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MONDOCREA: finalità (10.000 visite giornaliere circa)


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I numerosi sostenitori della teoria della “realtà simulata”, cioè quella che afferma che tutto ciò che percepiamo e noi stessi, siamo il risultato di una complicatissima simulazione da parte di un demiurgo digitale dotato di una super-intelligenza inimmaginabile, dovrebbero riflettere molto sull’utilizzo del termine stesso “simulazione”.

In genere si simula qualcosa che è già esistente in sé e si presuppone che lo stesso simulatore viva in una realtà “originale”, ma ha il potere di creare una dimensione che è solo “digitale”, termine questo utilizzato da noi in senso metaforico.

Perché questa teoria ha preso piede soprattutto dopo la diffusione del film Matrix?

Innanzittutto appare piuttosto suggestiva e forse in più di qualche fragile mente che la prende in considerazione seriamente tende a soddisfare il proprio segreto delirio di onnipotenza, per cui avviene interiormente un fantastico processo di identificazione con il simulatore.

Dal punto di vista filosofico questa teoria non lascia molto spazio al contradditorio. Non è dimostrabile la sua consistenza, ma nemmeno il contrario. La logica che la sottende presuppone il principio di causa-effetto, ma è debole di fronte alla ragione fondante. Certamente la nostra dimensione esistenziale evidenzia limiti pressoché infiniti, ma anche infinite possibilità all’interno dei suoi confini.

Ma in sostanza, perché c’è la necessità di indagare chi realmente siamo ricorrendo a queste strane elucubrazioni che, alla fine, pongono ulteriori interrogativi ancora più complessi? Uno di questi: e se il demiurgo simulatore fosse anche lui una simulazione da parte di un altro super-simulatore molto più intelligente di Lui? Non si finirebbe più..

E allora perché non accettare che tutto ciò che esiste proviene da un unico Creatore, principio Assoluto e fondante tutti i principi che elaboriamo mentalmente?

La simulazione digitale, in fondo, è un insieme dinamico di impulsi organizzati dall’operatore con un mezzo a lui preesistente. L’Universo, invece, è energia organizzata dal “Primo Motore” Assoluto, il quale crea dal nulla ogni cosa materiale e spirituale. Perché porre degli intermediari simulatori che complicano ancora di più il ragionamento umano?

Ogni persona di buona volontà è Tempio dello Spirito Santo e membra del corpo di Cristo, unico mediatore tra Dio e gli uomini, perché è tramite Lui che tutto è stato creato ed in Lui sussiste. Il cristianesimo l’aveva intuito da millenni.

(Una voce dal deserto)

 

 

 

Una volta chi voleva se stesso esibire

su una platea cercava di sfondare,

applausi o fischi amava sentire,

l’importante era il talento dimostrare.

 

Ma oggi la vanità non è per nulla calata

e sovente usiamo mezzi nuovi e più potenti.

L’ambizioso può affrontare la sua scalata

anche se gli spettatori non sono presenti.

 

“Social network” sono da tutti denominati,

i nuovi mezzi digitali di comunicazione.

In molti modi stravaganti essi vengono usati

pur di attirare su di sé la massima attenzione.

 

C’è chi li usa per dimostrare il suo talento,

i più focosi per alimentare la rude polemica.

I politici soffiano per sè nell’infido vento

per attrarre consensi nella loro vita anemica.

 

La caccia ai “likes” è ormai così spietata

che molti comprano per sè i finti consensi

sperando di volare oltre la grande scalata

del gran successo che arreca lauti compensi.

 

La nuova platea globale sempre emergente

sta acquisendo ogni giorno più potere.

Amalia, incanta ed attira moltissima gente

anche a costo di diffondere il finto sapere.

 

(Una voce dal deserto)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi la scienza e la tecnica avanzano senza però un sufficiente supporto del pensiero filosofico, soprattutto metafisico. Si studia molto la percezione, la struttura del nostro cervello, i nostri comportamenti e l’approccio che abbiamo verso la realtà.

Alcuni stanno orientandosi verso un “soggettivismo estremo”, come mai era successo nella storia del pensiero umano. Si vuol dimostrare che tutto ciò che esiste ed accade è solo un fatto mentale. Per chi non ha una solida formazione di base metafisica su cui poggiare questa visione soggettivista appare molto logica ed incontestabile.

Si afferma che tutto ciò che percepiamo è un’elaborazione della nostra mente: vediamo, tocchiamo, annusiamo, ascoltiamo e gustiamo con il cervello, il quale, attraverso i sensi, capta gli stimoli esterni ed interni e li decodifica interpretando quello che denominiamo il “reale”, con l’intenzione di dimostrare così, che ciò che diciamo “realtà” è solo “soggettività”. Procedendo con questo tipo di ragionamento e rimanendo sul piano della dimensione materialista, è difficile, da parte di un interlocutore critico porre in essere un feed-back contradditorio. In effetti nessuno può contestare che la realtà che ci circonda è un’interpretazione del cervello, dotato di un suo sistema complesso. Persino il nostro corpo viene semplicemente percepito come una struttura illusoria.

Così il cervello. E siccome non si vuole ammettere che la Trascendenza è il punto di arrivo di una sana metafisica, allora si ricorre ad una possibile spiegazione molto strana: noi siamo determinati da una mente qualitativamente assai superiore, la quale attraverso un super-elaboratore dematerializzato al massimo ha creato la nostra esistenza che sta continuamente rielaborando, quasi come un ingegnosissimo gioco virtuale: ci lascia l’illusione della libertà di scelta, si diverte a porci innanzi tutte le varianti esistenziali, ci pone ostacoli, controversie ecc.

Insomma, questa teoria ci vuol far credere che il nostro centro di appercezione mentale poggia su un complicatissimo sistema di percezioni illusorio, per cui si rischia un’ulteriore visione estrema: l’altro non esiste in sé come persona, perché è un’illusione indotta, per cui tutto il nostro agire è completamente inutile perché tutto sarebbe determinato da questo Demiurgo digitale. Una tale visione della realtà potrebbe indurre al rifiuto di questa vita illusoria fino al suicidio.

Non c’è la possibilità di un contradditorio convincente sul piano orizzontale, ma il pensiero metafisico potrebbe aiutarci a scoprire le contraddizioni di questa teoria.

Innanzittutto può esserci d’aiuto il principio di causa-effetto, per cui se si ammette l’esistenza di questo perverso demiurgo digitale, dovremmo, a rigor di logica, chiederci chi ne è il suo autore e l’autore del suo autore… all’infinito. Si cade in una forma moderna di manicheismo assoluto, per cui il mondo sarebbe dominato dal principio del male, proprio perché dobbiamo ammettere che ogni forma di inganno è un male. Ma nella realtà noi constatiamo che spesso l’amore prevale sull’egoismo e che i suoi sani principi hanno sempre consentito all’umanità di riprendere il proprio cammino evolutivo. Ma anche questo è in qualche modo contestabile da chi si barrica dietro la sindrome di Matrix, perché potrebbe obiettare che tutti gli eventi, anche quelli che pensiamo legati a certi valori positivi, sono determinati da questa Super-mente che gioca sulla nostra disavventura esistenziale. Ed allora bisogna procedere alla luce della logica metafisica per smascherare la pericolosità di questa visione del mondo.

La scienza condizionata dalla ricerca quantistica è propensa ad ammettere che tutto è energia, anche la materia. Ma la mente elabora ciò che percepisce e gli eventi “esterni” accadono anche senza la propria volontà. Constatazione, questa, molto rilevante per porre in crisi tutte le tesi neo-idealiste che pretendono di spiegare e convincerci che la nostra attività creatrice è illimitata. C’è una parte di verità in quello che asseriscono, ma è annebbiata dall’errore e la materia ha i suoi limiti.

I Vangeli e la dottrina della Chiesa orientano per l’oggettività del mondo che vediamo.. Oggi il concetto di “oggettività” è in continua evoluzione, ma ammettere che siamo il frutto di un demiurgo digitale significa sminuire il concetto del Dio-Padre tanto caro alla predicazione di Gesù, il quale afferma che Dio è Amore Onnipotente e si cura dell’uomo e di tutto il Creato. Per questo si fa “Uomo” affinché ogni uomo, seguendo il suo esempio, venga gradualmente divinizzato. Se l’uomo fosse solo un inganno Cristo lo avrebbe annunciato solennemente, ed invece guarisce ogni forma di malattia, caccia i demoni, domina la stessa natura con prodigi, fonda la sua Chiesa e chiede a tutti di diventare suoi fedeli seguaci per essere liberati dall’illusione del peccato. Al termine della sua vita, in agonia sulla croce, dice al ladrone pentito: “Oggi tu sarai con me in Paradiso”. Poi risorge e porta con sé tutti i giusti. Nell’altra dimensione, quindi, Egli attende ognuno di noi affinché possiamo contemplare e lodare Colui che ci ha voluto esistenti perché è l’autentica Via, Verità e Vita.

Pier Angelo Piai

Mi riferisco all’articolo di Walter Mendizza: La tecnosofia farà scomparire le credenze religiose (settembre 2016) apparso sul sito riflessioni.it:

http://www.riflessioni.it/tecnosophia/tecnosofia-scomparire-credenze-religiose.htm?utm_medium=email&utm_source=VOXmail%3A422248+Nessuna+cartella&utm_campaign=VOXmail%3A549624+Newsletter+mensile+di+Riflessioni.it+-+Settembre+2016

TECNOSOFIA E PNEMOSOFIA

Si sostiene che nell’immediato futuro la tecnosofia farà scomparire le credenze religiose.

 

Il “mondo virtuale” non può essere considerato alla stessa stregua del “mondo spirituale”, perché il primo è sempre opera dell’uomo, il secondo dipende dall’anima, la quale, sebbene sia vincolata al corpo in questa dimensione terrena, è trascendente ed immortale. Infatti alla morte corporale essa si sgancerà dal corpo mortale destinato alla decomposizione e sopravvivrà in eterno riassumendo un giorno il corpo trasfigurato.

Il mondo virtuale, nel quale alcuni immaginano possa avvenire un giorno un’uploading di se stessi, ha sempre bisogno di un supporto hard: esso non può sussistere senza un quid strutturale appartenente alla dimensione spazio-temporale in cui ora viviamo.

Il fatto che oggi gli ingegneri informatici possano creare ambientazioni digitali sempre più avveniristiche è un evento molto suggestivo se inerente alla freccia evoluzionistica umana legata al progresso. Lo stesso Teilhard de Chardin descrive con enfasi il salto di qualità antropologico che definisce “trans-umano” perché diretto al “Punto Omega”…

Quando si afferma che le religioni scompariranno, si presuppone che l’uomo abbia raggiunto livelli di dematerializzazione tali che il “tutto” sarà più evidente e non ci sarà più bisogno della teologia dogmatica ed escatologica per richiamarci che esiste una dimensione trascendente.

Si dimentica, però, che l’uploading di se stessi è solo una traslazione metaforica del futuro di ogni uomo, in quanto nessuno può conoscere a fondo le realtà trascendentali sino a che è legato all’hardware terrestre. Il cristiano fa riferimento a Gesù Cristo che dopo la sua morte è apparso in anima e corpo, superando la barriera spazio-temporale per indicarci a quale dimensione siamo tutti destinati. Questo ci dovrebbe indurre ad approfondire sempre di più il dibattito teologico con l’aiuto di quello scientifico, ma senza aver la pretesa di conoscere tutto già in questa dimensione spazio-temporale.

Dal punto di vista antropologico, poi, questa teoria dell’uploading avatar vanifica l’esistenza dei miliardi di uomini che sono vissuti prima della fantomatica realizzazione dell’avatar digitale. La teologia afferma che essi vivono nel seno del Padre in Gesù Cristo, l’uomo-Dio che riassume tutto il creato rinnovato dopo la Risurrezione. Questa teoria comporta conseguenze molto pericolose e devastanti per la ricerca della Verità. Gesù Cristo stesso si è incarnato in un periodo in cui non esisteva l’informatica, eppure ha dimostrato che il destino di ogni uomo è riassunto e ricapitolato in Lui tramite la passione-morte e Risurrezione, apparendo più volte con un corpo trasfigurato.

 

Pier Angelo Piai

1 Giugno 2016

SITI CON RIFLESSIONI E LITURGIA

http://www.riflessioni.it

Liturgia delle ore:
http://www.liturgiadelleore.it/

PENSIERO DEL GIORNO:

“Ogni progresso spirituale deve essere inteso come espressione di grado superiore di amore e non semplicemente come progresso del nostro comportamento morale, il quale può avere origine da un motivo gratificante e condizionarsi e terminare in esso ” (p.Albino, Diario, p.218)

1 Giugno 2016

Messaggio della Madonna di Medjugorje

PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE DA CIVIDALE

commenti personali di alcuni messaggi:

fileDBicn_doc picture
verso etern.DOC

I 10 SEGRETI DI MEDJUGORJE (di Padre Livio Fanzaga):

fileDBicn_mp3 picture
segretimedjugorje.MP3

VIDEO RELATIVI AI MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

PLAYLIST RELATIVA A MEDJUGORJE (MESSAGGI E COMMENTI IN VIDEO)
https://www.youtube.com/playlist?list=PL_I8V9Z5YmOY_O1E9krjhlTo3O_k-L-6y

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA A PORZUS – Nuova versione

LA BIBBIA DI GERUSALEMME GRATIS IN PDF EBOOK
Per chi non lo sapesse è pronta l’intera Bibbia di Gerusalemme in formato pdf ebook gratis in lingua italiana da scaricare :


bibbia-gerusalemme.pdf

 

 

6 luglio 2005

Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

1 Giugno 2016

Alida Puppo

Chi è Alida Puppo

1 Giugno 2016

Enrico Marras

Chi è Enrico Marras

1 Giugno 2016

MULTIMEDIALITÀ del curatore del portale:

VIDEO PER LA RIFLESSIONE
Video personali su alcune località del Friuli
CIVIDALE DEL FRIULI – Patrimonio dell’UNESCO
SLIDES UTILI PER LA FORMAZIONE
Esistere con stupore
ULTIMI AGGIORNAMENTI

5 Gennaio 2010

REPORT SUL 21° SECOLO

Attraverso un
fantascientifico viaggio nel tempo, l’autore del libro, Pier Angelo
Piai, desidera sensibilizzare il lettore a prendere coscienza del
nostro comune modo di pensare ed agire, noi del 21° secolo che ci
vantiamo di essere progrediti. In che cosa consiste, allora, la vera
evoluzione della specie umana?
Quando l’uomo potrà diventare davvero integrale?
Report
cerca di dare alcune risposte ai moltissimi interrogativi che emergono
in queste pagine scritte attraverso riflessioni e  considerazioni
sociologiche, antropologiche e filosofiche.

28 Agosto 2009

Beppino Lodolo – una voce amica per gli italiani nel mondo

BEPPINO LODOLO

10 Marzo 2008

SOLIDARIETA’ per chi soffre della malattia del BURULI

http://www.amicipl.it/WebBuruli.htm
http://it.youtube.com/watch?v=tDdRLKJYd3w
Chi volesse aiutare queste persone scriva:
e-mail:roberto@amicipl.it

EMERGENZA MALI
Aiutiamo una bimba cinese senza arti inferiori:

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chinagirl.pps

 

 

20 Ottobre 2006

Preghiere con testi e mp3

Preghiere con testi e mp3

IL CASO DI UNA STIMMATIZZATA DI UDINE, RAFFAELLA LIONETTI, UMILE MISTICA
Raffaella Lionetti, la Gemma Galgani di Udine

6 Agosto 2006

Riflessioni audio in mp3. Video personali

Riflessioni audio mp3 Video personali

6 Luglio 2005

6 luglio 2005 Il Catechismo della Chiesa Cattolica in mp3

IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA IN AUDIO
Catechesi e omelie di padre Lino Pedron

21 Novembre 2001

Artisti Friulani

continua