3 febbraio 2003

Volgarità e parolacce

dal Messaggero Veneto del 03/02/03

DISSENSO
Parolacce e volgarità


Mi riferisco alla puntata di Verissimo del 21 gennaio scorso, nella quale viene trasmessa un’intervista a Massimo Boldi a proposito del film “Natale sul Nilo”.

Mi permetto di segnalare il mio dissenso relativamente a quanto affermato dall’attore circa il linguaggio farcito di parolacce ed espressioni volgari che il Boldi definisce “normali”: non so che genere di persone frequenti abitualmente il signor Boldi, ma per fortuna non è vero che oggi tutti si esprimono così e non è vero che non si possa far ridere senza scadere nel volgare!

Se quella rappresentata nel film della coppia Boldi - De Sica vuole essere una fotografia della società italiana, mi vien da pensare che siano davvero minimi la considerazione e il rispetto che i due manifestano nei confronti dei propri connazionali.
Io in quella fotografia non mi riconosco e credo che sia poco edificante un cinema che presenti come unico registro comunicativo possibile la sagra della maleducazione. Mi piace sottolineare che c’è ancora qualcuno che preferisce dire «Che cavolo vuoi?»...

Lasciamo al Boldi le doppie zeta!

Nadia