19 Maggio 2014

UNA PERSONA SPECIALE

È nato più di duemila anni fa, eppure è ancora in mezzo a noi.
Non aveva servitù, ma lo chiamiamo ancora Signore.
Non aveva diplomi o lauree, ma lo dichiariamo il vero maestro.
Era considerato figlio di un carpentiere, ma è Figlio di Dio.
Non era un medico professionista, eppure risana chi vuole.
Non aveva un regno terreno, eppure è il nostro re.
Fu fatto prigioniero ma è il più libero di tutti.
Non possedeva niente ma conquista ancora molti cuori.
Non era uno scriba del tempio, eppure è il più sapiente.
È Lui l’acqua della vera vita che disseta sempre.
È Lui la vera luce del mondo.
È Lui il sale ed il lievito.
È Lui la pietra scartata dai costruttori divenuta testata d’angolo.
Ègli è la vite e noi i tralci.
È il Buon Pastore.
È colui che ristora.