2 Dicembre 2006

Maria al suo fragile figlio

Caro figlio, coraggio!
Anche quando sei nelle tenebre ricorda sempre di avere una Madre
celeste che ti capisce, ti consola e ti guida. Non perderti d’animo e
riprendi il cammino verso la santità nello spirito di preghiera. Io ti
amo sempre, anche quando sei lontano da me ed intercedo continuamente
per te presso la SS.Trinità, ma ho bisogno anche della tua
collaborazione.

Rifletti sulla mia vita terrena. Invita tutti a farlo.
Io ascoltavo, pregavo, amavo. Ora ascolto anche voi e vi chiedo di
pregare insieme a me affinché si compia il piano di Dio in ciascuno di
voi.

Meditate il Vangelo: io non ho fatto cose strepitose: ero in continuo
stato di preghiera e di meditazione.  Ho fatto molto silenzio
interiore.
Pensavo spesso alle cose celesti anche mentre sbrigavo le faccende domestiche.
Ho seguito mio Figlio, fino ai piedi della croce ed in mezzo alla prima comunità cristiana.

Ricorda che le pochissime cose che i Vangeli riportano su quello che ho detto sono il frutto di una continua meditazione orante.
Caro figlio del mio cuore immacolato, se il Signore mi ha concesso la
grazia di essere sua madre e madre vostra, c’è un motivo: ha fatto di
me cose meravigliose per dimostrarvi che ognuno di voi può fare come
me, perchè anche io sono una creatura come voi.

Ho sempre ascoltato la voce dello Spirito e non ho mai dato retta alle
tentazioni perché ho sempre puntato lo sguardo sul mio Figlio nel Padre.
Il mio silenzio ha contribuito ad educarlo sin da piccolo ad amare il
Padre. Anche Gesù, come me e come tutti gli uomini&nbnbsp; era libero di
scegliere il bene ed il male.

Il mio esempio lo ha rinforzato, gli ha dato l’orientamento definitivo,
per questo mi ha dato il privilegio di essere sua madre. Pensate al
mistero: Gesù ha voluto essere sottomesso a me sin da piccolo. Ho avuto
una missione davvero grande: prepararvi Colui che avrebbe salvato
l’umanità dal maligno e da se stessa.
Lo Spirito è delicato e discreto, alberga dove lo si accoglie con
rispetto e amore. Io l’ho accolto con purezza e gioia ed Egli ha potuto
fare veramente grandi cose in me.

Sono vostra madre e ho profonda pietà e tenerezza per ognuno di voi
perché siete figli così inclini al peccato e tanto fragili… Vorreste
essere puri ma ricadete nel buio dell’orgoglio e delle passioni. Gesù
mi ha donata a voi come esempio vivo da imitare, per farvi partecipare
della mia maternità affinchè anche voi possiate diventare generatori
d’amore.

Dove c’è amore, c’è Dio. Chi genera amore, genera in qualche modo Dio,
perchè Dio è amore: questo vi indica la mia esistenza. Mio Figlio è dal
Padre eternamente generato ma  si lascia generare anche da chi lo
ama.
Io vi addito l’incredibile destino che ognuno di voi ha: quello di diventare figli di Dio. 

Se mi ascoltate vi aiuto a prendere coscienza di questo mistero in ogni
momento della vostra vita, come io ho fatto quando meditavo in cuor mio
tutti gli eventi. Coraggio di nuovo ed abbiate sempre fiducia nella
grande Misericordia di Dio.