24 Dicembre 2015

CHI SORREGGE QUESTO PIANETA COSÍ LABILE?


 

                               FENOMENI COSMICI VIOLENTI

 


IL MAGNETAR

 

I “Magnetar”  sono stelle di neutroni con campo magnetico enorme (1
milione di miliardi del nostro) e la loro materia è la più densa dell’universo.

Sono state individuati 12 nella nostra
Galassia e probabilmente sono molti di più. Nasce dall’agonia di una stella
molto grande che esplode come una supernova dopo essere collassata. Da questa
esplosione si forma una densa stella di neutroni con fortissimo campo magnetico
emettendo raggi X e raggi gamma. I magnetar sono originati da stelle grandi
almeno 40 volte il sole e costituiscono un buco nero mancante. I “stella-moti”
causano quelle grandi fiammate incandescenti che osserviamo: sono emissioni di
raggi gamma (meno di un secondo) che si sovrappongono ad emissioni di raggi X.
A 1200 km di distanza un oggetto qualsiasi si dissolverebbe. Una fiammata di
una magnetar lontana 10 anni luce da noi sarebbe sufficiente a distruggere lo
strato di ozono della nostra atmosfera. Evento rarissimo, naturalmente, ma non
impossibile. Le magnetar decadono dopo soli 10.000 anni.

 

 

I BUCHI NERI

 

Il buco nero è il luogo più violento di
tutto l’universo: una volta superato non si può più tornare indietro. Esso è
una regione dello spazio in cui la forza di gravità è così intensa da non
permettere a niente di fuggirle, neanche la luce. Tutto collassa in un singolo
punto. Si possono individuare solo grazie alle perturbazione degli oggetti che
passano vicino. Il buco nero deriva da una stella grande più di 25 volte il
sole. Durante il collasso il nucleo è formato dal solo ferro. Poi inizia ad
aumentare la propria massa collassando su se stessa, trasformandosi in buco
nero e producendo una super-nova. La forza dei buchi neri è la gravità. Se una
stella si avvicina troppo al buco nero viene risucchiata all’interno. Ci sono
milioni di buchi neri di diverse dimensioni che si nascondono in ogni angolo
della nostra galassia e non sappiamo dove essi siano. La distanza minima per
esserne risucchiati potrebbe essere quella di 150 milioni di km. Ci sono buchi
neri di massa stellare ed altri grandi miliardi di volte il sole
(super-massicci) che occupano il centro di ogni galassia, nati subito dopo il
Big Bang grazie a collisioni con altre galassie. Quello al centro della Via
Lattea ha una massa di 4 milioni di volte il sole. All’interno del buco nero
c’è un plasma ad altissima temperatura formata dallo scontro di elementi
risucchiati e catapultati fuori. La sua influenza si fa sentire ad un miliardo
e mezzo dall’orizzonte degli eventi. Ma il buco nero della nostra galassia non
si abbuffa di materia. Comunque basterebbe un rifornimento di gas per renderlo
attivo. Si nutrirebbe di più scontrandosi con un’altra galassia. La galassia
Andromeda che dista 2 milioni di anni luce da noi si sta avvicinando alla Via
Lattea a 120 km al secondo (435.000 Km orari) e la più potente delle due
divorerà l’altra (cannibalismo galattico)      (27,28 minuti)

 

I METEORITI

 

Sono rocce che provengono quasi tutte
dalla fascia principale di asteroidi che si estende tra Marte e Giove.

Nel corso dei millenni il nostro pianeta
sarebbe stato colpito più volte da meteoriti giganti. Come quello che avrebbe
causato l’estinzione dei dinosauri.
Ricordiamo che un asteroide di rilevanti proporzioni cadde in Siberia a Tunguska nel 1908
ed un altro più recentemente a Chelyabinsk nel 2013 (asteroide dal diametro di
19,8 metri)

Sulla terra sono
state trovate migliaia di meteoriti.

Alcuni scienziati
ipotizzano che l’asteroide AG5 possa colpire il nostro pianeta nel 2040, ma
quelli che cadono sulla terra ogni giorno non sempre sono previsti ed
individuabili..

 

 

RAGGI GAMMA

 

 

Un raggio gamma non è altro che un fascio di fotoni
– le particelle che veicolano la forza elettromagnetica – che viaggiano alla
velocità della luce nel vuoto con una carica elettrica estremamente maggiore di
quella ordinaria.

I lampi di raggi gamma sono molto pericolosi per
l’organismo umano. Producono danni identici a quelli delle altre radiazioni, ed
è stato calcolato che l’esposizione a un lampo gamma di qualche millisecondo da
parte dei passeggeri di un aereo sarebbe pari alla quantità di radiazioni
normalmente assorbita in un intero arco di vita umana. Questi raggi possono
provenire anche da molto lontano in seguito all’esplosione di una super-nova,
ad esempio. E non è esclusa la possibilità che una tempesta spaziale di raggi
gamma di questo tipo possano dissolvere la fascia di ozono

 

Il fatto che la
terra sopravviva da miliardi di anni nonostante tanti cataclismi cosmici che l’hanno
colpita (e che potrebbero colpirla da un momento all’altro) è già in sé una
prova evidente che il Tutto è sorretto dal Creatore.

Potrebbe
risultare davvero interessante la reinterpretazione degli eventi evangelici
relativi ai Re Magi che seguono la stella cometa: I Magi passavano gran parte
del loro tempo a scrutare il Cielo ed hanno seguito una stella cometa: corpo
spaziale che ha una sua orbita e che riappare periodicamente. Essa indica il
bambino Gesù, Colui che per mezzo del quale tutte le cose sussistono.