27 Luglio 2009

ADOLESCENZA E CRESCITA

Ogni adolescente rappresenta l’apice della creazione perché è sintesi del mistero dell’umanità che Dio ha voluto creare per destinarla a sua immagine e somiglianza.
L’adolescente non è più un bambino, ma ha ancora dei tratti somatici e psicologici infantili che lo caratterizzano.

Ama ancora giocare, scherzare con i compagni, accentrare su di sè l’attenzione in mille modi o, se è timido, rinchiudersi nel suo guscio per non trapelare agli altri ciò che sta vivendo interiormente.
Egli vede la realtà con occhi diversi, ma spesso la filtra in modo ingenuo, perché non ha ancora l’esperienza dell’adulto.

L’adolescente osserva il mondo degli adulti per poter capire chi sono ed avere un punto di riferimento per la sua emancipazione umana e sociale.
Purtroppo la sua ingenuità lo porta anche ad imitare i comportamenti scorretti, ipocriti e violenti di molti adulti.

Per cercare una propria identità assume anche dei comportamenti trasgressivi.
Molti rimangono prigionieri delle prime esperienze negative.
Ma quando prendono coscienza del baratro in cui stanno cadendo, sanno anche rialzarsi se trovano qualcuno che li aiuta disinteressatamente.

Ci sono anche esempi di adulti  che vivono  nella fede ed amano concretamente in modo silenzioso: questi lo edificano e gli trasmettono lo slancio per poter operare in modo generoso.
Ogni adolescente si apre alla vita quando mantiene lo stupore per il creato, quando sa coltivare generosamente le amicizie, quando è pronto a soccorrere chi ne ha bisogno, quando compie diligentemente il proprio dovere: sa essere paziente ed affettuoso con i genitori, sa donare le proprie energie per aiutare i famigliari al buon andamento della casa, sa scegliersi le amicizie sane, sa donare il proprio tempo a chi glielo chiede, sa rispettare il corpo e la psiche del suo prossimo, sa  essere umile e generoso, sa ammirare chi compie il bene, riscopre la fede nella consapevolezza di essere infinitamente amato dal suo Creatore, non tradisce gli amici e sa coraggiosamente aiutare gli altri a correggersi dai loro comportamenti trasgressivi.

E’ importante, per chi lavora tra gi adolescenti, trasmettere loro  il senso della realtà ma anche l’ottimismo, il quale è una molla importantissima per aiutarli a crescere umnamente e spiritualmente, come Gesù adolescente, il quale “cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini”

Pier Angelo Piai