23 Agosto 2008

IL DUBBIO E LA TRASCENDENZA

Per chi diffonde l’ateismo

Non essere sicuro nel dichiarare con tracotanza che Dio non esiste .
Il dubbio è importante per sviluppare l’intelligenza, ma va esercitato anche nel caso in cui uno si ritiene fondamentalmente ateo convinto per cominciare a dubitare sul suo ateismo .

Se ti ritieni intelligente non diffondere l’ateismo a tutti costi, anche con i mezzi multimediali: chi semina vento raccoglie tempesta.

Dio ti dona sempre segni, ma tu pensi sia solo il caso.
Rifletti: è veramente tutto frutto del caso?
Dio è l’Assoluto dal quale tutto proviene. Anche tu provieni da Lui.

Non regge
Puoi sinceramente fare a meno di Dio? Ha un senso quello che ti circonda e la tua stessa vita se non esistesse Dio?

Tutta quella complessità così finemente organizzata è davvero frutto del caso?

Si tratta di sapere chi veramente ha dato l’esistenza al Tutto: dal nulla assoluto non può provenire qualcosa e senza un fondamento trascendente il tutto piomba nel nulla più assoluto. Anche se sostieni che niente mi dimostra con certezza l’esistenza di un Dio Onnipotente creatore di tutto, non esiste alcuna certezza del contrario.

Si tratta di considerare attentamente: se per tutta la vita hai sempre rifiutato di aderire con il cuore alla verità hai una grave responsabilità. Al termine della vita ti troverai davanti a Lui faccia a faccia e tu stesso te ne allontanerai non sopportando il suo splendore, perché nella passata dimensione spazio-temporale lo hai sempre rifiutato.

Se invece con umiltà non hai scartato l’ipotesi della sua esistenza, ma ti sei rifugiato all’ombra della sua Misericordia, allora troverai pace per l’eternità, perché Dio ha considerato la tua buona volontà.
Egli sa molto bene che con le nostre forze non arriviamo a comprenderLo, ma desidera da noi anche la nostra collaborazione.

Un uomo veramente saggio ha il cuore e la mente aperti alla Verità, la quale è evidente per chi aderisce con semplicità, ma si nasconde per chi vuole cavillare con argomentazioni oziose entrando così in un groviglio che porta solo al vuoto esistenziale.

“Senza di me non potete fare nulla” diceva Gesù.
Senza Dio, l’Essere fondante, la nostra vita è vuota di significato. Non cercare di diffondere l’ateismo: non sai quante anime potresti rovinare, anime che sono state riscattate ad un prezzo altissimo con la croce.

Se soffri di dubbi indaga, ma non scartare a priori la Verità evangelica: ricordati che, anche se tu non credi, la nostra anima è immortale e non è destinata a negare e bestemmiare Dio, ma a contemplarlo e lodarlo per tutta l’eternità.

Pier Angelo Piai