4 Marzo 2003

I laici alla Chiesa del Carmine

prof. Giampaolo Thorel

Il gruppo adulti della parrocchia del Carmine, sotto l’assistenza spirituale di mons. Franco Frilli, che quest’anno commenta gli Atti degli Apostoli, ha riflettuto su due temi di attualità. La questione socio-religiosa dell’Islam, affrontata da un membro del gruppo, per illuminare genitori e catechisti sul modo di porsi nei confronti degli extracomunitari islamici presenti in regione; e il tema del Popolo di Dio nel Concilio Vaticano II.

Tali argomenti sono stati svolti in più incontri, anche per i quesiti posti a chiarificazione dei nodi interconfessionali. Il tema dei laici nel Popolo di Dio si è ricollegato ai documenti del Concilio, in particolare della Lumen Gentium, dell’Apostolica Actuositatem. A 40 anni dalla conclusione dell’assise conciliare, il gruppo adulti del Carmine ha voluto affrontare, anche se per sommi capi, i lineamenti della spiritualità laicale a confronto con quella sacerdotale.

La partecipazione triplice al Sacerdozio di Cristo, Profeta, Sacerdote e Re, vede i laici impegnati sia nella chiesa che nel mondo. Il diritto canonico ha chiarito, per il gruppo del Carmine, i possibili inserimenti nell’economia sacramentaria. Si è visto come i laici possano amministrare i sacramenti del Battesimo, anche in forma solenne; quello della comunione eucaristica,dell’esposizione del SS.Sacramento e finanche quello dell’assistenza al Matrimonio.

Le domande al relatore sono state puntuali e significative, a testimonianza della necessità di essere informati sui documenti della chiesa e del Concilio. L’impressione è che i laici siano quasi all’oscuro su tali argomenti e che la gerarchia ecclesiastica trascuri lo studio e l’applicazione dei documenti conciliari. L’auspicio è che si colmino queste lacune perché preti e laici crescano, ognuno nel suo ordine e ministero, nella comprensione della verità di fede all’interno del Popolo di Dio.

Giampaolo Thorel