10 Maggio 2001

Filosofia

“Pregai e mi fu elargita la prudenza; implorai e venne in me lo spirito della sapienza”(Sap.7,7)
Dio vuole arricchirci di cose durature, eterne. E’ una cosa molto saggia ai suoi occhi chiedere la sapienza invece della ricchezza o della salute. Egli ci darà il “sovrappiù” quando la materialità non sarà per noi importante, perché staccati dal mondo. Solo Dio può aiutarci ad essere staccati dai beni che provengono da Lui stesso.
Dobbiamo amare la sapienza più di ogni bene materiale.
Ma che significa “sapienza”? Forse discernimento, nel senso di saper distinguere rettamente ciò che é bene da ciò che é male? Sì , ma anche la docilità di cuore, la capacità di rendere giustizia, la testimonianza cristiana.
”Insegnaci, Signore, a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore(Sal.89)
Questo é uno dei metodi più validi per acquisire la sapienza. Riflettere sulla durata della nostra vita.
Ecco perché gran parte della nostra vita é più un dormiveglia che un’attività pura della coscienza.


In fondo i filosofi metafisici sono dei musicisti senza talento musicale.(Carnap)

Un popolo senza metafisica è come un tempio senza santuario (Hegel)

I filosofi fanno già molto per il solo fatto di concepire e dire cose oneste.(Seneca)

I filosofi grandi e perfetti non conoscono la strada della piazza o della reggia, nè sanno dove si tengano le riunioni del Parlamento o le altre assemblee pubbliche. Non si curano di sapere chi sarà elevato a quella certa dignità o quella carica, o chi riceverà i suffragi del popolo e diverrà un idolo popolare. Essi ignorano e desiderano ignorare le notizie cittadine, evitano i banchetti, i circoli e le riunioni. Solo i loro corpi dimorano nella città, ma la loro anima, sprezzante delle cose perché indegne di lei si libera da ogni impedimento ed esce senza ostacoli dalla prigione, felice nella ricerca e nel ritrovamento delle grandi e sublimi verità.(Platone)

La filosofia non inventa nulla. Essa è in ognuno di noi la coscienza dell’essere e della vita.(L.Lavelle)

Noi chiediamo alla filosofia di svelarci il punto di contatto tra il nostro proprio Io e l’Essere totale, che è anche per la nostra attenzione quel punto di supremo interesse in cui, per uno strano paradosso, la visione di quel che siamo cambia il nostro stesso essere e lo trasfigura.(L.Lavelle)

Se avrete una buona moglie sarete, sarete felice; se ne avrete una cattiva, diventerete un filosofo.(proverbio cinese)

La causalità non è che uno dei principi e la psicologia non può essere, per sua stessa natura, esaurita con spiegazioni soltanto causali perché la psiche è anche finalistica.(Jung)

Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.(B.Pascal)

La metafisica, come la scienza, non ha progredito in Occidente , se non dandosi come regola di negare una condizione di spiegazione che, fino allora, era considerata come necessaria. Così Platone tende a spiegare l’essere negando la realtà del mondo, Spinoza negando la libertà, Leibniz negando il male.(J.Guitton)

Il mondo è un pensiero che non si pensa, sospeso a un pensiero che si pensa.(Un giovane filosofo)

Ciò che Gesù Cristo aveva appena stabilito in questo mondo, non era una scuola filosofica, un’accademia di letterati, un cenacolo scelto di investigatori scelti, una religione di pergamene e di filologi, ma una società vivente, fondata sui vivi legami della carità e dell’autorità (J.Huby)