26 Ottobre 2008

LA MORTE E LA VITA

Un cimitero cittadino è un’ottima occasione per riflettere sul senso della vita e della morte..

Tutto è immerso in una magica e misteriosa  atmosfera di silenzio surreale.

Uno sterminato numero di tombe…

Provate ad immaginare se tutte queste persone sepolte improvvisamente fossero vive..

Sarebbero una folla immensa il cui numero supererebbe quello degli attuali abitanti della città..

Ognuna di queste tombe testimonia una vita terrena fatta di fatiche e dolore.

Esse ci indicano la provvisorietà della vita terrena…

Ci richiamano la realtà che ci fa paura… a cui pensiamo poco.

Molti sono morti dopo lunghe sofferenze…

Altri all’improvviso….

Dobbiamo lasciare tutto, anche il corpo terreno.

Nell’aldilà entreremo solo con l’anima immortale aspettando la Resurrezione.

…qualcuno è stato preso prima

…. qualcuno dopo…

Queste persone ci hanno solo preceduti…

Anche noi prima o dopo ci dilegueremo.

… passa la scena di questo mondo….

Passano le gioie terrene, i dolori, le preoccupazioni.

Perché preoccuparci per il futuro se esso ci addita una tomba?

In breve tempo forse pochissimi si ricorderanno di noi.

Ci sono parecchie tombe anonime…

Moltissime persone sono già completamente dimenticate da tutti.

Pensare alla morte spesso, senza angosciarci, è un modo per vivere meglio..

Si relativizza tutto perché sappiamo di dover abbandonare tutto.

Dobbiamo abituarci sin da giovani a pensare alla provvisorietà della vita..

… per vivere più intensamente ogni attimo della vita…

Per essere coscienti che la vita non va sprecata nei vizi o nella violenza..

Tutte queste persone non hanno portato con sè prestigio o beni materiali.

Dio le ha accolte perché per Lui hanno raggiunto la pienezza.

Ogni cimitero dovrebbe essere un motivo di riflessione per tutti noi.

Il vero cristiano sa, però, che la vita non finisce in una tomba:

essa contiene solo le spoglie della persona che ha vissuto in questa dimensione spazio-temporale e che il tempo cancellerà completamente.

La sua anima è immortale e sta vivendo in un’altra dimensione.

Molte anime sono nel dinamismo trinitario, vivono la felicità eterna.

Un giorno tutte queste persone risorgeranno con il corpo trasfigurato.

Ed anche noi verremo chiamati dal Padre e verremo giudicati in base all’amore.

Pier Angelo Piai