13 Agosto 2003

Nulla è impossibile a Dio

L’ONNIPOTENZA DI DIO

Nulla è impossibile a Dio (Lc.1,37)

Mi soffermo spesso sull’Onnipotenza del Signore. Non sappiamo cosa realmente significhi. Dio può tutto (nel senso che nulla è impossibile a Dio!) Egli può impoverire od arricchire, donare la salute o la malattia, può permettere la pace o la guerra, la tranquillità o i disastri. E chi può dire che Egli sbaglia, se il nostro respiro è permesso da Lui, se ogni atomo o fotone sono stati da lui creati, se in un istante può annullare tutto ciò che esiste o creare infiniti altri mondi e dimensioni?

Pensiamoci: quanta arroganza nelle nostre menti! Noi abbiamo a che fare con un Dio che crea le leggi naturali e che può anche distruggerle! Così per leggi dello spirito!
Dovremmo porci in un continuo atteggiamento di ascolto nei confronti di un Dio che, nonostante la sua Onnipotenza, tollera tanto male su questa terra! Noi siamo la sua passione. “Ma che cos’è l’uomo perché te ne ricordi?”

Dio cerca coloro che lo cercano con cuore puro. Coloro, cioè, che lo ascoltano e lo amano cercando la sua volontà in tutto, donandogli ciò che hanno di meglio: il tempo e la volontà.
Trova così pochi cuori che confidano ciecamente in Lui! Egli riposa in un cuore pronto ad ascoltare le sue vibrazioni, che scommette nella sua onnipotente misericordia, che gli dona il suo tempo.

Non dobbiamo temere di sprecare tempo nell’adorarlo. La sua Onnipotenza può sopperire a tutto.
Anche se non svolgiamo subito certe operazioni, anche se lasciamo i nostri affari per dargli spazio nei nostri cuori, Egli provvede lo stesso in qualche modo. Non dobbiamo temere: la fede è una sfida contro la nostra durezza di cuore, contro la nostra ostinata incredulità.

Gesù ha sete di anime, ha tanta sete della nostra attenzione. Bisogna dargliene. Bisogna regalargli il tempo migliore della nostra vita. Non importa se siamo fragili: la sua Onnipotenza cancella in noi ogni traccia di peccato quando mettiamo Lui al primo posto assoluto.

“Al primo posto”, prima del nostro “io”, del nostro lavoro, delle nostre attività. Meditando sulla sua Onnipotenza può avvenire in noi una vera trasformazione interiore, perché prendiamo coscienza che tutto è suo e tutto è permesso da Lui per un fine che solo Lui sa, per il nostro bene.

Come perseverare nella fede? Cercando di avere sempre in mente Lui e la sua Onnipotenza, soprattutto nell’Amore. E questo si fa nel continuo ed umile ascolto della sua parola e dell’Universo. Tutto e tutti ci parlano di Lui, se lo vogliamo ascoltare. Quando il nostro “io” prevarica, allora lo mettiamo al secondo posto.

Ma Egli è un Dio “geloso”, e noi non siamo interiormente tranquilli perché ci sobbarchiamo di preoccupazioni inutili. Solo la sua azione salvifica può irrigare le nostre menti ed il nostro cuore, perché Nulla è impossibile a Dio, come disse l’angelo a Maria quando Ella fu concepita dallo Spirito Santo.

Ed è proprio perché Ella ha creduto in questa sua Onnipotenza che il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi!

Pier Angelo Piai