INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

Sta emergendo che le morti per insufficienza respiratoria da Covid non dipendono da problemi nella funzione respiratoria ma da trombi nei vasi sanguigni. Per questo motivo le persone muoiono nonostante la terapia intensiva ed il respiratore. Cerchiamo di capire. Perché l’ossigeno possa entrare nell’organismo è necessario che a livello degli alveoli polmonari la molecola del gas passi nei globuli rossi e si leghi all’emoglobina in essi contenuta. Se gli alveoli sono danneggiati non può avvenire questo passaggio di ossigeno dai polmoni al sangue. Fino ad ora si è quindi pensato di concentrare le terapie su questo aspetto aumentando l’ossigeno con i respiratori. Ma l’ossigeno può non riuscire a raggiungere i globuli rossi anche se un coagulo di sangue nel vaso sanguigno blocca il flusso di sangue. Quindi, sembrerebbe che non serve lavorare sulla parte respiratoria aumentando l’ossigeno ma serve sciogliere i trombi per permettere ai globuli rossi di ossigenarsi. Si parla, quindi, di tromboembolia generalizzata con particolare localizzazione a livello respiratorio. Nulla di nuovo in realtà, dato che la trombosi è una delle conseguenze dei fenomeni infiammatori. Stanno provando a trattare i malati con eparina, un vecchio farmaco anticoagulante, ed i risultati sono molto promettenti.

Possiamo prevenire la trombosi con una dieta antinfiammatoria (più volte suggerita). Aggiungerei altri integratori a quelli segnalati precedente:

1 – gli omega 3 (EPA e DHA), gli oli di pesce con funzioni antinfiammatorie e anticoagulanti;

2 -fra i funghi vi segnalo il Reishi (o Ganoderma Lucidum) che ha funzioni immunomudulanti, antinfiammatorie e anticoagulanti;

3 -un altro aiuto in tal senso ci viene dal Gingko Biloba.

Riflettevo che questa notizia ha iniziato a circolare a Pasqua. Sciogliere i coaguli è il modo in cui molti malati possono “risorgere”. Ma tutti abbiamo bisogno di risorgere sciogliendo quei blocchi dentro di noi che ci impediscono di vivere una vita piena. Ecco allora quel “Pace a voi”, che Gesù Risorto dona ai suoi discepoli apparendo in mezzo a loro, riuniti nel cenacolo a porte chiuse per paura di fare la stessa fine del loro maestro.

 

 

3 CORONE contro 1 CORONAvirus

Cari fratelli e sorelle,

di seguito condivido alcune riflessioni e alcuni suggerimenti relativi a questa epidemia di Coronavirus.

Agli israeliti nel deserto in preda ai morsi di serpente Dio suggerì di guardare il serpente di rame innalzato. Per analogia anche noi possiamo guarire o prevenire il CORONAvirus attraverso ben 3 CORONE:

1 – la Corona di Spine di Gesù: contemplare innanzitutto la passione di Cristo (il serpente di rame innalzato ricorda Gesù   in croce) ed invocare costantemente il suo preziosissimo Sangue “immunizzante”; grazie speciali dona Gesù a chi medita la sua dolorosa Passione;

2 – la Corona del Rosario: magari possiamo meditare la passione proprio con l’aiuto e l’intercessione di nostra Madre Maria contemplando in modo particolare i misteri dolorosi del Santo Rosario.

3 -La Corona della PASSIFLORA INCARNATA: se come Gesù nel Getsemani, siamo in agonia per questo calice del coronavirus, possiamo aiutarci con la PASSIFLORA INCARNATA, la pianta simbolo della quaresima, originaria dell’America centro-meridionale. Ciò che rende “speciale” questa pianta è il fiore dalla forma davvero particolare: con la sua corona di filamenti può infatti ricordare la corona di spine sul capo di Gesù, i rami flessuosi della pianta, invece, possono ricordare le fruste con cui venne flagellato, i tre stami, i tre chiodi con i quali lo misero in croce. La passiflora fu portata dal Messico nel nostro Continente nel 1610, da un padre agostiniano, Emmanuel de Villegas che rimase colpito dal fiore della pianta, che le popolazioni locali chiamavano granadilla, in quanto lo associò alla passione e alla crocifissione di Gesù Cristo. Appena rientrato in patria, Emmanuel de Villegas mostrò la pianta al suo superiore, padre Giacomo Bosio, il quale ne rimase affascinato a tal punto da scrivere il “Trattato sulla Crocifissione di Nostro Signore”, dove descrisse, in maniera particolareggiata, le caratteristiche del fiore, dandogli così il nome di “flos passionis”, ovvero “fiore della passione”.

Gli Aztechi utilizzavano l’infuso di passiflora come rilassante;in tempi moderni, infatti, si è scoperto che l’estratto di passiflora ha proprietà sedative e tranquillanti per il sistema nervoso.

Nel linguaggio dei fiori, la passiflora è il simbolo della fede religiosa.

Le proprietà della pianta sono, essenzialmente sedative, e ansiolitiche, e ne fanno un rimedio particolarmente efficace in caso di stress, ansia e senso di angoscia, nelle forme di nevrosi isterica, fobica, ossessiva e post traumatica, e come prevenzione per gli attacchi di cuore.

Non dobbiamo mai dimenticare che siamo esseri tridimensionali: siamo fatti di corpo, anima e spirito (1 Ts 5,23) e per relazionarci con questo mondo Dio ci ha dato un corpo. Non dobbiamo pensare che aiutarsi anche con i rimedi naturali sia mancare di fede:   la natura l’ha creata Dio, così come la scienza che conferma le proprietà curative dei rimedi naturali.

Ricordo che nel Siracide, al capitolo 38, c’è scritto:

“Il Signore ha creato medicamenti dalla terra,

l’uomo assennato non li disprezza. […]

Dio ha dato agli uomini la scienza

perché potessero gloriarsi delle sue meraviglie.

Con esse il medico cura ed elimina il dolore

e il farmacista prepara le miscele.” Ciò che è sbagliato è invece pensare che Dio ci aiuti nel modo in cui noi immaginiamo nella nostra testa. Spesso siamo come i discepoli di Emmaus, incapaci di riconoscerlo nel suo camminarci accanto e non ci accorgiamo di quante mani ci tende.

Ricordo una storiella che sicuramente molti di voi conoscono:

“C’è una alluvione. Una donna anziana prega Dio, il quale la rassicura dicendo che la salverà. Nel frattempo l’acqua sale sempre più e la donna è costretta a rifugiarsi sul tetto. Mentre è li che attende che Dio la salvi, arriva una barca con dei soccorritori che la invitano e salire con loro. La donna rifiuta perché in attesa dell’aiuto di Dio e attende ancora sul tetto mentre l’acqua continua a salire. Arrivano altri soccorritori in barca ma lei rifiuta ancora di salire per aspettare che Dio la salvi. Per farla breve…Alla fine l’acqua raggiunge il tetto e la signora affoga e muore. Nel momento in cui appare davanti a Dio recrimina a Lui di non averla salvata. Lui risponde dicendole che aveva mandato un sacco di barche di soccorritori per salvarla.”

Non facciano come gli israeliti nel deserto non apprezzando la “manna” della provvidenza di Dio ma aspettandoci altri tipi di aiuti.

Un vecchio detto ci ricorda: aiutati che il ciel ti aiuta!

Preghiamo e confidiamo nella Misericordia e nella provvidenza di Dio, che manda gli aiuti giusti al momento giusto.

Stiamo combattendo contro un virus, un essere “materiale” per cui dobbiamo pensare che il Signore ci sproni a combattere anche materialmente, fidandoci di Lui anche nella “provvidenza naturale” che ci ha fornito nel creato.

Da qui l’aiuto della passiflora per coloro che sono molto   molto   preoccupati per il virus tanto da non dormire bene ed essere sempre agitati ed in ansia: tenete presente che lo stress fa diminuire le difese immunitarie per cui “calmarsi” può essere la prima difesa antivirus, soprattutto facendolo pregando e utilizzando una pianta che Dio stesso ci ha indicato essere adatta per combattere le agonie.

La assunzione di passiflora la consiglio sotto forma di estratto e non di tisana. In qualunque farmacia o erboristeria potrete trovare la formulazione più adatta a voi.

Consiglio inoltre di sostenere le proprie difese immunitarie con degli immunostimolanti naturali, che essendo sempre creature di Dio, sono molto potenti, se saputi scegliere e usare.

Contro il coronavirus in particolare io suggerisco i funghi medicinali. In modo particolare, suggerisco Cordyceps, detto “il fungo della giovinezza”, che può essere assunto da TUTTI (1 capsula da 500 mg a colazione e una a pranzo a stomaco pieno insieme a un integratore di vitamina C da 500 mg, sempre a colazione e cena; la vitamina C fa assorbire meglio il fungo ed inoltre è essa stessa un antivirale).

I funghi stimolano le difese immunitarie contro i virus ma anche contro i tumori e hanno tantissime altre proprietà curative.

Il Signore nel Vangelo ci sprona dicendo di essere astuti come serpenti e puri come colombe. Combattere il virus con tutte le armi a disposizione, spirituali e materiali, è da figli della Luce.

… E sia sempre fatta la sua volontà!

 

 

LA PASSIFLORA

 

Oggi vi ricordo una delle Signature (il linguaggio simbolico attraverso cui Dio ci suggerisce le proprietà delle “medicine naturali”)   più belle in assoluto: la PASSIFLORA INCARNATA, pianta simbolo della quaresima.

Ciò che la rende speciale”   è il fiore dalla forma davvero particolare: con la sua corona di filamenti può infatti ricordare la corona di spine sul capo di Gesù, i rami flessuosi, invece, ricordano le fruste con cui venne flagellato, i tre stigmi rappresentano i tre chiodi, I cinque stami che tengono le antere indicano le cinque ferite di nostro Signore, le antere stesse rappresentano la spugna usata per inumidire le labbra di Gesù, le antere insieme agli stami ricordano il martello usato per infiggere i chiodi, la colonna centrale che sostiene stigmi, antere e stami fa pensare   sia alla colonna della flagellazione sia al palo della croce al quale Cristo fu appeso.

La passiflora fu portata dal Messico nel 1610, da un padre agostiniano, Emmanuel de Villegas che rimase colpito dal fiore della pianta, in quanto lo associò alla passione e alla crocifissione di Gesù Cristo. Appena rientrato in patria, Emmanuel de Villegas mostrò la pianta al suo superiore, padre Giacomo Bosio, il quale ne rimase affascinato a tal punto da scrivere il “Trattato sulla Crocifissione di Nostro Signore”, dove descrisse, in maniera particolareggiata, le caratteristiche del fiore, dandogli così il nome di “flos passionis”, ovvero “fiore della passione”.

Gli Aztechi utilizzavano l’infuso di passiflora come rilassante;in tempi moderni, infatti, si è scoperto che l’estratto di passiflora ha proprietà sedative e tranquillanti per il sistema nervoso.

Nel linguaggio dei fiori, la passiflora è il simbolo della fede religiosa.

Le proprietà della pianta sono, essenzialmente sedative, e ansiolitiche, e ne fanno un rimedio particolarmente efficace in caso di stress, ansia e senso di angoscia, nelle forme di nevrosi isterica, fobica, ossessiva e post traumatica, e come prevenzione per gli attacchi di cuore.

Risolvere l’ansia è il primo modo per difendersi dal coronavirus perchè lo stress abbassa le difese immunitarie rendendoci più vulnerabili.

 

IL SANGUE DEL GRUPPO AB DI GESÙ CRISTO SINDONICO
Il plasma è ciò che rimane del sangue quando vengono allontanate le “cellule” (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine).
Contiene principalmente acqua, proteine, nutrienti, ormoni, prodotti del metabolismo, sali minerali. È quindi preziosissimo. Lo è ancora di più quello di coloro che hanno vinto la propria guerra personale contro il Covid perché fra le proteine del loro plasma ci sono gli anticorpi specifici contro il SARS-Cov 2, cioè “le manette” che hanno bloccato l’azione del virus e ne hanno permesso l’arresto e la successiva “condanna a morte”.
Il plasma di un malato guarito è una vera e propria grazia: un dono d’amore gratuito di chi ha lottato e ha vinto la morte… anche per gli altri. La cura con il plasma è nota in medicina da oltre 100 anni. In realtà però la si pratica senza saperlo da oltre 2000 anni, da quando un certo Gesù Cristo ha dato la sua vita in sacrificio per noi e ha offerto gratuitamente il suo sangue iperimmune per guarirci da tutte le malattie.
È interessante infatti che tutti gli studi scientifici svolti sui miracoli eucaristici (a Lanciano, in Abruzzo, ce ne è uno dei più famosi), e sul telo sindonico, confermino che il sangue rinvenuto è sempre di gruppo AB. È un dettaglio di non poca importanza. Il gruppo AB è, infatti, quello che viene detto accettore universale, cioè il sangue che può ricevere il sangue di tutti: come a confermarci anche biologicamente che Cristo si è preso su di se il sangue “infetto” di tutta l’umanità, e ha vinto la morte per tutti e ci dona il suo sangue iperimmune gratuitamente sotto forma di vino eucaristico per guarirci da ogni male, del corpo, dell’anima e dello spirito.
Ma in questo mondo dove il dio denaro la fa da padrone, tutti ciò che è gratis non è apprezzato.
***************
IL LINGUAGGIO ANALOGICO DELLA NATURA
“Allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un’ANIMA VIVENTE.
Poi il Signore Dio piantò un GIARDINO in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato.
Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l’ALBERO della VITA in mezzo al giardino e l’albero della CONOSCENZA del BENE e del MALE.
Un FIUME usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi.
Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo COLTIVASSE e lo CUSTODISSE.”(Gn, 2,7-15)
Facciamo esame di coscienza: abbiamo custodito il giardino che Dio ci ha donato, sia il macrocosmo (l’ambiente intorno a noi nell’intero universo) che il microcosmo (noi: corpo, anima e spirito)?
L’uomo è diventato un’anima vivente grazie al “respiro” di Dio nelle sue narici… ora l’uomo, che si crede Dio, esala l’ultimo respiro a causa di un virus, un nanoscopico “essere non vivente” (i virus non sono esseri viventi, come invece lo sono i batteri e i funghi, ma sono degli aggregati molecolari che parassitano le cellule sfruttandone le risorse) …e il ciclo si chiude.
Riflettiamo …
dott.ssa Nicoletta Sgarbi, biologa nutrizionista

 

 

1 Giugno 2016

SITI CON RIFLESSIONI E LITURGIA

http://www.riflessioni.it

Liturgia delle ore:
http://www.liturgiadelleore.it/

PENSIERO DEL GIORNO:

“Ogni progresso spirituale deve essere inteso come espressione di grado superiore di amore e non semplicemente come progresso del nostro comportamento morale, il quale può avere origine da un motivo gratificante e condizionarsi e terminare in esso ” (p.Albino, Diario, p.218)

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE DA CIVIDALE

commenti personali di alcuni messaggi:

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

LA BIBBIA DI GERUSALEMME GRATIS IN PDF EBOOK
Per chi non lo sapesse è pronta l’intera Bibbia di Gerusalemme in formato pdf ebook gratis in lingua italiana da scaricare :


bibbia-gerusalemme.pdf

 

 

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

1 Giugno 2016

Alida Puppo

Chi è Alida Puppo

1 Giugno 2016

Enrico Marras

Chi è Enrico Marras

1 Giugno 2016

MULTIMEDIALITÀ del curatore del portale:

VIDEO PER LA RIFLESSIONE
Video personali su alcune località del Friuli
CIVIDALE DEL FRIULI – Patrimonio dell’UNESCO
SLIDES UTILI PER LA FORMAZIONE
Esistere con stupore
ULTIMI AGGIORNAMENTI

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

28 Agosto 2009

Beppino Lodolo – una voce amica per gli italiani nel mondo

BEPPINO LODOLO

10 Marzo 2008

SOLIDARIETA’ per chi soffre della malattia del BURULI

http://www.amicipl.it/WebBuruli.htm
http://it.youtube.com/watch?v=tDdRLKJYd3w
Chi volesse aiutare queste persone scriva:
e-mail:roberto@amicipl.it

EMERGENZA MALI
Aiutiamo una bimba cinese senza arti inferiori:

fileDBicn_boh picture
chinagirl.pps

 

 

20 Ottobre 2006

Preghiere con testi e mp3

Preghiere con testi e mp3

IL CASO DI UNA STIMMATIZZATA DI UDINE, RAFFAELLA LIONETTI, UMILE MISTICA
Raffaella Lionetti, la Gemma Galgani di Udine

6 Agosto 2006

Riflessioni audio in mp3. Video personali

Riflessioni audio mp3 Video personali

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

21 Novembre 2001

Artisti Friulani

continua