11 Giugno 2005

Cantici di lode

di Pier Angelo Piai

1) CANTICO DI LODE
(invito a lodare il Signore per i suoi prodigi)

Non stanchiamoci di lodare il Signore
di far conoscere ad altri la sua grandezza.
Egli è Onnipotente e misterioso
chi può scandagliare i suoi disegni?

Ricordiamo sempre il suo nome con gioia,
apriamogli l’anima, la mente ed il cuore,
affinché possa liberamente in noi
compiere i suoi prodigi di amore.

Ricordiamoci che ci ha tratti dal nulla,
la nostra vita è da sempre voluta.
L’esistenza ci ha voluto donare
senza nulla chiederci in cambio.

Riconosciamo la sua gloria nei verdi prati,
tra le foglie tremolanti dei rami.
E’ maestoso sulle ali dell’aquila,
è possente nella mole di un cervo.

Lodiamo il Signore per i suoi prodigi,
perchè ogni uomo è una sua meraviglia.
Egli scruta le menti ed i cuori,
conosce ogni nostro desiderio.

La fiamma dell’amore non si spenga,
non perdiamo le occasioni per lodarlo,
Nel dolore e nella gioia è presente,
ogni evento Egli scrive nel suo libro.

E’ Lui che prepara la nostra sorte,
e desidera la nostra salvezza.
Riconosciamolo Signore della nostra vita,
amiamolo nella semplicità del cuore.


2) CANTICO SUL MISTERO
(tutto in Dio è mistero gioioso)

Ogni vita è fitto mistero
ed ogni mistero è vita feconda.
I morti non lodano il Signore,
chi ascolta negli atri del mistero
è sulla via della vera felicità.

Il mistero è sempre alla portata
di chi si appresta con vera umiltà
ad ascoltare se stesso e la vita.
Perché Dio è mistero e il mistero è Dio.

E’ sulla punta di un petalo rosa,
nel ronzio di un’ape laboriosa,
nella pupilla di un bimbo che guarda,
nella lacrima del povero afflitto.

Osserviamo umilmente l’innocenza,
la pazienza, l’onestà, il coraggio,
la forza, l’altruismo e la dolcezza
di colui che ci vive accanto.

E’ così che si manifesta in noi
il mistero di un Dio che ci ama,
che mai se stesso Egli ripete ,
che sempre rinnova la Creazione.


3) CANTICO PER CERCARE IL SIGNORE
(Dedichiamo il nostro tempo migliore al Signore)


Dedichiamo al Signore il nostro tempo,
il tempo migliore della vita.
Egli è sempre stato riconoscente,
Cento volte è la sua ricompensa.

Chi si alza per lui di buon mattino,
lo ama con nuove energie,
lo loda con la mente e col cuore,
gli rende gloria e molto lo onora.

Cerchiamolo già in tenera età,
il tempo più prezioso a Lui dedicato
non è mai perso, non è dimenticato,
per l’eternità è reale investimento.

Dio ama veramente chi lo cerca,
chi lo adora con tutto se stesso,
lo prepara come tempio perenne,
in lui abita la Santa Trinità.

4) CANTICO SULL’EUCARESTIA
(Nutrire la propria anima per divinizzarci)

Lo Spirito ci aiuti in ogni momento
della nostra breve vita terrena
a comprendere per quante cose
dobbiamo essergli riconoscenti.

Senza di Lui nulla è possibile,
i piani umani falliscono sempre.
Chi invece al primo posto lo pone
non sarà mai in eterno deluso.

Mangiamo con gioia la sua carne,
beviamo con coraggio il suo sangue.
E’ il divino che si innesta nell’umano,
è Dio stesso che ci rende suoi Figli

Ognuno di noi è da Lui chiamato
a comprendere il linguaggio divino,
a vivere nel circolo trinitario
l’amore che mai avrà fine.

Chi in sè ha lo Spirito divino
è da Lui per sempre rigenerato,
le cose di prima vedrà rinnovate,
dell’abitudine il velo scompare.

Negli altri vedrà il prossimo d’amare,
l’immagine divina in ogni volto.
Ogni uomo virtuoso è tempio di Dio,
dove si adora l’Eterno Amante.


5) CANTICO SULL’ONNISCIENZA DI DIO
(Nulla sfugge a Dio che ama tutti)

Signore, sappiamo che di noi sai tutto,
che ai tuoi occhi nulla è nascosto.
Un filo d’erba è per te trasparente,
nessun atomo contiene segreti.

Non ti sono ignoti gli abissi marini,
nessun neurone è per te occulto.
Ogni nostro pensiero è già conosciuto
prima ancora di essere generato.

Conoscevi bene le protocellule
che hanno avviato la nostra nascita.
Ti è noto ogni più piccolo passo
che in tenera età abbiamo imparato.

Non ti sfugge nemmeno un sospiro,
ti ricordi di tutti i nostri lamenti.
Sai bene i tanti condizionamenti,
che determinano il nostro pensiero.


6) CANTICO SULLA SUA BENEVOLENZA
(Lodiamo il Signore senza stancarci)

Lodo il Signore per tutti i suoi prodigi,
per ogni foglia che si agita al vento.
Per ogni goccia di pioggia lodo il Signore
perché scende dai cieli dove Egli dimora.

Benedetto sia il Signore per ogni mio respiro,
per ogni battito di cuore esalto il suo nome.
Non voglio dimenticare la sua benevolenza
che si estende ad ogni più piccola creatura.

Lodo il Signore in ogni circostanza.
affinchè si compia il suo santo volere.
Egli conosce tutti i miei reconditi pensieri
ed è Lui che mi conduce alla sua salvezza.

Benedetto il Signore che sorregge la mia vita,
che con pazienza mi rimette sulla via del bene.
Non riserba rancore per i miei molti peccati,
continua a manifestarmi i suoi prodigi.

Lodo il Signore per la sua Onnipotenza
Per la sua immensa misericordia lo esalto.
Non posso vivere senza la sua presenza
per me tutto è tenebra lontano da Lui.

Benedetto il Signore che sempre mi ama,
anche quando dalle sue vie mi allontano.
Egli non vuole che nel baratro mi perda,
la mia salvezza con me egli spera .

Lodo il Signore che continua a stupire,
la sua creazione in me sempre rinnova
Gioisce il mio spirito al suo tenero ricordo,
Non mi stanco di lodarlo nel fondo del cuore.

Nulla posso senza il suo valido sostegno,
sarei come una casa priva di fondamenta.
Benedetto il suo nome in eterno,
Per la sua benevolenza sia la nostra lode

Riconosco che Egli è il mio vero Signore,
In ogni istante della vita mi accompagna.
Lodo il Signore perché Egli è il mio rifugio,
il mio riparo dalle tempeste della vita.

Lodiamo il Signore, noi tutte creature,
tutti i doni da Lui elargiti riconosciamo.
Benediciamolo senza mai stancarci,
In eterno gioisce per tutta la creazione.