23 giugno 2014

LA FILOSOFIA DEL SENSO

La Creazione è sorretta dagli angeli…

Il fatto che la terra (insieme alla luna) sia “sospesa” e gira attorno al sole, una stella “sospesa”, la quale ruota attorno ad una galassia “sospesa” insieme a miliardi di galassie “sospese”: ci dice niente?

Il fatto che ora tutti noi viventi abbiamo raggiunto la nostra età nonostante i moltissimi pericoli di ogni giorno per la nostra vita: ci dice niente?

Il fatto che il nostro cuore continui a battere e tutto il nostro corpo con i suoi complessi meccanismi bio-chimici continui a funzionare: ci dice niente?

Il fatto che stiamo pensando, ragionando, socializzando e possiamo immaginare all’infinito: ci dice niente?

Siamo davvero consapevoli dell’incredibile e complesso sistema che sorregge le nostre esistenze?

Davvero la Creazione è sorretta dagli angeli.

 

I DETTAGLI DELLA TUA VITA

Ripensa spesso al tuo passato e cerca di ricordare cos’è stata la tua vita nel bene e nel male. Fallo senza lasciarti condizionare dai tuoi sensi di colpa o dalla bassa auto-stima.

Poi soffermati sui dettagli: moltissimi sono più importanti di quello che credi ora. Essi hanno determinato scelte ed eventi così fondamentali che ora non saresti così come sei se non ci fossero stati.

Nulla è trascurabile per una mente aperta all’auto-consapevolezza nella ricerca della verità.

I tuoi condizionamenti sono spesso il frutto di ciò che per te erano solo dei dettagli trascurabili.

 

PRIMA DI GIUDICARE…

Osservate bene, con sincerità e senza giudicare, quello che succede attorno a voi, sia che siate in casa, all’aperto, in una città o in un monastero. Vi accorgerete che tutto, nel bene o nel male, sembra quasi una complessa forma di prolungamento di molte cose che succedono nella vostra mente, nei vostri desideri e nei meandri più oscuri della vostra più profonda intimità. Forse vi passerà la voglia di giudicare e condannare pregiudizievolmente qualcuno. (Una voce dal deserto)

 

AFFINARE LE NOSTRE ANTENNE INTERIORI PER CAPTARE LA VOCE DELLO SPIRITO SANTO
Veramente lo Spirito Santo soffia dove e quando vuole. Egli si serve di tutti e di tutto. Potrebbe parlare anche attraverso la bocca di un ateo o di una persona appartenente ad altra religione od ideologia. Siamo noi stessi che dobbiamo cercare di affinare le nostre antenne interiori per captarne la voce ed intuire la sua azione unificante. Egli ci parla sempre in mille modi e tramite Lui Gesù ci aveva garantito la sua presenza continua in mezzo a noi.
Lo Spirito Santo per comunicare la sua attiva presenza in noi può servirsi anche di una musica, di un evento a prima vista insignificante, di un’ostilità, di una persona che nemmeno consideriamo, della natura stessa, del gemito reale di una colomba ecc. La sua libertà è infinita e chi apre il suo cuore alla sua voce non sarà deluso: intuisce la sua presenza efficace e protettrice e, se si lascia da Lui plasmare, avrà anche delle buone ispirazioni che l’aiuteranno a collaborare alla costruzione del Regno di Dio.

 

OSSERVARE L’ALTRO CON AMOREVOLE DISTACCO
Quando vi capita di osservare qualcuno lasciate il tempo passato alle spalle: più la mente si purifica dai ricordi belli o brutti che avete accumulato sulla persona e più sarete obiettivi. Guardate la persona, chiunque essa sia, cercando di non associare ad essa ricordi o situazioni simili già vissute con altri.
Guardatela tranquillamente senza imbarazzarla, con intenzioni distaccate, mettendo tra parentesi l’aspetto affettivo, ed osservate in profondità anche la vostra mente, come reagisce e come tende a giudicare. Questo esercizio aiuta a diventare più liberi interiorimente ed a migliorare anche i rapporti sociali. La vita diventerà davvero più interessante allorché riuscite ad allontanare ogni forma di pregiudizio…

UNO SGUARDO INCANTATO, PROFONDO E PURO…
Uno sguardo incantato capta con stupore i bagliori che pullulano in un fascio di luce, il luccichìo dinamico che orna le onde del mare, i riflessi che si stagliano su una superficie lacustre.
Uno sguardo profondo contempla gli spazi tra una foglia e l’altra dei rami, il movimento semplice e complesso delle mani che possiede il corpo umano, la corteccia di un albero con le sue stravaganti irregolarità.
Uno sguardo puro vede oltre ogni corpo l’anima immortale, dietro un semplice gesto un amore profondo, dentro ogni persona l’Onnipotente che sorregge l’Universo.

 

IL MATRIMONIO CELESTE
“Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così per te gioirà il tuo Dio.” (Is 61, 10 – 62, 5)

In un certo senso la nostra vita terrena è un “fidanzamento” in virtù del matrimonio tra la nostra persona con il Creatore. Ciò significa che saremo totalmente uniti a Dio e nessuno potrà mai staccarci. La gioia per questo straordinario matrimonio sarà piena ed eterna. Dio gioirà per questa perenne unione e anche noi gioiremo con gratitudine immensa. Non ci saranno discordie o invidie o violenze di ogni tipo tra: tutti saremo “spose” fedeli di un unico Onnipotente Sposo e ci ameremo in un abbraccio eterno insieme agli Angeli, ai Santi ed a Maria Santissima.

 

LA VERA VITA È BEN ALTRO…
Puoi possedere una bella villa, una macchina lussuosa, un consistente conto in banca; vestirti all’ultima moda, appartenere ad una famiglia prestigiosa o ad un rango sociale elevato… ma se non sai comprendere come funziona la tua mente e non sai vivere nell’istante con stupore ogni più piccola vibrazione, la tua esistenza rimane vuota ed inespressiva perché gira sempre alla superficie del tuo vero “io” interiore…

 

SAN PIETRO

San Pietro è uno dei santi che più ci commuovono in profondità.
Egli amava davvero Gesù, ma sentiva in sé l’enorme fragilità che lo faceva apparire piuttosto incoerente. Ma Pietro non si perdeva d’animo. Soffriva perché si sentiva incapace di amare come avrebbe dovuto, ma già questa sofferenza è una prova che Egli amava davvero il Maestro. Gesù conosceva il suo cuore, ma voleva probabilmente convincere il suo discepolo ad aver fiducia in Lui, perché nonostante la sua fragilità, lo amava.

 

IL SIGNORE NON SI STANCA MAI DI AMARCI

Il Signore è sempre presente in noi ed accanto a noi, anche se non lo pensiamo in modo specifico. Lui pazientemente attende una nostra risposta d’amore. Tutto è nelle sue mani, nulla accade se Egli non lo permette. Egli conosce esattamente il momento in cui ci verrà a prendere. Abbiamo a che fare con l’Onnipotente Creatore, il quale è sempre Amore e non si stanca mai di noi perché ci ama alla follia, come quando ha affrontato la passione e la morte per ognuno di noi..
Egli ha perfettamente davanti ai suoi occhi divini il momento in cui siamo stati concepiti, ogni nostro passo, ogni più piccolo stadio della nostra vita passata, presente e futura, ogni nostra fragilità. Non ci dobbiamo preoccupare di nulla quando siamo consapevoli che Egli ci ama sempre.
Con Lui dobbiamo essere come bambini che si fidano della loro madre, per cui lasciamoci andare tra le sue divine braccia, perché Egli sa perfettamente cosa fare di noi, come plasmarci ed il posto che ci sta preparando e che ci assegnerà nell’aldilà con Lui, dove lo potremo gioiosamente contemplare faccia a faccia per tutta l’Eternità!

 

NON DISPREZZARE NESSUNO

Chi disprezza il prossimo disprezza se stesso, perché ogni uomo è parte integrante dello stesso Universo ed è creatura dello stesso Creatore.

 

PIOGGIA E GRATITUDINE

Grazie Signore per la pioggia che ci mandi.
Non sempre siamo consapevoli che essa è importantissima per la nostra stessa sopravvivenza.
Tramite essa Tu doni l’acqua agli alberi, all’erba ed agli ortaggi.
Con essa irrighi i campi e rifornisci d’acqua i ruscelli ed i fiumi.
Ripulisci l’aria che respiriamo, il suolo che calpestiamo e tramite l’acqua ci consenti di lavare il nostro corpo e di dissetarci.
Donaci sempre questo bene preziosissimo e perdonaci per tutte le volte che non ti siamo stati riconoscenti perché non ci siamo resi conto di questo tuo immenso dono d’amore.

 

A PROPOSITO DI TEMPO

Ieri non esiste più, domani non c’è ancora. E nemmeno il presente, come lo intendiamo normalmente, esiste perché lo consideriamo un insieme di attimi: quello precedente non c’è più, quello successivo deve ancora venire. Molti uomini vivono nel ricordo del passato e nell’illusione del futuro perché non sanno ancora vivere intensamente l’istante, dove ogni forma di tempo svanisce per diluire nell’Eternità. Noi siamo già nell’Eternità e non ce ne accorgiamo…

 

FUGGIRE DA SE STESSI

Molti girano i continenti pensando di arricchire il proprio bagaglio culturale con diverse esperienze.

Visitano altri popoli, imparano altre lingue, ammirano i maestosi monumenti e l’arte più raffinata o si danno anche al volontariato più pericoloso.

Se però non sanno indagare ed ammirare il proprio universo interiore per scoprire le loro reali intenzioni, non sapranno mai trarne un vero profitto perché fanno il contrario: fuggono da se stessi.

 

E QUESTA TERRA?

O il tutto potrebbe finire in una immensa esplosione cosmica causata dall’occhialuto uomo sveviano, o formare una nuova interessante super-ominizzazione tendente alla Trascendenza. Ciò dipende dall’intera umanità ma anche da ognuno di noi.

 

SPETTA A NOI PORCI DAL PUNTO DI VISTA PIÙ COSTRUTTIVO

La noia potrebbe stimolare in noi la creatività o distruggerla.

La sofferenza potrebbe renderci più sensibili verso gli altri o farci chiudere in noi stessi..

La necessità potrebbe aguzzare il nostro ingegno o renderci dipendenti verso gli altri.

L’umiliazione potrebbe aiutarci a conoscere meglio noi stessi o generare in noi l’astio ed il risentimento.

Il fallimento potrebbe essere l’occasione per riconsiderare le nostre reali risorse da sfruttare o annichilirci.

Spetta a noi porci dal punto di vista più costruttivo…

 

VIVIAMO REALMENTE?

Anche se ci si veste alla moda, esercitiamo una professione gratificante, guidiamo una macchina sportiva, coltiviamo amicizie importanti, se non sappiamo cogliere l’essenza del nostro io più interiore, tutto si dissolve alla superficie di noi stessi per poi accorgerci di non aver vissuto realmente.

 

IL VERO AMORE È FOLLE

Molti si riempiono la bocca della parola “amore” ignari del fatto che non c’è un concetto più misterioso ma contemporaneamente più semplice di questo. Non si ama veramente per un fine determinato o perché si hanno le circostanze favorevoli. Pietro e Paolo hanno amato, ma alla fine hanno dimostrato il vero amore per il Maestro rinunciando alla propria vita. Essi hanno capito realmente che si ama così, anche al limite della follia.

 

IL PROGRESSO E LA SPECIE UMANA

Il genere umano tende a realizzare ciò che il cervello osservante stesso gli suggerisce: strutture più complesse in spazi sempre più ridotti e crescente dematerializzazione. L’umanità, come un mega-cervello, sembra pronta ad un’ importante mutazione trans-umana, coinvolgendo la stessa natura e l’ambiente che manipola. È in una fase molto critica: probabilmente sta intravedendo ciò che lo stesso Teilhard del Chardin chiamava “punto omega”, una trans-ominizzazione che non punta solo sul fattore dimensionale e quantitativo, ma su quello qualitativo.

 

TUTTO AVVIENE NELL’ISTANTE

 

Il gatto non ha problemi di bassa autostima.

La mucca non è depressa.

Il cane non si preoccupa del futuro.

La rana non è ansiosa.

L’uccello non assume psicofarmaci.

Impariamo dalla natura: viviamo il presente ovunque ed in qualsiasi situazione ci troviamo. Non dobbiamo lasciarci coinvolgere dal pensiero che interpreta le emozioni rendendole spesso negative. Noi non siamo stati creati per la sofferenza. Spesso siamo noi a provocare la sofferenza nel voler continuamente tenere sotto controllo l’io, nel costruirci continuamente una corazza difensiva o la maschera d’occasione. Ci lasciamo troppo spesso sorprendere da molte paure. L’eccessiva preoccupazione per il futuro ed i sensii di colpa del passato ci distolgono da ciò che è davvero essenziale: vivere l’attimo nella consapevolezza che il tempo non esiste. Ciò ci aiuta a liberarci dal sentimento del possesso e dalla ricerca del piacere fine a se stesso che ci fa piombare nei vizi. Si può davvero vivere l’istante lasciando ogni forma di preoccupazione ed abbandonandoci al Trascendente.

 

NULLA ANDRÀ DISPERSO

In questa breve vita terrena facciamo tesoro di ogni esperienza ricordandoci che nulla andrà disperso, né uno sguardo di stupore, né un bicchiere d’acqua dato al prossimo e nemmeno un sorriso spontaneo. Tutto concorre sempre al bene di coloro che amano il Creatore.

Quando lo spazio interiore è in uno stato di vera quiete, nulla dovrebbe turbarlo.

Spesso ci si trova tra i rumori della vita moderna, o tra il vocìo della folla rumorosa, o nel turbinìo della vita terrena, con i suoi affanni e le sue preoccupazioni… Ma se siamo interiormente sereni scopriremo che nulla potrà realmente scalfire il nostro io più interiore, il quale è infinitamente più ricco dell’intero Universo esteriore perché lì si trova la scintilla divina, Colui che ci ha creati a sua immagine e somiglianza e che regge ogni istante della nostra esistenza.

 

IO SONO

Se io dico “sono il mio corpo”, allora limito il mio essere ad una dimensione, quella prettamente terrena con le sue relative necessità.
Se dico “sono la mia anima”, allora rischio di immedesimarmi nella memoria del tempo, nelle esperienze acquisite, nelle emozioni ecc.
Dio ha detto di se stesso “Io sono” e tutti gli uomini sono stati creati a sua immagine e somiglianza.
Se invece dico “Io sono” e vivo di conseguenza perché Dio mi ha creato a sua immagine e somiglianza, allora vivo autenticamente l’attimo, non mi lascio condizionare dal concetto di passato o futuro che elabora la mia mente.
In questo modo mi libero dai molti orpelli esistenziali che imprigionano la mia mente, abbandono i pregiudizi allargando il mio orizzonte mentale, abbandono le paure che mi attanagliano (anche quella della morte) e vivo già un anticipo di paradiso in ogni situazione in cui mi trovo.

 

SOGNO E REALTÀ : IL SOGNO, SE ELABORATO, CI AIUTA A COMPRENDERCI MEGLIO

Ci sono dei momenti in cui dormiamo anche da svegli ed altri in cui vegliamo da addormentati. Dipende dalle circostanze e dalla nostra predisposizione esistenziale.

Quando, ad esempio, agiamo senza essere realmente consapevoli di ciò che pensiamo e facciamo, siamo assonnati interiormente e non viviamo in modo autentico.

Quando nel sogno, invece, ci capita di essere molto attenti a ciò che accade in noi e fuori di noi, viviamo in uno stato di vigilanza paradossale, come se fosse una dimensione parallela a quello dello stato di veglia.

Per questo anche il sogno può essere utile alla comprensione del nostro “io” più profondo. Nel sogno tendiamo a far lavorare la nostra mente con i simboli attinti ed elaborati nell’inconscio durante lo stato di veglia, e ciò permette di comprendere meglio come davvero funziona la nostra mente.

 

BELLI E BRUTTI

Ci sono persone “stupidamente belle” ed altre “intelligentemente brutte”. Molto spesso la vanità delle prime le conduce alla superficialità della vita pratica, mentre l’intelligenza delle seconde le aiuta a valorizzare ogni momento della loro esistenza.

 

VISIONE ORIZZONTALE E VERTICALE DELLA VITA

Un uomo che ha solo la visione orizzontale della vita difficilmente sa stupirsi per ogni cosa che esiste, perché non riesce ad elevarsi interiormente per vedere le cose dall’alto, nella loro interezza e significanza…

 

L’UTILE IDIOTA

L’utile idiota lo si trova in ogni settore della vita sociale. Ma i peggiori idioti sono coloro che, inconsapevoli di esserlo, sfruttano gli altri per i propri futili motivi.

 

L’IGNORANZA E L’INTELLIGENZA

Un ignorante può essere anche intelligente quando ne è consapevole. Ci sono dei “dotti”, però, che dimostrano davvero poca intelligenza nel credersi più sapienti degli altri.

 

LA PERSONA MENO NOIOSA

“La persona meno noiosa è quella più silenziosa”.

 

PAURE ASSURDE

Se si potesse eliminare almeno il 50% delle nostre assurde paure cominceremmo già a vivere anticipatamente un po’ di Paradiso in terra.

Ma chi confida seriamente nel Creatore è già sulla strada buona.

 

DUBBI

Ci sono dubbi frutti dell’intelligenza indagatrice, ci sono dubbi dovuti all’ignavia e ci sono dubbi dovuti alla malafede.

 

LA PERSONA EGOCENTRICA

Se la persona che parla sempre di se stessa e per ogni cosa fa riferimento a se stessa, comprendesse pienamente quanta noia trasmette all’interlocutore o a chi la circonda, si vergognerebbe moltissimo e cercherebbe il deserto interiore.

 

L’IMPORTANZA DEL FUTURO

Quante volte ci capita di verificare che il futuro non era come ce l’aspettavamo?

Non illudiamoci: non c’è nulla di più importante dell’attimo presente nel futuro.

Ciò che pensiamo ed agiamo avviene ora, nell’istante, perché il futuro è solo un’immaginazione della mente. Anche quando progettiamo per il domani, avviene sempre tutto nel presente, perché ciò che avverrà sarà un “presente” istantaneo.

 

PERCHÉ PREOCCUPARSI?

Ogni forma di preoccupazione é un anticipo illusorio di ció che pensiamo possa avvenire nell’immediato futuro. Se desideriamo vivere piú serenamente viviamo consapevoli dell’adesso perché tutto avviene solo nell’attimo presente

 

DAVVERO TUTTO HA FINE?

Più si invecchia e più ce ne rendiamo conto: Tutto ha fine!

Ma lo stato d’animo è diverso di quando eravamo più giovani. La fine del tutto è nell’essenza delle cose terrene che noi leghiamo al tempo ed allo spazio. Non ci si meraviglia tanto per questo, perché in fondo lo sapevamo sin dall’infanzia. Rimane piuttosto l’interrogativo di fondo sul perché tutto ha fine, nel senso che tutto si evolve e non appare più come prima. Alcuni filosofi sono propensi a credere in un ipotetico orizzonte degli eventi, per cui nulla viene annichilito, ma passa semplicemente ad un altro piano d’esistenza che a noi ancora non è dato di capire.

Il divenire è considerato un’illusione difficile da comprendere perché tutto ciò che esiste nel tempo e nello spazio, compresi i contenuti dei nostri pensieri e degli stessi sogni, non vengono annullati, ma solo eclissati dietro l’orizzonte dell’essere che sostiene ogni ente ed entità.

Analogicamente, anche la nostra mente non distrugge alcuna esperienza del passato, ma la caccia nell’oceano dell’inconscio per poi riaffiorare senza accorgecene in quello che denominiamo “conscio”, fondendola insieme alle altre esperienze e determinando così il nostro comportamento, il nostro modo di vedere e pensare.

Agli occhi di Dio, poi, tutto è presente nell’istante, perché Egli è l’Alfa e l’Omega. La sua Onniscienza non è misurabile. Nessuno può immaginare quanto Egli vede, crea e ricrea. Egli non crea per distruggere, in virtù delle sue caratteristiche trascendentali: il Vero, il Buono e l’Uno. Tutto ciò Egli che pone in essere rimane così oltre lo spazio ed il tempo, perché se annullasse qualcosa non sarebbe nell’orizzonte del Bonum, del Verum e dell’Unum.

 

LA TUA VITA DOVREBBE ESSERE UNA CONTINUA ESPLORAZIONE INTERIORE

Quando la tua mente inizia ad essere consapevole del suo dinamismo più recondito, comincia il vero viaggio sulla via che ti può condurre verso la pienezza della vita. Infatti, se non vuoi indagare con coraggio i tuoi dinamismi mentali per scoprire gradualmente le motivazioni più inconsce che ti spingono a pensare e ad agire in quel determinato modo, rimani ancora in balìa dei tuoi innumerevoli condizionamenti e pregiudizi e non sai vivere autenticamente.

Se ogni giorno ed ogni ora prendi l’abitudine di indagare sulla tua mente, con umiltà e senza colpevolizzarti, la noia non avrà più il sopravvento perché troverai interessante tutto ciò che muove il tuo pensiero in qualsiasi condizione e contesto in cui ti trovi.

Allora la tua vita diventerà una continua esplorazione interiore, ricca di segni e di simboli che ti condurranno all’auto-conoscenza per comprendere il fine per cui esisti.

La Trascendenza sarà il tuo alimento interiore.

 

NELL’ALDILÀ NON POTRAI MANTENERE IL RANCORE O L’ODIO CON ALCUNO…

“Un bel giorno dovremo trovarci accordati, senza minima frattura; “dovremo”, dico, come se fosse una costrizione, un ordine, un comando, un servizio; è invece la cosa più spontanea e connaturale al nostro bisogno di felicità.” (p. Albino Candido, Diario p.124)

Se tu provi rancore per una persona, sappi che un giorno sarete tutti e due nell’aldilà, magari in Paradiso. Come potrai convivere in eterno con una persona per la quale continui a provare rancore?
Il Paradiso è armonia, concordia, felicità, Amore. In Paradiso non si odia, non ci sono nemici, non si prova rancore o disistima per alcuno perché tutti rendono gloria a Dio, soprattutto per la sua infinita Misericordia.
Come potresti essere felice se quella determinata persona suscita in te sentimenti inquietanti di rancore o di odio?
Inizia già ora, su questa terra, ad amare davvero il prossimo senza pregiudizi o rancori, a provare compassione e tenerezza: tu sarai preso dal Signore così come sei e solo in Lui potrai eliminare ogni imperfezione del tuo amore.

 

 

“Hai fatto troppo tentatore il mondo. “ (p. Albino p.284)

Effettivamente è spesso difficile superare certe tentazioni. Ma se abbiamo la presunzione di farlo da soli non le supereremo mai.

È necessario fidarsi di Dio ed abbandonarsi a Lui. Ed ogni volta che si ricade anche nella stessa tentazione dobbiamo cercare di rialzarci con il suo aiuto. Ogni fallimento insegna qualcosa, se vogliamo capirlo.

Per ora non ci è dato di apprendere appieno il motivo fondamentale delle tentazioni e delle nostre cadute. Ricordiamo che il Signore ci ama sempre, anche se dovessimo trovarci impantanati nella melma del peccato.

Non smette mai di amarci perché ognuno di noi siamo la sua invenzione particolare e ci ama così come siamo, con la nostra diversità. Se lo riconosciamo il suo Cuore commosso si farà sentire in modo ancora più sensibile!

 

L’ASSURDITÀ DI OGNI GUERRA

 

Patrick decide di visitare il cimitero cittadino.

Proseguendo trova in fondo al cimitero un monumento dedicato a 620 giovani austro-ungarici morti durante la 1° Guerra Mondiale.

A scuola gli avevano dato un accenno su questo assurdo conflitto ed ora Patrick riflette su queste giovani vittime: rappresentano milioni di esseri umani morti nelle varie guerre di tutti i tempi.

534 noti e 36 ignoti!

Ognuno di questi soldati sperava in un futuro migliore, ma l’egoismo della società e dei potenti ha strappato le loro giovani vite.

Patrick si chiede il perché di tanti morti in guerre così assurde…

Si chiede anche quando l’uomo imparerà a rispettare il suo simile…

Poi pensa: Gesù, lo hanno trattato con terribile crudeltà. E continuano a trattarlo male in ogni essere umano che subisce ingiusta violenza…

Lui solo conosce i motivi reali di queste assurdità!

Ma l’Amore trionferà…