10 Ottobre 2015

SALVO VALENTI E L’ARCANGELO MICHELE

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Salvo Valenti è un giovane (11.03.84), originario di Palermo, a cui
sarebbe apparso più volte in sogno l’Arcangelo, invitandolo a deporre
nei pressi di una sorgente sulle Madonie, un quadro che lo ritrae e di
cui Valenti è proprietario. Il giovane, da sei anni a questa parte,
sarebbe in contatto “onirico” con San Michele e,  grazie alla sua
intercessione, si sarebbero manifestati diversi eventi “miracolosi” da
un capo all’altro della Sicilia.

Adesso il luogo è diventato, in pochi mesi, meta di pellegrinaggio da parte di molti fedeli, che quotidianamente si recano a pregare davanti al quadro. Inoltre, l’eco dei presunti miracoli dell’Arcangelo sta facendo velocemente il giro dell’Isola. Secondo quanto ha riferito Valenti, infatti, in molti sarebbero stati aiutati dal Santo. “A Messina, una persona, a seguito di un grave incidente sul lavoro, – racconta il commerciante – era stata dichiarata deceduta. Un ferro gli aveva trapassato lo stomaco. Mi hanno telefonato, abbiamo pregato insieme San Michele e questa persona miracolosamente si è svegliata“. Poi c’è la storia di una coppia con serie difficoltà a procreare, che avrebbe avuto un figlio grazie alla presenza del quadro di San Michele in casa. “Ho portato il dipinto nel loro appartamento – prosegue Valenti – e la coppia ha concepito il bimbo che adesso è nato, ha tre mesi, e si chiama Michele”.



ARTICOLO A LUI DEDICATO SUL “SEGNO”:
http://www.edizionisegno.it/libro.asp?id=1413


CAUTA LA CHIESA – Ma di
fronte ad episodi del genere, la Chiesa rimane cauta. “Ho informato il
vescovo della Diocesi di Cefalù, – spiega al telefono l’arciprete della
Chiesa Madre di Petralia Sottana, don Santo Scileppi
che mi ha detto di seguire la pratica con grande prudenza e attenzione. È
stato anche informato l’arcivescovo di Palermo, che rappresenta la
diocesi di provenienza del giovane Valenti. Di fronte a fatti del genere
non bisogna creare entusiasmi che diventano fuochi di paglia, ma
neppure esorcizzare l’evento”. Miracoli o no, il quadro di San Michele
sulle Madonie è già un culto.

da:  http://www.siciliainformazioni.com/71369/il-quadro-miracoloso-di-san-michele-nuovo-culto-sulle-madonie







CRONOSTORIA DEL QUADRO DI S. MICHELE ARCANGELO

 

Il 6 di settembre
del 2007, pre-vigilia della festa della Madonna della Milicia, mi trovavo ad
Altavilla Milicia (PA). Ogni anno partecipo ai festeggiamenti dedicati a questa
Madonna essendo sono molto devoto. Verso le ore 23,00 mentre passeggiavo per le
vie del paese, in mezzo ai fumi di arrosto e moltissime bancarelle alla fine
del paese, vidi dei venditori marocchini o tunisini sicuramente musulmani, che
vendevano immagini sacre.


In mezzo a queste, appesa ad un filo con una molletta, vi era una tela che
raffigurava S. Michele. La bellezza dell’immagine e i colori vivi mi inducevano
ad avvicinarmi per chiedere il prezzo della tela; saputo l’importo, senza
nemmeno contrattare, comprai la tela e con gioia me la portai appresso
arrotolata per tutta la sera. Finita la festa, una settimana dopo, mi recai da
un corniciaio e scelsi la cornice colore del cielo che tuttora incornicia il
quadro. In seguito appesi l’immagine a casa. L’anno dopo, il 7 settembre del
2008, vigilia della festa della Madonna, mentre dormivo ad Altavilla, sognai di
trovarmi a casa.


Nel sogno vedevo l’immagine di san Michele che usciva dal
quadro e diventava viva; era molto più alto di me armato di spada e corazza. Mi
prese per mano e mi trascinò fuori in alto nel cielo stellato: io vedevo i paesi
illuminati e quando passavamo sopra Termini Imerese, mi rivelava che lui
sorvegliava i quattro angoli dell’universo e comandava schiere di angeli per
proteggere l’alito di Dio e tutta la prima parte del dettato.


In seguito mi
portò su una montagna altissima, sopra una roccia e sotto vi era una fonte di
acqua ghiacciata. Io gli chiesi dove ci trovavamo e lui mi disse di trovarci
tra Polizzi Generosa e Petralia e di guardare in alto dove mi fece vedere una
Madonna vestita di bianco che teneva in braccio un bambino Gesù, dicendomi
inoltre che non potevo sbagliarmi sul posto e che era suo grande desiderio
essere portato in quel luogo.


Successivamente mi mostrò folle di gente che
salivano sulla montagna, pregavano e ringraziavano il Signore. A quel punto gli
chiesi come avrei potuto trovare quel luogo, considerando che io in quelle zone
non ero mai stato e lui con un sorriso mi rispose che lo avrei trovato. Quando
mi svegliai trascrissi tutta la prima parte del dettato.


Dopo circa due mesi feci
lo stesso sogno e questa volta San Michele mi rimproverò perché non avevo fatto
nulla per lui e mi riportò sulla stessa montagna. Arrivati allo stesso posto mi
disse che Lui da lì avrebbe fatto grande cose e mi fece trascrivere la parte
centrale del dettato. Alla fine mi disse di avere fede e di fare ciò che egli
stesso mi aveva detto.


Dopo un altro periodo rifeci lo stesso sogno e questa
volta San Michele mi mostrò  un
pastore a bordo di una Renault antica di colore bianco e mi disse di seguirlo
che egli mi avrebbe condotto sul luogo stabilito e mi fece  trascrivere l’ultima parte del dettato,
aggiungendo di riferire il tutto al sacerdote del posto. Puntualmente appena
sveglio scrivevo tutto, poi decisi di raccontare tutto ad un mio amico che
vedendomi afflitto e triste accompagnò ad Altavilla, dove si trovava un medico
di nome Genualdi Santino, sposato con una dottoressa di Petralia. Il dottore
Genualdi messo al corrente del fatto, si mise subito a disposizione, informando
la moglie.


Una domenica del mese di ottobre 2008 la moglie ci mise a contatto
con un pastore di nome Bellina Franco. Insieme al mio amico e il dottore, andammo
a trovare questo pastore, che ci accompagnò sulla montagna. Abbiamo proseguito
a piedi nella nebbia e sotto una leggera pioggia. Ad un certo punto, con mio
grande stupore, trovai il posto visto nel sogno. La roccia e la fonte erano
uguali; il pastore rimase allibito e da quasi ateo diventò credente. Ci informò
di essere sempre a disposizione tutte le volte che avevamo bisogno di una guida
e nello stesso tempo ci mise a conoscenza che il posto era proprietà del parco
delle Madonie .


Dopo un mese circa, presentai domanda di autorizzazione per la
posa della struttura e del quadro. L’anno dopo, non ricevendo alcuna risposta, cercai
di mettermi in contatto con la direzione del parco per mezzo del responsabile,
ingegnere Sabbatini, ma con grande rammarico scoprii che la cosa non
interessava a nessuno, anzi erano molto contrariati e facevano il tutto per non
rilasciarmi l’autorizzazione. Dopo un altro anno e varie peripezie riuscii ad
avere detta autorizzazione.


L’arcangelo Michele mi disse di collocare il quadro la seconda domenica di
maggio e di tornare l’ultima domenica di settembre, e cosi feci. Il 13 maggio
2012 mi recai a Petralia e dopo la Santa Messa salii sul monte per collocare il
quadro nella struttura che avevo costruito precedentemente. Non eravamo in
tanti: circa cento persone. Il sacerdote Santino Scileppi, dopo la messa salì
con noi sul monte e ci diede la benedizione di Dio.


Tornai sul monte domenica 30 settembre 2012, ma questa volte dopo alcune
grazie ricevute da Dio per intercessione dell’arcangelo Michele, al pellegrinaggio
eravamo più di duemila persone. Successivamente l‘Arcangelo mi disse di
costruire la Via Crucis e di montarla lungo tutto il sentiero e di salire tutti
insieme recitando le apposite preghiere della via crucis.

Domenica 28 settembre 2014 ci fu il sesto pellegrinaggio.


Oggi questo monte è diventato meta di pellegrini che tutto l’anno si recano
davanti all’effige di San Michele per chiedere la grazia o per ringraziare per
la grazia ricevuta, ma soprattutto per pregare nostro Signore Gesù e per
prendere l’acqua che è stata benedetta dall‘Arcangelo Michele.

 

In fede

Salvo Valenti

MESSAGGIO DELL’ARCANGELO MICHELE A SALVO VALENTI

 

PREGHIERA A SAN MICHELE (di papa Leone XIII)

SITO DI SALVO VALENTI:

http://www.sanmichelearcangelopetralia.it

 



INTERVISTA A SALVO
VALENTI (ottobre 2015)

 

 

1) Come ti appare l’Arcangelo
Michele?

 

È un giovane alto circa 2
metri e venti, pieno di luce. Quando questa luce bianca si smorza riesco a
vedere la sua figura. È  alto 2,20
metri, con il viso candido che luccica come l’acqua del mare che brilla sotto
il sole. Ha gli occhi color azzurro-ghiaccio ed i capelli di un biondo dorato.
È vestito di luce.

Lo vedo spesso quando
sono sul divano o a letto, ma non sempre. È lui che decide, non c’è una data.
Quando ho delle cose da portare avanti o una missione, lui viene e mi dice come
muovermi e cosa fare. Più o meno viene ogni mese od ogni due mesi, non c’è una
data stabilita.

 

2) Siccome le apparizioni
ti avvengono anche nello stato di dormiveglia, non potrebbero essere
allucinazioni crepuscolari?

 

Queste apparizioni, che
spesso avvengono nel dormiveglia, non sono allucinazioni crepuscolari perché
una volta, uscito dal mio corpo, mi portò su un monte sconosciuto mostrandomi
un paesaggio. Quando mi recai là fisicamente ho subito riconosciuto il posto,
esattamente come l’avevo già visto.

Quando San Michele si
presenta provo in me pace, gioia, un benessere immenso. In quei momenti sono in
estasi, lo vedo e Lui mi parla..

 

3) Nessuno è mai stato
presente durante le apparizioni?

 

No. Mi apparve per la prima
volta nel 2007. Mia madre stava nella sua stanza, ma non era presente. Comunque
non c’è un posto fisso in cui mi egli appare e nemmeno un orario o una data.
Quando vuole mi appare e mi guida. Generalmente viene quando mi stendo e mi
rilasso.

 

4) È vero che ti mostrò
in sogno il posto per collocare la sua immagine?

 

All’inizio chiesi a delle
persone di aiutarmi a trovare questo posto che avevo sognato, ma non mi credeva
nessuno. La prima volta che si era presentato mi diede la prima parte del
messaggio. Poi tornò il mese successivo , mi diede la parte centrale del
messaggio e mi esortò ad interessarmi per trovare quel monte. Tornato la terza
volta, mi diede la parte finale del messaggio dicendomi: “quando ti
sveglierai avrai la febbre e quando arriverai sul posto la febbre ti
passerà”. Mi toccò con un dito la fronte. Mi alzai con la febbre a 41,5
gradi.

Andai dal mio amico
medico, mi feci visitare, ma non mi trovò niente. Arrivammo sul monte e
trovammo un pastore con delle pecore che ci portò in un posto che però non
corrispondeva.  Il pastore allora
ci portò in un luogo a 1300 metri mostrandomi il Santuario della Madonna dell’
Alto a 2000 metri. Salimmo ancora ed entrammo. Vedemmo proprio la statua della
Madonna che l’Arcangelo mi aveva additato e descritto nella visione.

L’Arcangelo mi disse di
fare dei pellegrinaggi la seconda domenica di maggio e l’ultima domenica di
settembre.

Mi raccomandò di andare
ogni giorno a Messa e prendere l’Eucaristia, di riferirlo alle persone e di
inginocchiarsi davanti a Gesù. Il suo scopo è avvicinarci a Lui ed anche
l’Arcangelo si inginocchia davanti a Gesù. Mi raccomandò anche di leggere il
Vangelo e di viverlo ogni giorno.

 

5) Prima delle
apparizioni eri credente?

 

Sì. Di domenica sono
sempre stato a Messa. Sin da piccolo ho avuto il dono della fede. Mi ricordo
che stavo spesso davanti al presepe ad ammirare Gesù bambino. L’Arcangelo
Michele non ha fatto altro che aumentare la mia fede verso Gesù.

 

6) L’Arcangelo ti ha
chiesto di far costruire qualcosa sul monte?

 

Mi disse di mettere il
quadro in un posto che lui desiderava e di far costruire la Via Crucis. Chiese
di salire in preghiera recitando prima il Santo Rosario e poi la Via Crucis. Ci
sono 750 metri di salita. Ogni 50 metri c’è una stazione.. Siccome San Michele
mi disse che lì sarà un luogo di preghiera, secondo me un giorno verrà
edificato un santuario dove ora c’è il quadro. Appartiene al Parco delle
Madonie e la Direzione mi ha dato l’autorizzazione di sistemare il quadro.

 

7) Hai un padre
spirituale che ti segue?

 

Sì. È fra Tommaso Gaudio
di Catania (nella Chiesa dell’Immacolata), dell’Ordine dei francescani (Minore
Conventuale). È un esorcista incaricato dal Vescovo. Aveva il mandato qui a
Palermo.

Il mio parroco mi ascolta
con cautela. Anche il parroco di Petralia si mantiene calmo. Anche lui era
venuto sul Monte la prima volta. Comunque nessun prete ha negato i fatti.

 

8) L’Arcangelo ti ha
chiesto di formare i gruppi di preghiera?

 

L’Arcangelo in un
messaggio straordinario del 12 giugno mi disse di formare dei gruppi di
preghiera.  Mi disse di riunirsi
invocando lo Spirito Santo..

recitare il Santo Rosario
con Maria e di recitare la preghiera al Sacro Cuore di Gesù. Ha promesso di
essere in mezzo al gruppo.

 

9) Per te chi è un
Arcangelo?

 

È colui che guida gli angeli,
un generale di Dio. Michele significa “chi è come Dio?”. Egli mi ha
detto di pregare Gesù e frequentare i Sacramenti, soprattutto la confessione e
l’Eucaristia. Quando non vado a Messa appare come dispiaciuto.

 

10) Sei mai stato
perseguitato dal demonio?

 

L’Arcangelo su questo
punto mi ha promesso di intervenire ogni volta che mi trovo in difficoltà e
così il demonio scappa.

Ho portato alcune persone
disturbate dal demonio sul Monte, ho dato loro l’acqua e l’Arcangelo le ha
liberate.

 

11) Cosa dice la tua
ragazza di questi fenomeni?

 

Lei è contenta di questo,
va a Messa, all’adorazione

 

12) Come vivi la vita
quotidiana?

 

Abito a Palermo, in una
traversale di Corso Calatafimi.

Sono come gli altri
giovani e vivo i problemi di questo tempo. Comunque ringrazio Gesù per la
salute, per l’Arcangelo.

Non ho mai preso soldi da
nessuno, non accetto nemmeno le offerte. A coloro che desiderano farmi delle
offerte chiedo solo che mi aiutino a mantenere pulita la bacheca o a stampare i
santini con l’effige dell’Arcangelo per distribuirli gratuitamente ai
pellegrini.

 

 

13) Qual è la centralità
dei messaggi dell’Arcangelo Michele?

 

La centralità dei
messaggi è Gesù e la frequenza dell’Eucaristia.

Ogni Venerdì sera alle
8.00 nella parrocchia di Santo Stefano (Palermo) c’è il rosario e l’adorazione
eucaristica.

 

 

TESTIMONIANZA06/09/2014 – Sono Alessio Galati, devoto al Principe delle Milizie
Celesti l’Arcangelo San Michele, seguo con attenzione le Sue
apparizioni, i luoghi sacri consacrati da Lui. Durante questo mio
messaggio provo a spiegare in pochissime parole il perché diffondo
questa notizia. Sono venuto a conoscenza di liberazioni, guarigioni etc
per intercessione dell’Arcangelo Michele a Petralia Sottana e dei
messaggi dello stesso tramite contatti onirici con Salvo Valenti un
ragazzo di Palermo e tramite amici ci siamo conosciuti. Un ragazzo
semplice e umile di cuore.

Subito ci siamo recati con amici, Salvo e altre persone sul luogo sacro,
non voglio esagerare o impressionare nessuno per quello che abbiamo ed
ho visto con i miei occhi ma si è manifestata la presenza del Generale
di Dio con degli eventi particolari proprio sul luogo dove vi è posto
il quadro,le parole di Salvo in quel determinato momento sono state
“l’Arcangelo Michele sta operando” .

Ho invitato su quel luogo famiglie e amici tutti sono rimasti
affascinati. Con queste poche parole voglio toccare la coscienza dei
giornalisti professionisti per dire che nei secoli mai nessuno si è
permesso di profanare, di disonorare il nome di San Michele Arcangelo il
Generale di DIO, nessuno nemmeno gli operatori e adoratori del male.

Ognuno è libero di agire secondo sua volontà, il mio pensiero è che se
l’Arcangelo ha scelto quel luogo per volere di Dio, nostro signore Gesù
significa che diffondere una notizia giusta vera limpida,condurre
persone in questo luogo, divulgare i pellegrinaggi la seconda Domenica
di maggio in onore della Madonna e l’ultima Domenica di settembre in
onore di San Michele,voluti come da richiesta da San Michele Arcangelo,
diramare questo luogo penso per chi ha fede sia un gesto gradito a Gesù.

Invio questa semplice richiesta in base alle mie conoscenze, allego
qualche comunicato stampa , ognuno di voi secondo i propri mezzi e
professionalità sarà libero se divulgare o meno la notizia.
Chiedo scusa in anticipo per il disturbo.

Alessio Galati (i messaggi sono nel sito indicato sotto)www.sanmichelearcangelopetralia.it/home/?I_Messaggi