11 Gennaio 2009

GESU’ E’ CON NOI VIVO, PRESENTE ED OPERANTE

gobbopoz5 picture

GESU’ E’ CON NOI VIVO, PRESENTE ED OPERANTE

Generalmente noi pensiamo di avere un po’ di fede, ma quando ci troviamo nell’aridità o nelle preoccupazioni tendiamo a scoraggiarci.
Dovremmo, invece, tener sempre presente la famosa frase di Gesù prima di salire in cielo: “Io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo”.(Mt.28,20)
Se non crediamo in questo facciamo di Gesù un bugiardo, perché anche una sola frase falsa squalificherebbe il personaggio.

Quindi Gesù è con noi sino alla fine del mondo.
E’ con noi: cosa significa?
Gesù non è assente dalla vita di ogni uomo perché Egli non vuole che alcuno si perda. Siamo noi a cacciarlo quando “bussa” (ecco io sto alla porta e busso Ap,3,20)) ma siamo immersi nelle preoccupazioni della vita, nella ricerca dei piaceri materiali o appannati nell’incredulità e nell’indifferenza.

Gesù è davvero presente in ognuno di noi, nel più profondo della nostra anima.
Non siamo stati forse creati per Lui ed in vista di Lui? Non siamo stati creati a sua Immagine e Somiglianza? Gesù Cristo ama ogni persona in modo infinito e ha sofferto ed è morto per ognuno di noi, ma il suo sacrificio non è relegato al tempo storico in cui è vissuto sulla terra. Esso si perpetua nel sacrificio dell’Eucarestia tramite il quale Egli si lascia assimilare da noi in corpo, sangue, anima e divinità affinché noi potessimo essere assimilati da Lui.

Non dobbiamo pensare che Egli sia lontano da noi quando soffriamo: anzi ci è più vicino proprio perché sa bene cosa significa soffrire dal punto di vista umano.
Se confidiamo in Lui Egli ci soccorre.
Dobbiamo rivestirci della mentalità cristiana nel senso profondo pensando che ogni evento non è casuale, ma è sempre per la nostra edificazione.
Pensare a Lui spesso significa cercare di corrispondere al suo amore presente ed operante senza sosta. Qualsiasi cosa facciamo dobbiamo farla in Lui e riflettere spesso che Gesù è presente, ci è accanto, ci guarda ed attende che gli apriamo l’anima in modo confidenziale.

Abbiamo a che fare con uno che non è una semplice persona, ma è Dio stesso, quindi Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente ecc. Egli può cambiare la nostra vita da un momento all’altro, potrebbe prendere la nostra anima quando vuole, può farci gioire con la sua presenza o tenerci momentaneamente nelle tenebre per mettere alla prova la nostra fiducia ed il nostro amore per Lui.

Quando passeggiamo, ad esempio, sentire che passeggia con noi. Così anche quando mangiamo, leggiamo, lavoriamo o qualsiasi altra cosa: facciamo tutto in Lui consapevoli della sua presenza e della sua condivisione.
Quando contattiamo una persona, pensiamo sempre che stiamo trattando con Gesù stesso, per cui bisogna avere quel rispetto e quella discrezione necessari per non osservare solo i difetti , ma quello che le persone potrebbero diventare con l’aiuto di Gesù.
Chi sente in ogni momento che Gesù è il suo vero amico e confidente è felice e la suo giogo diventa leggero, come Egli aveva promesso: “…poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.” (Matteo 11:30)

Pier Angelo Piai