11 Ottobre 2008

LA BANCA DELL’AMORE

Crack globale, fallimenti di banche importanti, caduta dei titoli azionari, economia finanziaria in crisi, economia reale in pericolo: non si parla d’altro e il mondo economico è in pieno panico! Togliere? Investire in Bot, Cct? Comprare oro? Mettere i soldi nella propria cassaforte in casa?
Povera umanità!

Non si rende conto che c’è una crisi ben più grave: il deficit d’amore che sta impoverendo molte anime e la mancanza di fede.
Là dove c’è il tuo cuore, c’è il tuo tesoro, diceva Gesù.
Si sta dimenticando che la vita terrena è solo un passaggio e quello che accumuliamo lo lasciamo alla terra destinata a svanire, mentre nell’aldilà porteremo un altro tipo di capitale.

E’ un capitale formato da investimenti molto diversificati che vengono riutilizzati dalla Banca dell’Amore, la quale è invisibile agli occhi del materialista, ma opera in silenzio ed è visibile da coloro che hanno offerto il loro cuore per la costruzione del Regno dei Cieli. Chi confida nel Signore non sarà deluso.

I veri “buoni del Tesoro” spirituali non sono soggetti alle speculazioni, ma hanno rendimenti sicuri, perché eterni.
Chi ama realmente già su questa terra anticipa quello che lo aspetta nell’altra dimensione. Non ha paura del crollo delle borse mondiali perché è convinto che Dio provveda ai nostri fabbisogni terreni, quando abbiamo fatto quello che dovevamo fare al meglio e cercato di realizzare la giustizia personale e sociale.

Chi è staccato dai risparmi monetari e dalle cose che gli appartengono è il più felice, perché ha altri interessi, sa ammirare un paesaggio, si sofferma ad ascoltare gli altri anche se poveri e ammalati, non si preoccupa del domani, lavora serenamente per potersi mantenere, sa essere creativo e sa stupirsi della vita, sa osservare il mondo con distacco e la sua mente è sgombra da preoccupazioni: è convinto che il Signore è onnipotente e può cambiare qualsiasi situazione perché Egli può impoverire all’improvviso un ricco od arricchire un povero, secondo i suoi disegni.

Affidiamo, allora, i nostri risparmi “spirituali” alla Banca dell’Amore : le nostre “buone azioni” non verranno disperse da affamati speculatori perché non sono da essi appetibili, ma avranno un rendimento sicuro presso Colui che amministra tutto con giustizia ed è misericordioso con chi è povero in spirito.

Pier Angelo Piai