17 Maggio 2009

IL PROGETTO DI DIO PER OGNUNO DI NOI

“Che cosa vuole Dio da me personalmente? Che cosa devo fare?”
Vuole innanzittutto che mi lasci amare da Lui. L’aveva detto: “Come il Padre mi ama anch’io amo voi” Lasciarsi amare da Dio é la cosa più semplice e contemporaneamente la più difficile. Dipende da noi.
Crediamo realmente che Dio ci ama? Ciò significa che per ognuno di noi ha un progetto di vita eterna pur rispettando la nostra libertà.

Vuoi essere amato? Lasciati amare! Non é così banale: spesso non ci lasciamo amare perché ci teniamo ai nostri punti di vista, a certe nostre comodità o ci irrigidiamo su determinati schemi mentali e comportamentali. Egli desidera la nostra evoluzione personale perché ha già stabilito per ognuno di noi una mansione dopo questa vita terrena. Questo discorso si innesta nella realtà della comunione dei santi. Noi tutti in Cristo formiamo un solo corpo che viene denominato “Chiesa”. 

« Noi crediamo alla comunione di tutti i fedeli di Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione e dei beati del cielo; tutti insieme formano una sola Chiesa; noi crediamo che in questa comunione l’amore misericordioso di Dio e dei suoi santi ascolta costantemente le nostre preghiere ». ( n. 962 Catechismo Chiesa Cattolica)

Nel corpo biologico ogni elemento ha una mansione specifica: esiste in quanto deve contribuire a far funzionare l’intero corpo, soprattutto le funzioni vitali di base e tutte le altre. Ognuno di noi é un individuo che ha una funzione all’interno dell’intero corpo mistico che é la Chiesa animata ed orientata dalla SS Trinità.
Il nostro destino é quello di partecipare in Cristo al dinamismo trinitario. Tutto sarà così perfetto che ci stupiremo nella contemplazione perenne di come Dio è glorificato dalle nostre esistenze unite a Gesù Cristo per formare un solo corpo ed un solo Spirito.

Nulla di ogni gesto fatto in unione con Gesù Cristo verrà scartato: scopriremo con immensa gioia che ogni atto d’amore é suscitato dallo Spirito Santo ed é a vantaggio di tutta l’economia celeste. Il nostro stupore sarà immenso quando capiremo più chiaramente l’azione salvifica di Ges&ugraugrave; Cristo nei nostri confronti attraverso la sua offerta al Padre e l’offerta di tutti coloro che hanno creduto in Lui.

Vedremo chiaramente gli atti d’amore dei nostri antenati e dei nostri discendenti e la gioia sarà così piena che scaturirà dal nostro essere radiante una continua ed instancabile lode alla Trinità. Se siamo convinti, allora, che davvero Dio ha un particolare progetto per ognuno di noi, ogni nostro pensiero o gesto assume una connotazione specifica se innestato in Gesù Cristo, il quale desidera che valorizziamo ogni momento della nostra vita, qualsiasi cosa facciamo.  Il nostro agire, allora, é fare le cose ordinarie in modo straordinario.

Nel momento della preghiera dedichiamo il nostro tempo a Dio, quando leggiamo o scriviamo diamo un senso alla nostra ricerca, quando dialoghiamo con un fratello lo facciamo per sua edificazione, quando lavoriamo e aiutiamo il prossimo aiutiamo Gesù a costruire il suo Regno di pace, quando ammiriamo la creazione lodiamo il Creatore. Tutto, insomma, verrà ricapitolato in Cristo, anche il nostro essere quotidiano che rientra nel progetto divino.

Pier Angelo Piai