15 Febbraio 2015

UN PELLEGRINO AI FRATI DI CASTELMONTE

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Fratelli e Padri che vivete lassù, in quell’oasi di pace e preghiera dedicato alla Madonna di Castelmonte, grazie di cuore perché avete offerto le vostre vite al Signore, al servizio di Maria sua madre e madre nostra.

Quante volte mi sono recato lassù da Cividale, soprattutto nel periodo in cui insegnavo e spesso, dopo tante ore di fatiche, mi sentivo svuotato interiormente!
Voi mi avete accolto, ascoltato ed offerto il perdono del Signore che rappresentate nella Santa Confessione.

La vostra pazienza e sollecitudine mi ha davvero edificato. Grazie perché tuttora, in questo periodo in cui mi sto incamminando verso il tramonto della vita terrena, mi accogliete sempre con zelo apostolico ed amore fraterno, comprendendo le mie fragilità. E come me accogliete migliaia di pellegrini assetati di Trascendenza e di perdono.

Grazie per tutti i consigli e per la fede che mi avete comunicato nella vostra semplicità testimoniata dal vostro amore fraterno.

Lo so che vivere insieme nell’amore fraterno, non è facile e che solo la fede e l’amore in Gesù Cristo, a cui vi siete particolarmente consacrati, vi aiuta a superare le difficoltà di ogni giorno.

Grazie per le Sante Messe che celebrate con particolare devozione: esse sono davvero l’anticamera del Paradiso e voi ne avete la consapevolezza. Grazie per le belle omelie che mi aiutano ad apprezzare maggiormente la Sacra Scrittura e mi spronano a vivere più autenticamente il Vangelo.

Grazie per avermi fatto capire quanto ci ama Maria, nostra madre.
Grazie per tutto: voi siete un dono per questa povera umanità assetata di Verità.

Pier Angelo Piai
Assiduo pellegrino a Castelmonte