29 Maggio 2006

La vera felicità

FELICITA’ E’ FARE LE COSE IN DIO

Pensiamo a quello che abbiamo fatto durante la giornata: quando abbiamo veramente amato? Quando ci siamo liberati dalle nostre preoccupazioni, dai nostri pensieri viziosi, dall’affanno contingente, per posare il nostro sguardo sulle cose, negli altri o in noi?
Riflettiamo su un solo incontro (il quale è sempre permesso da Dio non casualmente).

Come ci siamo predisposti o che approccio abbiamo avuto? Se analizziamo a fondo la nostra coscienza troviamo molta zavorra che ci impedisce di amare in modo puro…
Indifferenza, sensualità, fastidio, premura, invidia, senso di superiorità o di inferiorità, interesse personale dominano lo scenario che si apre nel nostro povero io interiore.

Ma già il fatto di prenderne coscienza è un buon punto di partenza. nelle cose dello spirito si deve sempre ripartire perché il nostro modo di amare è molto imperfetto.

“Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per me la salverà” (Lc.9,24)
“Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?” (Lc.9,24)
Sono parole forti, dure, realistiche molto attuali. In noi tutti c’è la brama di guadagnare il mondo intero: dominio, ricchezze, successo, ammirazione.

Il voler essere gratificati a tutti i costi è un impoverimento dell’anima, perché l’anima necessita solo dell’essenziale, Dio stesso. Non dimentichiamo che siamo stati creati per Lui e siamo destinati a diventare suoi figli nella libertà interiore.
Ciò che vogliamo possedere ci possiede e le catene della nostra libertà sono i nostri vizi mentre i desideri materiali offuscono la nostra anima.

Dio è Verità, Giustizia, Via, Vita, Libertà, Bellezza, Bontà, Unità, Amore.
Egli permea tutto il creato e trova la sua dimora in colui che ama rettamente, perchè chi ama diventa come Lui, che è Amore.
Chi ama fare le cose in Dio trova davvero la felicità.

Pier Angelo Piai