14 Giugno 2008

LA CONVERSIONE INTERIORE

Dobbiamo prendere sul serio la Madonna quando sostiene che questo è un tempo di grazia perché Dio le permette di essere tra noi. Se appare così frequentemente da tanti anni c’è un motivo particolare che Lei conosce bene.

Ci sta avvertendo in modo materno di quello che sta avvenendo nel mondo e che è sotto i nostri occhi: violenza, sfruttamento, capovolgimento dei valori, ma soprattutto incredulità, apostasia, ateismo e materialismo. Quanti giovani passano il loro tempo libero nei divertimenti più sfrenati, nei bagordi del sabato sera trascurando il Primo Comandamento che ci chiede di amare Dio al di sopra di tutto e tutti!

Quante famiglie distrutte perché non basano la loro esistenza sui valori eterni del cristianesimo?
Quanti adulti indifferenti alla Trascendenza i quali non conoscono nemmeno il motivo per cui vivono?
Questo stato di cose sta preparando la fine dell’intera umanità, pochi ne sono consapevoli: gli armamenti di distruzione di massa che stanno minacciando l’umanità sono reali e rischiano di sfuggire al controllo dei governi per passare nelle mani di terroristi e di uomini senza scrupoli.

Quando la Madonna ci chiede la conversione ci esorta semplicemente ad aprire il nostro cuore a suo Figlio, che è anche Dio incarnato, il quale, dopo aver sofferto per noi ed essere risorto, un giorno verrà a giudicare il mondo.

Per questo è necessario prima prendere coscienza della nostra situazione di peccato frutto dell’egoismo e della superbia. Poi è necessario essere determinati a non ricadere nel peccato e per questo un validissimo aiuto sono la fede, la preghiera e il ritorno ai sacramenti, soprattutto alla Confessione ed all’Eucaristia.

Una nuova coscienza purificata è più sensibile agli altri, a se stesso, alla Creazione e a Dio.
Se tutta l’umanità si convertisse la terra tornerebbe come un paradiso terrestre. Ed invece siamo sordi a tutti i richiami celesti e non vogliamo ascoltare la voce dello Spirito che dentro di noi geme e soffre aspettando il nostro cambiamento interiore.

Quando siamo realmente convertiti guardiamo gli altri con occhi diversi, evitiamo le discriminazioni perché ci rendiamo conto di essere tutti figli dello stesso Padre, rispettiamo lo stato evolutivo del prossimo senza giudicare perché sappiamo che ognuno di noi ha dei ritmi che solo il Padre conosce perfettamente e che ci vuole tutti salvi perché è la Misericordia infinita.

La conversione interiore ci pone in continuo atteggiamento di preghiera perché diventiamo come i fiori di primavera che sono rivolti al sole. Allora Dio può operare ed elargire continuamente le sue grazie.