22 Maggio 2001

Vizio

VIZIO

Mai come oggi l’uomo sta rischiando la sua distruzione! Ha in mano il frutto proibito e l’umanità sta giocando il suo destino terreno. Informatica, robotica, bioingegneria sono ottimi strumenti di conoscenza e mezzi per migliorare il proprio tenore di vita. Il pianeta sta subendo enormi trasformazioni e moltissimi problemi che affliggono l’umanità potrebbero essere risolti in breve tempo razionalizzando tutte le risorse. Ma guardiamo in faccia la realtà: armamenti, inquinamento, miseria, fame e sete, guerre, violenza, droga, sfruttamento, razzismo, discriminazioni, analfabetismo, ignoranza stanno crescendo in maniere allarmante alla pari con il progresso tanto decantato. L’uomo è disorientato. I giovani crescono senza seri valori e il mito del consumismo sta drogando tutti.

Bisogna lavorare per far conoscere a tutti l’infinita misericordia del Padre, la sua incredibile pazienza. Bisogna darsi da fare per diffondere il vero nome del Verbo che è il massimo dei valori. L’umanità sta dimenticando lo scopo per cui è stata creata. L’orgoglio e l’egoismo sta accecando molti scienziati e uomini di cultura in tutti i campi, compresi i teologi che hanno una grave responsabilità sul genere umano. L’ateismo vero non è quello organizzato dai sistemi marxisti che apertamente negano Dio ed impediscono la religione organizzata, ma quello di coloro che fanno del progresso un idolo e lo pongono all’apice della scala dei valori. In questo modo il dio-benessere si diffonde subdolamente nelle coscienze che non sono più capaci di reagire, con tutte le conseguenze che si può immaginare.


L’avidità produce solo dolore, la cosa migliore è sapersi accontentare.(Mistico orientale)

Quando l’ira ti sommerge, adotta il silenzio oppure ricorda il Nome del Signore. Piuttosto, non cercare di rammentare cose che ti riaccenderebbero ancor più di rabbia. Il danno che ne proverebbe sarebbe incalcolabile.(Mistico orientale)

Invece di indagare sui difetti degli altri, cerca di vedere i tuoi propri errori; sradicali, sbarazzatene. Basterebbe che nella tua indagine scoprissi un solo tuo difetto : è molto meglio che scoprirne dieci fra le centinaia degli altri.
Non essere ipersensibile, se qualcuno ti fa notare dei difetti che non hai; come per quelli che sai di avere, cerca lo stesso di correggerteli, anche se qualcuno te li ha fatti rilevare prima. Non nutrire rancore o sentimenti di vendetta verso le persone che ti indicano i tuoi difetti. Non ritorcere l’argomento contro costoro, mostrando a tua volta i loro errori. Mostra loro invece gratitudine. Lo sforzo di scovare i loro sbagli è da parte tua un errore ancora più grave. E’ un bene per te conoscere le tue manchevolezze, mentre non hai alcun vantaggio nel conoscere i difetti degli altri.(Mistico orientale)

L’avaro è, fra tutti gli uomini, quello che ha meno bisogno di danaro : è un asceta volontario. Ama la presenza del denaro e ne detesta l’uso. E’ il pi&ugraugrave; assurdo degli esseri; ma è anche quello che si dà le gioie più disinteressate, gioie rigorosamente prive di contenuto. Il desiderio di danaro gli ha permesso di trionfare su tutti gli altri suoi desideri. sa che il denaro che permette di soddisfarli ci mette al di sopra di essi, che la spesa, che lo distrugge, ci pone di nuovo sotto il loro giogo.(L.Lavelle)

L’iperorganizzazione delle nostre attività pubbliche culmina nell’organizzazione dell’irresponsabilità (A.Schweitzer)

La tendenza dell’uomo è in fondo di scoprire peccati, di arrivare a conoscere il male degli altri…si è ben sicuri allora che non son diversi da noi! (Kierkegaard)

L’egoismo non è che lo sforzo individuale per trarre a sè la maggiore felicità possibile(E.Zola)

Quando i vizi ci lasciano, ci lusinga la credulità che siam noi, che lasciam loro (Machiavelli)

L’invidia è ancor più irreconciliabile dell’odio.(La Rochefoucauld)

Non c’è virtù che la povertà non guasti (Chamfort)

Chi ammonta non possiede, chi conteggia non assapora (Papini)

La mente prigioniera del proprio piacere, la volontà schiava del proprio desiderio non possono accogliere i semi di un piacere più alto, di un desiderio soprannaturale.(T.Merton)

Se non siamo altro che uomini, se non siamo altro che il nostro io naturale, non saremo santi, non potremo offrire a Dio l’adorazione della nostra imitazione, che è santità. (T.Merton)

Ogni peccato parte dal presupposto che il mio falso io, l’io che esiste solo nei miei desideri egocentrici, sia la realtà fondamentale della vita, cui si ricollega ogni altra cosa dell’universo. (T.Merton)

Dio qualche volta permette che i santi conservino, anche dopo aver raggiunto un grado di santità non comune, difetti, imperfezioni, eccentricità e punti ciechi, a motivo dei quali la loro santità rimane nascosta ai loro propri occhi e a quella degli altri. Se la santità dei Santi fosse sempre stata palese a tutti, essi non avrebbero potuto essere limati e perfezionati dalla prova, dalla persecuzione, dalle critiche, dalle umiliazioni e dalla contraddizione da parte di coloro con i quali convivevano. (T.Merton)

C’é molta differenza tra il ritiro del saggio e l’inerzia di chi se ne sta come in un sepolcro.(Seneca)

Non è povero chi si fa bastare quel che gli resta, anche se è poco.(Seneca)

La teologia morale del diavolo parte dal principio: “Il piacere è peccato”. poi lo rovescia e ne trae: “Ogni peccato è piacere”. (T.Merton)

Ciò che attira gli uomini agli atti malvagi non è il male che sta in essi, ma il bene che vi si trova, visto sotto un falso aspetto e con una prospettiva errata. (T.Merton)

Un uomo che è stato ucciso da un solo nemico è morto come quello che è stato ucciso da un intero esercito. Se hai attaccamento anche ad un solo abito di peccato mortale vivi nella morte, anche se può sembrare che tu abbia tutte le altre virtù. (T.Merton)

Non esiste un uomo in cui non ci sia inclinazione al male: ma non dobbiamo esserne turbati. Basta sapere che è la condizione della nostra natura, ed essere assicurati che c’è in noi una buona volontà che la conosce, che la domina e che, anche se viene talvolta sconfitta, non si associa affatto ad essa. (Lavelle)

Non c’é spettacolo senza un certo orgoglio. (F.Varillon


Coloro che si sono abbandonati interamente al disordine del peccato si rendono spesso assolutamente incapaci di comprendere i principi più semplici, non possono più vedere neppure la più ovvia verità e la più naturale dele leggi morali. (T.Merton)


Gli uomini più sensuali sono i santi che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne. (F.Nietzsche)

La gelosia , la diffidenza ,il sospetto di essere venuti a noia, la paura di essere abbandonati, sono i malanni inerenti la vecchiezza dell’amore, come le malattie sono inerenti al troppo durare della vita.(La

La superbia consiste nel sentimento esagerato del proprio valore con forte tendenza a preferirci agli altri e a dominarli (Descuret)
Rochefoucauld)


Spesso gli uomini scambiano la notorietà con la fama, e preferiscono imporsi all’attenzione degli altri per i propri vizi e le proprie stravaganze piuttosto che passare inosservati.(Harry S. Truman)


Spesso gli uomini scambiano la notorietà con la fama, e preferiscono imporsi all’attenzione degli altri per i propri vizi e le proprie stravaganze piuttosto che passare inosservati.(Harry S. Truman)

Ci sono ben pochi uomini che osino rivelare ciò che di migliore o di peggiore hanno nella mente.(Byron)


E’ con la pazienza e con atti di bontà che tu riparerai delicatamente e a poco a poco le deficienze, la ricerca dell’interesse personale che sono state seminate dallo spirito di critica. Lo spirito critico è un veleno, è un verme roditore, – è l’opera di Satana. (Gesù a Suor M.della Trinità)


Gli uomini più sensuali sono i santi che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne.(F.Nietzsche)

I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.(Leo Longanesi)


Gli uomini più sensuali sono i santi che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne.(F.Nietzsche)

I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.(Leo Longanesi)


Odio la doppiezza che non vuole riconoscere le sue più intime intenzioni e le copre con la maschera delle virtù. Essa attira sull’anima che vi consente i peggiori castighi di accecamento. I più grandi delitti sono quelli commessi contro il mio Spirito, poiché essi arrestano la vita alla sua sorgente. Guardati da ogni menzogna. Salva dentro di te il mio Spirito. (Gesù a Suor M.E. della Trinità)


Devo temere me stesso, la mia vanità che tutto intossica e annulla. (Padre Albino Candido)


Le persone avare custodiscono gelosamente il denaro e gli oggetti preziosi e, non osando farne uso, vengono così a perdere la gioia che tali oggetti sarebbero destinati a procurare. Non fate la medesima cosa della vostra pietà… (Gesù a Suor Maria della Trinità)

Gli odi nascosti sono più pericolosi di quelli dichiarati. (Seneca)

Ogni passione è una fenice che, nello stesso momento in cui si crede consumata, rinasce dalle proprie ceneri.(Goethe)

Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.(A.Graf)

Come la ruggine consuma il ferro, così l’invidia consuma gli invidiosi.(Probo)

Come il vento distrugge e disperde i petali dei fiori, così la gelosia distrugge l’amore e semina i petali del cuore.(massima cinese)

L’indolenza è il sonno dello spirito.(Vauvenargues)

Niente è inutile per le persone sensate.(La Fontaine)

Chi si abitua a mentire scherzando, è in grave pericolo di mentire fino alla calunnia.(S.Francesco di Sales)


Il peccato essenziale è senza dubbio il peccato di negligenza. (Lavelle)


Impazientirsi é volere ciò che non si ha, o non volere ciò che si ha. (Fénelon)

Come il cratere di un vulcano spento si riempie di acqua pura, così le più violente passioni, quando il loro fuoco é placato, scavano nell’anima una specie di profondità che diventa a poco a poco trasparente e nella quale si riflette il cielo tutt’intero. (Lavelle)

Coloro che disprezzano la passione sono anche i più incapaci di provarla. (Lavelle)

La passione é l’inverso dell’emozione, che é soggetta all’evento e ci irrigidisce, mentre la passione ha la sua sorgente in noi e trasforma l’evento. (Lavelle)

La vera passione é fatta di disinteresse e generosità; non cerca di acquistare nulla: vuole riformare il mondo.(Lavelle)

Nessun essere porta nascendo una passione già formata. La passione deve sorgere dopo un lungo periodo di attesa nel momento in cui la nostra vita ci rivela il suo apice.(Lavelle)

Ogni eccesso é segno di debolezza e non di forza. Non c’é eccesso che non finisca per essere castigato. (Lavelle)