27 Marzo 2007

Cosa siamo noi per Lui?

Riflettiamo sull’espressione “Io sono” pronunciata da Gesù stesso in
Giovanni. “Quando avrete innalzato il Figlio dell’Uomo allora saprete
che Io Sono…” (Gv.8,28)
Quindi Gesù dichiara apertamente di essere di natura divina (Prima che Abramo fosse io sono…)

Osservando la terribile passione, pensando a  quell’uomo appeso
alla croce, quell’uomo che si dichiara Dio, mi si affacciano infiniti
interrogativi.
Un Dio Onnipotente che si fa uomo e subisce tali torture per salvare noi sue creature e poveri mortali peccatori.

Perché affrontare tanta sofferenza? Egli non bastava a se stesso, non era felice con se stesso nel Circolo d’Amore trinitario?

Cosa mai siamo noi per Lui? Ci ama così follemente?
Non è una cosa logica, dal punto di vista umano, almeno. Quale uomo si
incarnerebbe in una sua “creatura” e patire in quel modo per salvare
tutte le altre?

Qui nulla è scontato, qui c’è da rimanere sconvolti e stupiti…
Purtroppo abbiamo perso il senso del mistero e questo ci fa meno uomini…

Pier Angelo Piai