4 Febbraio 2002

Richiesta di preghiere

Cari Amici che credete in Dio e nella Sua Santa Misericordia

Affido al Signore,tramite le vostre Sante Preghiere di intercessione la mia mamma Andreina Giovanna Fozzi in Veronesi nata il 24 luglio del 1928 ,se la memoria non mi tradisce(…è incredibile come in momenti di prova,come questo,la mente umana possa confondersi,credo comunque che agli Angeli del Signore ed al Padre basti il nome Andreina Giovanna)

Mia mamma è stata ricoverata d’urgenza il giorno venerdì 1 febbraio 2002 causa una probabile ischemia cerebrale che tutt’ora le impedisce di parlare anche se è lucida con la mente.
Se vuoi bene ad una persona soffri tremendamente quando vedi il dolore e l’incapacità del malato di poterti comunicare un qual’cosa proprio perchè gli manca la coordinazione e la forza per poter parlare o scrivere.

Io chiedo che sia fatta la volontà di Dio per il bene di questa creatura.
E’ una donna buona che ha sofferto tutta la vita per una reumatoide devastante e per tanti altri disturbi che ne hanno pregiudicato l’esistenza.
Nelle mani di Dio e nelle vostre affido la mamma.
GRAZIE per il vostro interessamento.

Fabio Veronesi Bologna
e-mail veronesi.fabio@tiscalinet.it

RICHIESTA DI PREGHIERA PER GIOVANNA ANDREINA

“Cari Amici che credete in Dio e nella Sua Santa Misericordia

Affido al Signore,tramite le vostre Sante Preghiere di intercessione la mia mamma Andreina Giovanna Fozzi in Veronesi nata il 24 luglio del 1928 ………. “
Richieste di preghiere per una mamma
Ricordate le preghiere per Giovanna Andreina?
Continuo a ringraziarvi e ad aggiornarvi,anche se non sembrano buone le notizie di oggi…
Aggiornamento della situzione:

Diagnosi: ictus cerebrale. Parte colpita: la destra.
Attuali condizioni della mamma:E’ lucida ma non parla(dice solo alcune frasi sommesse),fatica a bere e non può assolutamente mangiare nemmeno le pappine semiliquide.Il braccio e la gamba sinistra riesce a muoverle e secondo mè pareva migliorata.
Senonch’è oggi vado a parlare col dott.Orlandini del reparto fisiatria(quel medico che l’assiste nella rieducazione motoria)dell’ospedale Maggiore a Bologna.
Rieducazione che ha cominciato a fare da 2 giorni. Tenete presente che va avanti solo con soluzioni reidratanti via flebo.
Questo medico mi dà la seguente mazzata: ” la sua mamma non potrà mai più recuperare,forse solo un pochino..non consiglio……
una rieducazione in istituto esterno al nostro ma…è meglio che lei la prenda a casa con il fisiatra che le verrà poi a fare della rieducazione.” Alla mia constatazione: ” ma dottore cosa dice..mi pare invece migliorata dai primi giorni..” Lui risponde: ” guardi abbiamo provato a farla stare in piedi ma non ci stà..abbiamo anche provato a farle bere un bicchiere di acqua ma ci ha messo dei minuti ad ingerire un sorso..sua mamma è lenta in tutto”. Secondo mè forse questo medico non considera che mia madre sarà pure lenta ma dal 1 febbraio è “nutrita” solo con flebo ed in più fa punture nella pancia di calcieparina(?) ed è per forza di cose molto debole.

Ha anche poco muscolo nella gambina sinistra già colpita in passato da reumatoide,come il resto del corpo.
Sono distrutto. Prima andavo tre volte a trovarla ora solo due(mio padre và alla mattina e non sò se sapete come è messo mio padre..bè lasciamo perdere.)
Ora si parla di trovare una donna che venga a casa…così come di portare via il letto dei genitori e metterne due piccoli di cui uno con le sbarre ai lati.
Solo Dio sa come andrà a finire questa storia.
Una cosa è certa avrei voluto essere in un altra parte del mondo,così come,credo,anche mia mamma.
Comunque vi ringrazio e spero ardentemente che Dio non ci abbandoni.
Solo Dio può fare il Miracolo anche per sfatare quella medicina troppo ottusa e forse troppo poco ricca di Fede.

Fabio Veronesi, Bologna
e-mail veronesi.fabio@tiscalinet.it


Ciao amico,
ti mando questo messaggio per chiederti una piccola cosa
per salvare una vita. Mi chiamo Pasquale e mi trovo in un
tempo di grande sofferenza per malori fisici e spirituali.
Sono stato un grande peccatore ma il Signore ha sempre avuto
misericordia di me. Quando ero nella morte Egli mi ha risorto,
ma ora ho bisogno che tu dica per me (Pasquale) almeno un
Ave Maria oppure Leggi per me il Salmo 143 perche’ io venga
liberato e guarito:

O Eterno, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alle
mie supplicazioni; nella tua fedelt? e nella tua giustizia, rispondimi,e non venire a giudizio col tuo servitore, perché? nessun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.
Poiché il nemico perseguita l’anima mia; egli calpesta al suolo la mia vita; mi fa abitare in luoghi tenebrosi come quelli che son morti già da lungo tempo.
Il mio spirito ? abbattuto in me, il mio cuore ? tutto
smarrito dentro di me.
Io mi ricordo dei giorni antichi;io medito tutti i tuoi fatti; io rifletto sull’opera delle tue mani.
Io stendo le mie mani verso te; l’anima mia é assetata di
te come terra asciutta.
Affrettati a rispondermi, o Eterno; lo spirito mio viene meno; non nascondere da me la tua faccia, che talora io non diventi simile a quelli che scendono nella fossa.
Fammi sentire la mattina la tua benignità, poiché in te mi
confido; fammi conoscere la via per la quale devo camminare, poiché io elevo l’anima mia a te.
Liberami dai miei nemici, o Eterno; io cerco rifugio presso di te. Insegnami a far la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio; il tuo buono Spirito mi guidi in terra piana.
O Eterno, vivificami, per amor del tuo
nome; nella tua giustizia, ritrai l’anima mia dalla distretta!
E nella tua benignità distruggi i miei nemici, e fa’
perire tutti quelli che affliggono l’anima mia; perché io son tuo
servitore.
Grazie,
Pasquale.

Aiutate anche mio padre Luciano….

Cari Amici,chi vi scrive ormai lo conoscete…è Fabio, il figlio che ha una dura prova da superare.
Nelle mie precedenti e-mail vi chiedevo di pregare per mia mamma Giovanna Andreina;bene vi devo dire che stà lentamente migliorando.
Purtroppo un’altra tegola è caduta sulle nostre teste.
Lunedì 18 marzo ho dovuto ricoverare d’urgenza mio padre Luciano(nato il 18 novembre 1926)..a causa di un ittero,ovvero un disturbo che è causato da uno stravaso di bile nel sangue..che colora di giallo la pelle e gli occhi.

Me ne sono accorto domenica 17 marzo,proprio prima di andare da mamma che è ora ricoverata a Villa Bellombra a Bologna.
Dovete sapere che mio padre è sempre stato un tipo schivo alle cure dei dottori e quando,domenica,l’ho accompagnato dal medico di guardia del nostro paese..lui è quasi scappato via(infatti la dottoressa lo voleva ricoverare subito).
Per fortuna che sono riuscito a convincerlo e così lunedì,come dissi,l’ho portato all’ospedale Maggiore dove l’hanno ricoverato d’urgenza.
Vi potrei subito dire che la situazione è molto grave,anche perchè dietro a questo ittero ci sono altri suoi disturbi gravi che potrebbero non farlo più uscire dall’ospedale.
Io,come figlio..distrutto e disperato(sono solo e…)devo correre da un ospedale all’altro..anche con conseguente danno sia per la mia professione(ho un negozio di erboristeria a Bologna)che per la mia salute.
Vi chiedo ancora una preghiera per mio padre Luciano Veronesi..che sia fatta innanzitutto la volontà di Dio e che Luciano ,in un modo o in un altro..possa uscire da questo tunnel così buio e lungo da mettere i brividi.
Lavo i panni sporchi dei miei e vi assicuro che “dò le onde” quando cammino per strada.
Per i miei genitori ho sacrificato tutta la mia vita(qui si parla di malattie iniziate da oltre 35 anni,soprattutto quelle della mamma che prima dei due ictus – il primo l’ebbe nel 1997 – soffriva e soffre ancora di una terribile forma di reumatoide invalidante)…ora questo non ci voleva.
Speravo che il buon Dio concedesse una tregua.

Quale figlio può resistere ad una pressione di questo genere….?

Qualcuno non venga a dire per cortesia che il Demonio non esiste perchè gli farei conoscere la vita della nostra famiglia.
Il “cosaccio” purtroppo è un abile stratega e fa in modo di “mettere il dito nella piaga” e chissà perchè?!..Dio lascia fare.
Qui nessuno vuole mettere in discussione i disegni dell’Altissimo…ma solo le sfortune continue e ripetute di una famiglia così tanto bersagliata dalla malasorte.

Motivo di tutto questo….?

Ora mi fermo qui,vi ho portato via molto tempo e ve ne chiedo scusa.
Abbiate pazienza ma è troppo quello che stiamo passando,tanto che temo che lassù ci abbiano dimenticato..dico così ma non lo penso veramente.
Concordo pienamente con Gesù quando disse “il mio Regno non è di questa terra”.

E chi la vuole più questa terra?!

Questo schifo di vita chi la vuole più?!

Se vi è possibile pregate per Luciano che stà soffrendo al 9 piano(camera 50 bis)dell’ospedale Maggiore di Bologna e se vi rimane ancora un piccolo spazio non dimenticate mia mamma Giovanna Andreina che.. stà migliorando lentamente(non ha autonomia di movimenti e non può ancora bere acqua…)ma che risente di quest’altra situazione…sicuramente difficile.

La Pace di Dio sia con voi(anche la salute).

Fabio Veronesi, Bologna

da Rosa Palmieri…

Carissimo …. le scrivo per dirle che
purtroppo tutte le nostre preghiere sono state vane,
perché mia sorella Concetta è spirata sabato 9 marzo,
dopo sette mesi di coma.

Ringraziandola ancora una volta per il suo interessamento la invito a continuarea pregare per l’anima di Concetta che ha tanto sofferto in vita.Grazie di cuore.

ROSA PALMIERI