17 Febbraio 2019

LA PROGRESSIVA DIMINUZIONE DEL Q.I. A LIVELLO PLANETARIO (Effetto Flynn) ALCUNI MOTIVI

 

Alcuni eventi stanno contribuendo all’inquietante diminuzione del QI (effetto Flynn). Ecco, secondo me, quali potrebbero essere i più importanti:

 

L’eccessiva disponibilità mediatica demanda la riorganizzazione dei contenuti ad argomentazioni pre-compilate. Paradossalmente diminuiscono gli stimoli culturali che servirebbero ad acquisire una visione del mondo più allargata.

Il bagaglio lessicale diviene sempre più scarso, soprattutto nel versante umanistico, dovuto anche all’abbandono dello studio delle lingue cosiddette “morte” e della letteratura classica.

Lo scarso impegno nell’affrontare argomenti di natura filosofica, metafisica, cosmogonica e teologica impoveriscono le capacità intellettive ed il discernimento, mentre proliferano i luoghi comuni.

La diffusione di troppi tecnicismi selettivi spesso intralciano lo sviluppo integrale dell’intelligenza creativa.

L’effetto copia-incolla diffusissimo con l’avvento di internet facilita la pigrizia mentale.

La musica e l’arte disponibili in gran quantità stanno sempre più scadendo qualitativamente. E questo a scapito di alcune aree del cervello che dovrebbero essere stimolate anche da certe forme di emozioni.

La pornografia dilagante a livello globale spesso inibisce l’interesse per una più profonda e reale affettività, per cui anche l’intelligenza ne risente.

L’abuso di alcool, sesso e droga diminuisce le motivazioni creative e causano un deficit di qualsiasi tipo di memoria, molto importante per l’apprendimento creativo.

La reale mancanza di spazi fisici per la riflessione profonda su se stessi, è deleteria per lo sviluppo armonico della personalità e dell’intelligenza integrale.

L’ereditarietà ha un ruolo molto importante sullo sviluppo intellettivo di ogni persona.

Moltissime sostanze diffuse ovunque (antiparassitari, insetticidi, mercurio ecc.) stanno interagendo con l’equilibrio ormonale delle persone a scapito dello sviluppo dell’apprendimento. L’inibizione dell’ormone tiroideo ha molte conseguenze negative sullo sviluppo della personalità e dell’intelligenza. Da non sottovalutare anche l’abuso degli psicofarmaci e degli anabolizzanti. Anche il tipo di alimentazione che si sta diffondendo è importante.