28 Marzo 2013

L’INNOCENZA DI DIO

Ognuno di noi é “Tempio dello Spirito Santo” come afferma San Paolo.
Anche Mattia, un ragazzino dodicenne, è “Tempio dello Spirito Santo”.
Ciò significa che Dio dimora in lui ed agisce in Lui.

Lo stesso Gesù dodicenne ce lo fa intuire quando era al Tempio dicendo ai genitori stupiti che doveva pensare alle cose del Padre suo.

In Dio coesistono in pienezza tutte le perfezioni. Una di queste è l’Innocenza. Dio guarda anche attraverso lo sguardo innocente di  Mattia.

In lui il Dio osserva la natura che lui stesso ha creato….
In lui osserva il flusso dell’acqua che gli ricorda lo scorrere della vita terrena con le sue infinite sorprese.
In lui Mattia è solidale con l’intero Universo perché nulla di ciò che esiste  è completamente staccato da lui: anche gli alberi sono una manifestazione dell’infinità creatività di Dio.

Quando Mattia gioca con la sorellina anche lo Spirito che è in lui vi partecipa gioiosamente. Tra questi due innocenti Dio dialoga con Dio.
Lo Spirito è attivo in lui quando condivide con gli amici la gioia di vivere od il dolore.

Quando Mattia esprime il proprio affetto ai famigliari è Dio che ama attraverso lui.
Mattia nei momenti di preghiera chiede spesso a Dio che lo aiuti nel cammino della vita e lo Spirito stesso gli spiana la strada, rispettando la sua libertà.

Lo Spirito corre con lui, gioisce con lui, vive con ed in lui.
Quando é creativo Mattia partecipa della creatività di Dio, il quale studia con lui, disegna con lui, suona con lui, sogna con lui.

L’innocente sguardo di Mattia richiama l’Innocenza di Dio.

Dio ama in tanti modi. Sta a noi lasciarlo amare in noi.