29 Maggio 2013

ANDREA PANONT : I COLORI DELLA VITA



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Presentazione


 

Come ci si
inoltra tra le aiuole d’un giardino per goderne il profumo e per ammirarne la
varietà dei fiori, così mi sono immerso nella fantastica armonia d’un arcobaleno
fatto di miliardi di gocce ubriache di luce per gustarne il fascino dei colori
che si fanno spazio e fioriscono nel rincorrersi delle parole.

Scorrendo
il nuovo libro di P. Andrea Panont, il trentaquattresimo della lunga serie, mi
sono trovato a voltare pagina dopo pagina senza che venisse meno il desiderio,
anzi lasciandomi prendere, in crescendo, dallo “stupore”. Invito anche te a sfogliare
una ad una le pagine semplici e chiare del prezioso volumetto “I colori della
vita”; avvertirai il profumo sorprendente e accattivante che suscitano. Sarà
proprio così: sentirai il gusto delle cose di Dio, sarà “un assaggio di Dio”.

Perché il
Dio grande, infinito, irraggiungibile ama le piccole cose, ama i piccoli e i
semplici. Ha voluto anche lui nascere da una donna, farsi piccolo, umile, ai
livelli della nostra piccolezza, facendosi carico della nostra povertà, facendo
sua la nostra storia. Ha avuto gli occhi di bambino, il cuore palpitante
d’amore, le mani che esprimevano la tenerezza del tocco che guarisce e consola,
il cuore ferito dall’amore.

Un Dio
alla mano, che si fa riconoscere nella grandezza dei cieli e del mare, nei
miracoli della natura che la scienza ci aiuta, in crescendo, a scoprire. Nei
frammenti del nostro quotidiano, tanto nei momenti che non vorremmo finissero
mai, come in quelli che ci mettono in cuore tristezza o paura.

Le
immagini si rincorrono parlanti, Dio ci viene incontro ed è all’opera in ogni
persona e in ogni avvenimento. Il bene parla di Lui e Lui, il Signore di tutto,
cambia in bene ogni cosa, ogni tempo. Egli  sa far fiorire il bene in ogni cosa e in ogni situazione. Sa
trasformare il dolore e la croce in risorsa d’amore e in possibilità di
salvezza.

I fatti
della storia, della nostra vita sono come lettere dell’alfabeto. Se le sai
comporre si fanno parola e messaggio. È chiaro che non bastano le lettere
dell’alfabeto per raccogliere il messaggio. Per coglierne il significato
occorre saper metterle insieme. Se impari a comporle queste lettere, spesso
apparentemente sconnesse e senza senso, esse diventano parole che parlano al
cuore, diventeranno per te messaggio divino.

Andrea, da
buon carmelitano, conosce le vie del venire di Dio: con l’ispirazione che lo
caratterizza, se ne fa interprete e annunciatore, lo fa sorridendo. Ci insegna
ad aprire gli occhi per avvertire la presenza parlante di Dio. Ci insegna a
leggere le grandi e piccole vicende della nostra storia. Ci fa capire come gli
avvenimenti siano i colori della vita e compongano davvero l’alfabeto di Dio.

 

p. Giampietro Depaoli

stimmatino